
Quando, dalle parti di piazza Carbonari, ho vista questa Smart senza gomme, appoggiata su un mattone, ho pensato a un pazzesco anacronismo: siamo tornati a inizio anni novanta, quando ciulare pneumatici & cerchione era un classico? Erano anni che non vedevo per strada una macchina ridotta così, voi?
Speriamo di evitare questo fastidioso ritorno al passato, perché non è proprio uno dei motivi per iniziare alla grande la giornata trovarsi la macchina sui mattoni… vent’anni fa - e anche prima - il furto delle gomme era roba comune: era a tal punto comune che c’erano i coretti “Sai qual è/il giocatore che/ruba i cerchi/all’Alfa 33″ e poi a scelta, Marco Van Basten o Lothar Matthäus.
Ancora prima, in Bianco Rosso e Verdone, pellicola del 1981, a Carlo Verdone - Pasquale Ametrano, rubano i copriruota, appunto, all’AlfaSud (pardon, non 33): non proprio tutto il cerchio e la gomma quindi, e il vecchietto all’autogrill esclama “Mo c’hanno fregato le borchie? Lo fanno… lo fanno!”. E se ce “lo fanno”, oggi?
Continua a leggere: Cambiare gomme a Milano: ma hanno ricominciato a rubarle?

Savino Pezzotta dell’UDC è fresco di nomina, è stato ufficializzato candidato presidente alla Regione Lombardia appena una settimana fa. Forse per questo sui muri e i tabelloni pubblicitari di Milano sono ancora in due a fronteggiarsi, Formigoni da una parte e Penati dall’altra. Uno fa due conti e si accorge che le elezioni regionali non sono poi così lontane, si voterà il 28 e 29 marzo. Una campagna elettorale nata in sordina? Così pare. Spariti i manifesti con il “cambio” nei quali il PD invitava a scegliere Penati (apparsi ancora due mesi fa se non sbaglio) sembra che i nostri politici si siano dati a una strana morigeratezza.
Se quest’ultimo dopo la batosta delle provinciali ha deciso di farsi ritrarre bello grande – ma con le gambe tagliate… – propugnando al solito l’idea di alternativa alla destra, Formigoni dal canto suo ci tiene a far sapere di essere uno di noi, il volto composto da un mosaico di un centinaio di fototessere, idea non nuova ma efficace. L’UDC nell’attesa rimane nel mezzo coniando il curioso slogan l’estremo centro unito alla retorica della bandiera nazionale ricucita. Altre forze in campo non se ne vedono. Tra questi manifesti quale vi convince di più? Ditecelo nei commenti, il sondaggio dura ventiquattro ore.

Quando ho capito che la partita del Sei Nazioni della nazionale La7 l’avrebbe trasmessa in differita (!) – grazie tante Murdoch, grazie Sky, o è una trovata della Telecom per perdere ascolti? – ho preso e sono andato di corsa al Four Four Two Pub di via Procaccini. Il 20 ottobre 2007 ero là quando il Sud Africa vinse meritatamente la finale della coppa del mondo contro l’Inghilterra. C’era una ressa incredibile, tanti inglesi ma anche tifosi del Sud Africa – compresi degli italiani che ci avevano scommesso dei soldi – e così pieno a dir la verità non l’ho più visto, ricordo che rimasi all’ingresso perché non riuscivo a fare un passo.
Irlanda-Italia Sei Nazioni al 442 Pub




Continua a leggere: Irlanda-Italia, il Sei Nazioni visto al Four Four Two Pub
Si è svolta ieri mattina la curiosa visita a quel che molto probabilmente fu un tempietto massonico. Nascosto all’interno della collinetta del parco di Villa Finzi, zona Gorla, è stato eccezionalmente aperto al pubblico quello che doveva essere un luogo di culto, se così si può chiamare, di un’imprecisata loggia massonica milanese poi caduto nel degrado (negli anni 80-90 un ritrovo di tossici) ed ora riportato alla luce.
Pochissimi i visitatori, tra loro uomini capaci di presentarsi l’un l’altro con “Salve, io sono un massone” che ricordava molto il “Salve sono Troy McClure! Forse vi ricorderete di me…” di simpsoniana memoria. Non essendoci molta documentazione riguardo alla costruzione, sarà merito della ricerca in loco di alcuni speleologi di cavità artificiali se si riuscirà ad avere più certezze su cosa accadde lì dentro.
Costruito nella prima metà dell’800, il Tempio della Notte rappresenterebbe l’unico esempio milanese di architettura massonica ipogea. Il giorno del Solstizio d’inverno, dall’oculo sommitale, la luce filtrerebbe con un’inclinazione particolare illuminando una nicchia scavata nel muro.
Tempio della notte a Villa Finzi




Continua a leggere: Foto: visita al massonico Tempietto della Notte, nel parco di Villa Finzi

Temevano in molti che domenica 7 febbraio sarebbe stato un altro giorno di stop alle auto, così come domenica 31 gennaio, invece nulla: il meteo è arrivato in soccorso - avrete notato che stanotte è scesa un po’ di neve sulla città, già ora diventata pioggia, quindi, nessun blocco previsto per domenica.
Al di là del blocco passato - e un blocco domenicale delle auto è totalmente inutile - non ci stancheremo mai di ripetere, insieme a voi lettori che i problemi sono anche altri: le caldaie, per esempio. Oltre a quello, anche la posizione di Milano, situata in una zona, la Pianura Padana, non proprio favorevole al ricambio dell’aria - non per niente c’era chi proponeva di abbattere il Turchino (!).
Altri tempi:
Il tranviere che voleva spianare il Turchino Si chiamava Piero Jacono, faceva il tranviere all’ Atm e diventò famoso con la trasmissione tv «Portobello» con Enzo Tortora dove lanciò la sua idea: spianare il passo del Turchino, tra Piemonte e Liguria, per consentire una specie di «corrente d’ aria» in grado di ripulire la Valpadana dalle sue nebbie invernali
Resta in vigore l’ecopass per i diesel Euro 4 e Euro 5 merci privi di filtro anti-particolato.
Dopo il blocco traffico di domenica 31 gennaio, forse anche questa domenica, il 7 febbraio, Milano e alcuni comuni limitrofi bloccheranno il traffico. Sì, perché come previsto, il passato blocco domenicale non ha portato a nulla: oggi pomeriggio ci sarà infatti un vertice tra Letizia Moratti e Roberto Formigoni per decidere un eventuale nuovo stop alle auto.
Va detto che le centraline dell’Arpa, in questi giorni, non hanno offerto uno scenario eccezionale:
tasso di Pm10 oscillante tra 70 (via Senato) e 80 microgrammi per metrocubo (Città Studi): valori quasi doppi rispetto a quelli rilevati appena il giorno prima. Con lo sforamento di mercoledì sono saliti a 26 i giorni fuori legge (con tassi di smog superiori al limite europeo di 50) dall’inizio del 2010. Nel resto della Lombardia, il primato della città più inquinata è andato mercoledì a Pavia
Quindi: per ora aspettate, che non c’è ancora nulla di certo, non prenotate il treno per venerdì sera e farvi il weekend altrove: oppure fatelo, che male non fa. Ma se pensate di restare in città, si saprà tutto in serata.
Foto | Flickr

Aspettando la Cartoomics di fine marzo che potete conoscere grazie alle nostre foto cliccando qui, tutti coloro che dedicano tempo e denaro ai comics possono sfregarsi le mani. L’attesa è finita, il 6 e il 7 febbraio torna il Festival del Fumetto a Novegro. Il programma è ricco come ogni anno – dagli scacchi klingon alla seconda edizione della cosplay competition per il miglior costume – anche se i più, c’è da scommeterci, saranno interessati alla mostra-mercato vera e propria. Non stupitevi di vedere personaggi bizzarri ma divertenti in metropolitana questo fine settimana. Prezzi e info dopo il salto.
Continua a leggere: Festival del Fumetto di Novegro, informazioni e prezzi

Dopo un primo post dedicato al nuovo palazzo della Regione illustrato dalle foto di Marco (potete vederle cliccando qui e anche in coda alla gallery di oggi le immagini da 7 a 9 appartengono a lui) pubblichiamo stavolta le foto dal taglio documentaristico di Mauro – è sua quella che ritrae la fila dei visitatori qui sopra in apertura e la 1m la 2 e la 3. Molte altre potete ammirarle su Flickr, specie quelle verticali che su 02blog troviamo sempre difficili da proporre.
Passiamo poi alle tre foto di Alessio aka Spl33n_82, sono quelle dalla 4 alla 6 per la precisione. Hanno un sapore “metallico” davvero speciale, non trovate? Sarà pure irritante come si definisce sul suo profilo su Flickr ma personalmente non ci credo e vi invito a spendere qualche minuto a scoprire gli altri sui set che non sono meno particolari! Aspettando di salire sui tre futuri grattacieli che sorgeranno nel recinto della Fiera di Milano…
Foto d’apertura e 1/3 | Mauro by Flickr
Foto 4/6 | Alessio by Flickr
Foto 7/9 | Marco by Flickr

Due settimane fa abbiamo provato a chiedervi dove si mangia il risotto migliore a Milano ed allora ecco il sondaggio su qual è la migliore risotteria della città. Tuttavia, tuttavia… a differenza di altri piatti o cibi avete suggerito appena tre nomi più uno nostro. Forse perché se usciamo a mangiare al ristorante il risotto è l’ultimo dei nostri pensieri rispetto a portate più elaborate o gustose? Mah. Mistero. Eppure Milano ha dato “il” nome a un signor risotto, quello con lo zafferano ovviamente!
Quindi nel sondaggio non mi resta che presentarvi una risotteria tra viale Monza e via Padova – la Trattoria da Abele –, una del quartiere Isola, in via De Castillia – il Ratanà –, una dietro a Cinque Giornate, in via Pietro Calvi – il Pandemonio – e una su viale Marche, in piazza Carbonari – la Trattoria Casa Fontana 23 Risotti. Ho riportato i nomi citati nel post e nei commenti e nessuno vi obbliga a votare tra queste quattro risotterie se volete invece indicarcene un’altra, i commenti sono aperti per questo… avete una settimana, le votazioni chiudono martedì prossimo.
Foto | Flickr
Freddino stamattina eh? Già: stanotte il termometro è sceso fino a -5°: ingrandite la pozzanghera della foto qui sopra, sembra fatta di vetro. Immagino che anche le vostre macchine, se le lasciate all’aperto, al mattino fossero dei grossi cubetti di ghiaccio metallici. Nei prossimi giorni come andrà? Domani, come stanotte: ancora un -5° di minima, e un 5° di massima.
Mercoledì eviterei i pantaloni corti e le infradito, è previsto -4°: salgono le minime, in compenso, scenderanno le massime, visto che, sempre secondo il meteo dell’ANSA, si toccheranno i 4°. Per giovedì e venerdì temperature più umane: uno 0° di minima, per entrambi i giorni. In nessun giorno della settimana dovrebbero esserci precipitazioni.
Precipitazioni che potrebbero arrivare sabato, con un po’ di pioggia. Niente vento, e quindi, sul versante polveri sottili, un alleato in meno per pulire l’aria.