Ieri è arrivata una brutta notizia, la prima vittima milanese dell’ondata di neve e gelo siberiano sulla città: un senzatetto trovato assiderato in piazzale Kennedy. Ricordo ancora una volta i numeri di telefono da chiamare nel caso vi capiti di incontrare qualcuno costretto a dormire in strada: c’è il numero di emergenza notturno della Protezione civile 02-88465000, dalle 20 di sera alle 8 del mattino, mentre per segnalazioni durante il giorno c’è il numero di telefono del Centro Aiuto Stazione Centrale 02-88445239.
Precisa Palazzo Marino che “Ribadiamo il nostro impegno a dare un posto letto al caldo anche a coloro che non hanno il permesso di soggiorno”. Sempre ieri c’è stato un maxitamponamento sulla Tangenziale Est, nel tunnel di Vimercate - qui un video su Youreporter, e i centralini del pronto soccorso sono stati intasati dalle chiamate di milanesi scivolati a causa della neve gelata. In ogni caso non dovrebbe nevicare più nel weekend: temperature destinate a scendere ancora, leggo di -12° sabato notte. Ha raccontato bene questi giorni sul blog Milanesi Sergio Borghi, meteorologo direttore dell’Osservatorio Milano Duomo. Spiegando che alla fine non c’è nulla di strano, e che bene o male sempre così:
Nel 1929 e nel 1956, per esempio, siamo andati oltre i dieci gradi sotto zero. E stavolta, detto per inciso, non succederà. Febbraio è da sempre anche il mese più variabile. Per fare un altro esempio: il 15 febbraio del 1929 la temperatura minima fu di 14 gradi sottozero. Sempre il 15 febbraio, ma del 1990, la temperatura massima fu di 25 gradi. Febbraio è così: è il confine tra l’inverno e il primo tentativo della primavera di farsi viva. Per saperlo basta un minimo di saggezza popolare. Ma la memoria meteorologica, si sa, è la più labile di tutte
A quanto leggo in giro e a quanto ho visto con i miei occhi per strada, circolazione regolare sulle strade: gli unici problemi per quel che riguarda i trasporti li segnalava FsNews alle 8 a Milano Rogoredo, a causa di un furto di materiale tecnico in rame. Ricordo gli account Twitter di Trenord, suddiviso per le direttrici del trasporto su rotaia lombardo, ci sono alert per tutte le linee. ATM non segnala particolari criticità.
Foto | ©TMNews
Stanotte è scesa ancora un po’ di neve su Milano: niente di grave direi: circa 15 centimetri. Stamattina poca gente in giro e strade sgombre. Niente code bibliche in città e giusto qualche rallentamento sulle autostrade, ma per le vie di Milano direi tutto abbastanza tranquillo - almeno nella Milano che ho visto io, zona nord-est: voi che situazione avete trovato? - e oggi dovrebbe smettere di nevicare.
Qualche problema a Linate, lo comunica SEA
A partire da martedì 31 gennaio, Alitalia ha avviato una riduzione pianificata del numero dei voli operati presso l’aeroporto di Linate, contattando preventivamente i passeggeri interessati che sono stati prevalentemente ricollocati su voli nella stessa fascia oraria. Per la giornata del 2 febbraio, Alitalia, in accordo con SEA, ha pianificato la cancellazione di 14 voli in partenza da Linate e 5 in arrivo, contattando tutti i passeggeri interessati e offrendo loro voli alternativi in orari concomitanti o comunque in giornata. L’obiettivo di questo intervento preventivo è quello di limitare l’insorgere di possibili congestioni dovute alle procedure di sghiacciamento degli aeromobili.
Restando in tema trasporti, vi ricordo l’account Twitter FsNews, per tutti gli aggiornamenti sugli eventuali ritardi di Trenitalia, e la serie di account Trenord suddivisi per le varie direttrici del trasporto su rotaia lombardo. Nei commenti leggevo di qualche problemino con i mezzi pubblici, ATM non segnala anomalie di rilievo: voi segnalatele nei commenti.
Update ore 12.14
Ci scrive ATM
Questa mattina il servizio sulla rete ATM di superficie e metropolitana procede regolarmente. In superficie non si segnalano eventi di rilievo. I mezzi stanno effettuando il servizio programmato con alcuni modesti episodi di rallentamento nella prima parte della mattinata già in via di regolarizzazione. In metropolitana, circolazione regolare con i treni che rispettano le nuove frequenze.
In compenso da stanotte arriverà l’ondata di freddo vero.
Domani il meteo prevede minime tremende: venerdì 3 febbraio si potrebbe scendere fino a -10°, mentre sabato 4 febbraio addirittura a -13°. Morale: sbrighiamoci a fare a palle di neve che qui gela tutto. Altre idee su cosa fare con tutta questa soffice neve in giro?
Sull’Huffington Post qualche mese fa c’era una gallery simpatica con delle meraviglie - la migliore per me è l’omaggio a Calvin & Hobbes che vedete qui sopra, con una specie di Cthulhu divora pupazzi - più di recente invece Forbes pubblicava una serie di consigli sulle cose da fare quando nevica, dimenticandosi di aggiungere “Se siete l’amministratore delegato di una multinazionale”. Sono consigli un po’ noiosetti, ma qualche idea buona c’è anche lì. Idea finale? Costruire una specie di igloo. Giuro che ad avere il tempo ci proverei, non sembra impossibile: dove trovare tutta la neve necessaria? Bé, la lista dei parchi che avevamo pubblicato l’estate scorsa direi che ci offre qualche dritta.
E alla fine è arrivata la prima neve dell’inverno 2011/12 su Milano: non una nevicata impressionante, per carità - per dire, a Torino la situazione è decisamente peggiore. Qui dalle nostre parti direi che nel dicembre 2009 era andata molto, molto peggio, con tanto di scuole chiuse, questa volta sono appena 4/5 i cm di neve caduti, almeno secondo i dati dell’Osservatorio Meteo di Milano Duomo.
Ma come evolverà la situazione su Milano nei prossimi giorni? Le precipitazioni nevose dovrebbero proseguire per tutta la giornata di oggi con intensità crescente verso la serata, ilmeteo.it dà per domani alle 16 lo stop, con cielo coperto, temperature rigide - minime a -4° - ma niente fiocchi. Venerdì uno spiraglio di sole potrebbe affacciarsi sulla Lombardia e su Milano: come per tutte le previsioni di questo tipo, il condizionale è il modo verbale migliore per esprimerle.
Il freddo di questi giorni non è certo un problema per chi ha una casa, ma per chi vive all’aperto sì: da ieri notte è stato aperto il mezzanino della Stazione Centrale per ospitare i senzatetto. Sempre nell’ambito del piano antifreddo, il Comune ha un numero di telefono da chiamare nel caso incontriate un senzatetto che ha bisogno di assistenza: 02/88465000.
AMSA si è attrezzata con 183 spargisale, per tenervi aggiornati sulla viabilità - non solo a Milano - tenete d’occhio l’account Twitter di Anas, mentre per quel riguarda treni regionali e non, ci sono TreNord e FsNews, sempre sulla piattaforma di microblogging. Trenitalia comunque precisa: nessun problema in Lombardia. E le scuole? Direi che per quanto piacevole possa essere l’idea per molti studenti, al momento nessuna chiusura causa neve in vista.
Update ore 12.28
Il Comune ci segnala che
Complessivamente nella notte sono stati mobilitati 564 uomini e 204 mezzi (di cui 156 spargisale automatici e 48 spargisale manuali) per interventi sulle strade (…) “Attualmente la viabilità è regolare in tutta la città. Sono state risolte anche le difficoltà registrate in mattinata sui cavalcavia Serra e Kennedy in uscita (…) ha detto l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli.
e riguardo ai mezzi ATM e le scuole
Regolare anche la circolazione dei mezzi pubblici di superficie e la situazione nelle scuole (nidi, materne, primarie e secondarie di primo grado). Comune e Protezione civile hanno già fornito il sale a 15 istituti.
Update ore 12.50
Se avete freddino a casa, da domani si può alzare la temperatura:
Da domani gli impianti di riscaldamento in tutti gli edifici potranno restare accesi due ore in più (14 anziché 12) con la possibilità di riportare la temperatura a 20 gradi (con due gradi di tolleranza). Il Pm10 infatti è sceso sotto la soglia di attenzione: da tre giorni la media registrata nelle dieci centraline della Provincia di Milano non ha superato i 50 microgrammi per metro cubo.
Update ore 15.44
Qualche problema per i treni in partenza da Stazione Centrale. FSNews scrive
Treno 9643 delle 16.00 da #Milano C.le a #Roma T.ni cancellato per #maltempo. In sostituzione da Mi treno 9545 in partenza alle 16:20
In tarda mattinata era giunta questa precisazione, per quel che riguarda le ferrovie lombarde
La circolazione dei treni è regolare, con qualche rallentamento. Interessate le linee Milano - Piacenza (ritardi tra i 30 e i 60 minuti) e Milano - Voghera (ritardi compresi fra i 15 e i 30 minuti). Alcuni ritardi, compresi tra i 45 e gli 80 minuti, anche per alcuni treni AV a causa di problemi tecnici legati alle basse temperature risolti prontamente dalle squadre specializzate attive 24 ore su 24.
Della riapertura dei Navigli milanesi si parla ben da prima del referendum di indirizzo di Milano Sì Muove del giugno scorso. Oggi leggo su Arcipelago Milano questo dialogo tra un architetto e un urbanista firmato da Jacopo Gardella - è arrivato al quarto episodio, qui la prima puntata - in cui si discorre proprio di come e se riaprire i Navigli milanesi. Gardella è un architetto che conosce bene e ama Milano, e ha scritto un gioco delle parti molto carino, pieno di notizie storiche ben documentate ma poco note - e ringrazia il prof. Gianni Beltrame per i dati, di rimbalzo lo facciamo anche noi.
Per dirne una, non so quanti di voi ricordassero del progetto di Piero Bassetti negli anni settanta.
rammento infatti che anni fa Piero Bassetti, primo Presidente della Regione Lombardia, aveva prospettato un collegamento navigabile fra la Svizzera e Venezia, passando da Milano; e aveva insistito molto per realizzarlo; ma l’inerzia dei politici e la diffidenza dei finanziatori avevano ostacolato e fatto morire il suo progetto. Tutto si è fermato e nessuno oggi ne parla più.
B – Tuttavia il progetto merita un commento, perché indicava una prospettiva non nuova nella storia dei Navigli. La rete delle comunicazioni per via d’acqua, auspicata da Bassetti, già in passato era stata prevista allo scopo di collegare Milano con i porti dell’Adriatico; si pensava si unire i due laghi lombardi (Verbano e Lario), con il litorale veneto; e perfino di creare un collegamento ininterrotto tra Svizzera italiana (Canton Ticino) e paesi slavi, affacciati sulle coste dell’Istria e della Dalmazia. La navigazione si sarebbe svolta lungo i corsi d’acqua del nord Italia; percorrendo sia fiumi naturali (Ticino, Adda, Po), sia canali artificiali (Naviglio Grande, Naviglio di Pavia, Naviglio della Martesana, Naviglio di Paderno). Gli ingegneri di una volta non mancavano di coraggio.
Decisamente no. Ma non c’è mica solo questo di interessante nel pezzo di Gardella.

Una ondata di freddo intenso è in arrivo a Milano, vi abbiamo già scritto del Piano Antifreddo del Comune e delle vittime – la prima già a fine ottobre – che ogni anno la stagione rigida reclama tra i senza fissa dimora della città. L’amministazione ha intenzione fra l’altro di censirli per aiutarli meglio. Su Facebook registriamo l’annuncio del sindaco circa una nuova iniziativa in atto proprio da stasera:
“L’apertura del mezzanino della metropolitana della Stazione Centrale - ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza e Coesione sociale Marco Granelli - avrà l’effetto di migliorare la sicurezza della zona, attivando un luogo, controllato e seguito, dove i senza dimora possono trovare un’accoglienza e un aiuto”.
Operatori di Linea Gialla Onlus – associazione senza scopo di lucro creata da senza fissa dimora al fine di aiutare altri senzatetto – insieme a Polizia locale, Protezione civile e Fondazione Progetto Arca si occuperanno tra le 20 e le 8 di trasformare il mezzanino in un dormitorio/mensa accogliente che al mattino, ripulito e sanificato, tornerà a disposizione dei passeggeri della metropolitana.
Foto | Ulf Liljankoski by Flickr

Gli universitari lo sanno bene: in periodo d’esami non esistono sabati e domeniche. Ma trovare un luogo per studiare può diventare un problema serio se a casa nel weekend non si trova la giusta concentrazione o c’è troppa confusione. Adesso, al Politecnico, gli studenti avranno a loro disposizione un intero edificio. L’apertura straordinaria è iniziata sabato e andrà avanti fino a domenica 4 marzo. Dalle 8.30 alle 23.30 gli studenti politecnici avranno a loro disposizione l’edificio 11, sito in via Ampère 2. Ben 22 aule per 1.660 posti totali per tutti gli studenti dei Campus Leonardo e Bovisa del Politecnico.
L’iniziativa va incontro alle richieste degli studenti ed è stata attivata dall’Ateneo in via sperimentale e va ad aggiungersi all’apertura domenicale della Biblioteca di Architettura, attivata con successo da due anni. E da poco, per chi vuole studiare a Bovisa, il sabato la biblioteca di via Durando 10 è aperta nel pomeriggio. Ma l’iniziativa del politecnico non è isolata. In piazza XXIV Maggio gli studenti di “Link - sindacato universitario milanese” hanno aperto uno spazio adibito ad aula studio che la domenica rimane aperto fino alle 20, con tanto di Internet Point e Bar Caffetteria. Conoscete altre aule che rimangono aperte nel weekend? Mandateci le vostre segnalazioni, pubblicheremo un elenco completo a disposizione di tutti.
Foto | Flickr

Chi seguire su Twitter per tenersi aggiornati su quel che accade a Milano? Io provo a fare una lista: c’è dentro un po’ di tutto. Fonti utili per informarsi e per il tempo libero, per sapere tutto sui trasporti pubblici, per tenere un occhio aperto su Palazzo Marino e Palazzo Isimbardi. E anche per tenere un occhio aperto su chi quei palazzi (e non solo quelli) li racconta ogni giorno: magari dalle pagine della cronaca locale, o alla radio.
Se vi viene in mente qualcuno di utile segnalatelo nei commenti e via, si fa un update! Trovate la listona tutta dopo il salto.
Continua a leggere: Più di trenta account Twitter da seguire a Milano

Neve a Milano, sì, no, forse. Torino, Novara, neve sempre più vicina, Amsa in allerta… È in una situazione incerta come questa che la Rete interviene a darci una mano. Sono passati i tempi delle previsioni su Rai Uno, con l’almanacco del giorno dopo, ora ogni più piccola emittente ha il suo meteo, ognuno di noi ha il suo sito preferito. E allora perché non affidarsi a www.tempodimilano.it?
Abbiamo intervistato l’ideatore del sito, Roberto: 48 anni, sposato con due figli, impiegato presso un punto vendita Expert della città. Tutto il giorno circondato da tanti aggeggi elettronici, appassionato di elettronica e di informatica lui stesso, ha deciso alla fine di mettere su una stazione amatoriale di rilevamento tutta sua. Proprio così. Dopo il salto l’intervista continua.
Come ti è venuto in mente di approntare una stazione meteo in Porta Venezia?
Sai, sbirciavo da diverso tempo i siti di meteorologia e a un certo punto è scoccata la scintilla: cosa mi serve per entrare nel mondo delle osservazioni e previsioni meteo? Una stazione di rilevamento in primis, un pc/notebook da dedicare al software e alla trasmissione dei dati in rete e soprattutto qualcuno disposto ad aiutarmi a iniziare.
Foto | Gualtiero by Flickr
Continua a leggere: Che tempo farà a Milano? Intervista a Roberto di tempodimilano.it

Siete milanesi? Allora siete maniaci della casa: parola di Camera di Commercio. Scherzi a parte, fa abbastanza impressione notare come a Milano, secondo uno studio a campione della Camera di Commercio condotto su 200 persone, la spesa media mensile per abbellimenti e decorazioni - come fiori, piante, biancheria per la casa, candele e profumi, complementi di arredo e altre suppellettili - sia di 160 euro. Il dato è presto spiegato: il 73% degli intervistati desidera rendere la propria casa un ambiente gradevole davanti ai propri occhi e a quelli di chi intende ospitare. Ma c’è un dato forse ancora più impressionante, in tempi come questi.
Continua a leggere: La colf: un lusso che i milanesi possono ancora permettersi?

Il popolo della notte, quello che frequenta concerti e serate in giro per il milanese, da oggi ha un’arma in più per organizzarsi le serate, anche senza macchina. L’idea è di un servizio che renda disponibili gli utenti a condividere il proprio mezzo per evitare code e dividere i costi di benzina e parcheggio. Si chiama Club Sharing, il social network di car pooling ideato da due 26 enni. Cos’è il car pooling? Lo avevamo già spiegato qui, in sostanza è un sistema che si basa sui “passaggi” e sul mettere a disposizione la propria auto.
È un sito dove, previa registrazione, si trova, o si offre, un passaggio per un live o una serata in uno dei locali milanesi, anche fuori porta: come il Live di Trezzo o il Bloom di Mezzago, locali che senza macchina sono complicati da raggiungere. Chi non dispone di una macchina e vuole fare serata, con club sharing ha una buona possibilità di fare nuove amicizie. Chi ha un’auto e vuole riempire la macchina per dividere i costi da oggi può.