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Verde e ambiente

Neve su Milano: oggi smette, ma domani arriva il gelo

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Abitare a Milano

neve calvin hobbesStanotte è scesa ancora un po’ di neve su Milano: niente di grave direi: circa 15 centimetri. Stamattina poca gente in giro e strade sgombre. Niente code bibliche in città e giusto qualche rallentamento sulle autostrade, ma per le vie di Milano direi tutto abbastanza tranquillo - almeno nella Milano che ho visto io, zona nord-est: voi che situazione avete trovato? - e oggi dovrebbe smettere di nevicare.

Qualche problema a Linate, lo comunica SEA

A partire da martedì 31 gennaio, Alitalia ha avviato una riduzione pianificata del numero dei voli operati presso l’aeroporto di Linate, contattando preventivamente i passeggeri interessati che sono stati prevalentemente ricollocati su voli nella stessa fascia oraria. Per la giornata del 2 febbraio, Alitalia, in accordo con SEA, ha pianificato la cancellazione di 14 voli in partenza da Linate e 5 in arrivo, contattando tutti i passeggeri interessati e offrendo loro voli alternativi in orari concomitanti o comunque in giornata. L’obiettivo di questo intervento preventivo è quello di limitare l’insorgere di possibili congestioni dovute alle procedure di sghiacciamento degli aeromobili.

Restando in tema trasporti, vi ricordo l’account Twitter FsNews, per tutti gli aggiornamenti sugli eventuali ritardi di Trenitalia, e la serie di account Trenord suddivisi per le varie direttrici del trasporto su rotaia lombardo. Nei commenti leggevo di qualche problemino con i mezzi pubblici, ATM non segnala anomalie di rilievo: voi segnalatele nei commenti.

Update ore 12.14

Ci scrive ATM

Questa mattina il servizio sulla rete ATM di superficie e metropolitana procede regolarmente. In superficie non si segnalano eventi di rilievo. I mezzi stanno effettuando il servizio programmato con alcuni modesti episodi di rallentamento nella prima parte della mattinata già in via di regolarizzazione. In metropolitana, circolazione regolare con i treni che rispettano le nuove frequenze.

In compenso da stanotte arriverà l’ondata di freddo vero.

Domani il meteo prevede minime tremende: venerdì 3 febbraio si potrebbe scendere fino a -10°, mentre sabato 4 febbraio addirittura a -13°. Morale: sbrighiamoci a fare a palle di neve che qui gela tutto. Altre idee su cosa fare con tutta questa soffice neve in giro?

Sull’Huffington Post qualche mese fa c’era una gallery simpatica con delle meraviglie - la migliore per me è l’omaggio a Calvin & Hobbes che vedete qui sopra, con una specie di Cthulhu divora pupazzi - più di recente invece Forbes pubblicava una serie di consigli sulle cose da fare quando nevica, dimenticandosi di aggiungere “Se siete l’amministratore delegato di una multinazionale”. Sono consigli un po’ noiosetti, ma qualche idea buona c’è anche lì. Idea finale? Costruire una specie di igloo. Giuro che ad avere il tempo ci proverei, non sembra impossibile: dove trovare tutta la neve necessaria? Bé, la lista dei parchi che avevamo pubblicato l’estate scorsa direi che ci offre qualche dritta.

Neve a Milano, le previsioni per i prossimi giorni

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità Abitare a Milano

neve su milano previsioni prossimi giorniE alla fine è arrivata la prima neve dell’inverno 2011/12 su Milano: non una nevicata impressionante, per carità - per dire, a Torino la situazione è decisamente peggiore. Qui dalle nostre parti direi che nel dicembre 2009 era andata molto, molto peggio, con tanto di scuole chiuse, questa volta sono appena 4/5 i cm di neve caduti, almeno secondo i dati dell’Osservatorio Meteo di Milano Duomo.

Ma come evolverà la situazione su Milano nei prossimi giorni? Le precipitazioni nevose dovrebbero proseguire per tutta la giornata di oggi con intensità crescente verso la serata, ilmeteo.it dà per domani alle 16 lo stop, con cielo coperto, temperature rigide - minime a -4° - ma niente fiocchi. Venerdì uno spiraglio di sole potrebbe affacciarsi sulla Lombardia e su Milano: come per tutte le previsioni di questo tipo, il condizionale è il modo verbale migliore per esprimerle.

Il freddo di questi giorni non è certo un problema per chi ha una casa, ma per chi vive all’aperto sì: da ieri notte è stato aperto il mezzanino della Stazione Centrale per ospitare i senzatetto. Sempre nell’ambito del piano antifreddo, il Comune ha un numero di telefono da chiamare nel caso incontriate un senzatetto che ha bisogno di assistenza: 02/88465000.

AMSA si è attrezzata con 183 spargisale, per tenervi aggiornati sulla viabilità - non solo a Milano - tenete d’occhio l’account Twitter di Anas, mentre per quel riguarda treni regionali e non, ci sono TreNord e FsNews, sempre sulla piattaforma di microblogging. Trenitalia comunque precisa: nessun problema in Lombardia. E le scuole? Direi che per quanto piacevole possa essere l’idea per molti studenti, al momento nessuna chiusura causa neve in vista.

Update ore 12.28

Il Comune ci segnala che

Complessivamente nella notte sono stati mobilitati 564 uomini e 204 mezzi (di cui 156 spargisale automatici e 48 spargisale manuali) per interventi sulle strade (…) “Attualmente la viabilità è regolare in tutta la città. Sono state risolte anche le difficoltà registrate in mattinata sui cavalcavia Serra e Kennedy in uscita (…) ha detto l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli.

e riguardo ai mezzi ATM e le scuole

Regolare anche la circolazione dei mezzi pubblici di superficie e la situazione nelle scuole (nidi, materne, primarie e secondarie di primo grado). Comune e Protezione civile hanno già fornito il sale a 15 istituti.

Update ore 12.50

Se avete freddino a casa, da domani si può alzare la temperatura:

Da domani gli impianti di riscaldamento in tutti gli edifici potranno restare accesi due ore in più (14 anziché 12) con la possibilità di riportare la temperatura a 20 gradi (con due gradi di tolleranza). Il Pm10 infatti è sceso sotto la soglia di attenzione: da tre giorni la media registrata nelle dieci centraline della Provincia di Milano non ha superato i 50 microgrammi per metro cubo.

Update ore 15.44

Qualche problema per i treni in partenza da Stazione Centrale. FSNews scrive

Treno 9643 delle 16.00 da #Milano C.le a #Roma T.ni cancellato per #maltempo. In sostituzione da Mi treno 9545 in partenza alle 16:20

In tarda mattinata era giunta questa precisazione, per quel che riguarda le ferrovie lombarde

La circolazione dei treni è regolare, con qualche rallentamento. Interessate le linee Milano - Piacenza (ritardi tra i 30 e i 60 minuti) e Milano - Voghera (ritardi compresi fra i 15 e i 30 minuti). Alcuni ritardi, compresi tra i 45 e gli 80 minuti, anche per alcuni treni AV a causa di problemi tecnici legati alle basse temperature risolti prontamente dalle squadre specializzate attive 24 ore su 24.

Leggera scossa di terremoto a Milano

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente

terremoto a milano 27gennaio 2012

Una scossa di terremoto è stata percepita a Milano intorno alle 15.54. Molto più leggera di quella dell’altra mattina che vi avevamo raccontato in diretta.

Ore 17.22

Ezekiel rilancia la mappa dell’USGS, qui sotto quella dell’INGV

mappa ingv terremoto

Ore 16.32

Scuole evacuate, ma molta meno tensione rispetto a mercoledì mattina, almeno questa è la mia impressione. Scrive Corriere Milano:

Gli uomini del 115 stanno effettuando i controlli del caso, ma non vi sarebbero danni né a Milano città né in provincia. «Stiamo ricevendo moltissime chiamate di persone spaventate che vogliono essere rassicurate e capire cosa è successo esattamente», spiegano dal Comando. «Si tratta soprattutto di scuole, di dirigenti scolastici ai quali stiamo dicendo di far evacuare le strutture finché non avremo chiara la situazione di cosa è successo»

Ore 16.25

Giuliano Pisapia su Twitter precisa. Niente danni a persone o cose

#Terremoto a #Milano al momento i Vigili del Fuoco non segnalano danni a persone o cose.

Del terremoto in nord Italia di oggi arriva anche negli Usa. L’agenzia governativa USGS scrive

MAP 5.3 2012/01/27 14:53:07 44.517 9.892 10.0 NORTHERN ITALY

Ore 16.16

Madeddoni considera

Una volta in questa città pioveva e c’era la nebbia - ora la globalizzazione ha portato il sole e i #terremoti.

Rispetto a quanto visto la mattina del 25 gennaio, vedo i milanesi - almeno quelli che twittano - un po’ meno agitati. Certo, per quanto si possa esserlo in una situazione del genere.

Ore 16.10

Ecco il tweet dell’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con i dati

#terremoto Ml:5.4 2012-01-27 14:53:13 UTC Lat=44.48 Lon=10.03 Prof=60.8Km Prov=PARMA

Ore 16.09

Luca Gattuso di Radio Popolare scrive

Magnitudo 5,4 del terremoto di circa 10 minuti fa. Il più forte degli ultimi giorni. Epicentro Parma ma molto profondo: 60,8 km.

Ore 16.07

Epicentro in Emilia Romagna, 5.1 gradi richter.

Ore 16.02

Vediamo di fare un giro su Twitter, che ha prontamente riflesso le paure (e anche la relativa tranquillità) dei milanesi in questa giornata di terremoto bis a Milano. Magno scrive

mortacci che scossoni sto #terremoto a milano

Maccio Capatonda scrive

Di nuovo il terremoto, finalmente un motivo per twittare.

(in aggiornamento)

Foto | ©TMNews

Area C, ma com'è andata la prima settimana?

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità

area c sicki infophoto

Ci siamo, è finita la prima settimana di Area C: com’è andata? Io dico bene. Ma penso che lo dicano anche molti milanesi: la congestion charge che ha rimpiazzato Ecopass - che invece era una pollution charge - ha messo alla prova anche ATM, che ha superato l’esame. Certo, le zone d’ombra ci sono: per qualcuno sono sulle linee più anzianotte della metro - giovedì c’è stato una guasto sulla Linea 1 che ha bloccato per qualche minuto la circolazione dei treni a Conciliazione - per altri, sono nel traffico al di fuori della cerchia dei Bastioni, ma nel complesso il Comune ha gestito bene questa settimana complicata.

Ho provato a riassumere la settimana in uno Storify: che cos’è? Si fa prima a vederlo che a spiegarlo: lo trovate dopo il salto.

Continua a leggere: Area C, ma com'è andata la prima settimana?

Area C, le rilevazioni AMAT all'esterno della cerchia dei Bastioni

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità

area c esperimento AMATLa prima settimana di sperimentazione di Area C si avvia alla conclusione - dopo avremo modo di tornarci sopra con un piccolo esperimento fatto con Storify - ma intanto arrivano altri dati dal Comune. Andando anche al di là degli ingressi - “dalle 7.30 alle 12, le telecamere hanno registrato circa 32.000 ingressi dei veicoli nella Ztl Cerchia dei Bastioni, rispetto ai 51.600 nella settimana fra il 9 e il 13 gennaio” - dove siamo sempre intorno al -38%, più o meno come negli altri giorni di questa settimana.

Sempre nello stesso comunicato di Palazzo Marino infatti si spiega nel dettaglio la rilevazione sul campo dei tecnici AMAT al di fuori della cerchia dei Bastioni. Già, perché quella è l’area critica, come segnalato in settimana. Invece? Invece a quanto pare non ci sono criticità di rilievo attribuibili all’Area C: certo, non è che l’area immediatamente al di fuori della cerchia dei Bastioni sia diventata il Great Salt Lake dello Utah. Ma era così anche prima.

I tecnici stamattina hanno fatto tre giri su un’auto elettrica all’esterno della Ztl Cerchia dei Bastioni, in senso orario e antiorario con partenza e arrivo in Porta Venezia, partendo alle 7.15 - e a città prevedibilmente sgombra - e impiegando 27 minuti a “circumnavigare” i circa 11 km dell’anello intorno alla cerchia. Intorno alle 8 - 8.30 altro giro e traffico in crescita, con punti critici per il traffico rilevati in

Ariosto-Conciliazione, Beatrice d’Este-Filippetti, l’ultimo tratto di viale Regina Margherita, l’ingresso in Porta Venezia e l’ingresso da viale Elvezia a Lega Lombarda.

con giro compiuto in 39 minuti. Terzo giro tra le 8.30 e le 9 un po’ più lento, con qualcuna delle code sopra risolte, ma rallentamenti causati dai cantieri in Porta Nuova in piazza XXIV Maggio.

Le velocità medie nel drive time mattutino? Per il primo giro intorno alla cerchia 22 km/h, per il secondo 17,4 km/h, per il terzo, 15 km/h. Insomma: ancora un po’, e si fa prima a piedi. Numeri comunque in linea con i dati di questo rapporto molto ben fatto, pubblicato dal Corriere della Sera nell’aprile scorso. Titolo adeguato, la mobilità immobile:

Se pensiamo alla bicicletta come a un mezzo di trasporto, qualsiasi ragionamento sulle due ruote non può che partire da un’analisi, anche veloce, della mobilità. Ossia dell’attuale immobilità della mobilità urbana. Il traffico è sempre più congestionato da un parco macchine che non ha pari in Europa, il trasporto pubblico è scarsamente attrattivo (gli abitanti dei capoluoghi, in media, fanno solo un viaggio e mezzo a settimana su autobus, tram e metropolitane), le isole pedonali sono praticamente immutate da un anno all’altro (0,35 mq per abitante), le zone a traffico limitato si sono rimpicciolite (da 2,38 mq per abitante dello scorso anno ai 2,08 attuali). E oramai nelle grandi città si passano (o meglio si buttano) due settimane all’anno in automobile a una velocità media che non supera mai i 25 chilometri orari.

Foto | Sicki, TMNews

Area C: e se la allargassimo alla cerchia della 90/91?

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità

area c milano allargamento 90/91

E alla fine la prima settimana di Area C è (quasi) passata: un successo, con qualche critica - avremo modo di fare il punto nel pomeriggio con qualche dato in più. Ma oltre agli accessi alla cerchia dei Bastioni ovviamente diminuiti, già ieri sera il Comune offriva qualche numero su alcuni degli inquinanti: -30% di black carbon, -37% di ammoniaca, -29% di anidride carbonica, -14% di ossidi di azoto e un -24% per la diminuzione media delle polveri sottili generate allo scarico e da attrito di gomme e freni. Ed è sempre bene ricordare che C sta per congestion, per traffico.

Ma restiamo sul punto: stamattina leggo su Milanesi, uno dei nuovi blog del Corriere, Giangiacomo Schiavi che scrive

Arbitri e giudici dell’Area C sono solo i cittadini: molti apprezzano, alcuni contestano, tanti stanno a guardare sapendo che la questione vera, presto, diventerà un’altra: riguarda due Milano con pari diritti e pari dignità, una in centro e l’altra in periferia, una nella bolla protetta dell’”Area C” e un’altra nel calderone dei tubi di scappamento e della solita anarchia viabilistica. Non meritano entrambe la stessa attenzione?

A leggere quest’ultimo paragrafo, ho pensato: ok, non vogliamo “due Milano (…) una in centro e l’altra in periferia, una nella bolla protetta dell’”Area C” e un’altra nel calderone dei tubi di scappamento”. Io non le voglio di sicuro, e sono stracerto che meritano la stessa attenzione: quindi che si fa?

Allarghiamo l’Area C fino alla cerchia della 90/91?

Io dico: di sicuro non da domani, ma tra un due-tre anni, magari a ridosso dell’Expo 2015, con dei mezzi pubblici ammodernati e un paio di nuove linee della metro inaugurate, ci metterei la firma. E voi?

Foto | TMNews

Area C, da oggi 16 gennaio parte la sperimentazione

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità

area c milano 16 gennaio oggiE così ci siamo, oggi 16 gennaio parte la sperimentazione dell’Area C, la nuova congestion charge del Comune che sostituisce l’ecopass. C’è molta attesa: sarà il caos? Sarà una giornata bene o male come tutte le altre? I mezzi pubblici di ATM saranno all’altezza della situazione? Seguiremo la giornata insieme a voi minuto per minuto, raccontando il primo giorno di Area C.

Ricordiamo brevemente: Area C parte oggi, 16 gennaio, e sarà attiva in via sperimentale per 18 mesi dal lunedì al venerdì - feriali - dalle 7.30 alle 19.30. L’area interessata è la stessa dell’ecopass, per cui la cerchia dei Bastioni (qui la mappa). Ricordiamo che dal 16 gennaio e il 16 marzo 2012 gli accessi potranno essere regolarizzati anche non nell’immediato, ma entro e non oltre il 17 marzo 2012.

Dal 17 marzo in poi non si scappa: si deve pagare “il giorno dell’ingresso o entro le ore 24 del giorno successivo”, come precisa il Comune. Le tariffe le saprete, ma riepiloghiamo velocemente: cinque euro a ingresso, per i residenti ingresso quaranta ingressi liberi e poi ticket da 2 euro, 3 e 5 euro per i “veicoli di servizio”. Moto e scooter liberi di entrare gratuitamente. Per riepilogare nel dettaglio:

- La scheda integrale del provvedimento.

- Le modalità di pagamento.

- I mezzi che hanno diritto a una deroga.

Prevedo una giornata calda su Twitter: hashtag da seguire #areac. Siete in cerca di soluzioni alternative per muovervi? Prendete in considerazione l’idea della bici: venerdì scorso abbiamo pubblicato una guidina ai negozi utili per le due ruote in città.

Intanto se vi va diteci un po’ che Milano avete visto andando al lavoro, in università, a scuola: più traffico del solito? Meno traffico del solito in centro? Avete modificato in qualche modo le vostre abitudini oggi? E i sui mezzi pubblici?

Ore 18.47

Giornata che si avvia alla conclusione: domani ci sarà tempo per bilanci dettagliati, ma il primo giorno di sperimentazione dell’Area C è andato più che bene.

Ore 17.14

E la giornata lavorativa si avvia alla conclusione. Per ora, il primo giorno di Area C è stato un successo. Centro svuotato dal traffico veicolare - ma è pur sempre lunedì, vedremo domani come va - mezzi pubblici efficienti, pur tra qualche inevitabile mugugno, un po’ di traffico fuori dalla cerchia dei Bastioni - e lì ci si divide, c’è chi dice che è uguale agli altri lunedì, chi narra di un lieve peggioramento - ma diamo un taglio alle opinioni e diamo qualche numero uscito nel corso della giornata.

Giuliano Pisapia ha offerto come dati “19.000 ingressi in meno fra le 7.30 e le 12.30″, ATM ha calcolato che solo attraverso il portale web “sono stati effettuati 8.000 acquisti di ticket e 9.000 registrazioni tra residenti, commercianti e artigiani per un totale di 17.000 operazioni complessivamente”, e che sulla metropolitana ci sono state “275 corse in più e 66.000 posti in più di capacità” e che “I mezzi di superficie hanno potuto circolare con maggiore fluidità grazie al calo del traffico. Ricordiamo che in superficie stanno circolando 250 corse aggiuntive”. Insomma: per questo lunedì d’inaugurazione Area C promosso. Vedremo di fare ancora qualche update in serata.

Ore 16.26

Girano i primi numeri sugli accessi, decisamente crollati: “19.000 ingressi in meno fra le 7.30 e le 12.30″ dice Giuliano Pisapia su Twitter. Se la soddisfazione per una giornata al momento riuscita è diffusa, c’è chi dice di aspettare a stappare la bottiglia buona: alla fine oggi è lunedì, e molti negozi sono chiusi.

Ore 15.43

Primi numeri sulla giornata che arrivano da un comunicato ATM:

In particolare, solo questa mattina, attraverso il solo portale web che consente il calcolo pressoché immediato delle transazioni, sono stati effettuati 8.000 acquisti di ticket e 9.000 registrazioni tra residenti, commercianti e artigiani per un totale di 17.000 operazioni complessivamente.

Che aggiunge

Fluida la circolazione in superficie e in metropolitana grazie al piano di potenziamento che da oggi prevede complessivamente 275 corse in più e 66.000 posti in più di capacità. I mezzi di superficie hanno potuto circolare con maggiore fluidità grazie al calo del traffico. Ricordiamo che in superficie stanno circolando 250 corse aggiuntive. Alle ore 10 risultava addirittura in anticipo di qualche minuto la maggior parte delle linee.

Interessanti anche i numeri per quel che riguarda la metropolitana:

In metropolitana sono state registrate, fino alle ore 10, 5.500 persone in più. Sulla linea 1, in circolazione due treni in più per un totale di 47 treni in servizio (…) Potenziate anche le linee 2 e 3 con il prolungamento fino alle 10 dell’orario di punta. In totale in metropolitana 25 corse e oltre 25mila posti in più.

E infine, i misteriosissimi “facilitatori”. Ma qualcuno di voi li ha visti? Noi vi avevamo anticipato la presenza di questi “spingitori di passeggeri” per dirla alla Guzzanti, ma mi piacerebbe sapere e vedere che fanno dal vivo

Da segnalare la presenza degli assistenti ai passeggeri: 45 le persone impegnate tra metropolitana e superficie. I “facilitatori” per agevolare le attività di salita e discesa dai treni in metropolitana sono stati impegnati questa mattina alla partenza dei capolinea di Sesto e Bisceglie, ed in seguito, nelle ore di punta, a Loreto, Centrale, Duomo, Cadorna, Porta Genova. Personale di presidio e assistenza anche in superficie alle fermate degli snodi principali.

Ore 15.09

È un po’ in ritardo il punto del Comune sulla mattinata, ma arrivano precisazioni da Palazzo Marino:

Oggi, alle ore 15.30, nella centrale operativa della Polizia locale, presso la sede del Comando di piazza Beccaria (2° piano), si terrà un incontro stampa su Area C. Sarà presente l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran.

Ore 14.48

Giro di boa della giornata lavorativa: passata la pausa pranzo vediamo un po’ che novità ci sono sul primo giorno di Area C. Prima cosa: De Corato non era solo a bordo di un calesse, c’era pure Carlo Masseroli, ma questa è giusto una nota di colore, vediamo un po’ che dicono i milanesi su Twitter.

C’è chi conferma un miglioramento dei tempi nelle percorrenza casa lavoro

debutto #AreaC = pochissime macchine in centro => 15 min casa-lavoro

Qualche critica arriva alla situazione fuori dalla cerchia dei Bastioni:

è incredibile… ci sono persone capaci di difendere #areaC città più vivibile? perché non passate nelle vie poco fuori dal centro???

e c’è chi si pone l’interrogativo che penso emergerà anche alla fine della giornata di oggi:

ma che beneficio dà l’#areac fuori dai bastioni?

e chi semplicemente, ci mette un po’ di sano realismo:

#areac ma in centro dovete girare tutti in auto?Tra 1settimana avrete già cambiato le vostre abitudini, io l’ho fatto da qualche anno

Ore 13.30

Allora, come vanno le cose? Bé, Riccardo De Corato, ex vice di Letizia Moratti, è in giro a cavallo. Giuro. Le proteste? Poche, almeno quelle che si sono riflesse su Twitter

Banchetto di protesta del Pdl all’ingresso dell’ #areac in Monforte.. vuoto..

E c’è anche chi la dice tutta…

#AreaC vs lamentela contagiosa- della serie toccatemi tutto ma non le 4ruote #Milano #milanesi #smogville

Infine:

Milano, primo giorno nell’#AreaC. Pochissime macchine e clima surreale. Sembra una giornata d’agosto, ma in inverno. L’effetto e’ positivo.

Per il resto direi che in generale si può riassumere la situazione in questo modo: milanesi in larga maggioranza soddisfatti, almeno a leggere quel che raccontano a suon di tweet, traffico in centro molto diminuito, traffico all’esterno ancora un po’ “pasticciato”, e mezzi pubblici ok. Andiamo a pranzo: il prossimo momento critico sarà stasera, quando tutti quelli che stamattina sono entrati, dovranno in qualche modo uscire…

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Mille firme raccolte nel quartiere Isola per uno spazio verde dove oggi c'è un parcheggio

pubblicato da Trab in: Verde e ambiente Cronaca: fatti e misfatti Abitare a Milano



Se c’è un quartiere che più di altri sta subendo uno stravolgimento urbanistico, quello è l’Isola. Qui conviveranno vecchie case di ringhiera a fianco di grattacieli e giardini verticali. Per questo alcuni cittadini sognano un parco fra i grattacieli - specie dopo la chiusura nel 2007 dei Giardini di Via Confalonieri - e si candidano ad attrezzarlo con le proprie mani, se Palazzo Marino darà loro l’autorizzazione. Costituiti in associazione, hanno raccolto oltre mille firme per un progetto già sottoposto al Comune.

Nessun grosso stravolgimento urbanistico, ma un semplice spazio verde. L’area scelta dall’associazione Isola Pepe Verde è il piccolo lembo di suolo di proprietà comunale compreso fra via Pepe, il cavalcavia Bussa e via Borsieri, proprio alle spalle dei cantieri dell’area che un tempo ospitava la Stecca degli artigiani. Su Facebook hanno illustrato l’aspetto che avrebbe il piccolo parco che sognano:

Abbiamo trovato il giardino di prossimità che manca all’Isola. E’ vicino alle scuole e facilmente raggiungibile da tutti, un po’ fuori dai cantieri, dove bambini e ragazzi possano finalmente correre, mamme e anziani ritrovarsi liberamente. E’ abbastanza grande da contenere: un giardino con panchine, un’area cani, un campo sportivo multifunzionale, uno spazio per l’arte e per il quartiere.

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Area C: come funziona il nuovo Ecopass

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità Abitare a Milano

nuovo ecopass area cE così è arrivato il nuovo Ecopass: che prima di tutto non si chiama più Ecopass, bensì Area C. Le indiscrezioni dei giorni scorsi hanno preso forma ieri: ora è tutto definitivo (dopo il salto trovate la scheda integrale del Comune) ma vediamo di fare comunque il punto.

La nuova congestion charge della giunta Pisapia partirà in via sperimentale il 16 gennaio 2012 per diciotto mesi, e la zona interessata è la stessa del vecchio Ecopass, i varchi restano i medesimi: quelli da cui si accede alla cerchia dei Bastioni (qui la nostra mappa). Il nuovo Area C sarà attivo dal lunedì al venerdì e dalle 7.30 alle 19.30.

Ma andiamo subito a uno dei punti chiave: chi non può più entrare nella cerchia? Nella scheda si legge “veicoli alimentati a benzina Pre Euro ed a gasolio Pre Euro, Euro I, Euro II ed Euro III”. Questi ultimi sono tanti. Gli altri veicoli? Si fa prima a dire chi non paga, di chi paga. Esentate e “premiate” le vetture elettriche, in deroga - il che è un po’ diverso - fino al 31 dicembre 2012 i veicoli Gpl, metano, bi- fuel e ibridi.

Esenzioni dal ticket d’ingresso anche per disabili, auto con targhe CC, corpi consolari, forze dell’ordine, Croce Rossa e altre non precisate categorie. Chi paga quindi? Tutti gli altri. Quanto si paga? Cinque euro, ma questo lo saprete perfettamente. Pomo della discordia nelle settimane scorse erano stati gli accessi ai residenti e le agevolazioni per i veicoli adibiti al trasporto di cose - artigiani, commercianti, trasportatori… - ora c’è qualcosa di sicuro anche su quei due fronti.

I residenti avranno quaranta ingressi omaggio annuali, i successivi li pagheranno scontati, due euro. E per i veicoli adibiti al trasporto di cose? Due le possibilità: o pagare l’ingresso intero a cinque euro, e godere di due ore di sosta gratuita sulle strisce blu, oppure pagare tre euro senza alcuna ulteriore agevolazione - ma questo “sconto” durerà solo i primi sei mesi del provvedimento e sarà quindi da ridiscutere prima di giugno 2012. Deroga importante per chi entra in città con furgoni per lavoro: i diesel euro 3 commerciali che dimostreranno di svolgere un servizio di pubblica utilità potranno circolare.

Detto questo vi rimando dopo il salto dove c’è la scheda integrale del provvedimento, che trovate spiegata anche sulla pagina Facebook di Giuliano Pisapia con un’impaginazione più amichevole.

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Domeniche a piedi a Milano 2012 il 25 marzo, 15 aprile, 27 maggio

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità Abitare a Milano

blocco traffico 20 novemnbre e domeniche a piedi 2012Vi avevo già segnalato la domenica a piedi del 20 novembre 2011: blocco totale, cui hanno aderito anche una ventina di comuni dell’hinterland milanese. Ci sarà da inventarsi qualcosa quella domenica, magari scriveremo il classico post con le dieci idee. Intanto però se avete un calendario 2012 a portata di mano segnatevi le prossime date di blocco totale. Saranno domenica 25 marzo 2012, poi domenica 15 aprile 2012, e infine domenica 27 maggio 2012.

Come mai proprio queste date per le domeniche verdi? Tutte e tre queste domeniche coincidono con eventi che bene o male congestionerebbero comunque la circolazione: il 25 marzo ci sarà la Stramilano per esempio, il 15 aprile invece è la giornata della Milano City Marathon. Infine il 27 maggio ci sarà l’ultima tappa del Giro d’Italia. L’idea è di allargare le domeniche a piedi anche ai comuni limitrofi, ma naturalmente per ora le adesioni sono ancora da confermare.

Infine - restando in tema trasporti - a che punto siamo con l’Ecopass? Siamo ancora fermi a quanto vi scrivevo pochi giorni fa, ma oggi in giunta potrebbe essere finalmente il giorno decisivo. Stasera dovremmo sapere come sarà il nuovo Ecopass 2012, divenuto ufficialmente congestion charge e non più pollution charge. Se volete rivedere i punti salienti del provvedimento, qui il nostro schemino.