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Animali

Il Comune spende 120mila euro per il cibo di gatti e cani

pubblicato da Arturo Bandini in: Bizzarrie Animali



Detta così, la notiza è di quelle che in tempo di crisi fanno storcere il naso. Ma per gli amanti degli animali è senza dubbio un passo avanti positivo. Palazzo Marino ha deciso il via libera a un unico bando di gara, diviso in due lotti, per assicurare continuità del servizio per la fornitura di cibo ai cani e ai gatti ospitati presso il Parco Canile del Comune e alle oltre 500 colonie feline della città. L’importo totale è di 120mila euro e va a coprire il fabbisogno degli amici pelosi per tutto il biennio 2012-2013.

Il Parco Canile del Comune si compone di circa 180 cani e si tratta in gran parte di animali abbandonati. Il gattile invece conta circa 160 gatti. Le colonie feline censite dalla Asl, poi, hanno una popolazione di circa 20 gatti per colonia. Ciascuna colonia viene curate da cittadini volontari, i cosiddetti “gattari”.

“Puntiamo alla massima qualità del servizio – ha dichiarato l’assessore al benessere Chiara Bisconti - Ecco perché il sistema di aggiudicazione sarà a favore dell’offerta con il miglior rapporto qualità-prezzo. Il Parco Canile è un’eccellenza di Milano e va sostenuto, migliorandone dove possibile la gestione. È importante che, all’interno della stessa cifra, vi sia anche la fornitura di cibo per le ‘gattare’ milanesi: cerchiamo di aiutare i tanti volontari che si prodigano per la cura dei felini. Per avere cittadini più felici, dobbiamo prenderci cura anche dei loro amici animali”.

Foto | Flickr

Foto: gli storni e il Pirellone

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Abitare a Milano Blogger Animali

Foto: gli storni e il Pirellone

Terzo anno consecutivo che incrocio gli storni in Stazione Centrale: qui il 2009, e qui il 2010. Unico cambiamento - mio - non lavoro più dove c’era quello splendido balcone al settimo piano. Gli storni invece non hanno cambiato rotta di mezza virgola. Ieri verso le 19 sono passato da piazza Duca d’Aosta e li ho ritrovati, puntuali come ogni autunno, a circondare il Pirellone, il Galfa, e la stazione.

Foto: gli storni e il PirelloneFoto: gli storni e il PirelloneFoto: gli storni e il PirelloneFoto: gli storni e il Pirellone

Vigili a cavallo, non un addio ma un arrivederci

pubblicato da Arturo Bandini in: Bizzarrie Personaggi Parchi&Giardini Animali

vigili a cavallo
I vigili a cavallo erano uno dei simboli ormai diventati caratteristici di Milano. Qui ne parlavamo in modo un po’ critico, ma chi, incrociando le pattuglie equine, non si è mai fermato ad ammirare la loro eleganza e il loro nobile portamento? Da qualche mese però i vigili a cavallo non si vedono più in giro. Che fine hanno fatto? Le ragioni di questa scomparsa, a quanto pare, sono puramente economiche. Gli animali infatti erano a noleggio e il Comune pagava circa 40mila euro al mese al centro ippico “la Meriggia” per otto cavalli che quotidianamente venivano portati dalle loro stalle alle postazione di polizia locale. Una spesa troppo onerosa in tempi duri come questi per le casse di palazzo Marino e quindi la convezione al momento della scadenza non è stata rinnovata.

Il nucleo di polizia a cavallo si occupava principalmente del controllo delle aree verdi (come parchi e giardini) e del rispetto dell’ambiente. Inoltre avevano un ruolo di rappresentanza e partecipavano a manifestazioni e dimostrazioni in tutta Italia. Il nucleo adesso esiste ancora e gli ambiti di intervento sono gli stessi, solo che al posto del cavallo questi agenti si spostano con una più prosaica automobile. Non è detto però che in futuro questi animali non torneranno a prestare servizio per il corpo. Al momento, infatti, sono allo studio alcune soluzioni che potrebbero riportare nuovamente i vigili al galoppo per le strade di Milano. Niente più noleggio, né tariffe esorbitanti: l’alternativa - se ci sarà - sarà a costi bassissimi.

Arrivano gli elefanti a Milano, dal 16 settembre l'Elephant Parade colorerà le piazze meneghine

pubblicato da Luca Albani in: Arte e cultura Animali

Avevate nostalgia delle vacche, pardon, mucche colorate che nel 2007 invasero Milano? Allora adesso beccatevi gli elefantini della Elephant Parade; vi ha dedicato un post Anna su artsblog (lo trovate qui) se volete conoscere i dettagli. In sintesi, dopo aver girato mezza Europa l’esposizione itinerante approda anche a Milano che, attraverso l’Assessorato alla Cultura, ha concesso il patrocinio all’evento, riconoscendone il grande valore artistico-culturale.

Che cosa si prefigge la Parade? Raccogliere fondi per la salvaguardia di questa specie. Una volta terminata l’esposizione pubblica le statue verranno messe all’asta, curata nientemeno che da Christie’s, durante “una scintillante serata di gala”. Gran parte dei proventi raccolti sarà donata all’Asian Elephant Foundation. Ovvio che più alto sarà il valore artistico della stauta elefante d’autore e più alta sarà la somma raccolta.

Avete a cuore questi grandi mammiferi? Allora sceglietevi l’elefante che vi piace di più e mettete mano al portafogli. Non sopportavate la pagliacciata della Cow Parade (in questo momento a Austin, Texas) di quattro anni fa e pure questa non è che vi ispiri particolare simpatia? Portate pazienza. Anche gli elefantini andranno via tempo due mesi. Se guardate lo spot della Elephant Parade londinese qui sopra attenzione: intorno a 1′15″ sono ripresi animali brutalmente uccisi.

Video | You Tube

Natale a Milano: i regali per gli amici animali

pubblicato da Barbara in: Animali

Continuiamo con qualche dritta per i regali di Natale a Milano. Ci siamo quasi, mancano 3 giorni e arriva Babbo Natale e naturalmente porterà un piccolo dono anche per gli amici a quattro zampe.

Che abbiate un animale o no, non importa; sicuramente avete un amico o un parente che riceverebbe con grande piacere un accessorio natalizio o una leccornia per il proprio cucciolo o quadrupede che dir si voglia.

Sorvoliamo sugli abitini da Santa Claus per jack russell, o sul prezioso guinzaglio rivestito di swarovski, c’è tutto un mondo di cosine carine e utili da regalare. Vi segnaliamo 5 indirizzi a Milano e dintorni, proprio come nei giorni scorsi per i regali dell’ultimo minuto, quelli per mamma e papà, quelli collettivi, e anche per le amiche, per i bambini e quelli in libreria. Tutto dopo il salto.

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Foto: gli storni (o i tordi?) e il Pirellone

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Abitare a Milano Animali

Foto: gli storni (o i tordi?) e il Pirellone

Puntualissimi: anche l’anno scorso li avevo avvistati dallo stesso balcone - era il 7 novembre, questa volta sono un po’ in anticipo - e nei commenti si dibatteva se fossero storni o tordi, i volatili di questo popolo migratore che passa ogni autunno dalla Stazione Centrale.

Se c’è qualche esperto che ci possa spiegare di che uccelli si tratti, i commenti ci sono per questo.

Foto: gli storni (o i tordi?) e il PirelloneFoto: gli storni (o i tordi?) e il PirelloneFoto: gli storni (o i tordi?) e il PirelloneFoto: gli storni (o i tordi?) e il PirelloneFoto: gli storni (o i tordi?) e il PirelloneFoto: gli storni (o i tordi?) e il PirelloneFoto: gli storni (o i tordi?) e il PirelloneFoto: gli storni (o i tordi?) e il Pirellone

Strani animali a Milano: la farfalla di Palazzo Litta

pubblicato da carloprevosti in: Bizzarrie Animali

La farfalla di Palazzo Litta
La natura riserva strane sorprese anche in piena città. Qualche mese fa abbiamo avvistato una coppia di fagiani a due passi da Via Novara, ma da quelle parti ci sono i campi coltivati.

Il nostro Gianluca ci ha anche regalato un piccolo vademecum sugli animali che si potrebbero incontrare in città, dai fenicotteri ai topolini di Brera. Manca però un avvistamento che oggi ha sorpreso i passanti avanti a Palazzo Litta. Sull’impalcatura dei lavori in corso faceva bella mostra di se una farfalla, o falena, dalle dimensioni enormi (per lo meno rispetto a quelle che siamo abituati a vedere nei giardini e nei parchi cittadini). Chissà se tra voi lettori c’è qualcuno che nutre la passione dell’entomologia ed è in grado di dirci di di che insetto si tratta e, soprattutto, se è un avvistamento anomalo in pieno centro cittadino.

Qualcuno ci può aiutare?

La farfalla di Palazzo Litta
La farfalla di Palazzo LittaLa farfalla di Palazzo LittaLa farfalla di Palazzo LittaLa farfalla di Palazzo Litta

Animali metropolitani: uccelli, roditori e insetti che potreste incontrare in città

pubblicato da Gianluca Longhi in: Animali

fenicotteri rosa a milano

Milano non è popolata da animali caratteristici tipo le bertucce della Rocca di Gibilterra, le colonie di gatti tra le rovine di Roma o i corvi di Tokyo. Non è nemmeno l’India ove è facile imbattersi in bovini e suini che bivaccano tra la spazzatura. Ogni tanto salta fuori un pitone reale, che trova una via di fuga da un water di Quarto Oggiaro, o un’iguana che tenta di orizzontarsi per le vie di Lambrate.

Per il resto, poca roba. Gli animali più esotici della città sono frutto delle sofisticatezze di ricchi che come passatempo si trastullano con bestie rare per poi, una volta sorta la noia, abbandonarle alle insidie della giungla delle giungle: quella metropolitana.

Ciò nonostante Milano è popolata da animali, più o meno visibili, che vogliono assurgere a simbolo della metropoli meneghina, o almeno di una sua zona. Eccone alcuni, selvatici o in cattività, che ho individuato.

Foto| La soffitta incantata

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Brera si sveglia invasa dai topi e fa subito notizia

pubblicato da carloprevosti in: Per strada Animali

Topi a Brera
Gli studiosi dei comportamenti animali sostengono che in caso di catastrofe atomica gli unici animali a sopravvivere saranno topi e piccioni, forse rappresentando davvero il vertice della catena evolutiva, almeno dal punto di vista dell’adattamento.

I topolini però possono anche essere simpatici animaletti dagli occhi curiosi, se hanno un passaporto di Topolinia allora diventano anche delle vere e propri macchine da soldi. Quando però questi piccoli roditori decidono di prendere la residenza in Via della Madonnina, nel cuore di Brera, ecco che una città intera viene scossa come se fosse caduta la statuetta dorata dalla guglia più alta del Duomo.

Le foto pubblicate da Corriere.it sono inequivocabili, quelli che i turisti stranieri scambiavano per scoiattolini sono in realtà topastri portatori di malattie, lampadine d’allarme per sporcizia e incuria. Incuriositi da tanto polverone, rimbalzato immediatamente anche sui social network più importanti, siamo andati a verificare la situazione sul luogo.

Foto Carlo Prevosti

Topi a BreraTopi a BreraTopi a BreraTopi a Brera

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Polizia, ci sono due asini in tangenziale! Ovvero i pony vaganti di viale Padova

pubblicato da Luca Albani in: Bizzarrie Animali

Asini_auto

Può capitarti in Sardegna, o in Grecia, anche sulle Dolomiti. Siete in macchina, rilassati, in vacanza alla scoperta di qualche bel paesaggio o parco naturale. E avviene l’incontro, incrociate uno o più animali d’allevamento in giro per la carraggiata e allora c’è quell’attimo di imbarazzo dove loro iniziano a spiare dentro i finestrini e tu non sai bene cosa fare. Mi muovo? E se li spavento? Meglio rimanere fermi… E se loro non si muovono più? Che faccio?

Ma perché andare lontano quando tutto questo è possibile anche a Milano e per la precisione in viale Padova? Ce lo racconta Paola D’Amico sul “Corriere della Sera” di oggi: qualcuno aveva scambiato due quadrupedi di piccola taglia per due asini (!) vaganti e ha avvisato le forze dell’ordine; gli animali disorientati tentavano di prendere contromano la tangenziale Est e sì che ci sono tanto di cartelli che vietano agli animali di accedere alle autostrade (ed anche in Corso Sempione se non erro)…

Scherzi a parte almeno una storia finita a lieto fine dopo il cavallo che imbizzarritosi è deceduto in via Cosenz due giorni fa (le foto apparse su “Repubblica” sono abbastanza impressionanti al riguardo); ci manca solo l’avvistamento della pantera nera – avete presente la leggenda metropolitana che torna ciclicamente ogni estate? – e siamo a posto. E voi avete storie simili da raccontarci?

Foto | Andrea Church by Flickr