Logo Blogo

Eventi

ExtraBit 2012: aperitivi con Grecia, Portogallo e Paul Cayard a Sailing Passion

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Bizzarrie Eventi

ExtraBit 2012: aperitivi con Grecia, Portogallo e Paul Cayard a Sailing Passion

Il Comune di Milano sarà presente alla BIT 2012 con uno stand di 160 mq (al Pad. 3, Stand C01), ma insieme al comunicato arrivato oggi, c’è anche la parte interessante: ovvero ExtraBit, con tutto quello che accade al di fuori della borsa del turismo in giro per Milano. Nella gallery trovate tutti gli appuntamenti con tutti gli orari - si parte già stasera - io ve ne segnalo tre che mi sembrano carini e soprattutto gratuiti, sono evidenziati nei rettangoli rossi.

La Grecia non se la passa bene di questi tempi, quindi pensare di andarci in vacanza è cosa buona e giusta - io lo sto facendo davvero per la prossima estate - ma prima di partire val la pena di fare un salto il 16 febbraio in Brera, dove ci saranno degustazioni di prodotti tipici e vini ellenici dalle 19 alle 22. Dove? Da Eleonora Scaramucci in via dell’Orso 12, alla Galleria Ponterosso di via Brera 2, al New Art Cafè di via Brera 23 e al Jamaica in via Brera 32.

Altro appuntamento per un paese che rispetto agli ultimi tempi ha vissuto certamente periodi migliori, il Portogallo, con degustazione vini ed esibizioni di musica fado sempre venerdì 16 e sempre dalle 19 alle 22 allo Spazio Eleonora Saramucci in via dell’Orso 1 e da Giosa in via Ciovasso 6. Appuntamento finale che segnalo agli appassionati di mare e di vela è allo spazio Sailing Passion di via Foppa 49, dove si potranno incontrare skipper del calibro di Francesco de Angelis, Paul Cayard, Andrea Mura e Jochen Schumann. Tutto gratis: basta registrarsi sul sito, come ricordava Proust su Yacht and Sail.

ExtraBit 2012: aperitivi con Grecia, Portogallo e Paul Cayard a Sailing PassionExtraBit 2012: aperitivi con Grecia, Portogallo e Paul Cayard a Sailing Passion

San Valentino 2012 in cima a Palazzo Lombardia

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Eventi

altra sede di sera

A San Valentino 2012 abbiamo dedicato già parecchio spazio - qui la guida di 02blog al San Valentino a Milano - ma negli ultimi giorni è venuta fuori un’idea in più da segnalare. Ovvero: il San Valentino in cima a Palazzo Lombardia. A lanciare l’idea è stato il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, lo spiega sulla sua pagina Facebook.

Il sito della Regione spiega poi tutto nel dettaglio: la sera del 14 febbraio dalle 19 fino a mezzanotte sarà possibile salire al 39° piano della Torre, mentre nella piazza coperta ci saranno locali aperti e musica dal vivo. Attenzione, perché leggo che non occorrono prenotazioni: il che è certamente una buona cosa, ma è anche potenziale viatico per code bibliche, date che penso saranno tantine le coppie decise a passare il 14 febbraio in cima al palazzo sorto sul Bosco di Gioia.

Palazzo Lombardia si trova in piazza Città di Lombardia 1, gli ingressi sono da viale Francesco Restelli, via Luigi Galvani, via Melchiorre Gioia. Per arrivarci? Potete scendere alla fermata Gioia della MM2 verde, o fare due passi dalla fermata Zara della MM3 gialla. Noi eravamo saliti lì in cima qualche tempo fa, il 26 gennaio 2010, giusto un paio d’anni fa: panorama notturno spettacolare.

San Valentino 2012 a Milano, la guida di 02Blog

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Eventi Abitare a Milano Blogger

san valentino 2012 milano

Ci siamo: è il 7 febbraio e manca una settimana al 14, a San Valentino a Milano 2012. Martedì prossimo infatti tanti di noi festeggeranno la festa degli innamorati, e che cosa si può fare a Milano in coppia quel giorno?

Bé, un sacco di cose, ve le abbiamo raccontate anche gli anni scorsi: ma quest’anno, un po’ come con la guida ai regali di Natale mettiamo tutto insieme e cerchiamo di fare una guida al San Valentino a Milano. E che cosa ci mettiamo dentro nella guidina?

Sicuramente i motel sono immancabili, non possono mancare i ristoranti, gli indirizzi utili per tirare fuori una cena a casa coi fiocchi, ma anche le idee per i single rimasti in città, e qualche posto dove farvi coccolare, magari insieme.

Tutto dopo il salto!

Continua a leggere: San Valentino 2012 a Milano, la guida di 02Blog

Dalai Lama a Milano, a giugno due giorni di insegnamenti buddisti al Forum

pubblicato da carloprevosti in: Eventi

Dalai Lama a milano

30 Maggio 2011. La Piazza del Duomo è invasa da un fiume di persone che festeggiano i risultati delle elezioni amministrative. Ciascuno degli oltre centomila indossa qualcosa di arancione, colore che ha significato molto per la città nei mesi precedenti. Sul palco il neo sindaco Giuliano Pisapia viene incalzato da Claudio Bisio che gli propone una raffica di domande tra cui quale è stato il viaggio più bello? India, la risposta e quale personaggio vorreebbe conoscere? La risposta è stata il Dalai Lama.

Qualcuno recepisce la risposta di Pisapia come uno stimolo e dal Istituto studi di Buddismo tibetano Ghe Pel Ling nasce l’idea di portare la massima autorità del buddismo a Milano. Ora c’è anche una data e un luogo, Sua Santità il XIV Dalai Lama sarà nella nostra città il 27 e 28 Giugno 2012 al Mediolanum Forum Milano. Il primo giorno sara dedicato agli insegnamenti sul testo I tre aspetti principali del sentiero di Lama Tzong Khapa, nentre il secondo all’iniziazione di Avalokiteshvara, il Buddha della compassione. Nel pomeriggio del 28 di giugno invece è prevista una conferenza pubblica, aperta a tutti. La città di Milano torna così a tingersi di arancione…

Tenzin Gyatzo, Premio Nobel per la pace nel 1989 , è il quattordicesimo Dalai Lama, e torna a Milano dopo 5 anni quando fu ospite d’onore della Grande Festa per la Pace 2007.

Continua a leggere: Dalai Lama a Milano, a giugno due giorni di insegnamenti buddisti al Forum

Giornata della Memoria, oggi si scopre la targa per Árpád Weisz

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Eventi

arpad weisz giuoco del calcioOggi è la Giornata della Memoria, in cui si ricorda quel 27 gennaio 1945 quando l’esercito sovietico entrò ad Auschwitz. Si legge qualcosa su Polisblog e su Booksblog, dove trovate una poesia di Yehuda Amichai e anche su Cineblog. E a Milano invece che succede per ricordare quel giorno? Tra le tante iniziative - ieri la targa al binario 21 in stazione Centrale - oggi c’è una cerimonia allo Stadio Meazza per ricordare Árpád Weisz: allenatore di calcio ebreo ungherese, scopritore di Giuseppe Meazza, allenatore dell’Inter sul finire degli anni venti - con quella che al tempo si chiamava Ambrosiana vinse uno scudetto - tecnico del Bologna negli anni trenta, allontanato dall’Italia a causa delle leggi razziali del 1938 e morto ad Auschwitz.

si torna dunque a parlare di questo tecnico ebreo ungherese che potremmo tranquillamente definire uno dei padri nobili del calcio moderno. Un padre, però, che per tanti anni è stato letteralmente dimenticato. Eppure fu l’uomo che inventò i ritiri estivi, che scoprì nientemeno che Giuseppe Meazza (lanciandolo in prima squadra a 17 anni) e che contribuì a fare grande, grandissimo, il Bologna. Con una metodologia di lavoro decisamente all’avanguardia.

Così scrive Simone Monari sulle pagine di Repubblica Sport. E aggiunge:

Quella di Weisz è senza dubbia un’avventura esaltante dal punto di vista sportivo, drammatica da quello umano perché l’intera famiglia dell’allenatore ungherese pagò con la vita nei campi di concentramento la barbarie delle leggi razziali. Weisz, la moglie Elena (nata Ilona Rechnitzer, anche lei ebrea ungherese) e i figli Roberto e Clara, furono costretti a fuggire prima a Parigi poi in un piccolo centro nei Paesi Bassi. E anche lì, alla guida del Fc Dordrecht, Weisz in panchina fece miracoli, illudendosi di riprendere una vita quasi normale. Ma quando i tedeschi occuparono anche quelle terre, i Weisz finirono per essere deportati ad Auschwitz. E da lì non ne uscirono più. “Mi sembra si chiamasse Weisz, era molto bravo ma anche ebreo e chissa come è finito”, scrisse tanti anni fa Enzo Biagi.

L’idea di un match Inter-Bologna per ricordare Weisz l’aveva lanciata Gianni Mura - ricorda PazzoperRepubblica - ora pare che qualcosa si muova anche nelle società e la partita si faccia. Intanto oggi, si scopre la targa - alle 16 - per la partita vedremo in futuro. Se volete saperne di più, c’è questa bella pagina messa online per il centenario del Bologna Football Club, e anche un libro edito da Aliberti nel 2007 Dallo scudetto ad Auschwitz. Vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo.

Chiude il negozio di dischi Mariposa, apre la caffetteria Mariposa

pubblicato da Trab in: Musica Eventi Negozi


Per molti di noi, diciamo tra quelli nati almeno prima del 1986, era un rituale. Cercare musica tra i cd o i vinili, chiedere ai “sommi” commessi il consiglio vincente e una volta a casa “mettere su il disco” leggendo i testi (che se mancavano ci facevano infuriare). Momenti indimenticabili di un’epoca tramontata.

La moria di negozi di dischi non è una novità, già da tempo in città gli storici hanno chiuso uno via l’altro. Eppure, quando ho visto l’insegna di Mariposa, un nodo in gola mi ha stretto il fiato. In quel dannato negozio ho comprato decine di biglietti e ho speso svariate lire di dischi. Ora è stato riconvertito in una caffetteria contemporanea, di quelle che non sfigurerebbero in un libro di Fabio Volo. Il proprietario avrà avuto le sue buone ragioni a riconvertire il business; “è il progresso baby”.

D’altronde i supporti fonografici vecchi lasciano il posto ai file, l’aggregazione e la condivisione musicale si spostano su internet, tra forum e i-Tunes. Decidete voi se sia meglio o peggio. Per tutti i nostalgici come me, l’invito è quello di segnarsi un appuntamento in calendario: il 16 aprile per il Record Store Day, un’iniziativa planetaria, nata negli states, a difesa dei negozi di dischi in estinzione. Ci sarà anche un’edizione milanese.

Continua a leggere: Chiude il negozio di dischi Mariposa, apre la caffetteria Mariposa

Neve chimica a Milano, a Lorenteggio fiocchi di neve inquinanti

pubblicato da Luca Albani in: Bizzarrie Il cielo di oggi Eventi

A Milano ha nevicato strano. Sul canale You Tube di maicos25 – lo trovate cliccando qui – quattro video molto chiari della leggera nevicata che ha interessato Milano ieri mattina. Sul “Corriere” Caprara spiega il fenomeno della neve chimica: temperature basse sotto lo zero, tantissima umidità e un bello strato d’inquinamento sopra le nostre teste.

Nessuna perturbazione, stavolta siamo di fronte “a un processo chimico-fisico abbastanza raro”; in pratica, come leggiamo su “Repubblica”, sono state le stesse sostanze inquinanti in sospensione sopra Milano a innescare la nevicata e a precipitare al suolo in una sorta di spolverata simil neve, dove ogni fiocco celava particelle nocive.

Sebbene tutto ciò possa ricordarvi l’Eternauta (beh, almeno a me!), a differenza del fumetto di Héctor German Oesterheld e Francisco Solano López non è necessario alcuno scafandro per proteggersi dalla nevicata chimica (in quel caso, di fantasia, letale); in attesa di ridurre l’inquinamento atmosferico abituiamoci a questo evento meteorologico peculiare della pianura Padana.

Video | maicos25 by You Tube

Adotta un pellegrino: l'appello della diocesi per l'incontro mondiale delle famiglie con Benedetto XVI

pubblicato da Trab in: Eventi

La diocesi è in fermento. In città arriveranno a migliaia da tutto il mondo in occasione dell’incontro mondiale delle famiglie (dal 30 maggio al 3 giugno al parco Nord) e la presenza di Benedetto XVI richiamerà una folla di fedeli mai arrivata prima a Milano. Un’occasione di festa e “condivisione” che rischia di diventare però una specie di emergenza umanitaria.

L’appello è semplice e riassumibile più o meno così: “Adotta un pellegrino, non lasciarlo per strada”. Si perché al momento ci sono ancora pochissime famiglie disponibili ad accogliere i pellegrini e se non si trovano almeno 100mila famiglie disposte ad ospitarli sarà una disfatta. I tempi stringono e il disagio è palpabile. La faccenda è più o meno riassumibile con le dichiarazioni di monsignor Erminio De Scalzi, portavoce della diocesi:

ancora non vedo quella mobilitazione che mi metterebbe con l’animo tranquillo. Devo fare un appello con tutte le mie forze alle famiglie che abitano a non più di un’ora da Milano perché si facciano vive. Si rischia un disastro organizzativo. Ci sono 5mila famiglie francesi prenotate, 3mila spagnole, altre migliaia dall’Africa, dall’Asia, dall’America latina. Non possiamo fare brutta figura. Mi appello alla solidarietà dei fedeli ambrosiani, sarà un’occasione di arricchimento reciproco. Una sfida, una prova in vista dell’Expo 2015. Non si può fallire.

Il Comune di Milano ha già fatto il suo dando la disponibilità ad accogliere i fedeli in palestre, centri sportivi e aule scolastiche. Sul sito family2012.com (telefono 02.87.21.31.80) ci sono tutte le informazioni necessarie e chi vuole iscriversi può farlo via mail (accoglienza@family2012.com). Dopo il salto le istruzioni per accogliere a casa un pellegrino e gli appuntamenti di approfondimento in corso in questi giorni.

Continua a leggere: Adotta un pellegrino: l'appello della diocesi per l'incontro mondiale delle famiglie con Benedetto XVI

Il derby di domenica 15 gennaio e l'insostenibile leggerezza dei prezzi

pubblicato da Trab in: Eventi Sport



L’importanza del derby non si discute. Si discute dei prezzi, folli, quando si arriva in “zona Cesarini”. Su un celebre sito di annunci un anonimo vende 2 biglietti per il secondo anello rosso. Il costo? L’esoso anonimo chiede 400 euro.

Meno pretenzioso questo altro annuncio di un gruppo di colleghi che vende 6 biglietti in tribuna d’onore a 130 euro l’uno “spedizione inclusa, consegna 24 ore, corriere aziendale massima affidabilità. Referenze accertabili”.

La caccia agli ultimi biglietti è cominciata e come al solito arriva puntuale la raccomandazione: attenti ai biglietti falsi. Comprare biglietti fuori dai circuiti ufficiali comporta dei rischi che vanno dal mancato recapito per biglietti comprati da venditori virtuali, fino a biglietti falsi acquistati dai bagarini. Sul sito dell’AC Milan le info per recuperare i tagliandi eventualmente invenduti nel periodo di prevendita. E buon derby.

I milanesi in moto per aiutare il prossimo: lo spettacolo della Befana Benefica

pubblicato da Luca Albani in: Cronaca: news dal Palazzo Bizzarrie Eventi

Befana Benefica a Milano, com’è andata: ci aveva provato l’amministrazione a mettere il bastone della sua scopa fra le ruote dei motociclisti milanesi – ne ha scritto bene Michele su motoblog, qui il post – ma alla fine la nonnina motorizzata ha rombato sotto il Duomo, giornata benedetta da “sole, caldo e una presenza di tanti motociclisti, ma TANTI!” come scrivono gli organizzatori (www.motoclubticinese.it).

Insomma, nonostante l’inghippo che aveva fatto inceppare il motore di una iniziativa forse strana, forse non al passo con i tempi ecologici in cui viviamo, ma giunta al 45esimo anno di vita e svolta a fin di bene, il motoclub ha ringraziato pubblicamente il sindaco, l’amministrazione tutta e l’assessore allo sport Bisconti che ha permesso il raduno in Duomo sotto gli occhi dell’altro assessore Maran (qui la foto del “Giorno”).

Infine, dato che il motoclub già prevede per l’Epifania 2013 di non avere più la cornice di piazza Duomo per la sua Befana Benefica Motociclistica, se avete partecipato quest’anno (o se trovate simpatici questi “matti”), l’invito è di mandare fax, mail, lettere, indirizzati a Palazzo Marino, raccontando cosa vi fa andare immancabili ogni volta il 6 gennaio sotto la Madonnina con la vostra due ruote a motore.

Video | You Tube