Vi ricordate del post in cui vi raccontavamo delle fontanelle a Milano?
C’era la mappa, c’era un po’ di storia, qualche dato sulla rete idrica di Milano, e sul finale avevamo anche buttato l’idea di mettersela in giardino, la fontanella. Bé, gente, non pensavo, ma ci sono le prove!
Le foto che vedete arrivano dal giardino di una villa (a Saronno, però, diamola buona lo stesso…) per motivi di privacy non possiamo dirvi chi ci abita, né dove si trova di preciso, ma fidatevi.
Esiste una famiglia di fortunelli che si gode una fontanella così in giardino: pensa che goduria quando arrivi a casa a luglio e bevi dalla fontanella…
Sommissima invidia…
Continua a leggere: Fontanelle a Milano: qualcuno ce l'ha in casa!
Il video qui sopra spazza via tutta la filmografia surrealista di Luis Buñuel. Il video qui sopra, batte di diverse lunghezze la meravigliosa e colorata follia de La Montagna Sacra di Jodorowsky. Ma è anche un video che per essere compreso appieno, necessita di qualche precisazione: chi vediamo qui sopra? Chi è Mike Patton, visto che immagino sappiate chi è Letizia Moratti? Chi vediamo qui?
C’è di sicuro Letizia Moratti, Sindaco di Milano. Ma c’è soprattutto Mike Patton: se avete qualche annetto, tra i trenta i quaranta, o semplicemente se vi piace ascoltare della buona musica, saprete che era il cantante dei Faith No More. E già il cantante dei Faith No More con Letizia Moratti, per come la vedo, è qualcosa di psichedelico, di lisergico.
Ma aggiungere a tutto questo anche Red Ronnie, Nick the NightFly e Letiziona e Mike che si parlano (anche) invertendo gli idiomi - la Moratti in inglese, Patton in perfetto italiano! - prima del concerto di Mondo Cane all’Arena Civica per il Jazzin’ Festival, bè, è qualcosa che davvero mai, mai, mai avrei pensato di vedere da sobrio in vita mia. “E Norah Jones non l’hai vista?” un idolo totale.
Via | Stereogram
Avrete forse anche voi seguito la vicenda dell’Hollywood, il tempio del divertimento fighetto (ormai fighetto wannabe e/o zarro ripulito, direi), stamane anche Dagospia sbatte in homepage la storia, con una di quelle consuete sobrissime elaborazioni fotografiche cui Dago ci ha abituato da tempo, la vedete qui a lato.
La titolazione aggressiva, rende bene l’idea di qualcosa che a Milano sapevano anche alcune pietre, da anni: oltre alla cocaina, è molto interessante il sottobosco della mafietta dei locali che emerge dall’inchiesta, mafietta ben nota a chiunque si sia avvicinato a quel mondo magari aprendo o gestendo proprio un locale…
Ma ricapitoliamo:
Sigilli a due dei «templi» del divertimento notturno milanese. L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro delle discoteche «Hollywood» e «The Club», e cinque persone sono finite agli arresti domiciliari, mentre altre 19 risultano indagate, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano su presunte mazzette per «addomesticare» i controlli nei locali notturni milanesi
così si leggeva ieri sul Corrierone…
Continua a leggere: Hollywood, cocaina e privè: chi l'avrebbe mai detto?
Dopo il doppio quiz di milanesità di Gabriele sui minisemafori, per voi un bel trivial “sopraelevato”. Mi trovavo all’undicesimo piano di un hotel di non-vi-dico-quale-zona. Dalla terrazza mi sono imbattuto in questo bizzarro attico, ultimo piano di un appartamento prestigioso. Non ce ne voglia il titolare, intento in una rilassante lettura dopo la doccia, ma non ho resistito nell’immortalarlo. Sapete dirci in quale via si trova quest’ultimo piano?
Ok, ieri sera spirava una leggerissima brezza che rendeva la serata meno simile agli interni di un forno a legna e vagamente sopportabile, ma la sostanza non cambia: è estate, quindi fa caldo, a Milano è un caldo devastante per via del cemento, dei pochi alberi e di tutte quelle cose che conosciamo perfettamente e che già sappiamo.
Ma quali sono i trucchi per patirne un po’ meno? Voi cosa fate per sopravvivere, giorno dopo giorno, alla fronte imperlata di sudore che cola sulla camicia, alla schiena fradicia dopo cinque minuti che siete saliti in macchina, e a molto altro? Ci sarà qualche trick utile con cui fare una guida anticaldo “dal basso”, no?
Partiamo dall’ABC: se usate l’auto, lasciare il finestrino abbassato di due-tre cm permette all’aria di circolare e alle temperature di non arrivare a livelli infernali - l’altro giorno credevo di sognare: avevo lasciato la macchina al sole verso pranzo e il termometro segnava 50,1° - quindi, mai lasciare l’auto sigillata, diventa una piccola fonderia.
Continua a leggere: Rimedi anticaldo a Milano: tu come ti difendi?

Curiosa l’ultima ricerca della Camera di Commercio che ha indagato sulla distribuzione delle sedi di impresa e unità locali sulle quasi 4 mila vie di Milano, complice il Lab MiM - Laboratorio Monitoraggio Imprese Milano. Emergono dati curiosi. Tipo, la via con più imprese a Milano nel 2010. Curiosi? Dopo il salto ve lo diciamo. Prima però vogliamo coinvolgervi in un piccolo trivial a tema commerciale. Necessari carta e penna dove segnare le vostre risposte.
Avete pensato a qual è la via con più imprese? una via lunga senz’altro. Sparate! Ora pensate in quali vie milanesi la maggioranza delle imprese ha un titolare donna. Questa è davvero difficile. Se non ne avete la più pallida, potete provare con un quesito più semplice: in quale via si trovano la maggioranza dei negozi? In quale via il maggior numero di ristoranti e, infine, in quale via si trovano il maggior numero di alberghi? Dopo il salto le risposte ai quesiti.
Foto by Flickr
Oggi quiz di milanesità doppio, per gli amanti del nostro meneghino quesito! Stavolta non vi chiediamo il “dove” sono state scattate le due immagini, è abbastanza facile intuirlo, quanto il significato del cartello e lo scopo del microsemaforo.
Qui è molto facile arrivare a una soluzione se cercate su google, fate i bravi che il quiz offre maggiore goduria se lo si risolve senza barare, che quei due maledetti geni con sede a Mountain View hanno approntato la macchina perfetta per quelli a cui piace vincere facile!
Forza: il cartello con la S cosa significa? E a che servono i microsemafori?

Anche la riunione indetta ieri dal Consiglio d’Amministrazione di Expo 2015, malgrado le premesse della vigilia, si è conclusa con un nulla di fatto. Anzi. Paradossalmente sembra che ci sia stato un passo indietro.
Roberto Formigoni (Governatore della Regione Lombardia), attraverso la stampa, ha smentito le dichiarazioni rilasciate dai colleghi di partito Letizia Moratti (sindaco di Milano) e Guido Podestà (Presidente della Provincia di Milano) che già davano per certo l’acquisizione delle aree attraverso il comodato uso.
Lo scontro politico tra i tre rappresentanti del Popolo delle Libertà si somma a quelli che in queste settimane si sono registrati attorno a Expo 2015. Non più tardi di un mese fa, infatti, la Lega Nord invitava i tre contendenti a gestire l’Esposizione Universale con le strutture già esistenti.

Ieri un collega in ascensore mi illustrava una sua teoria sulle zanzare: a Milano quest’estate è un trionfo - almeno: io sono massacrato, non so voi, ma mi sembra che si sia messi peggio degli anni scorsi - ma lui ha una soluzione che mischia telepatia, karma, superstizione e genialità, perché come direbbe Battisti, quel mio amico, è un gran genio.
In sintesi: arriva l’estate, tu le zanzare te le sei dimenticate, perché l’inverno le stermina le maledette, e tornano solo con il termometro che sale. E allora lui mi spiega
“Le zanzare? Ho una mia teoria e un piano. Se tu, quando arriva l’estate uccidi la prima che cerca di pungerti, è fatta. Le altre si adeguano e ti lasciano stare”
Basito, volevo abbracciarlo. Magari fosse così semplice e le infami Culicidae capissero quando è il caso di non andare oltre…
Continua a leggere: Zanzare a Milano: cinque modi per difendersi e la mappa dei luoghi peggiori
L’umanità da millenni si tormenta su grandi questioni: all’interrogativo sull’esistenza di via Roma a Milano abbiamo risposto ieri, oggi andiamo oltre, verso i confini della conoscenza. Dove sono, come funzionano e dove possiamo comprarci le fontanelle dell’acqua che vediamo giro per Milano?
Partiamo dal dove sono: qualche settimana fa avevamo pubblicato un post in cui vi segnalavamo la critical map in cui erano mostrate anche le fontanelle milanesi. Se siete arrivati sul sito senza capirci nulla, non siete soli: cliccate su “tag” nella colonna a lato, nella tag cloud “fontanelle” è la parola più visibile, altro clic, ed è fatta.
E in un batter di ciglia ci siamo sbarazzati del primo, ponderoso interrogativo sui draghi verdi meneghini…
Continua a leggere: Fontanelle a Milano: dove sono, come funzionano e dove comprarle