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San Valentino 2012 a Milano, la guida di 02Blog

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Eventi Abitare a Milano Blogger

san valentino 2012 milano

Ci siamo: è il 7 febbraio e manca una settimana al 14, a San Valentino a Milano 2012. Martedì prossimo infatti tanti di noi festeggeranno la festa degli innamorati, e che cosa si può fare a Milano in coppia quel giorno?

Bé, un sacco di cose, ve le abbiamo raccontate anche gli anni scorsi: ma quest’anno, un po’ come con la guida ai regali di Natale mettiamo tutto insieme e cerchiamo di fare una guida al San Valentino a Milano. E che cosa ci mettiamo dentro nella guidina?

Sicuramente i motel sono immancabili, non possono mancare i ristoranti, gli indirizzi utili per tirare fuori una cena a casa coi fiocchi, ma anche le idee per i single rimasti in città, e qualche posto dove farvi coccolare, magari insieme.

Tutto dopo il salto!

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Più di trenta account Twitter da seguire a Milano

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Cronaca: news dal Palazzo Abitare a Milano Blogger

twitter milano chi seguire

Chi seguire su Twitter per tenersi aggiornati su quel che accade a Milano? Io provo a fare una lista: c’è dentro un po’ di tutto. Fonti utili per informarsi e per il tempo libero, per sapere tutto sui trasporti pubblici, per tenere un occhio aperto su Palazzo Marino e Palazzo Isimbardi. E anche per tenere un occhio aperto su chi quei palazzi (e non solo quelli) li racconta ogni giorno: magari dalle pagine della cronaca locale, o alla radio.

Se vi viene in mente qualcuno di utile segnalatelo nei commenti e via, si fa un update! Trovate la listona tutta dopo il salto.

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Ma il Capodanno in Duomo è stato così tremendo?

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Eventi Blogger

capodanno in duomo petardi scontriPrima cosa: buon anno in ritardo a tutti i lettori di 02blog! Seconda cosa: io non c’ero, sono finito in un Arci dalle parti di via Mac Mahon dopo una bella cena con amici, ma il Capodanno in piazza del Duomo con tanto di concerto è stato davvero così tremendo?

Pur essendo vietati botti e fuochi d’artificio, piazza Duomo viveva un clima da guerriglia urbana e guardando «sociologicamente» come era divisa la piazza si apre una riflessione importante sugli spazi pubblici a Milano e la gestione dell’ordine pubblico. Chi era venuto per vedere il concerto era circondato da giovani adulti, quasi esclusivamente uomini e di origine straniera, che sparavano botti e prendevano di mira le persone con violenza. Non un fenomeno isolato in vie secondarie ma al centro dell’evento, nelle gallerie, lungo le arterie principali, tanto da aver paura ad attraversare la strada (…) Una mancata festa di piazza che dovrebbe far riflettere le istituzioni e i cittadini milanesi. Milano rancorosa, la sensazione con cui abbiamo lasciato la piazza con amarezza

Così recita una lettera firmata Diletta Colombo e pubblicata oggi sulle pagine del Corriere della Sera: leggetela qui. Ora: che il Capodanno in Duomo non sia proprio l’ideale se si vuole passare una serata tranquilla è un luogo comune abbastanza noto tra i milanesi, era venuto fuori persino tra le cose da non fare l’ultimo dell’anno. Nel 2008, per dire, accadeva questo…

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Le profezie di Maurizio Milani sul 2012

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Abitare a Milano Divertimenti Blogger

Sono una delle cose più divertenti che abbia letto ultimamente, le sette profezie di Maurizio Milani per il 2012 della nostra città. Ma con Milani si va sul sicuro, è un genio.

Questa è una:

Mario Draghi prenderà la direzione del Leoncavallo. Da questa postazione emetterà un bond potentissimo. Valore espresso in noci di cocco. Per quanto riguarda il debito pubblico di tutte le tribù che tirano giù i pappagalli con la fionda, non c’è problema. Verrà ripianato dai fondi speciali per l’Expo. Anche qui tante donne anziane si lamentano. Ma la legge è legge.

Le altre le ha pubblicate stamattina il Corriere Milano.

Qui sopra invece uno spezzone di una vita fa: era il 1993 e RaiTre trasmetteva Cielito Lindo, con Milani che ci raccontava della passione per il bere.

Che cosa ricordare del 2011 a Milano, secondo 02Blog

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Abitare a Milano Blogger

il meglio di 02blog 2011Ci siamo, il 2011 è agli sgoccioli: è tempo di fare rewind e dare un’occhiata ai mesi scorsi. Che cosa è successo quest’anno a Milano? Di importante, sicuramente il cambio a Palazzo Marino, con Letizia Moratti sindaco in carica che perde contro Giuliano Pisapia. Ma vediamo di fare un riepilogo per ogni mese dell’anno: c’è dentro un po’ di tutto…

Gennaio. Che si combinava un anno fa? Grazie a un amico straordinario e a un po’ di fortuna, riuscivamo ad arrampicarci fino sopra le vetrate della Galleria Vittorio Emanuele. Di che si parlava con voi? Di dove vorremmo abitare a Milano con un budget illimitato, di una splendida foto scattata da Paolo Nespoli allo spazio, ma anche di hamburger a Milano. Anche dei problemini del call center ATM, del cimitero dei televisori - e non solo… - e anche di una mia mattinata di sciopero dei mezzi particolarmente ridicola.

Febbraio. Le elezioni sono ancora lontane, ma Roberto Maroni - all’epoca ministro dell’Interno - ipotizza: il 15 e 16 maggio il primo turno, il 29 e il 30 il secondo. Andrà proprio così. E noi? Gianluca Longhi si perdeva meglio di Bill Murray in Lost in Translation, e senza andare a Tokyo: altro che Sol Levante, basta un salto da Au-Mai in piazzale Susa. È inverno, ma anche a Milano arriva la primavera araba: e qualche centinaio di egiziani manifesta in piazza Duca d’Aosta. E poi? E poi a febbraio ci fu l’affittopoli del Pio Albergo Trivulzio, chi se la ricordava più? Infine: il concerto all’Arcimboldi annullato di Mariano Apicella. Il menestrello del berlusconismo aveva venduto un solo biglietto in prevendita.

Marzo. Le elezioni si avvicinano, e si fanno quattro chiacchiere con Mattia Calise, candidato grillino del movimento Cinque Stelle. Al tempo prendo la sciagurata decisione di assemblarmi una bici da solo: l’impresa sta diventando lunga e costosa più o meno quanto la missione Apollo 11, ma ne salta fuori una guida ai negozi di biciclette e alle ciclofficine di Milano. Di che altro si parlava ai tempi? Di dubbi amletici sui limiti di velocità nelle tangenziali, della Casa139 messa sotto sequestro, e di excursus sulle tv locali milanesi.

Continua dopo il salto…

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Regali di Natale a Milano 2011: fatto tutto?

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Abitare a Milano Blogger

regali di natale milano 2011 Ok, l’ultimo weekend ce lo siamo giocato: Natale è domenica prossima, sono rimasti solo sei giorni per prendere i regali di Natale 2011. Vediamo di fare il punto visto che ieri pomeriggio mi sono dedicato anch’io alla “missione” con un banalissimo giretto in Buenos Aires e nelle viettine interne da quelle parti - via Castaldi, via Lazzaretto, via Tadino, lì c’è pieno di posticini interessanti - niente di straordinario, un giro classico per molte migliaia di milanesi. Quel che era straordinario, era la gente: nel senso che non ce n’era.

Mi è sembrato di vedere davvero poca gente in giro. Potevi addirittura camminare sui marciapiedi del corso, evento fantascientifico in questo periodo, almeno a mia memoria. E i negozi? Ero in compagnia della dolce metà, per cui abbiamo girato un po’. Negozi di abbigliamento: semivuoti. Desigual, sembrava una mostra; pieno di gente che guardava. Che cosa guardava? Il cartellino del prezzo e usciva. Muji? Un po’ più affollato, ma è anche il classico posto dove prendi tante cosine per tanti a poco prezzo. Persino H&M era vivibile. Ed era l’ultima domenica prima di Natale.

E la Feltrinelli? Niente code alle casse e una quantità di gente sopportabilissima. Ricordo negli anni scorsi delle code da esodo biblico da quelle parti. Insomma, non ho trovato folle oceaniche, ed è comprensibile: non siamo in un periodo particolarmente florido per le nostre tasche, e il 2012 non si annuncia come positivo a riguardo. Ma i miei occhi sono solo due i vostri molti di più: magari anche voi ieri pomeriggio - o sabato pomeriggio - siete andati in giro per regali: che Milano avete trovato? Come tutti gli anni o un po’ più vuota del solito?

Ps: nel caso non siate ancora andati, qui la guida di 02Blog per i regali di Natale 2011.

Quiz di milanesità: cinema di pietra sui muri di Milano

pubblicato da Luca Albani in: Bizzarrie Blogger

quiz milanesità parete

Troppo pochi i nostri quiz di milanesità ultimamente, vediamo di rimediare. In questi giorni poi sarete in strada, magari usando il biglietto di Natale di ATM, per correre a prendere gli ultimi regali prima che spariscano dagli scaffali. Beh, allora può darsi che vi sia caduto l’occhio su questa ingombrante opera d’arte. È un vero e proprio “film” di pietra, non trovate?

Dopo le Madonne sulle serrande e mosaici vari parliamo di qualcosa di più impegnativo; forse la foto non vi rende l’idea delle dimensioni ma è gigantesco il doppio bassorilievo – giusto? qualche storico dell’arte fra i nostri lettori? – che vi presentiamo oggi. Sarebbe il massimo che oltre a indicarci in quale via si trova (per vincere il quiz) ce ne raccontaste anche la storia!

Quiz di milanesità: mosaici a Milano

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Abitare a Milano Blogger

mosaico quiz di milanesità

Indizione per questo quiz di milanesità: da lì, siamo passati tutti, penso (quasi) nessuno escluso. Eppure, eppure, vi giuro che nelle centinaia di volte che ci sono passato da quelle parti, non ci avevo mai fatto caso. Forse prima era coperto, vai a sapere. Forse prima ero sempre di fretta e ieri avevo qualche minuto da perdere aspettando una persona. In ogni caso: avete capito dov’è questo mosaico?

Ps: se qualcuno di voi sa anche la storia e l’autore poi, io sono curiosissimo di saperne di più…

Le cose da fare sabato mattina a Milano

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Bizzarrie Blogger

Ma che fanno i milanesi, cioè noi, il sabato mattina? Ci pensavo oggi. Pensavo a quanto per molte famiglie il sabato mattina si consacri a un rito, la spesa. Anzi: la spesona settimanale: all’Esselunga, alla Coop, dove vi pare. Ma ne vedo e ne ho viste tante di famiglie: l’uomo, tendenzialmente annoiato, la moglie, una donna precisa che ognuno dei sei giorni precedenti ha appuntato su post-it tutto ciò di cui avrebbe avuto bisogno. Ora il post-it lo incolla al carrello e vagano tra le corsie.

Altri dormono: loro stanno lì nei sogni e non li vedi perché stanno nascosti sotto le coperte. Ma se guardi i palazzi e sei in giro intorno alle 9 di sabato mattina, vedi che giustamente loro ritrovano quel che hanno perso, il sonno. E fanno bene, io li ammiro: ma non ci riesco mai a dormire fino a tardi di giorno. Mi sveglio presto anche se non ho nulla da fare, spesso per espletare un’ltra mansione classica, per chi lavora e in settimana ha orari rigidi: le poste. C’è sempre da ritirare qualcosa alle poste.

Stamane ci sono andato, per una raccomandata. Via Pindaro, Milano nord, dalle parti della fermata Villa S. Giovanni della rossa. Lì davanti alle poste c’è sempre un barbone che dorme in macchina. Ha scelto come domicilio una vecchia Lancia Dedra. Quella volta al mese che ripasso di lì vedo l’erba sempre più alta crescere intorno alle gomme della decrepita berlina torinese 90’s. Dentro alle poste di via Pindaro oggi non andavano i tabelloni con i numerini: i numerini c’erano, le impiegate urlavano cifre come banditori d’asta, dietro vetri antiproiettile. Sembrava di stare a teatro.

E che altro si fa il sabato mattina? Tanti lo consacrano all’hobby: dall’automodellismo al volontariato, alla corsa, dal calcio, a qualunque altra cosa. Il cimitero no, quello ci si va di domenica, almeno dalle mie parti è sempre stato così. Nella bella stagione immagino molti passino la giornata al parco. Altri fanno un giretto in bici. E voi invece, che fate il sabato mattina?

Ps: qui sopra Saturday Morning degli Eels, pezzo vecchiotto ma adattissimo alla giornata e alla situazione.

Quiz di milanesità: dove ho già visto quei fregi?

pubblicato da Luca Albani in: Bizzarrie Abitare a Milano Blogger

Portone milano

Non è bizzarro come l’ingresso Pathè scovato da Gabriele ad aprile ma sono curioso di capire quanti di voi lo conoscano. Un altro portone diventa protagonista del classico quiz di milanesità di 02blog. Come sempre dovete scrivere nei commenti il nome della via dove si affaccia questo ingresso per vincere il quiz!

Mi perdonerete se il fregio di destra è fuori fuoco, sono abbastanza riconoscibili anche così (indizio, non sono i soli a decorare la facciata, ce ne sono altri, anzi mi sapete dire quanti con esattezza? quiz nel quiz). In più il fratello dell’artista che le ha realizzate ha avuto di recente l’”onore” di un Doodle su Google… ci siete arrivati a capire in quale via siamo?