Expo 2015: la gestione Moratti-Formigoni risveglia l’opposizione

pubblicato da giovanni molaschi

Nel corso di queste settimane, in più occasioni, abbiamo evidenziato quanto la gestione di Expo 2015 fosse intrecciata con l’amministrazione del paese. Ebbene, nei giorni scorsi questa collisione è stata più evidente che mai.

Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha incontrato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Al termine dell’incontro, organizzato per provare a capire come risolvere gli innumerevoli problemi che si stanno registrando sulla realizzazione dell’esposizione universale meneghina, il leader del Popolo della Libertà avrebbe garantito al primo cittadino milanese, come precisato dalla stessa Moratti, di essersi organizzato con Giulio Tremonti (Ministro dell’Economia) per sbloccare Expo 2015.

Forte delle promesse fatte da Silvio Berlusconi, il Sindaco di Milano ad affaritaliani.it ha garantito che le procedure per l’acquisizione dei terreni necessari all’esposizione saranno terminate entro i tempi stabili dall’Ufficio Internazionale delle Esposizioni.

Continua a leggere: Expo 2015: la gestione Moratti-Formigoni risveglia l’opposizione

condividi condividi 0 commenti venerdì 30 luglio 2010

Expo 2015: Regione Lombardia e terreni Cabassi, come andrà a finire?

pubblicato da gabriele ferraresi

expologoOggi si legge sia su La Stampa che su Milano Finanza degli ulteriori sviluppi per l’annosa questione dei terreni sul quale dovrebbe sorgere l’Expo 2015. Le posizioni sono queste: la Regione Lombardia è contraria al comodato d’uso dei terreni della famiglia Cabassi, e Roberto Formigoni spinge per comprarli o arrivare al limite all’esproprio (ma la vedo dura, sarebbe una extrema ratio difficile da applicare).

Sarebbe saltato fuori un documento del 27 ottobre 2008 che…

conferma un impegno della Regione alla “proposta di accordo di programma per la trasformazione urbanistica delle aree prescelte per ospitare Expo 2015″.

Sempre secondo Milano Finanza, quell’accordo sarebbe da tradurre come un placet della Regione alla soluzione del comodato d’uso, mentre ora si parla nuovamente di acquisto… insomma, è un pasticcio. Se questa vicenda vi appassiona, Il Giornale ricapitola tutto con dovizia di particolari.

condividi condividi 0 commenti giovedì 29 luglio 2010
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Expo 2015: Roberto Formigoni si arrende al comodato d'uso proposto da Letizia Moratti

pubblicato da giovanni molaschi


In poco meno di un mese Roberto Formigoni ha dovuto cedere alle richieste di due alleati politici. Il passo indietro fatto dall’esponente politico con Giulio Tremonti, che al Governatore della Regione Lombardia non voleva concedere maggiori fondi economici, ha anticipato quello più recente realizzato con Letizia Moratti.

Dopo settimane e settimane di trattative con chi all’Expo sta lavorando da mesi il Governatore della Regione Lombardia ha fatto sapere, tramite le agenzie, di essere d’accordo all’acquisizione delle aree per l’Esposizione Universale tramite il comodato d’uso tante volte proposto dal sindaco di Milano.

“Expo - ha dichiarato Roberto Formigoni - é bloccata per l’irrigidimento di Regione Lombardia? Niente affatto, anche se qualcuno continua a fare circolare questa meschina storiella. Per realizzare la strada del comodato bastano tre mosse: il sindaco commissario dichiari l’Expo evento di pubblica utilità, indichi il valore delle aree e realizzi la variante urbanistica.

Continua a leggere: Expo 2015: Roberto Formigoni si arrende al comodato d'uso proposto da Letizia Moratti

condividi condividi 1 commento lunedì 26 luglio 2010

Expo 2015: scontro nel Pdl di Roberto Formigoni che chiede aiuto a Giulio Tremonti

pubblicato da giovanni molaschi


Anche la riunione indetta ieri dal Consiglio d’Amministrazione di Expo 2015, malgrado le premesse della vigilia, si è conclusa con un nulla di fatto. Anzi. Paradossalmente sembra che ci sia stato un passo indietro.

Roberto Formigoni (Governatore della Regione Lombardia), attraverso la stampa, ha smentito le dichiarazioni rilasciate dai colleghi di partito Letizia Moratti (sindaco di Milano) e Guido Podestà (Presidente della Provincia di Milano) che già davano per certo l’acquisizione delle aree attraverso il comodato uso.

Lo scontro politico tra i tre rappresentanti del Popolo delle Libertà si somma a quelli che in queste settimane si sono registrati attorno a Expo 2015. Non più tardi di un mese fa, infatti, la Lega Nord invitava i tre contendenti a gestire l’Esposizione Universale con le strutture già esistenti.

Continua a leggere: Expo 2015: scontro nel Pdl di Roberto Formigoni che chiede aiuto a Giulio Tremonti

condividi condividi 0 commenti mercoledì 21 luglio 2010

La Torre Velasca in vendita: Ligresti cede un simbolo di Milano

pubblicato da Trab



La Torre Velasca è una di quelle costruzioni figlie dell’epoca del Boom. Secondo Wiki “può collegarsi alla rivoluzione formale battezzata Neoliberty, ma con accenni di Brutalismo”. Brutalismo forse è la parola adatta, per quanto mi riguarda, a descrivere il monolite di cemento che si erge in pieno centro di Milano. Uno dei suoi appartamenti è stato il set di Milano Calibro 9 (l’appartamento dell’Americano), ci ha abitato l’attore Gino Bramieri e fece da set al film con Alberto Sordi e Franca Valeri, il Vedovo.

Ora, all’ombra del 2015, il simbolo fallico del boom rischia l’oscuramento. Dopo che saranno eretti i 14 edifici sopra i 100 metri la torre Velasca sembrerà un “rudere”. Probabilmente per questo il gruppo Fondiaria Sai della famiglia Ligresti vuole vendere l’intera proprietà. Con una pagina pubblicitaria pubblicata sui maggiori quotidiani è partita l’”Operazione Velasca“. Il claim recita: “Un pezzo di storia non ha prezzo. Ma ha certamente valore”.

Nel prospetto sul sito viene anche indicata la redditività lorda attuale del fabbricato è pari ad 3.526.266 euro che deve scontare un alto tasso di uffici sfitti, dato che il 33% dell’immobile risulta vacante. Un buon affare? Sinceramente non saprei. E’ certo che da qui al 2015 verranno immessi sul mercato milanese oltre 1,7 milioni di metri quadri di terziario che si andranno a sommare agli attuali 11,57 già presenti, come fa notare il Sole 24 Ore in un articolo, c’è tanta, troppa, carne al fuoco. Siamo sicuri che non avanzerà?

Foto by Flickr

condividi condividi 7 commenti martedì 20 luglio 2010

Expo 2015: interessati alle aree anche Pierferdinando Casini e la Compagnia delle Opere

pubblicato da giovanni molaschi


In meno di sette giorni le dichiarazioni di Gianni Alemanno sull’Expo 2015, riguardanti uno spostamento dell’Esposizione Universale da Milano a Roma, non suonano più come l’ennesima boutade politica sterile. Dopo di lui diversi esponenti politici del Governo nazionale dalla capitale hanno iniziato ad interessarsi del cantiere milanese.

Nelle ultime ore sul progetto lombardo ha posto la propria attenzione Pierferdinando Casini che, non riuscendo a collaborare con Silvio Berlusconi, sta provando a capire con Letizia Moratti se il proprio partito è nelle condizioni di appoggiare una sua eventuale rilettura.

Prima di annunciare l’alleanza, al momento non data per certa, il leader dell’Udc ha cominciato a prepararsi il terreno manifestando al proprio ipotetico elettorato lombardo l’interesse che il partito di cui è leader ha nei confronti di Expo 2015.

Continua a leggere: Expo 2015: interessati alle aree anche Pierferdinando Casini e la Compagnia delle Opere

condividi condividi 1 commento lunedì 19 luglio 2010
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Cosa vedremo prima delle elezioni 2011: ecco cosa succederà a Milano

pubblicato da gabriele ferraresi

comune elezioni comunali 2011Il mandato di Letizia Moratti è in scadenza: l’anno prossimo si voterà per le elezioni comunali 2011 , ed è chiaro che il Comune mancando pochi mesi alle urne, entra in una fase di rush finale per la chiusura di alcuni progetti che valgono migliaia di voti.

Avete presente no? Dice il saggio che La gente conta i punti e si ricorda solo l’ultima partita, ed è vero. Così stamattina sulle pagine milanesi di Repubblica ho letto della road map per i prossimi mesi: se riuscissero a realizzare tutto, sarebbe un mezzo miracolo - visto che di mezzo c’è anche una cosuccia da niente come l’Expo 2015, lasciato marcire a causa delle beghe interne al PdL - vediamo che cosa ci attende per il prossimo futuro.

Partiamo dagli aspetti più leggeri: Maurizio Cadeo, punta molto sul progetto di “immagine coordinata” per arredo urbano, edicole, e dehor milanesi. Ne avevamo scritto al tempo della presentazione, era tutto molto belle epoque, molto parigino. Riusciremo a vederlo anche nella realtà oltre che in un render? Speriamo.

Continua a leggere: Cosa vedremo prima delle elezioni 2011: ecco cosa succederà a Milano

condividi condividi 5 commenti lunedì 12 luglio 2010

Expo 2015: sull’acquisto delle aree decide Giulio Tremonti

pubblicato da giovanni molaschi


Sarà Giulio Tremonti a dover decidere come il comitato organizzatore di Expo 2015 dovrà procurarsi le aree utili per sviluppare il progetto previsto per l’Esposizione Universale. Il Ministro del Tesoro, che nelle scorse ore aveva espresso il proprio scetticismo sul cantiere milanese, sarebbe stato chiamato in causa per raggiungere un accordo tra Comune, Provincia e Regione.

Secondo quanto pubblicato da affaritaliani.it i tre esponenti del Popolo della Libertà Letizia Moratti, Guido Podestà e Roberto Formigoni disporrebbero di bilanci sufficientemente positivi per investire nelle aree di Expo 2015.

Dei tre chi dovrà tirare, con molta probabilità la cinghia, sarà il Governatore Formigoni che nell’ultima assemblea dei soci era stato designato come acquirente principale dei terreni sui quali edificare gli edifici per l’Esposizione Universale.

Continua a leggere: Expo 2015: sull’acquisto delle aree decide Giulio Tremonti

condividi condividi 1 commento mercoledì 07 luglio 2010

Nessun accordo raggiunto sulle aree di Expo 2015

pubblicato da giovanni molaschi


La settimana cominciata ieri, come già sostenuto nei giorni scorsi da Giuseppe Sala, per l’Expo 2015 sarà una delle più importanti. Entro venerdì, dopo tanti tentennamenti, si dovrà risolvere il problema delle aree sulle quali si deve iniziare a costruire.

Secondo quanto riportato dalle agenzie la Fondazione Fiera Milano e la famiglia Cabassi, proprietari dei terreni sui quali si è ipotizzato la crescita di Expo 2015, sarebbero disposti a concedere le aree in comodato uso solo in cambio di concessioni volumetriche a Esposizione terminata.

Questa ipotesi, che al momento è già data come risolutiva al problema, non piace però al Governatore della Regione Lombardia. Secondo quanto sostenuto da Curzio Maltese Roberto Formigoni sarebbe più propenso all’acquisto dei terreni a prezzi spropositati per favorire Comunione e Liberazione che già collabora con l’ente Fiera di Milano.

Continua a leggere: Nessun accordo raggiunto sulle aree di Expo 2015

condividi condividi 0 commenti martedì 06 luglio 2010

Expo 2015: la velocità di Giuseppe Sala aiuta Giulio Cavalli e “Expo No Crime”?

pubblicato da giovanni molaschi

Il richiamo del Bie, sul quale Letizia Moratti aveva sorvolato dichiarando il contrario di quanto poi è stato detto pubblicamente dall’Ufficio Internazionale delle Esposizioni, ha motivato Giuseppe Sala.

In un’intervista rilasciata poche ore dopo l’incontro con Jean Pierre Lafon, Presidente del Bie, il neodirettore di Expo 2015 ha fatto sapere che entro oggi, lunedì 5 luglio, saranno sciolti tutti gli interrogativi che si sono creati attorno alle aree destinate all’Esposizione milanese.

La rapidità adottata per risolvere il pantano realizzato, anche, da Lucio Stanca (ex ad di Expo 2015) sarà utilizzata anche per perfezionare tutti gli altri aspetti del progetto tanto che al Sole 24 Ore lo stesso Sala ha fatto sapere di voler sistemare tutto nei prossimi sei mesi.

Continua a leggere: Expo 2015: la velocità di Giuseppe Sala aiuta Giulio Cavalli e “Expo No Crime”?

condividi condividi 0 commenti lunedì 05 luglio 2010
Network Blogo