
Oggi vi propongo un quesito estremamente curioso per il quiz della Milano che non c’è più di questa settimana.
Siamo in un piccolo spazio che per qualche tempo sembrava essere uscito da un fumetto di fantascienza, anche se la realtà dei fatti ha visto morire presto questo parcheggio verticale tecnologico.
Qualcuno riesce a capire dove ci ha portato il nostro viaggio nel tempo di oggi?
Update - La risposta corretta è Via Torino, la piazzetta affianco alla Fnac. Non saprei dire se in zona Loreto ci fosse un’altra struttura analoga.
Presentato fuori concorso al Festival Internazionale del Film di Locarno nei giorni scorsi Milano 30 Maggio o meglio Milano 55,1 (eccovi il sito internet www.milano30maggio.it) è un film collettivo – registrato con i mezzi di cui i singoli filmmaker disponevano – girato dal 23 al 30 maggio 2011 concepito dopo il primo turno delle comunali milanesi. I numeri: oltre cinquanta cineasti, 100 ore di materiale, 100 minuti di montato interamente autoprodotti.
Come il film sia stato accolto a Locarno potete leggerlo nel pezzo di Maurizio Porro sul “Corriere della Sera” di ieri. Volete rivivere la competizione elettorale seguendo Salvini da una parte e Boeri dall’altra fino alla festa di piazza delle sinistre? Sarete accontentati. Il film scrive il giornalista “ora lo chiedono tutti, sarà in settembre al Milano Film Festival” e sarà curioso osservare come lo accoglierà la città dopo i primi provvedimenti impopolari del nuovo sindaco.
Il progetto Milano 55,1: cronaca di una settimana di passioni orchestrato da Luca Mosso e Bruno Oliviero, è stato coordinato da Filmmaker di cui Carlo vi ha scritto tempo fa in questo post e che a Milano, dal 1980, sostiene la ricerca, la sperimentazione e l’innovazione nella produzione audiovisiva italiana. Il programma del Milano Film Festival (9-18 settembre 2011) lo trovate invece cliccando qui.
Video | You Tube
Torna per la nona volta, anche se variando leggermente il periodo, il Telefilm Festival, kermesse unica in Italia che porterà a partire da oggi fino al 3 luglio alcune fra le più importanti produzioni italiane, americane e provenienti da tutto il mondo. Per il mondo nostrano saranno le webstar di Freaks a concentrare l’attenzione sui superpoteri made in Italy di alcuni giovani romani che, sulla scia di successi come Heroes e Misfits, hanno cercato di realizzare qualcosa che in Italia non si era mai visto.
Dalla Francia arriva uno dei prodotti più discussi dell’ultimo anno, Xanadu ovvero una prurigionosa serie in cui si racconta la “dinasty” di una famiglia tra i magnati dell’industri del porno. Una produzione francese descritta come una serie-shock dove il porno fa esplodere i conflitti familiari. Per ora i conflitti però sono nati solo con il Pirellone, infatti la giunta regionale non ha concesso il patrocinio perché queste parole per accompagnare il lancio di uno dei temi del festival sembra non fosse adatta coi modelli comunicativi dell’ente politico. A buon intenditor poche parole…
Il programma è molto denso, tra proiezioni e incontri. Da non perdere l’anteprima del pilot di Falling Skies, la nuova serie “aliena” prodotta da Steven Spielberg (Cinema Apollo, sabato 2 luglio ore 21) e la maratona completa della prima stagione di Freaks (Lunedì 27 giugno, oggi, alle ore 21). Il programma completo è sul sito ufficiale del festival, tutte le proiezioni si terranno al Cinema Apollo.
TeleFilm Festival 2011

Ventotto concerti in 28 giorni, più una settimana in agosto fitta di eventi a ingresso libero presso l’Arena Civica. Tutti concordi nell’affermare che quest’anno è l’edizione migliore, quella con il cast artistico più altisonante, con tanti nomi forti della musica internazionale che provengono dai generi più disparati: dal jazz al rap, dal folk al rock, fino ai gruppi che trascinano masse consistenti di giovani come i Subsonica. Un festival eterogeneo che punta ai grandi numeri.
Il prezzo dei biglietti è variabile (tre esempi di prevendite su ticketone: Arcade Fire a 41, 40 euro; Cyndi Lauper da 46 a 69; Ringo Starr fra 46 e 80,50) ma l’assessore Terzi ha sottolineato che «l’inaugurazione costerà 10 euro e molti altre serate avranno prezzi contenuti fra 20 e 25 euro. Inoltre, nella prima settimana di agosto avremo eventi completamente gratuiti che annunceremo settimana prossima».
Pare che la scelta artistica sia stata molto apprezzata anche all’estero. I nomi li abbiamo lasciati in fondo per lasciarvi un po’ di suspense: Lou Reed, Ringo Star, Paul Simon, Chicago, Erykah Badu, Skunk Anansie, Caro Emerald, Duran Duran, Ben Harper con Robert Plant, ex voce dei Led Zeppelin. Tanta roba, un bel crossover di generi e grandi nomi italiani come Afterhours, Lodovico Einaudi, Vinicio Capossela e molti nomi che traghettano l’underground come Arcade Fire e Cypress Hill. Un calendario che pone le basi per una bella sfida: si riuscirà a superare le 100.000 presenze dell’anno scorso? Quasi certa la risposta. Dopo il salto tutto il calendario.
Foto by Gianni, Flickr
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Milano riserva parecchie sorprese a chi percorre le sue strade e le sue piazze con un occhio curioso, si possono scoprire angoli e dettagli decisamente inaspettati come un piccolo lido che ricorda molto più una città di mare o lacustre.
Riuscite a identificare dove ci porta il Quiz di Milanesità di oggi?

All’Hotel Marriott in via Washington 66 dal 6 al 7 novembre si terrà il Milano Whisky Festival giunto alla quinta edizione, il motto che accompagna l’evento è già simpatico: “More than malt” forse per rendere più accessibile una delle bevande alcoliche più impegnative. Ma quali sono gli appuntamenti che scandiranno questa due giorni? Degustazioni del vostro whisky preferito guidate e non tra oltre 2000 etichette presenti; possibilità di acquistare la propria bottiglia da “meditazione” o mignon oppure etichette rare per impreziosire la propria collezione; incontri gastronomici dove al single malt saranno accostati i cibi più ricercati.
Il Milano Whisky Festival nasce dalla passione di due amici, Giuseppe Gervasio Dolci e Andrea Giannone, che in seguito a una fatale vacanza in Scozia hanno deciso di impegnarsi per far conoscere a tutti le “emozioni uniche regalate da un sorso di single malt scotch whisky”. In Italia il festival milanese si propone di farci conoscere la cultura del whisky di malto scozzese, e, a tal fine, gli organizzatori vogliono condividere con i visitatori i segreti delle distillerie delle Highlands che hanno scoperto mettendo in risalto il lavoro di quelle persone che producendo whisky, permettono a tutti di assaporare con un semplice gesto, più di 500 anni di storia.
Volete saperne di più? Le mail a cui fare riferimento sono info@whiskyfestival.it e ufficiostampa@whiskyfestival.it. Saranno presenti ricordiamo quasi tutte le distillerie scozzesi, oltre ad imbottigliatori indipendenti, collezionisti, club ed associazioni. E non perdetevi i due appuntamenti pre-festival con due protagonisti d’eccezione: il 28 ottobre, presso il Juleps New York Restaurant, Valentino Zagatti, tra i più importanti collezionisti di scotch whisky al mondo e il 5 novembre presso il Ristopub Entropia, Arthur Winnings, fondatore dell’imbottiglitore indipendente James MacArthur.

Dal 10 al 19 settembre torna il Milano Film Festival. La quindicesima edizione della rassegna cinematografica firmata Esterni si svolgerà in cinque luoghi chiave della cultura e del tempo libero milanese: ecco la mappa sul loro sito, in ogni caso si tratta del teatro Strehler, del Teatro Studio, del Teatro dal Verme, del Parco Sempione, e dell’Acquario Civico.
Sul sito ufficiale trovate naturalmente il programma completo: io vi segnalo in particolare la sezione Colpe di Stato, con una serie di documentari potenzialmente molto interessanti - soprattutto “La baia dei lupi“, sui disastri ambientali compiuti in Sicilia, nella baia di Priolo - Siracusa dalle industrie petrolchimiche insediatesi nella zona nell’immediato dopoguerra.
Passando al vil denaro, quanto costano i biglietti? L’abbonamento per tutta la manifestazione costa 45 euro, per gli studenti, a seconda dell’ateneo cui sono iscritti 35 o 25 euro. I biglietti per i singoli eventi invece vanno dai 3 euro del mattinale e anche di molti spettacoli serali ai 6 euro della serata animazione al Parco Sempione. Il Milano Film Festival 2010 naturalmente ha anche una pagina facebook.
Stasera parte il festival LatinoAmericando 2010: un tempo era noto come un luogo frequentato solo ed esclusivamente da sudamericani trapiantati a Milano e da miliardi di zanzare. Per quanto riguarda i perniciosi insetti succhiasangue, non so se sia ancora così, ma poco importa, basta portarsi l’Autan e godersi Gilberto Gil (che suona il 17 luglio, per la cronaca).
Quello che conta è che la manifestazione ha compiuto vent’anni, e col passare degli anni si è sdoganata presso un pubblico sempre più vasto, non necessariamente latinoamericano. A riprova di questo, ci sono le due pagine che il Corrierone dedica oggi al festival, due pagine meritate, visto che oltre al Puma di cui vi scrivevamo settimana scorsa, ci sarà molto altro.
Qui sotto trovate una gallery con il calendario - c’è anche online naturalmente - nomi noti che saltano all’occhio, oltre a Gilberto Gil, anche Oscar d’Leon, José Feliciano, Toquinho, gli Inti Illimani e Daniela Mercury. Stasera inaugurazione: LatinoAmericando è anche su facebook, per raggiungere il festival, tutte le info sul loro sito ufficiale.

Milano si riscopre ecologica e attenta all’ambiente in queste settimane. La nostra città pur essendo sinonimo di urbanizzazione è anche il secondo comune agricolo d’Italia e se ci pensate pure Expo 2015 avrà come tema l’ambiente. Due gli avvenimenti da non mancare se siete sensibili al tema (ehi, avete mai visitato ecoblog a proposito?) e volete approfondire le vostre conoscenze grazie a incontri, mostre e visite guidate.
Continua fino al 6 giugno il quarto Festival della Biodiversità al Parco Nord – il sito lo raggiungete cliccando qui – mentre il 3 giugno si apre la terza edizione del Festival Internazionale dell’Ambiente che avrà come sede principale il MIC (Milano Convention Centre) di via Gattamelata. Altri eventi, come la Milano Green Parade, coinvolgeranno in realtà tutta la città fino a lunedì 7. Se non siete via per il ponte sapete dove andare!
Foto | Luke Webber by Flickr
Appuntamento da non perdere, questo weekend (dal 7 al 9 maggio), per tutti gli appassionati di serie televisive allo Spazio Cinema Apollo con il Telefilm Festival, tradizionale appuntamento durante il quale il piccolo schermo conquista quello delle sale cinematografiche. Una tre giorni, presentata oggi in pompa magna, che vedrà proiezioni in anteprima, incontri con le star (tra cui Zachary Levy di Chuck e Morena Baccarin di Visitors), workshop e omaggi al passato (come la proiezione del primo episodio in assoluto di Casa Vianello, venerd’ 7 alle ore 14, in ricordo del compianto Raimondo).
Il festival per il secondo anno vede coinvolti i cugini di TvBlog per il concorso Gira il tuo telefilm, il progetto vincitore sarà trasmesso nel palinsesto di Bonsai TV. Proprio grazie alla mediapartenship di Bonsai, questanno TFF sarà proposto in rete (quasi in tempo reale) grazie alla web-tv ufficiale, su cui sarà possibile ritrovare i momenti più interessanti del festival.
Tra gli ospiti della presentazione il fumettista Silver (papà di Lupo Alberto e autore della locandina del Festival) e Niels Hartmann, respnsabile di Sky Cinema che ha lanciato
Foto | Carlo Prevosti