
E così stanotte è venuta giù un po’ di neve su Milano: niente di che, niente di paragonabile all’anno scorso, giusto pochi cm di coltre bianca peraltro già quasi sciolta. Nessun disagio grave alla circolazione, giusto qualche inevitabile rallentamento: ma nei prossimi giorni che tempo farà?
Oggi dovrebbe proseguire la pioggia mista a neve di queste ore, domani, martedì 7 dicembre, prevista pioggia, così come per mercoledì 8. Inutile attenderci una Milano davvero imbiancata questa settimana: da giovedì 9 in poi dovrebbe uscire un sole prima timido e poi pieno per la giornata di venerdì.
Intanto, se cercate qualche idea sul cosa fare in questi giorni di ponte - per tanti si tornerà al lavoro solo giovedì - c’è il post di Trab con le nove cose da fare.

Un po’ di sana nebbia ha accolto i milanesi più mattinieri oggi: nella foto qui sopra vedete un pezzettino del quartiere Bicocca, la situazione era così anche nei vostri paraggi? Colleghi che vivono verso Piacenza raccontano invece di buona visibilità, un po’ di foschia, ma nulla più.
Verso nord e in Brianza invece nebbione, a quanto mi racconta un amico di Vimercate. E da voi? Ora direi che la situazione è migliorata, vedremo nei prossimi giorni. Chiudiamo con un paio di curiosità: ovvero Nella nebbia di Milano meraviglioso libro di Bruno Munari, e una rapida spiegazione del fenomeno atmosferico:
La nebbia è il fenomeno meteorologico per il quale una nube si forma a contatto con il suolo. È costituita da goccioline di acqua liquida o cristalli di ghiaccio sospesi in aria. A causa della diffusione della luce solare da parte dell’acqua in sospensione la nebbia si manifesta come un alone biancastro che limita la visibilità degli oggetti
Temperature in discesa: per venerdì meteo.it prevede addirittura pioggia mista a neve.

Il maltempo sta colpendo un po’ tutta l’Italia in queste ore, e su Milano è prevista pioggia più o meno per tutta la prima settimana di Novembre. Ed ecco che con puntualità sono tornati ad esondare questa notte i fiumi milanesi: il Lambro ma soprattutto il Seveso, responsabile poco più di un mese fa di gravi interruzioni del trasporto pubblico.
Il fiume che si interra nel quartiere di Niguarda è uscito verso le 2.30 di notte per poi rientrare nei suoi argini poco dopo. Abbastanza a lungo comunque per creare disagi, tra cui un’ambulanza bloccata. Ora sembra essersi attestato al suo livello massimo.
Difficile parlare di “emergenza” per un fenomeno che si ripete con tale regolarità. La soluzione definitiva, almeno per il Seveso, sarebbe un nuovo scolmatore ma, come abbiamo raccontato recentemente, secondo le istituzioni i soldi non ci sono, e si possono attuare solo interventi tampone.
Oggi il vento su Milano sembra celebrare il gemellaggio con Chicago, la “windy city” per eccellenza - e come colonna sonora mettiamoci un capolavoro funk dei 100% Pure Poison, intitolato proprio Windy C, lo trovate dopo il salto - le chiome volano e il cielo è azzurro. E se siamo a un piano alto, ma neanche poi così alto, il settimo, all’orizzonte possiamo goderci un bel panorama.
Ma che montagna è quella che si vede nella foto sopra?
E due! Questo è il secondo arcobaleno su Milano che acchiappiamo: risale tutto alle 19.30 circa di ieri sera, le foto sono fatte dalla Collina dei Ciliegi, passavo da quelle parti tornando dal lavoro e il dimenticato e misconosciuto Montestella di Milano nord era l’unico luogo sopraelevato che offrisse una visuale decente.
Visuale decente che non offriva solo l’iridescente fenomeno ottico e meteorologico, ma anche una discreta visuale dello skyline di Milano, soprattutto di quello futuro. Tra Pirellone, Galfa, Torre Velasca, Altra Sede e altri palazzi in costruzione, tra qualche anno vedremo un cielo completamente diverso sopra Milano.
Continua a leggere: Foto: l'arcobaleno su Milano dalla Collina dei Ciliegi
Che meraviglia, che meraviglia: un bel temporale ha rinfrescato Milano, e ora, mentre scrivo questo post intorno alle 21.12 di venerdì, ci sono gli stessi gradi centigradi di temperatura: ventuno anche loro, un delirio palindromo che ha spedito all’obitorio la calura di questi giorni piantandole una pallottola di ghiaccio in testa.
Ma ieri pomeriggio di pioggia ne è scesa parecchia: nella gallery qualche foto del “prima” e del durante, con la furia degli elementi sopra il Pirellone, e il dopo - le foto del “dopo” sono state scattate in viale Suzzani, nei pressi della ex Manifattura Tabacchi - con un tramonto che sembrerebbe una tangibile dimostrazione dell’esistenza di Dio.
Ok, ieri sera spirava una leggerissima brezza che rendeva la serata meno simile agli interni di un forno a legna e vagamente sopportabile, ma la sostanza non cambia: è estate, quindi fa caldo, a Milano è un caldo devastante per via del cemento, dei pochi alberi e di tutte quelle cose che conosciamo perfettamente e che già sappiamo.
Ma quali sono i trucchi per patirne un po’ meno? Voi cosa fate per sopravvivere, giorno dopo giorno, alla fronte imperlata di sudore che cola sulla camicia, alla schiena fradicia dopo cinque minuti che siete saliti in macchina, e a molto altro? Ci sarà qualche trick utile con cui fare una guida anticaldo “dal basso”, no?
Partiamo dall’ABC: se usate l’auto, lasciare il finestrino abbassato di due-tre cm permette all’aria di circolare e alle temperature di non arrivare a livelli infernali - l’altro giorno credevo di sognare: avevo lasciato la macchina al sole verso pranzo e il termometro segnava 50,1° - quindi, mai lasciare l’auto sigillata, diventa una piccola fonderia.
Continua a leggere: Rimedi anticaldo a Milano: tu come ti difendi?
Ora si intravede uno spiraglio di sole: ma questo giugno finora sembra fatto apposta per ribaltare uno dei quote più celebri de Il Corvo: può piovere per sempre! Altro che “It can’t rain all the time”, it can, l’abbiamo visto in questi giorni. Ok, ma fino a quando? Secondo l’ARPA, che pubblica ogni giorno un dettagliato bollettino meteo - lo trovate qui, lo pubblicano alle 13, per cui questo è ancora quello di ieri -
EVOLUZIONE GENERALE L’area di bassa pressione presente sulla Spagna si sposta verso nordest e transita domani (cioè oggi, ndr) sulla Lombardia, con tempo perturbato. Venerdì l’allontanamento ed esaurimento di tale area determina solamente un po’ di instabilità pomeridiana sui rilievi.
Da sabato una massa d’aria fredda di origine polare si muove verso l’Europa meridionale, ma con traiettoria ancora incerta, interessando il nord Italia a partire da sabato pomeriggio e per tutta domenica con possibile tempo perturbato. Lunedì il suo allontanamento determina un miglioramento del tempo.
Dopo il salto qualche dettaglio in più su come andrà nei prossimi giorni…
Continua a leggere: Meteo Milano: ma quando la smette di piovere?
Pioggia anche stamattina, basta, basta, basta! Almeno ieri pomeriggio sul tardi però, è comparso un arcobaleno, dopo uno dei consueti acquazzoni di questi giorni. Non un arcobaleno paragonabile a questa meraviglia fotografata su 06blog, ma pur sempre un arcobaleno, svanito nel nulla dopo pochi minuti.

E anche questa mattina ci siamo svegliati col ticchettio della pioggia sui nostri cornicioni. Ancora prima di alzare le persiane ed averne la conferma visiva sapevamo che lei, la pioggia, era lì ad aspettarci beffarda. Sono ormai quasi due settimane che il tempo sembra non dare più alcuna garanzia di stabilità sul bello e noi “al grido di primavera quando arrivi? ” e di “non può piovere per sempre!” iniziamo a farci qualche domanda: “è normale un maggio così instabile e piovoso?”, e poi “finirà mai?”
Alla seconda risposta, la domanda, per ora, purtroppo è “ni”. Nel senso che “sì, finirà” ma meno rapidamente di quanto si creda. Interpellando i maggiori servizi metereologici della rete e facendo una media dei loro responsi purtroppo constatiamo che il maltempo potrebbe protrarsi su Milano per tutta la settimana e oltre; con fenomeni che variano dal temporalesco alla pioggerellina londinese.
Allegria! Metereopatici, siamo avvisati, dovremo farcene una ragione e armarci di pazienza e solarità interiore…
Continua a leggere: Il meteo di Milano, primavera quando arrivi?