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  <title>02blog.it</title>
  <subtitle>Milano: eventi, mostre, cinema e l'Expo Milano 2015</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-16T22:05:39+00:00</updated>
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    <title type="html">2,3 milioni di euro per l&#039;assunzione di giovani e la stabilizzazione di precari</title>
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      <name>Arturo Bandini</name>
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    <published>2012-02-11T11:50:42+00:00</published>
    <updated>2012-02-11T11:50:42+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>milano-economica</dc:subject><dc:subject>bando per finanziamento alle imprese milano</dc:subject><dc:subject>bando per l'assunzione di giovani</dc:subject><dc:subject>cristina tajani</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>occupazione under35 a milano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[L&amp;#8217;occupazione giovanile è il tema del 2012: una riforma del mercato del lavoro incombente, percentuali di disoccupazione che raggiungono i massimi storici, malumori e proteste che crescono.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9547/23-milioni-di-euro-per-lassunzione-di-giovani-e-la-stabilizzazione-di-precari"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/giovanilavoro.jpg" class="post" border="0" width="586" height="386" alt="" /><br clear="all" /><br />
L&#8217;occupazione giovanile è il tema del 2012: una riforma del mercato del lavoro incombente, percentuali di disoccupazione che raggiungono i massimi storici, malumori e proteste che crescono. Per questo motivo, cerchiamo di approfondire il più possibile questo tema, a livello milanese. Anche quando ci sono buone notizie. L&#8217;ultima arriva da Palazzo Marino e riguarda un finanziamento di <strong>2,3 milioni di euro alle aziende per l&#8217;assunzione di giovani e per la stabilizzazione di precari</strong>. </p>
<p>I soldi sono ridistribuiti così: per far assumere i giovani under 35 un milione e mezzo di euro, per far stabilizzare i lavoratori gia&#8217; in azienda, 830mila euro. E&#8217; una prima tranche di incentivi quella che Palazzo Marino e la Camera di commercio di Milano mettono a disposizione delle piccole medie imprese del territorio milanese attraverso <strong>un bando aperto per i prossimi 4 mesi </strong>o fino ad esaurimento risorse. </p>
<p>Dei 2milioni e 330 mila euro stanziati con il bando, 900mila sono fondi della Camera di commercio e i restanti del comune che, come ha spiegato l&#8217;assessore al Lavoro Cristina Tajani, &#8220;In un momento in cui la crisi occupazionale a Milano è ancora forte abbiamo voluto dare una risposta concreta, soprattutto per le giovani generazioni&#8221;. Secondo alcuni, però, il sostegno al lavoro per gli under 35 non dovrebbe passare per il finanziamento alle aziende che, in pratica, significa <strong>soldi pubblici dati agli imprenditori</strong>. E voi? Cosa ne pensate?</p>
<p>Foto | ©TMNews</p>
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    <title type="html">Lavoro, un gennaio di licenziamenti a Milano e in Lombardia</title>
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      <name>Arturo Bandini</name>
    </author>
    <published>2012-02-04T08:49:25+00:00</published>
    <updated>2012-02-04T08:49:25+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>emergenza licenziamenti a milano</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>licenziati a milano</dc:subject><dc:subject>mercato del lavoro milano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La notizia arriva dalla Cisl Lombardia e, in tempi di discussioni sul mercato del Lavoro, è una di quelle che dovrebbero farci riflettere. Sono ben 7.410 i lavoratori messi in mobilità, ovvero[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9481/lavoro-un-gennaio-di-licenziamenti-a-milano-e-in-lombardia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/lavoratori.jpg" class="post" border="0" width="586" height="406" alt="" /><br clear="all" /><br />
La notizia arriva dalla Cisl Lombardia e, in tempi di discussioni sul mercato del Lavoro, è una di quelle che dovrebbero farci riflettere. Sono ben 7.410 i lavoratori messi in mobilità, ovvero licenziati, a gennaio 2012. <strong>Un numero mai raggiunto in passato e in forte aumento.</strong> E&#8217; quanto emerge dalle elaborazioni condotte del sindacato sulla base dei dati delle liste pubbliche provinciali e regionali. &#8220;E&#8217; un nuovo grave campanello d&#8217;allarme di una crisi che continua a colpire il lavoro – commenta Gigi Petteni, segretario generale della Cisl Lombardia - non basta limitarsi a difendere una cassa integrazione che prima o poi finisce, dobbiamo occuparci urgentemente di chi il lavoro lo ha perso o lo sta perdendo”.</p>
<p>A Milano nel 2011 a finire nelle liste di mobilità a gennaio erano stati in 1691, <strong>quest&#8217;anno sono stati 1794</strong>. L&#8217;aumento rilevato a fine gennaio, spiegano dalla Cisl, lascia intravedere un 2012 di dura crisi occupazionale per molti. Ad aggravare la situazione è il fatto che l&#8217;incremento più sensibile si registra tra i lavoratori delle piccolissime aziende o dei settori deboli (+ 29,3% rispetto a a fine gennaio 2011), coperti solo dopo il licenziamento da sussidi che durano per 8 mesi massimi di disoccupazione ordinaria e non dai 2 o 3 anni di indennità di mobilità come avviene nell&#8217;industria. </p>
<p>Foto | GRECO Infophoto</p>
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    <title type="html">Concorsi pubblici a Milano: ancora una settimana per 9 posti a tempo indeterminato</title>
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    <author>
      <name>Andrea Coccia</name>
    </author>
    <published>2012-01-24T16:19:48+00:00</published>
    <updated>2012-01-24T16:19:48+00:00</updated>
    <dc:subject>news-dal-palazzo</dc:subject><dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>bandi concorsi pubblici</dc:subject><dc:subject>concorsi pubblici a milano</dc:subject><dc:subject>lavorare al comune di milano</dc:subject><dc:subject>lavoro a tempo indeterminato a milano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ormai il mito del lavoro a tempo indeterminato è diventato molto più vago di un sogno e molto più flebile di una speranza, almeno per le nuove generazioni di lavoratori cresciute a pane e precariato,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9423/concorsi-pubblici-a-milano-ancora-una-settimana-per-9-posti-a-tempo-indeterminato"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/ConcorsipubbliciaMilanoancoraunasettimanaper9postiatempoindeterminato.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="154" alt="concorsi pubblici a milano, bandi concorsi pubblici, lavoro a tempo indeterminato, lavorare al comune di milano" />Ormai il mito del lavoro a tempo indeterminato è diventato molto più vago di un sogno e molto più flebile di una speranza, almeno per le nuove generazioni di lavoratori cresciute a pane e precariato, che leggendo la parola &#8220;indeterminato&#8221; al limite sorridono pensando ai racconti dei loro genitori o dei loro nonni. Eppure qualche spiraglio esiste ancora per accedere all&#8217;olimpo di coloro che possono vantare una certezza per il futuro: si chiamano concorsi pubblici.</p>
<p>A Milano, per esempio, ci sono addirittura nove posti aperti, divisi in sette bandi. Le posizioni ricercate sono varie, si va dall&#8217;assistente sociale (1 posto) al bibliotecario (1 posto), dal tecnico (1 posto) fino all collaboratore dei servizi amministrativi (1 posto). L&#8217;unico problema è che a questi bandi, che scadranno tra poco meno di una settimana, di solito si presentano migliaia di candidati e vincere il posto è facile come imbroccare un tredici al totocalcio.</p>
<p>Eppure vale la pena provarci, non credete? Anche perché il costo di iscrizione ai concorsi non sembra proibitivo - meno di 4 €. Certo, la documentazione da presentare potrebbe far impallidire i più pigri, ma la prospettiva di essere assunti dal Comune a tempo indeterminato, ne sono quasi sicuro, potrebbe spazzar via qualsiasi pigrizia. <a href="http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/WapertitipoRU?OpenView&#038;Start=1&#038;Count=10000&#038;Expand=1#1">Sul sito del Comune trovate tutte le informazioni necessarie</a>. Buona fortuna, e mi raccomando, se ci provate fateci sapere come va!</p>
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    <title type="html">Scendono in piazza i rilevatori (precari) del Censimento milanese </title>
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    <author>
      <name>Arturo Bandini</name>
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    <published>2012-01-16T21:13:28+00:00</published>
    <updated>2012-01-16T21:13:28+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>abitare</dc:subject><dc:subject>censimento istat milano</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>lavoratori censimento istat</dc:subject><dc:subject>precari del censimento a milano</dc:subject><dc:subject>protesta dei rilevatori del censimento a milano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ricordate la gloriosa macchina del censimento? Lavora ancora. E dietro la le quinte, a fare lo sgobbo duro, ci sono centinaia di giovani. Alcuni dei quali però non sono felicissimi delle proprie[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9375/scendono-in-piazza-i-rilevatori-precari-del-censimento-milanese"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/cuoreinmano.jpg" class="post" border="0" align="left" width="250" height="350" alt="" /> Ricordate la gloriosa macchina del <a href="http://www.02blog.it/post/8291/censimento-istat-2011-il-comune-di-milano-cerca-rilevatori">censimento</a>? Lavora ancora. E dietro la le quinte, a fare lo sgobbo duro, ci sono centinaia di giovani. <strong>Alcuni dei quali però non sono felicissimi delle proprie condizioni di lavoro</strong>. Oggi in contemporanea con il consiglio comunale milanese i rilevatori insoddisfatti hanno tenuto un presidio di protesta in Piazza Scala per &#8220;le condizioni indecorose nelle quali siamo costretti a lavorare con contratti illegittimi e senza nessuna certezza di quando e quanto verremo pagati visto che a tutt&#8217;oggi non abbiamo ancora visto un euro&#8221; si legge nel loro comunicato. </p>
<p>Una delegazione di una quindicina di rilevatori sono stati ricevuti dall&#8217;Assessore all&#8217;Area metropolitana, Decentramento e municipalità, Servizi civici, Daniela Benelli. L&#8217; incontro durato circa un&#8217; ora <strong>non ha portato alla risoluzione della controversia contrattuale</strong>, ma è stato promesso un incontro tra una decina di giorni tra l&#8217; assessore e i rilevatori che sono stati accompagnati da uno degli avvocati del Punto <a href="http://www.precaria.org/">San Precario</a> di Milano. </p>
<p>Assunti in 470 da circa 3 mesi, i rilevatori milanesi lamentano di non aver visto nemmeno 1 euro di acconto e i compensi sono irrisori. <strong>Non si sa quando e quanto saranno pagati perché dipende da quanti questionari l’Istat considererà validi</strong>. I rilevatori chiederanno che venga regolarizzata la loro posizione contrattuale per l&#8217; attività svolta e per quella che ancora devono svolgere. </p>
<p><em>(in alto un loro volantino)</em></p>
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    <title type="html">Milano precaria, le storie dei lettori di 02blog</title>
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    <author>
      <name>Arturo Bandini</name>
    </author>
    <published>2011-12-26T10:59:20+00:00</published>
    <updated>2011-12-26T10:59:20+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>abitare</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>lavoratori precari a natale</dc:subject><dc:subject>precari a milano</dc:subject><dc:subject>storie di precari</dc:subject><dc:subject>storie di stagisti a milano</dc:subject><dc:subject>vita da precari a milano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Appena trascorso il Natale, insieme ai chili di troppo tornano anche i problemi e le preoccupazioni della vita quotidiana. Per salutare il 2011 (non proprio un anno indimenticabile), vogliamo affrontare[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9239/milano-precaria-le-storie-dei-lettori"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/lavoroprecario.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /><br />
Appena trascorso il Natale, insieme ai chili di troppo tornano anche i problemi e le preoccupazioni della vita quotidiana. Per salutare il 2011 (non proprio un anno indimenticabile), vogliamo affrontare un tema tra i più delicati (soprattutto per i giovani), uno di quelli che sono tra i più cari a 02blog: ovvero<strong> il lavoro</strong>. E per farlo, abbiamo deciso di far parlare voi. In questi mesi ci avete scritto esperienze personali e storie vissute da vicino di impieghi precari o tirocini mal pagati. Abbiamo fatto una selezione di testimonianze e storie per riproporle qui, affinché possano tornare utili a tutti. Buona lettura e buon 2012!</p>
<ul>
lettore: <strong>(uno di tanti)</strong><br />
correva l’anno 2007 e “obbligato” dalla scuola superiore che frequentavo mi trovavo costretto a rimediare un contratto da stagista per permettermi di raggiungere un credito necessario ad una borsa di studio, utile al pagamento della tassa d’iscrizione all’università che avrei dovuto sostenere l’anno successivo, dopo essermi diplomato.  Recupero un unico posto libero in una società di media marketing e PR che si occupa di grossi eventi (il 70% delle fiere a Rho fiera sono in mano loro).Totale: 7 mesi di stage a 60 km da casa, tutti i giorni senza ferie, domeniche escluse. Non un grazie a fine contratto, dopo aver praticamente regalato alla società un sito web, contatti e brouchure per gli eventi. Inutile dire che non ho ricevuto un soldo… ad oggi, fine 2011 aspetto ancora la borsa di studio.<br />
Nel frattempo mi sono diplomato, aperto uno studio professionale e a breve diventerò direttore marketing di un’azienda dell’hinterland milanese. A cosa mi è servito lo stage? tante cose, una su tutte comprendere di quante persone al mondo non importi nulla dei sacrifici altrui, che le borse di studio si perdono nei meandri della burocrazia e che ogni stagista che ha collaborato con me è stato ben retribuito, permettendomi così di ricevere rispetto e collaboratori validi. A tutti gli stagisti sfruttati: aprite gli occhi, non createvi le condizioni per permettervi di farvi metter sotto, denunciate i sopprusi e fregatevene di perdere il posto, altrimenti fate il loro gioco, il mondo è pieno zeppo di opportunità ;)
</ul>
 <ul>
lettore: <strong>(Precario da una vita)</strong><br />
Ho ricorso per 2 volte contro aziende che mi hanno tenuto anni precario, e ho sempre portato a casa un bel pacchetto di soldi. Quello che posso consigliare a chi non ci ha ancora provato, è di tenere traccia di tutte le email aziendali che vi vengono mandate per svolgere dei lavori ad esempio fuori orario, oppure degli obblighi di timbro cartellino qualora non siate regolarmente assunti, insomma obblighi che di solito sono riservati ai subordinati, ecc. Io in tutti e due i casi sono venuto rapidamente al compromesso e mi sono pigliato delle liquidazioni che mi hanno permesso (grazie a Dio) ti tirare avanti fino al lavoro successivo. Certo è che non si può andare avanti con questo precariato sine die, fosse almeno “ben pagato” ci si potrebbe adattare per dei periodi, ma oltretutto siamo pagati da fame, meno dei dipendenti!!!
</ul>
<ul>
lettore: <strong>(chimera 222)</strong><br />
Le cose vengono da lontano. Mi ricordo di una vicenda di vent’anni fa, in epoca postcraxiana, in cui vi erano già tutti gli esempi di questo precariato attuale: la vicenda avveniva in una cooperativa dove c’erano ragazzi del servizio civile che venivano sfruttati come manodopera gratuita - stipendiati con quattro lire dal ministero della difesa - per attività a tutto profitto del datore di lavoro, che si vantava di essere moderno e democratico, e che dava dei “terroristi” a due ragazzotti che osavano chiedere di avere un alloggio pulito e mangiare decentemente (vi assicuro che avevano tutti i diritti per farlo, visto che la condizione era peggiore che nelle caserme). All’epoca, ricordo che le proteste di questi poveretti presso gli uffici predisposti avevano suscitato solo “lo sappiamo ma non possiamo farci nulla”. Il datore di lavoro, uno che apriva e chiudeva attività fallendo e non pagando i dipendenti, era il classico italiano magnamagna. Quell’esperienza mi ricorda molto la condizione ormai diffusa del precariato di oggi.
</ul>
<ul>
lettore: <strong>(Supervichy)</strong><br />
Ricordo che una della K**** S****** mi offrì un contratto di lavoro presso uno show room di alta moda, nel negozio in via Montenapoleone. Il lavoro era full time 40 ore, a 250 euro (cioè solo una cintura di quel marchio, costava il doppio). Quella dell’agenzia di lavoro mi disse “sai è per imparare il lavoro ed entrare nel campo della moda”. E non posso impararlo da pagata come le altre apprendiste?
</ul>
<p>Foto | <a href="http://www.andreasironi.it">Andrea Sironi</a></p>
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    <title type="html">Un mese di lavoro precario e illegittimo vale 15mila euro</title>
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    <author>
      <name>Arturo Bandini</name>
    </author>
    <published>2011-12-19T08:07:08+00:00</published>
    <updated>2011-12-19T08:07:08+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>15mila euro per un mese di lavoro</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>precari a milano</dc:subject><dc:subject>proroga del collegato lavoro</dc:subject><dc:subject>san precario</dc:subject><dc:subject>scadenza proroga collegato lavoro</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Siete precari e lavorate per una di quelle aziende che sfruttano i dipendenti oltre i termini contrattuali? Siete arrivato al limite e non riuscite più ad andare avanti? State seriamente pensando a[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9213/un-mese-di-lavoro-precario-e-illegittimo-vale-15mila-euro"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/santo.jpg" class="post" border="0" align="left" width="188" height="260" alt="" /> Siete precari e lavorate per una di quelle aziende che sfruttano i dipendenti oltre i termini contrattuali? Siete arrivato al limite e non riuscite più ad andare avanti? State seriamente pensando a fare una causa di lavoro? Allora leggete attentamente qua. Nei giorni scorsi un lavoratore rivoltosi circa un anno fa al Punto San Precario del centro sociale Fornace di Rho ha ottenuto una vittoria storica: dopo aver impugnato un contratto di collaborazione a progetto ha conciliato con la azienda la propria causa guadagnando <strong>più di 15mila euro per un mese di lavoro effettivo</strong>.</p>
<p>Si legge nel comunicato stampa della Fornace:</p>
<ul>
Le aziende si sono abituate a ritenere fisiologico l’utilizzo illegittimo di contratti “atipici” per ridurre i costi del personale e massimizzare i propri profitti. Vittorie come questa vogliono essere un invito rivolto ai precari ad impugnare i propri contratti e monetizzare le illegittimità del datore di lavoro e a far pagare la crisi anche a loro.<br />
Questo discorso vale soprattutto in tempi di crisi, dove si discute e si adottano misure “draconiane” dirette a flessibilizzare (precarizzare) ulteriormente il mercato del lavoro e smantellare lo stato sociale per ridurre il debito pubblico e pagare gli interessi ai mercati finanziari – cioè a chi la crisi l’ha generata.
</ul>
<p>Ma c&#8217;è un altra cosa che dovete sapere, se siete precari e intenzionati a fare causa. Il <strong>31 dicembre infatti scadrà la proroga ai termini del “collegato lavoro”</strong>, che impone di impugnare i propri contratti passati e presenti entro 60 giorni dalla scadenza, con il rischio di perdere la possibilità di far valere i propri diritti dopo anni di precarietà. Quindi il tempo stringe: se siete pronti a questo passo, datevi da fare!</p>
<p>Foto | <a href="http://www.precaria.org/">Precaria</a></p>
 ]]></content>
    

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    <title type="html">Tirocini truffa, arriva la mappa del &quot;Manifesto dello Stagista&quot;</title>
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      <name>Arturo Bandini</name>
    </author>
    <published>2011-12-07T08:37:07+00:00</published>
    <updated>2011-12-07T08:37:07+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>la mappa dei tirocini indecenti</dc:subject><dc:subject>sfruttamento dei giovani precari a milano</dc:subject><dc:subject>stage a milano</dc:subject><dc:subject>stage indecenti a milano</dc:subject><dc:subject>tirocini a milano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La chiamano la &amp;#8220;generazione zero euro&amp;#8221;, la &amp;#8220;generazione senza futuro&amp;#8221; e se ne fa un gran parlare. Ma per i giovani tra i 20 e i 30 anni che quotidianamente[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9135/tirocini-truffa-arriva-la-mappa-del-manifesto-dello-stagista"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/Immagine3_11.png" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /><br />
La chiamano la &#8220;generazione zero euro&#8221;, la &#8220;generazione senza futuro&#8221; e se ne fa un gran parlare. Ma per i giovani tra i 20 e i 30 anni che quotidianamente combattono contro precarietà e stipendi da fame <strong>nessuno fa veramente niente</strong>, a cominciare dal Governo Monti che dopo tante belle parole, al momento, non ha mosso un dito. E visto che nessuno si occupa di loro, i giovani hanno capito che devono organizzarsi da soli. Ed ecco che nascono gruppi e associazioni come la <a href="http://www.repubblicadeglistagisti.it/">Repubblica degli stagisti</a> e il <a href="http://www.manifestodellostagista.org/">manifesto dello stagista</a> che si stanno assumendo il compito che un tempo era del sindacato: ovvero la difesa di tutti i lavoratori, a cominciare dai più deboli ovvero gli stagisti. </p>
<p>Tra le iniziative di questi gruppi ce n&#8217;è una in particolare che vorremmo segnalarvi pensata dal Manifesto degli stagisti. E&#8217; <a href="http://www.manifestodellostagista.org/le-iniziative/mappa-degli-stage/">la mappa degli stage indecenti</a>, una google maps nat qualche anno fa che raccoglie le segnalazioni di tutte quelle offerte di tirocinio non pagati, lunghi e a condizioni inaccettabili che, con la scusa della formazione, nascondo lavoro sottopagato. E che molte aziende, spudoratamente, mettono in circolo (dell&#8217;argomento <a href="http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/10/25/news/centralini_negozi_e_fast_food_l_ultima_frontiera_degli_stagisti-23801016/">se ne era occupata anche Repubblica</a>). A spulciare la mappa, l&#8217;elenco delle proposte indecenti è vastissimo. E ancora più vasto è quando si zooma su Milano. Si va dagli stage negli asili nido, come questo:</p>
<ul>
DURATA: 6 mesi<br />
REQUISITI: E&#8217; richiesto amore per la prima infanzia, precedenti esperienze di lavoro con bambini,anche di babysitteraggio, responsabilità, spirito d&#8217;osservazione, entusiasmo e dolcezza, e naturalmente molta motivazione ad apprendere il mestiere dell&#8217;educatore<br />
FACILITAZIONI: <strong>250€/mese</strong><br />
INSERITO IL: 24/10/2011
</ul>
<p>Oppure come questo, nell&#8217;area personale di un&#8217;azienda.</p>
<ul>
DURATA: 6 mesi<br />
REQUISITI: laurea, Max 30 anni, buona conoscenza pacchetto office (in particolare Power Point), buona conoscenza lingua inglese parlata e scritta, attitudine al lavoro in team, flessibilità<br />
FACILITAZIONI: eventuali benefits. <strong>Stage NON retribuito</strong> (eventuale “premio” al termine dei 6 mesi)
</ul>
<p>Insomma, decine e decine di offerte scandalose che non promettono niente se non un lungo periodo di sfruttamento. E che fanno di Milano la capitale &#8220;immorale&#8221; del lavoro. Vogliamo raccogliere un po&#8217; di storie e raccontarle. <strong>Avete vissuto un&#8217;esperienza di stage indecente?</strong> Scrivetelo nei commenti oppure a segnalazioni@02blog.it</p>
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    <title type="html">Scrutatori a Milano, fino al 30 novembre per iscriversi</title>
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    <author>
      <name>Gabriele Ferraresi</name>
    </author>
    <published>2011-11-25T12:41:12+00:00</published>
    <updated>2011-11-25T12:41:12+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>candidatura presidente seggio milano</dc:subject><dc:subject>elezioni comunali 2011</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>presidenti di seggio a milano</dc:subject><dc:subject>scrutatori a milano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Una splendida occasione - retribuita - per conoscere l&amp;#8217;Italia profonda, ecco cos&amp;#8217;è secondo me il lavoro dello scrutatore o del presidente di seggio alle elezioni. Se volete[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9089/scrutatori-a-milano-fino-al-30-novembre-per-iscriversi-2"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/scrutatoriamilano.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="scrutatori a milano" /><br clear="all" /></p>
<p>Una splendida occasione - retribuita - per conoscere l&#8217;Italia profonda, ecco cos&#8217;è secondo me il lavoro <a href="http://www.02blog.it/tag/scrutatori+a+milano">dello <strong>scrutatore</strong></a> o <a href="http://www.02blog.it/tag/presidenti+di+seggio+a+milano">del <strong>presidente di seggio</strong></a> alle elezioni. Se volete iscrivervi alle liste, c&#8217;è ancora poco tempo, scade tutto il prossimo <strong>30 novembre</strong>, mercoledì prossimo. È un lavoro perfetto per studenti universitari, o se si ha un po&#8217; di tempo libero, ma non solo: ho un amico che lavora da decenni e scruta felice a destra e a manca, presiedendo il seggio. </p>
<p>Ma allora ci sono elezioni in vista? Non nell&#8217;immediato: salvo terremoti al momento inimmaginabili con il Comune siamo a posto ancora per qualche anno, idem per Regione e Provincia. Ma le politiche, quelle sono sempre in agguato. Perché governo Monti e non governo Monti, l&#8217;idea (in alcuni ambienti: la speranza) che la stabilità del nuovo esecutivo sia simile a quella di castello di carta in una giornata ventosa, gira ancora. </p>
<p>Soprattutto nel centro destra, dove i &#8220;si dice&#8221; raccontano di elezioni nell&#8217;aprile prossimo. Requisiti per l&#8217;iscrizione ai due albi? Per iscriversi all’albo dei presidenti di seggio occorre essere cittadini italiani, elettori del Comune di Milano, ed essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Per l&#8217;albo degli scrutatori invece è sufficiente essere cittadini italiani, elettori del Comune di Milano e aver assolto gli obblighi scolastici. </p>
<p>Tutti i dettagli <a href="http://comune.milano.it/portale/wps/portal/!ut/p/c1/04_SB8K8xLLM9MSSzPy8xBz9CP0os_hAc8OgAE8TIwMDJ2MzAyMPIzdfHw8_Y28jQ_1wkA6zeD9_o1A3E09DQwszV0MDIzMPEyefME8DdxdjiLwBDuBooO_nkZ-bql-QnZ3m6KioCADL1TNQ/dl2/d1/L2dJQSEvUUt3QS9ZQnB3LzZfQU01UlBJNDIwT1RTMzAySEtMVEs5TTMwMDA!/?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/ContentLibrary/ho+bisogno+di/ho+bisogno+di/iscrizione+agli+albi_iscrizione+albo+presidenti+scrutatori">sul sito del Comune</a>. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/agenziami/2415923593/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Amsa: boom per fare gli spalatori, italiani e over 30</title>
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      <name>Trab</name>
    </author>
    <published>2011-11-17T11:27:53+00:00</published>
    <updated>2011-11-17T11:27:53+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>abitare</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>lavorare per amsa spalare neve</dc:subject><dc:subject>neve su milano</dc:subject><dc:subject>spalare neve amsa</dc:subject><dc:subject>spalatori neve amsa</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La grande nevicata che verrà: una speranza per molti, almeno quelli che hanno fatto domanda per la candidatura come spalatori occasionali. Come ci aveva allertati il micidiale Gabriele, Amsa ha aperto[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9053/amsa-boom-per-fare-gli-spalatori-italiani-e-over-30"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/6210370840_f68cdc8854_z.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /><br />
La grande nevicata che verrà: una speranza per molti, almeno quelli che hanno fatto domanda per la candidatura come spalatori occasionali. Come <a href="http://www.02blog.it/post/9007/amsa-cerca-spalatori-di-neve-1000-avventizi-in-caso-di-emergenza">ci aveva allertati il micidiale Gabriele</a>, Amsa ha aperto nei giorni scorsi il bando per cercare almeno mille lavoratori avventizi da reclutare in caso di emergenza neve. </p>
<p>In caso di nevicate abbondanti, se lavoreranno di giorno i lavoratori avventizi percepiranno 75 euro netti per 8 ore. Di notte 90. Il meccanismo è stato lo stesso dell&#8217;anno scorso: gli interessati si devono registrare <a href="http://www.amsa.it">sul sito </a> e il nominativo finirà nei registri dai quali si attingerà in caso di nevicata. Se la cosa vi è sfuggita è ancora possibile <a href="http://85.43.253.82/pls/apex/f?p=600:1:4018793047845502">registrarsi sul sito</a>. </p>
<p>In pochi giorni Amsa ha registrato un boom da non credere: <strong>più di 1.600 candidati</strong>. L&#8217;anno scorso erano arrivate in totale cinquemila disponibilità. Ma le sorprese non sono finite qui. Se fino a qualche anno fa erano soprattutto studenti o cittadini extracomunitari alla ricerca di qualche soldino in più, <strong>oggi sono quasi tutti italiani, in gran parte di età superiore ai 30 anni</strong>, i precari, quelli che non riempiono i ristoranti milanesi. Questi i dati diffusi da Amsa:</p>
<blockquote><p>I dati aggiornati al <strong>15 novembre</strong> parlano di 1.437 uomini contro 171 donne. Gli studenti sotto i 19 anni sono 248, mentre 691 sono compresi nella fascia 20-29 anni, 528 tra i 30 e i 49 anni (32,6%), 118 hanno tra i 50 e i 59. Uno ha più di 70 anni. La nazionalità degli aspiranti spalatori è un&#8217;altra novità. Gli italiani sono 1.319 su 1.608, vale a dire l&#8217;82 per cento. Seguono a grande distanza peruviani (62), ecuadoriani (21), romeni (20), marocchini (19).
</p></blockquote>
<p>Foto by <a href="http://www.flickr.com/photos/fabio8478/">Fabio 8478</a></p>
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    <title type="html">L&#039;instabilità politica preoccupa le aziende milanesi</title>
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    <id>http://www.02blog.it/post/9025/linsabilita-politica-preoccupa-le-aziende-milanesi/</id>
    <author>
      <name>Arturo Bandini</name>
    </author>
    <published>2011-11-14T08:01:48+00:00</published>
    <updated>2011-11-14T08:01:48+00:00</updated>
    <dc:subject>lavoro</dc:subject><dc:subject>camera di commercio di milano</dc:subject><dc:subject>crisi economica a milano</dc:subject><dc:subject>imprese passimiste</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>la crisi vista dagli imprenditori</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[E&amp;#8217; un sondaggio d&amp;#8217;opinione quello realizzato dalla Camera di Commercio di Milano. Ma rende bene l&amp;#8217;idea di come il cuore produttivo del paese, la nostra città, viva giorni[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9025/linsabilita-politica-preoccupa-le-aziende-milanesi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/cameracomm.jpg" class="post" border="0" width="586" height="390" alt="" /><br clear="all" /><br />
E&#8217; un sondaggio d&#8217;opinione quello realizzato dalla <a href="http://www.mi.camcom.it/">Camera di Commercio di Milano</a>. Ma rende bene l&#8217;idea di come il cuore produttivo del paese, la nostra città, viva giorni di reale preoccupazione. Al dilà delle chiacchiere televisive e delle &#8220;cassandre&#8221; sui giornali. I risultati derivati dalle opinioni e dalle aspettative di 500 imprese statisticamente rappresentative dell’area milanese, dipingono <strong>un panorama a tinte fosche</strong>. La quota degli imprenditori che pronosticano un miglioramento è scesa da settembre a ottobre di 7 punti. Ancor prima della diminuzione degli ordini o dell’insolvenza dei clienti a preoccupare maggiormente è l’instabilità politico-economica nazionale (secondo il 30%). </p>
<p>Gli investimenti, come i mercati finanziari, risentono molto delle sensazioni, anche a breve termine. E non è quindi buon segno che l&#8217;imprenditoria meneghina sia così preoccupata per la capacità di ripresa dell’Italia: la quasi totalità degli intervistati (92%, +8 rispetto al mese precedente) ritiene che la ripresa sia più lenta del previsto e <strong>solo il 9% pensa che il peggio della crisi sia davvero passato</strong>. Una preoccupazione che intacca anche le previsioni su Milano. Ad ottobre infatti per la prima volta i pessimisti sul futuro della ripresa della città superano gli ottimisti: scendono del 3 per cento rispetto a settembre 2011. </p>
<p>Gli imprenditori continuano però a rimanere <strong>parzialmente ottimisti sul futuro della propria impresa</strong>. E’ in particolare l’export che convoglia più fiducia dalle imprese milanesi (aumentati di un +5 per cento), mentre per fatturato, ordini e occupazione la situazione è stabile. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/visitamilano/4882680888/sizes/z/in/photostream/">Flickr</a></p>
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