
Ma dove lo trovo un supermercato aperto la domenica a Milano? Capita che di domenica si abbia la necessità di riempire la dispensa perché durante la settimana non si è riusciti a dedicare del tempo alla spesa. E capita anche che proprio di domenica ci venga voglia di qualcosa di particolare da cucinare, oppure si necessiti urgentemente di qualcosa.
Inutile girarci intorno, fare la spesa di domenica è un’usanza sempre più diffusa tra i milanesi, giornata dove, tra l’altro, non c’è la ressa del sabato e fare la spesa può diventare una faccenda rilassante. Il problema è scovare il supermercato aperto, un gimkana tra i siti che può diventare estenuante anche agli internauti più scafati.
In vostro soccorso ci siamo noi. Ogni venerdì dopo il salto l’elenco dei supermercati aperti questa domenica, 21 agosto. SI CONSIGLIA DI CHIAMARE I PUNTI VENDITA PER GLI ORARI, DATO CHE IN MOLTI SONO APERTI SOLO MEZZA GIORNATA.
Foto | Flickr
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Se la cocaina fosse come tutti gli altri prodotti, in vendita al supermercato e con l’indicazione di provenienza, ultimamente sarebbe facile capire da dove arriva. Direttamente da Santo Domingo, Repubblica Domenicana, almeno stando agli ultimi arresti (fonte: “Il Giorno”) e maxi sequestri come quello di La Spezia di ieri (fonte: “Corriere”). Una delle piazze più bollenti in Italia resta come è noto Milano.
Tempi difficili per i consumatori, dovranno forse patire qualche settimana di magra prima che il traffico riprenda. Volete approfondire l’argomento? C’è un nostro post dell’anno scorso dove riportiamo una ricerca apparsa su “Repubblica” secondo la quale sono addirittura 30.000 i milanesi che “tirano”. La Regione nel 2008 ha stanziato quasi mezzo milione di euro per far fronte alle tossicodipendenze finanziando Sert e associazioni varie (fonte: http://umidipendenze.myblog.it).
Milano si configura inoltre come centrale dello spaccio anche per l’hinterland e altre città, Varese ad esempio. Una macelleria in Corvetto è stato da poco scoperto dalle Fiamme Gialle “fingendo fittizi acquisti di carne” distribuiva a diversi corrieri ingenti quantità di cocaina e hashish. I panetti di droga erano curiosamente siglati con marchi come “D&G” o il simbolo dell’infinito (Roberto Rotondo su www3.varesenews.it).

Chissà se l’omicidio stradale, come vuole da ultimo il ministro Maroni, verrà mai introdotto in Italia, c’è pure una petizione on-line arrivata a 30.000 firme per far sì che “chi uccide, mettendosi alla guida senza esserne in condizioni, riceva una condanna adeguata al danno che ha provocato con il suo comportamento irresponsabile” (la trovate all’indirizzo http://omicidiostradale.it/). Certo è che nelle ultime settimane c’è stato un rigurgito di violenza nelle strade di Milano. L’auto non più mezzo ma arma contro il prossimo.
Dopo l’uomo qualunque che investe e uccide uno scooterista (ricordate il caso di Alessandro Mosele?) in via Andrea Doria, il 12 agosto Samer El Daqour, 34 anni, libanese residente a Como, è finito in coma in seguito a un’altra lite, in via Marco Bruto, finita con un investimento, pare per un sorpasso (fonte: ANSA). Insieme a questi casi “limite” ci sono le decine di pirati della strada che scappano e che magari vengono poi arrestati per sbaglio. Ma voi cosa ne pensate? Scriveteci e rispondete al nostro sondaggio!
E il giro di boa di Ferragosto è passato anche per il 2011: che avete combinato, se eravate qui in città? Io ho lavoricchiato, a scarto ridotto e con molta calma. L’atmosfera era in effetti rallentata, era una specie di indolente, appiccicoso prolungamento della domenica: questo è stato il mio Ferragosto 2011 a Milano.
Ho fatto un giretto in bicicletta, vagando in questa Milano fantastica, fermandomi in parchetti dimenticati, come quello della foto sopra. Si trova in viale Emanueli - sotto un bellissimo palazzo degli anni venti del secolo scorso. Il parchetto, microscopico, selvatico, con qualche gioco arrugginito lì almeno dagli anni sessanta: dell’edificio invece, edilizia popolare di ormai un secolo fa, si parla su Skyscrapercity.
E il resto di Milano che ha fatto? In tanti saranno andati alla Festa di Radio Popolare all’Idroscalo, in tanti - dolce metà compresa - se costretti a Milano, avranno optato per la gita fuori porta, magari nell’Oltrepò pavese, altri per qualche museo aperto - ce n’erano, ce n’erano, ricordate la guidona per l’agosto 2011 a Milano in città? - altri ancora saranno passati la sera alla leggendaria festa in piazza del Cannone.
E voi invece? Se avete passato il Ferragosto a Milano, che avete combinato?
Milano d’agosto è il movimento di una sinfonia, è il succedersi lento di una strada vuota dopo l’altra. È la domanda “Are you having fun?” che il fotografo Settimio Benedusi – trovate qui l’Idroscalo come lo vede lui abitato dai “vacanzieri metropolitani” – fa a tutti noi, fa a ogni cittadino di Milano mentre immortala un’istantanea alla volta le cartoline di un immaginario “Intervallo” della Rai del XXI secolo. Se volete rispondergli potete scrivergli sul suo sito www.benedusi.it.
C’è chi l’ha già fatto, Stefano commenta: “Io sì [mi sto divertendo], perché anche se faccio un lavoro diverso [dal fotografo] sono sempre in giro tutto l’anno come te e quindi agosto a Torino it’s fun! Belle immagini, molto anni Sessanta/Settanta”. E davvero Milano il giorno prima di Ferragosto sembra ritrovare un’atmosfera più pacata e tranquilla – qualcuno direbbe noiosa? –, torna indietro di trent’anni, alla “Milano: ritratti di fabbriche 1978-80″ di Gabriele Basilico.

Milano d’agosto, Milano austera, – una bella descrizione delle strade deserte ce la state fornendo voi in questo post – sul “Giornale” tutto quello che oggi non troverete aperto, nonostante le centinaia di turisti in città Cenacolo e Pinacoteca di Brera chiusi, potreste però approfittare per fare un salto fuori porta alla Certosa di Pavia nel pomeriggio o a Mantova, Brescia e Varese se amate storia e archologia, i loro musei sono pronti ad accogliervi, maggiori info su www.beniculturali.it.
Questo però solo se Museo del Novecento (solo il pomeriggio), Palazzo Reale (qui tutte le le mostre in corso anche in Triennale, Fabbrica del Vapore e Rotonda della Besana), e la Galleria d’Arte Moderna di via Palestro proprio non vi piacciano. Insomma non ci saranno i fuochi aritificiale come l’anno scorso ma in città c’è da fare il 15 agosto. E perché non pensare a una nuotata se dipinti e foto non sono di vostro gradimento? Tante piscine aperte a Milano di Ferragosto, qui sul “Giorno” tutti gli orari.
Volete farvi del male e andare all’Ikea da bravi milanesi? Potete farlo, gli svedesi hanno deciso per i tre negozi un’apertura straordinaria: Corsico (fino alle 22), Carugate (fino alle 20) e San Giuliano (fino alle 21) sono là che vi attendono. Se volete la selezione di Cesare Balbo per il “Sole 24 ORE” è disponibile qui (Museo della Scienza e della Tecnica idea per protarci i bimbi e tanto altro…), se invece volete incontrare il sindaco Pisapia sarà questo pomeriggio al Magnolia alla festa di Radio Popolare (fonte: “Repubblica”).
Foto | Via Monte Napoleone d’agosto, @EMM_1975 by yfrog

Milano ad agosto, ma si sono rotte le cler? No, i negoziante sono in vacanza. Ha davvero ragione Ersilio Mattioni che sul “Giorno” di oggi si domanda dove siano i negozi aperti promessi da Palazzo Marino, noi da parte nostra – dopo il nostro sondaggio che vi vedeva decisamente favorevoli ai negozi in attività a metà agosto e non solo – abbiamo pubblicato una guida-vademecum su cosa fare in queste settimane a Milano (indispensabile, la trovate cliccando qui). Ma leggiamo sul “Giorno”:
“Basta un giretto. In corso di Porta Vigentina è tutto chiuso, in Porta Romana due bar aperti su ventotto, fra via Correnti e corso Genova un pubblico esercizio in funzione su dodici. Situazione desolante lungo la Cerchia dei Bastioni, dove la serrata sembra totale: da via Santa Sofia a Visconti di Modrone c’è aperto un bar tabacchi che, verso mezzogiorno, si presenta affollatissimo.”
Facendo un giro su Twitter la situazione pare ancora più drammatica, gli stessi “cinguettii” milanesi sono pochissimi. C’è chi come @Sir_Sigfried afferma “Ferragosto a Milano: che tristezza”, chi appena arrivato in città si perde in Stazione Centrale, Andrey (@aVg) rileva invece divertito come “A Milano zona via Washington/Wagner tutti (!!) i bar sono chiusi oggi (e domani?) - non c’è neanche un posto dove prendere il caffè”. E voi? Come state passando il vostro tempo? Scrivetecelo nei commenti.
Foto | tano_d’ere by Flickr

Ma dove lo trovo un supermercato aperto la domenica a Milano? Capita che di domenica si abbia la necessità di riempire la dispensa perché durante la settimana non si è riusciti a dedicare del tempo alla spesa. E capita anche che proprio di domenica ci venga voglia di qualcosa di particolare da cucinare, oppure si necessiti urgentemente di qualcosa.
Inutile girarci intorno, fare la spesa di domenica è un’usanza sempre più diffusa tra i milanesi, giornata dove, tra l’altro, non c’è la ressa del sabato e fare la spesa può diventare una faccenda rilassante. Il problema è scovare il supermercato aperto, un gimkana tra i siti che può diventare estenuante anche agli internauti più scafati.
In vostro soccorso ci siamo noi. Ogni venerdì dopo il salto l’elenco dei supermercati aperti questa domenica, 7 agosto. SI CONSIGLIA DI CHIAMARE I PUNTI VENDITA PER GLI ORARI, DATO CHE IN MOLTI SONO APERTI SOLO MEZZA GIORNATA.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Supermercati aperti a Milano domenica 14 agosto
Sfogliando le pagine locali dei quotidiani in questi giorni leggo di una Milano ad agosto 2011 meno svuotata rispetto agli anni scorsi. Più turisti, più negozi aperti, più milanesi rimasti in città. Sarà sicuramente così, ma nel mio spicchio di Milano vedo un deserto totale: poche macchine in giro, tante serrande abbassate, tantissime tapparelle giù. Normale, è agosto, e poi sarà la periferia nord, saranno i percorsi che faccio per andare e tornare dal lavoro, ma non mi sembra proprio che ci sia questa vivacità in giro - a parte via Padova e viale Monza, popolate più o meno come sempre.
A farmici ripensare è stato un mezzo miracolo che (non) ho sentito ieri pomeriggio, verso le 18: ero in bici vicino a Casoretto, quando c’è stato un momento di silenzio. Pochi secondi, una decina. Ma per dieci secondi c’era quel silenzio assoluto che delle volte avverti di notte. E che di giorno, con la luce, in città, sull’asfalto, in un’ora che durante tutto il resto dell’anno definiresti di punta, fa tutto un altro effetto. C’era solo l’aria, bellissimo.
Voi, se siete in città, che impressione avete? Città più vuota o più piena degli altri anni? O semplicemente uguale agli anni scorsi? Dalla vostra prospettiva di Milano, che città vedete in questo agosto 2011?

Ieri mattina il Comune nella persona dell’assessora al Tempo libero, Chiara Bisconti, ha presentato una curiosa iniziativa agostana subito ripresa dai mezzi di comunicazione: “Copia e incolla: idee in Comune”. In pratica, siete via? Avete visto un’idea strabiliante in un’altra città, che ne so, i parcheggi custoditi per bici di Copenhagen? Trac, ne mettete a conoscenza l’ufficio.
Ma leggiamo dal comunicato ufficiale del sindaco qualcosa di più: “Come funziona? Semplice: bisogna inviare all’indirizzo mail ideaincomune@comune.milano.it un breve testo (massimo 500 caratteri, spazi inclusi) nel corpo stesso del messaggio (quindi, non come allegato in word o altro), indicando luogo, data, tema e titolo dell’iniziativa segnalata”.
Volete spiegarvi meglio con una foto? Basta che sia nei formati jpg, png e gif e che non pesi più di due megabyte. Qualsiasi altro tipo di materiale non sarà invece accettato. Siete affezionati alla carta? Scrivete all’assessorato al Tempo libero, via Marconi 2, specificando sulla busta della lettera che è per l’iniziativa. Sarà presto attiva anche una pagina Facebook apposita.