martedì 02 marzo 2010

Insegne pubblicitarie elettroniche a Milano, favorevoli o contrari?

pubblicato da Luca Albani in: Noi e gli altri Abitare a Milano

New York Times Square

Approfitto di una notizia apparsa sul New York Times a proposito della (presunta) pericolosità dei nuovi tabelloni elettronici che si vanno diffondendo negli States. In provincia di Milano ne ricordo solo due, uno sulla Varesina dopo Bollate e l’altro a Cormano, entrambi a Led. A parte l’eccessiva luminosità non mi sembrano così invadenti! O sono così diversi da quelli tradizionali? In autostrada sono fastidiosi ma grazie al cielo diffondono solo annunci e a parte rallentare gli automobilisti sono innocui.

Forse ci attende un futuro alla Minority Report perché sono già sul mercato tabelloni intelligenti (potete leggerne qui, inquietanti…) che mai mi sarei aspettato inventassero. Una fotocamera posta dietro all’insegna ci “legge” una volta che ci passiamo davanti e un software decide quale pubblicità far apparire sullo schermo Lcd, quasi come nel film di fantascienza con Tom Cruise. Brividi. Per ora però parliamo dei tabelloni giganti che ci bombardano di spot ogni sera mentre magari sfrecciamo in auto verso casa o corriamo a prendere la metro. Il sondaggio dopo il salto.

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venerdì 26 febbraio 2010

L'intervista al rapper Zanko, il siriano di Milano "Metrocosmopolitano"

pubblicato da Trab in: Arte e cultura Noi e gli altri Musica Per strada

A Milano il multiculturalismo è una realtà. Lo dimostra il giovane rapper Zanko che ha dato alle stampe l’album più multietnico della storia italiana “MetroCosmoPoliTown”. Lui è siriano, d’origine, ma italiano di fatto, essendo nato e cresciuto a Milano. Qui si ribaltano le concezioni: E’ normale un arabo bianco? E un italiano nero? Ne parliamo con lui e l’intervista che segue è un bell’esempio di lucida riflessione di un’Italia che sta cambiando sotto i nostri occhi.

Di cosa parlano i tuoi testi?

Non c’è un argomento fisso, parte tutto dall’ispirazione, da una riflessione. E’ ovvio che tante mie riflessioni riguardino la mia doppia cultura e la mia posizione privilegiata nel vedere le cose perchè ovviamente ho una visione contemporanea su 2 mondi che mai come oggi si sentono cosi contrapposti.

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domenica 27 dicembre 2009

Mostre: "La città fragile" alla Triennale

pubblicato da Luca Albani in: Noi e gli altri Fotografia Abitare a Milano

La città fragile locandina

In Triennale da non perdere fino al 10 gennaio è possibile visitare la mostra “La città fragile“. L’esibizione, leggiamo sul sito della Triennale, “attraverso documenti fotografici, video, illustrazioni, mappe, dati statistici emblematici, vuole rappresentare alcune fragilità della città contemporanea mettendo in scena il rapporto tra le comunità”. Dalle comunità agite dal risentimento, dalla chiusura verso l’altro e dalla ricerca di un capro espiatorio, a quelle che cercano di farsi carico delle fragilità agendo nel sociale. Una mostra toccante su una Milano invisibile o che, meglio, ci rifiutiamo di vedere. Per altre informazioni potete visitare il sito cliccando qui.

Ingresso gratuito, orari:
Lunedì chiuso
Martedi/domenica 10.30-20.30
Giovedì 10.30-23.00

Foto | La città fragile

martedì 01 dicembre 2009

I genitori di via Feltre per i bimbi rom di Rubattino

pubblicato da alecondi in: Noi e gli altri Periferie Ragazzi e bambini

Il campo rom di via Rubattino è stato sgomberato dal Comune, ma ancora non si sa che fine faranno i 36 bambini che ogni giorno dal campo andavano nella vicina scuola “Bruno Munari” di via Feltre e che adesso rischiano di perdere quella piccola opportunità di educazione e scolarizzazione.

È questo il succo della lettera aperta scritta dall’associazione di genitori di quella scuola per denunciare la situazione e provare a cercare insieme una soluzione.

Ora questi bambini hanno perso tutto e noi abbiamo perso l’occasione di dimostrare loro che siamo un Paese democratico capace di accogliere persone e culture diverse dalla nostra, magari in difficoltà. Abbiamo perso l’occasione di dimostrare ai nostri figli che la tolleranza e la convivenza civile sono valori alla base di una società democratica e che le diversità devono essere vissute e valorizzate come risorse.

Da quando il campo è stato sgomberato almeno una decina di bambini rom hanno continuato ad andare a scuola, anche grazie ai genitori dei loro compagni italiani che si sono dati da fare per accompagnarli; manca però un intervento delle autorità che possano garantire il diritto allo studio, valido per tutti sia italiani sia immigrati sia rom.

In seguito agli sgomberi di Rubattino e di via Forlanini, Milano Città Aperta ha convocato per domani, 2 dicembre, una fiaccolata di solidarietà alle 18 da piazza San Babila a piazza Fontana. Intanto è quasi un paradosso che a preoccuparsi per i bimbi rom siano i genitori degli altri bambini che andavano a scuola con loro.

martedì 06 ottobre 2009

Parrucchieri cinesi, interviene l'assessore Domenico Zambetti

pubblicato da Chikatetsu in: Cronaca: news dal Palazzo Noi e gli altri Negozi


Durante un convegno organizzato dall’Unione Artigiani della Provincia di Milano nella sala teatro della scuola militare “Teuliè”, sul tema: concorrenza sleale e abusivismo stanno distruggendo la categoria, è intervenuto l’assessore regionale all’Artigianato e Servizi Domenico Zambetti.

A quanto pare nell’occhio del ciclone si trovano i parrucchieri cinesi, da mesi ormai accusati dagli acconciatori italiani di praticare concorrenza sleale. Prezzi troppo bassi, tagli a 6-10 euro, messe in piega al 50% e via dicendo. Secondo i parrucchieri italiani c’è qualcosa che non quadra.

Per fare quadrare il tutto l’assessore ha detto che, entro novembre, verranno messe in piedi norme più rigide. Una nuova legge regionale sull’artigianato e un regolamento che definisca in maniera rigorosa e attuale i requisiti per l’esercizio della professione di acconciatore. Se poi i parrucchieri cinesi risulteranno in regola, vorrà dire che gli italiani si sono tirati la zappa sui piedi.

Foto | Flickr

martedì 28 luglio 2009

Sondaggio: moschea a Milano?

pubblicato da Chikatetsu in: Cronaca: fatti e misfatti Cronaca: news dal Palazzo Noi e gli altri Abitare a Milano


Da mesi ormai si dibatte della nuova moschea che la comunità musulmana milanese vorrebbe veder costruita nel capoluogo lombardo, era stato individuato il Palasharp come soluzione temporanea esattamente un anno fa, ma ancora non esiste un luogo di culto vero per i fedeli musulmani che sul territorio milanese sono 48 mila.

Proprio oggi arriva l’alt di Riccardo De Corato che dichiara che a Milano non c’è spazio per una moschea vera e propria e che magari la possono fare da qualche parte fuori Milano. In più, sostiene De Corato, il 90% dei musulmani prega a casa.

A me vien da pensare che se prega a casa, forse è proprio perché non c’è una vera e propria moschea degna di questo nome. Comunque, considerando che a Milano ci sono oltre 200 chiese cattoliche, più chiese cristiane di ogni genere, voi che ne dite, hanno o no diritto ad una moschea i musulmani milanesi?

Foto | Flickr

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giovedì 16 luglio 2009

Donare sangue all'Avis Milano

pubblicato da Almabyte in: Noi e gli altri

avis milano

Di solito l’estate è un periodo di emergenza per le donazioni di sangue. Uno dei centri più noti è sicuramente quello dell’Avis di Milano in Largo Volontari del Sangue, in zona Lambrate proprio a due passi dal Politecnico, ma ci sono altre delegazioni Avis in città. L’Avis venne fondata proorio a Milano nel 1927 dal dott. Vittorio Formentano.

Oltre al “semplice” volontariato, donare sangue è sicuramente un modo per fare un check up regolare per la propria salute. Ad ogni donazione viene infatti effettuato un importante controllo medico. Per invogliare ancora di più a diventare donatori, esistono una bella serie di convenzioni Avis per i donatori stessi ma anche per i propri figli. C’è anche un gruppo su Facebook, per chi ha dimestichezza con questo social network.

Sul sito Avis i requisiti per poter effettuare le donazioni, ma soprattutto un form online per iscriversi: speriamo che per quest’anno si possa evitare la solita emergenza sangue.

mercoledì 17 giugno 2009

Lega: troppi assembramenti di immigrati nei giardinetti di Milano

pubblicato da Chikatetsu in: Cronaca: fatti e misfatti Cronaca: news dal Palazzo Noi e gli altri Abitare a Milano


“E’ inammissibile che anche in alcune zone di Milano ci siano veri e propri assembramenti di cittadini stranieri che sostano nei giardini pubblici, a ogni ora del giorno e della notte, come avviene per esempio ormai da qualche giorno in piazza Oberdan”

Parola di Davide Boni, assessore regionale in quota alla Lega. Le parole che riportiamo arrivano da Repubblica e con tutta probabilità scateneranno un ‘bel’ dibattito nei prossimi giorni.

Voi come vivete l’affaire giardinetti, ritenete che sia un grosso problema per la cittadinanza di Milano, oppure ritenete che la gente possa radunarsi liberamente negli spazi pubblici? Nella zona in cui vivete, sentite in modo asfissiante la problematica giardinetti oppure pensate che il problema, sia un altro ovvero che alcune persone non hanno un’abitazione o altri luoghi di socialità dove radunarsi. Diteci la vostra.

Foto | Flickr

martedì 16 giugno 2009

Elezioni in Iran, anche Milano si mobilita

pubblicato da Chikatetsu in: Cronaca: fatti e misfatti Noi e gli altri Abitare a Milano Manifestazioni e cortei

Sembra incredibile, quantomeno sorprendente, eppure è solo uno dei tanti elementi che fanno parte della globalizzazione. Sapete, come la famosa storia del battito di ali della farfalla. Ieri a Milano si è svolta una manifestazione di giovani iraniani, che come i loro compatrioti residenti in Iran sono scesi in piazza, non a Tehran ma sotto la madonnina, per chiedere ‘Where is my vote?”

Via | YouTube

giovedì 11 giugno 2009

Con Loretta Goggi si festeggiano i 25 anni di Arcigay Milano

pubblicato da alecondi in: Arte e cultura Noi e gli altri Personaggi

Il Cig (Centro d’iniziativa gay) - Arcigay Milano compie 25 anni e li festeggia proprio stasera, in chiusura del Festival Mix di cinema gaylesbico, con uno spettacolo d’eccezione. Sul palco del teatro Strehler si esibisce Loretta Goggi, in uno show fatto di canzoni, monologhi, recite per celebrare appunto i 25 anni della più vecchia associazione lgbt milanese.

Un modo per concludere anche la settimana del Festival Mix, che ha offerto una rassegna di film, corti e documentari che raccontano la realtà gay, lesbica, trans, bisex e anche etero. Opere da tutto il mondo, fra cui ha trionfato, nella categoria documentari, proprio il lavoro di un milanese: il documentario “2 volte genitori”, di Claudio Cipelletti, dedicato all’Agedo, l’associazione dei genitori di gay.

Stasera alle 21
Teatro Strehler, largo Greppi 1, MM2 Lanza
info 340 7150082

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