Le temperature si stanno leggermente abbassando - siete usciti stamattina sul presto? Avete sentito che ariettina? - quindi i campetti da basket che troviamo in giro per Milano sono ancora più invitanti… se siete amanti della palla a spicchi da strada, c’è un sito che vi consiglio nel caso non lo conosciate: gli amici del campetto.
C’è una mappa con tutti i playground milanesi, per alcuni anche la valutazione e qualche commento. Strappano un sorriso (almeno a chi conosce la zona) quelli sul campo da basket nei paraggi di via Cagliero:
Orari. Meglio andare presto perché sul tardi (19.00 circa) è teatro degli inguardabili match dell’NBA filippino a tutto campo, con contorno di grigliate e picnic. A quel punto meglio cambiare aria. Livello giocatori: Medio, finché non scatta l’NBA filippino
Il playground nella gallery invece si trova in viale Sarca non troppo distante dal GS e da via Adam Smith, ne parlano discretamente, malgrado un ferro piegato. Come vedete dalle foto c’è anche un campo da calcio.
Continua a leggere: Playground e campi da basket a Milano: la guida degli amici del campetto
Gli studiosi dei comportamenti animali sostengono che in caso di catastrofe atomica gli unici animali a sopravvivere saranno topi e piccioni, forse rappresentando davvero il vertice della catena evolutiva, almeno dal punto di vista dell’adattamento.
I topolini però possono anche essere simpatici animaletti dagli occhi curiosi, se hanno un passaporto di Topolinia allora diventano anche delle vere e propri macchine da soldi. Quando però questi piccoli roditori decidono di prendere la residenza in Via della Madonnina, nel cuore di Brera, ecco che una città intera viene scossa come se fosse caduta la statuetta dorata dalla guglia più alta del Duomo.
Le foto pubblicate da Corriere.it sono inequivocabili, quelli che i turisti stranieri scambiavano per scoiattolini sono in realtà topastri portatori di malattie, lampadine d’allarme per sporcizia e incuria. Incuriositi da tanto polverone, rimbalzato immediatamente anche sui social network più importanti, siamo andati a verificare la situazione sul luogo.
Foto Carlo Prevosti
Continua a leggere: Brera si sveglia invasa dai topi e fa subito notizia
Ieri il nostro Trab aveva postato la propria fotogallery dell’esondazione del Lambro. Da Youreporter altre immagini eloquenti del disastro, non a Milano città ma a Renate in Brianza. Da notare l’automobile completamente annegata nel box. A voi è capitato di aver avuto qualche danno da questi giorni di maltempo?

All’inizio del mese vi avevamo fatto un appello, il proclama di una sorta di contest fotografico riguardante la Milano “vuota” di questo agosto 2010. Grazie a Senia Ferrante (cliccando qui potete visitare il suo sito internet) iniziamo a dedicare a questo concorso senza premi un primo post ufficiale dopo le foto di Gabriele e Lidal K. Senia ci scrive: “Ieri sera son passata dal centro di Milano, praticamente deserta (s’incrociavano solo giapponesi): c’erano i camerieri della Galleria che si annoiavano…”.
Tra le nove e le nove e mezza di sera Senia ha curiosato nel cuore addormentato della metropoli, i battiti rallentati dal bianco e nero, dal caldo e dai suoi cittadini assenti perché in vacanza o rinchiusi in casa a metà della settimana “maledetta” di Ferragosto. Pochi i turisti di passaggio in Galleria, meno del solito gli immigrati in piazza Duomo, la Scala imbronciata e solitaria mentre un taxi le sfreccia accanto. Senia si definisce “semplicemente una fotografa amatoriale dal gennaio 2008: nient’altro…”.
Tutte le immagini courtesy Senia Ferrante
Il dibattito nato in seguito alla raccolta di firme contro la realizzazione del parcheggio in Piazzale Lavater ha coinvolto anche il nostro blog, inondato da un fiume di commenti sul tema che presentavano però una netta disparità di posizioni su questo tipo di interventi.
L’intervista che ci ha rilasciato un membro del comitato è servita a chiarire le idee su quello che significherebbe uno scavo così invasivo in un quartiere come quello che circonda il piazzale. Non tutti si sono dimostrati d’accordo, ma giusto ieri si è levata una voce un po’ più forte delle altre proprio su questo argomento.
Arriva nientemeno che dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa infatti una sonora bocciatura del piano parcheggi, definita una un’eredità indesiderata delle precedenti amministrazioni e reputata inutile in quanto permetterebbe di realizzare un numero esiguo di parcheggi che per via dei costi molto alti rischierebbero di rimanere inutilizzati.
Se vi capita di girare Milano su un qualunque mezzo a due ruote, saprete che i pericoli sono in agguato più o meno ovunque. A volte arrivano oltre che dagli altri guidatori, anche dal manto stradale. Date un’occhiata alle buche della gallery, sono in viale Espinasse.
Dei crateri, in pratica: dei crateri fotografati, insieme a molte altre magagne stradali milanesi dagli amici di Motocivismo durante il censimento dello scorso 11 luglio, ne aveva accennato motoblog.
Per tenervi informati su questi e altri pericoli delle strade milanesi vissute su due ruote, c’è il forum di Motocivismo e anche il loro canale di youtube. Dopo il salto un video realizzato proprio l’11 luglio scorso.
La mappa completa è su netlamps, acronimo di Network di Localizzazione Adattiva per il Monitoraggio dei Pericoli della Strada.
Continua a leggere: Buche viale Espinasse: le foto di Motocivismo
Dopo la chiesetta di ieri un altro quiz di milanesità: stavolta, siamo da tutt’altra parte della città. In una zona oggettivamente complicata da indovinare: ma se vi piacciono il basket e i playground di periferia magari ci sarete passati davanti a questo caseggiato. Indizio due: nei paraggi c’è anche una nota clinica privata…
Ho già detto troppo: dove siamo?
Continua a leggere: Quiz di milanesità: case per operai, bagni, e lavatoi pubblici
Chiesa. E’ una chiesa: e fin qui, ci siamo senza tema di smentita, magari sarà sconsacrata, ma è una chiesa. Dov’è? Ci sono finito davanti per caso quando venerdì scorso vagavo a piedi a causa dello sciopero, e quello che si vede solo in parte nell’immagine qui sopra, è che in pratica è in un cortile privato. C’è un cancello e sul lato destro delle abitazioni, le vedete, da cui condomini andavano e venivano…
Ok: ma questo quiz di milanesità, in che parte della città ci ha portato?
Continua a leggere: Quiz di milanesità: facciate d'altri tempi
Occhio se nel weekend avete in programma di passare dall’Arco della Pace: da domani infatti sarà attiva la ztl - con accesso consentito a residenti e autorizzati - i cui orari saranno tutti i giorni della settimana dalle 22 alle 6 del mattino. Non solo: sempre da domani parte il collaudo delle 5 telecamere destinate a presidiare gli accessi
all’incrocio tra via Pagano e via Canova
all’inizio di via Piermarini
all’incrocio tra corso Sempione e via Gherardini
in via San Giorgio
all’inizio di via Cirillo
Per ora niente multe da telecamera: quelle potrete prenderle dal 25 luglio, ma nel frattempo la polizia locale potrà elevarvi la contravvenzione se vi becca sulle strade ztl, e saranno 78 euro da pagare.
Per chiudere: poco fa sono passato da via Fabio Filzi, dove si parla di micro ztl da tempo, ma a che servono le sbarre che vedete nelle immagini? Voi ne avete idea? C’è qualche esperto di cantieri che ne sa di più?

Letta su Affaritaliani.it stamattina: “Un plotone di spazzini per pulire la città”. Vi ho lasciato il link, basta cliccare sul nome del quotidiano on-line, per leggere tutto l’articolo, in poche righe ecco di cosa si tratta: “[…] da luglio sono entrati in servizio gli spazzini di zona. Sono 56 e presidiano quartieri periferici e aree semi-centrali”.
Queste nuove braccia reclutate dall’Amsa vanno incontro all’Amministrazione comunale che come sapete ha sia intenzione di fare un restyling a breve di tutto l’arredo urbano della città, cestini compresi, sia di garantire ai cittadini una Milano più pulita. Sarà l’estate che porta ad abbandonare la spazzatura dove capita (ricordate il televisore fuori luogo di ieri?) ma invece come testimonianza diretta trovo le vie della metropoli sporche come sempre.
In via Console Marcello c’è un materasso sul marciapiede davanti al civico 14 da una settimana, ad esempio. Abitate nelle vie interessate dallo spazzino di zona? Avete notato qualche differenza ultimamente? Scrivetecelo! Ancora meglio come nel mio caso, se vedete che non passano più scrivete direttamente all’Amsa: servizioclienti@amsa.it.
Foto | zabriensky what? / riccardo f.m. by Flickr