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  <title>02blog.it</title>
  <subtitle>Milano: eventi, mostre, cinema e l'Expo Milano 2015</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-16T22:35:25+00:00</updated>
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    <title type="html">A Chiaravalle in bicicletta, per una domenica pomeriggio di brividi e cultura</title>
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    <published>2012-05-11T12:33:15+00:00</published>
    <updated>2012-05-11T12:33:15+00:00</updated>
    <dc:subject>per-strada</dc:subject><dc:subject>weekend</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Se domenica pomeriggio non sapete cosa fare, anche se non c&amp;#8217;è ancora una pista ciclabile sicura, che conduca dal centro della città fino a destinazione, è possibile intraprendere la[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9977/a-chiaravalle-in-bicicletta-per-una-domenica-pomeriggio-di-brividi-e-cultura"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/chiaravalle.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="209" alt="chiaravalle" />Se domenica pomeriggio non sapete cosa fare, anche se non c&#8217;è ancora una <a href="http://www.02blog.it/post/9335/piste-ciclabili-a-milano-come-cambiera-la-rete-in-cinque-anni-tra-cantieri-e-percorsi-programmati">pista ciclabile</a> sicura, che conduca dal centro della città fino a destinazione, è possibile intraprendere la temeraria impresa di recarsi in bicicletta all&#8217;<a href="http://www.02blog.it/post/4786/weekend-fuori-porta-chiaravalle-e-le-abbazie-del-parco-sud">Abbazia di Chiaravalle</a>, un gioiello di architettura medievale spesso assurdamente sottovalutato dai cittadini milanesi.</p>
<p>I momenti salienti della gita sono due: <strong>la pedalata in via San Dionigi</strong> e la <strong>visita guidata dell&#8217;Abbazia</strong>. Sono due esperienze che tra loro non hanno granché in comune, ma afferiscono entrambe alla sfera emotiva più profonda dell&#8217;animo umano. L&#8217;una per il terrore, l&#8217;altra per lo stupore, misto a divertimento, che vi genereranno.</p>
<p>Cominciamo dal tragitto in bici: fino a piazza Gabriele Rosa la strada è piuttosto tranquilla, coperta da piste ciclabili almeno da piazzale Lodi. I guai cominciano lì. Dopo aver percorso il primo tratto di via San Dionigi pensando di addentrarsi nella campagna lombarda, ci si trova improvvisamente in un&#8217;autostrada per l&#8217;inferno in cui vige la legge del più forte, che di solito è un camion. Il tratto pericoloso non è molto lungo, 1 km circa, ma l&#8217;asfalto è messo male, la segnaletica orizzontale è quasi inesistente e la velocità delle automobili che ti sfrecciano di fianco è molto oltre i limiti consentiti. Si rischia di finire nel fosso sul lato destro, regno incontrastato di roditori poco raccomandabili. Quando finalmente si arriva all&#8217;incrocio con via Sant&#8217;Arialdo, girando a destra per l&#8217;Abbazia, si può tirare un lungo sospiro di sollievo. Il viaggio di ritorno, vuoi perché l&#8217;asfalto è migliore, vuoi perché si è già temprati dall&#8217;esperienza dell&#8217;andata, sarà più sopportabile.</p>
 <p>Scampato il pericolo ci si può tuffare nella visita di un luogo che, se fossimo in un altro Paese, meno ricco di bellezze architettoniche, sarebbe probabilmente più valorizzato e attirerebbe molti più visitatori. Il modo migliore per scoprire i segreti dell&#8217;Abbazia di Chiaravalle è la <strong>visita guidata delle ore 16,</strong> completamente gratuita. E&#8217; tenuta da una guida unica, bizzarra, onnisciente, un canuto istrione che svela i segreti di quel complesso quasi millenario in stile strehleriano. I visitatori sono coinvolti e messi bonariamente in imbarazzo, ma escono da quell&#8217;ora scarsa di osservazione con un grande bagaglio di nozioni, che potranno anche rivendersi per fare bella figura con amici e parenti.</p>
<p>Se qualcuno si è già sottoposto al rito di iniziazione della gita a Chiaravalle in bici potrà confermare o confutare le mie tesi&#8230; sempre che abbia superato indenne la traversata a pedali di via San Dionigi!</p>
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    <title type="html">Le chiese più brutte di Milano</title>
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    <published>2012-05-03T11:47:32+00:00</published>
    <updated>2012-05-03T11:47:32+00:00</updated>
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    <summary type="text"><![CDATA[Più e più volte ci siamo soffermati, sofferenti, sul fatto che Milano, dal Dopoguerra a oggi, è stata caratterizzata da un&amp;#8217;edilizia a dir poco casuale, se non esteticamente criminale: la[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9935/le-chiese-piu-brutte-di-milano"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/chiesa_brutta_01.jpg" class="post" border="0" width="585" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Più e più volte ci siamo soffermati, sofferenti, sul fatto che Milano, dal Dopoguerra a oggi, è stata caratterizzata da un&#8217;<a href="http://www.02blog.it/post/9013/il-palazzo-piu-brutto-di-milano">edilizia</a> a dir poco casuale, se non esteticamente criminale: la nostra città in molti quartieri sembra il risultato di una roulette russa di scempiaggini.</p>
<p>Non sono però solo i palazzi residenziali o le strutture industriali (ormai sarebbe meglio dire post-industriali) a generare bruttezza visiva, spesso infatti ci si mettono anche le chiese, numerose e soprattutto <strong>grosse</strong>. I luoghi di culto cattolici, soprattutto in periferia, scontano lo stesso problema degli edifici residenziali: sono stati costruiti in gran parte durante gli anni del boom economico, senza un criterio preciso, ognuno nello stile che piaceva al singolo architetto. Certi risultati sono sconcertanti. </p>
<p>Naturalmente, ma è forse scontato dirlo, buona parte delle bellezze architettoniche milanesi sono proprio chiese, ma per &#8220;vederne delle belle&#8221; bisogna considerare costruzioni vecchie di secoli: di chiese moderne gradevoli alla vista non si vede l&#8217;ombra.</p>
<p>La Parrocchia Gesù Maria e Giuseppe di via Mac Mahon 113 forse non è la più brutta di Milano, ma di sicuro non spicca per armonia costruttiva e ben rappresenta quel genere di costruzioni che avrebbero potuto essere pensate con un minimo livello di &#8220;grazia&#8221; stilistica.</p>
<p><strong>Quali sono le chiese più inguardabili sul territorio cittadino, secondo voi?</strong> Segnalatecele qui nei commenti o mandateci le foto alla nostra <a href="mailto:suggerimenti@02blog.it">mail</a>!</p>
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    <title type="html">L&#039;ultima volta che hai visto un cane randagio a Milano?</title>
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    <published>2012-05-02T09:49:47+00:00</published>
    <updated>2012-05-02T09:49:47+00:00</updated>
    <dc:subject>per-strada</dc:subject><dc:subject>animali</dc:subject><dc:subject>animali randagi milano</dc:subject><dc:subject>cani randagi milano</dc:subject><dc:subject>randagismo milano</dc:subject>
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Questa volta vi chiediamo da quanto tempo non vedete un cane randagio in giro per[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9933/lultima-volta-che-hai-visto-un-cane-randagio-a-milano"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/canemilano.JPG" class="post" border="0" align="left" width="280" height="186" alt="cane milano" />Dopo il travolgente successo del sondaggio sui <a href="http://www.02blog.it/post/9899/lultima-volta-che-hai-visto-un-topo-a-milano">topi</a>, torniamo agli <strong>avvistamenti di animali </strong>sul territorio cittadino.</p>
<p>Questa volta vi chiediamo da quanto tempo non vedete un cane randagio in giro per Milano e hinterland. Il randagismo è un problema piuttosto serio in molte parti d&#8217;Italia e non solo in quelle più sperdute. Almeno un paio di volte all&#8217;anno le pagine di cronaca riportano di attacchi di cani bradi a gente sfortunata, che ha avuto la mala sorte di incontrarli sul proprio cammino. I fattacci avvengono di solito in zone industriali o agricole, per lo più di notte, insomma in situazioni a bassa presenza umana.</p>
<p>A Milano i cani randagi non si vedono più da almeno un quarto di secolo, ma la città potrebbe non essere del tutto immune dal fenomeno. Ad Atene, per esempio, la pesantissima crisi economica ha portato all&#8217;abbandono di parecchi animali domestici e la presenza di cani a zonzo senza padrone, che in alcuni quartieri già si notava, è aumentata considerevolmente. Per fortuna qui non siamo arrivati a quei livelli di tracollo economico, ma siamo sicuri che non ci siano vagabondi a quattro zampe in giro per il nostro territorio?</p>
<p><strong>Quando e dove avete visto un cane randagio a Milano</strong><strong>?</strong></p>
<p>Foto - <em>cane randagio a Napoli, piazza del Plebiscito, 2008</em> | © TM News</p>
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    <title type="html">Parcheggio impossibile: quale tecnica usare per trovare un posto?</title>
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    <published>2012-04-27T11:34:27+00:00</published>
    <updated>2012-04-27T11:34:27+00:00</updated>
    <dc:subject>viabilita</dc:subject><dc:subject>per-strada</dc:subject><dc:subject>attesa parcheggio libero</dc:subject><dc:subject>milano posteggio</dc:subject><dc:subject>parcheggiare a milano</dc:subject><dc:subject>tecniaca di parchegio</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nonostante siano in costante diminuzione, vuoi per la crisi, vuoi perché proprio non c&amp;#8217;è più spazio, a Milano c&amp;#8217;è più di un&amp;#8217;auto ogni due abitanti, in media. Di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9921/parcheggio-impossibile-quale-tecnica-usare-per-trovare-un-posto"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/Grattaesosta_02_01.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Nonostante siano in costante diminuzione, vuoi per la crisi, vuoi perché proprio non c&#8217;è più spazio, a Milano c&#8217;è più di un&#8217;<a href="http://www.comuni-italiani.it/015/146/statistiche/veicoli.html">auto</a> ogni due abitanti, in media. Di conseguenza, il problema numero uno di ogni automobilista milanese, a parte ritrovare la macchina se gliel&#8217;hanno rubata, è il <strong>parcheggio</strong>.</p>
<p>Strisce gialle, strisce blu, parterre sotto gli alberi, divieto di sosta e chi più ne ha più ne metta: se non hai un box ogni posto è oggetto di una gara continua tra avvoltoi a quattro ruote in cerca di quei pochi metri quadri dove fermarsi. In certe zone il lato della strada è visibile sono nei giorni attorno a Ferragosto. Prendere una multa è solo un effetto collaterale, l&#8217;obiettivo è riuscire a raggiungere la propria meta, che spesso è semplicemente <strong>andare a casa</strong> dopo una giornata di lavoro!</p>
<p>Ora, il punto è questo: dato per assodato che trovare parcheggio è un&#8217;impresa da campioni olimpici (e che è sempre possibile andare in un autosilo a pagamento) qual è la tecnica gusta per ridurre al minimo il disagio psicofisico e i tempi di attesa? Normalmente il cercatore di parcheggio gira come una trottola nei dintorni del posto dove si deve recare e allarga mano a mano il raggio d&#8217;azione, finendo magari per posteggiare a venti minuti di camminata.</p>
<p>Ultimamente però sta emergendo una <strong>nuova scuola di pensiero</strong>: scegliere una via con possibilità di parcheggio potenzialmente ampia, vicino alla propria meta e restare in agguato in posizione strategica, finché qualcuno non se ne va liberando un posto. I sostenitori di questa tecnica dicono che i tempi di attesa per un posto libero sono gli stessi rispetto al vorticoso giro per le strade vicine, ma i vantaggi sono almeno due: si consuma meno benzina e ci si può rilassare ascoltando musica o leggendo un libro.</p>
<p>A quale scuola di parcheggio appartenete? A quella della <strong>ricerca rapace</strong>, a quella dell&#8217;<strong>appostamento zen</strong> o alla vostra personale, che mette in pratica una strategia del tutto diversa?</p>
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    <title type="html">Macchine bizzarre a Milano: l&#039;auto di Starsky e Hutch</title>
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    <published>2012-04-20T11:09:06+00:00</published>
    <updated>2012-04-20T11:09:06+00:00</updated>
    <dc:subject>bizzarrie</dc:subject><dc:subject>per-strada</dc:subject><dc:subject>ford gran torino milano</dc:subject><dc:subject>gran torino viale monza</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>starsky e hutch milano</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9895/macchine-bizzarre-a-milano-lauto-di-starsky-e-hutch"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/IMG_0194.JPG" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Proprio nella settimana dedicata alla ricerca delle <a href="http://www.02blog.it/post/9875/un-po-di-macchine-bizzarre-a-milano">auto bizzarre</a> in giro per le strade cittadine, cosa ti vado a incontrare, ieri sera in viale Monza? La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ford_Gran_Torino">Ford Gran Torino</a> di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=lGB00F7JbfY">Starsky e Hutch</a>, con tanto di sirena! Non sappiamo se si tratti dei due poliziotti di Los Angeles in missione a Milano o se sia solo un clone di un meticoloso appassionato. A noi piace pensare che sia vera la prima ipotesi!</p>
<p>Le foto sono quelle che sono, fatte col cellulare mentre inseguivo il bolide sulla mia inadeguata quattro ruote. L&#8217;oggettivo imbarazzo per essermi messo, come un bambino di sei anni, a fotografare quel gioiello a otto cilindri, è stato mitigato dal fatto che tutta la popolazione maschile presente in quel momento in viale Monza è rimasta in osservazione estatica con la mascella cadente. Eh sì, sono bei momenti.</p>
<p>Se avvistate automobili degne di nota, soprattutto durante le serate del Fuorisalone, non esitate a mandarci le foto, qui alla nostra accogliente <a href="mailto:suggerimenti@02blog.it">mail</a>.</p>
 <p>
<img src="http://static.blogo.it/02blog/IMG_0196.JPG" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
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    <title type="html">Fumare all&#039;aperto: buoni e cattivi comportamenti</title>
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      <name>alediegoli</name>
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    <published>2012-04-18T12:26:21+00:00</published>
    <updated>2012-04-18T12:26:21+00:00</updated>
    <dc:subject>per-strada</dc:subject><dc:subject>fumo all'aperto milano</dc:subject><dc:subject>mozziconi per strada</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Cari tabagisti, è arrivato il momento di togliersi la maschera e ammettere &amp;#8220;sì butto il mozzicone per terra&amp;#8221;. E non dite che voi siete le mosche bianche virtuose che spengono la[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9889/fumare-allaperto-buoni-e-cattivi-comportamenti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/170420121193.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Cari tabagisti, è arrivato il momento di togliersi la maschera e ammettere &#8220;sì butto il mozzicone per terra&#8221;. E non dite che voi siete le mosche bianche virtuose che spengono la sigaretta nell&#8217;apposito posacenere attiguo al cestino, perché non è possibile che le strade milanesi siano moquettate di cicche, se nessuno le butta per terra.</p>
<p>In certe città, come per esempio New York in alcune sue zone, sono passate <a href="http://www.02blog.it/post/5426/parchi-senza-fumo-milano-come-new-york">regole rigidissime</a> sul fumo all&#8217;aperto, una nuova tendenza osannata dagli antitabagisti e invece bollata come liberticida da chi ha ancora la passione per le &#8220;bionde&#8221;. In Italia i fumatori sono quasi il 22% della popolazione e nell&#8217;ultimo decennio è aumentata la percentuale tra gli under 18.</p>
<p>Qualche anno fa, al tempo dell&#8217;entrata in vigore della legge antifumo nei locali pubblici, alcuni <a href="www.salute.gov.it/imgs/C_17_rassegnaStampa_212_file.pdf">studi</a> avevano riportato dati davvero allarmanti sulle concentrazioni di polveri sottili che si trovavano nei ristoranti in una serata di pienone. Ora quei tempi sono lontani e il problema &#8220;mozziconi per terra&#8221; è certamente meno stringente rispetto a quello del fumo passivo. Però i cestini andrebbero usati!</p>
<p>Dai, avanti confessate il vostro comportamento da cattivo fumatore: chi è senza peccato, scagli la prima cicca!</p>
<p>(nella foto la protesta bilingue di un albero della Bicocca)</p>
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    <title type="html">La segnaletica di Milano e la storia di Raleigh</title>
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    <author>
      <name>Gabriele Ferraresi</name>
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    <published>2012-04-12T11:24:58+00:00</published>
    <updated>2012-04-12T11:24:58+00:00</updated>
    <dc:subject>per-strada</dc:subject><dc:subject>cartelli stradali milano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Vi piacciono i cartelli delle indicazioni stradali in giro per Milano? Io non mi sono fatto un&amp;#8217;idea precisa: direi che mi sono indifferenti e che fanno il loro lavoro dignitosamente. Certo che[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9863/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh"><![CDATA[<p><a href="http://www.02blog.it/galleria/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/02blog/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/395751_217333401689025_215446568544375_472019_946709844_n.jpg" alt="La segnalatica di Milano e la storia di Raleigh" width="586" height="390" /></a><br clear="all" /></p>
<p>Vi piacciono i cartelli delle indicazioni stradali in giro per Milano? Io non mi sono fatto un&#8217;idea precisa: direi che mi sono indifferenti e che fanno il loro lavoro dignitosamente. Certo che però sarebbe bello vedere anche qui a Milano quello che si è visto a Raleigh, in North Carolina. Un attacco di &#8220;guerrilla urbanism&#8221; a base di cartelli e qr code in giro per la città: il tutto per Walk Raleigh, una campagna - <a href="http://www.kickstarter.com/projects/cityfabric/walk-your-city/posts">finanziata con Kickstarter</a> - che come scrivono gli organizzatori <a href="http://www.facebook.com/WalkRaleigh/info">su Facebook</a> vuole far capire agli abitanti del centro quanto possa essere rapido muoversi a piedi. Per cui c&#8217;è il cartello con l&#8217;indicazione e il minutaggio necessario per raggiungerlo. Scrive Nathan Ingraham <a href="http://www.theverge.com/2012/4/11/2941826/walk-raleigh-cardboard-signs-qr-codes?utm_source=dlvr.it&#038;utm_medium=twitter">su The Verge</a></p>
<blockquote><p>Grazie al loro aspetto professionale per un mese i segnali sono rimasti al loro posto - erano 27 in tutto - finché non sono stati tolti, ma ora torneranno dov&#8217;erano nell&#8217;ambito di una sperimentazione di 90 giorni. </p></blockquote>
<p>Anche la municipalità locale ha apprezzato. Certo, gli States sono un altro mondo e Raleigh è piccina rispetto a Milano, contando circa 375mila abitanti. Ma credo sia anche decisamente meno turistica della nostra città, dove segnali del genere funzionerebbero molto bene.   </p>
<p>Fate conto: è come se qui in piazza Castello trovassimo un cartello con scritto &#8220;Per piazza del Duomo è una passeggiata di un quarto d&#8217;ora&#8221;, e così via. Vi piacerebbe vedere una cosa del genere a Milano? A me sì, voi che dite?</p>
<p><a href='http://www.02blog.it/galleria/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/'>La segnalatica di Milano e la storia di Raleigh</a><br />
<a href="http://www.02blog.it/galleria/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/thn_404202_217333425022356_215446568544375_472020_1714610624_n.jpg" alt="La segnalatica di Milano e la storia di Raleigh" width="130" height="86" /></a><a href="http://www.02blog.it/galleria/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/thn_395751_217333401689025_215446568544375_472019_946709844_n.jpg" alt="La segnalatica di Milano e la storia di Raleigh" width="130" height="86" /></a><a href="http://www.02blog.it/galleria/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/thn_395463_217333048355727_586009955_n.jpg" alt="La segnalatica di Milano e la storia di Raleigh" width="130" height="86" /></a><a href="http://www.02blog.it/galleria/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/la-segnalatica-di-milano-e-la-storia-di-raleigh/thn_394071_217333385022360_215446568544375_472018_2088348371_n.jpg" alt="La segnalatica di Milano e la storia di Raleigh" width="86" height="130" /></a></p>
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    <title type="html">Eccesso di velocità: le strade più pericolose di MIlano</title>
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    <published>2012-04-05T11:38:25+00:00</published>
    <updated>2012-04-05T11:38:25+00:00</updated>
    <dc:subject>viabilita</dc:subject><dc:subject>per-strada</dc:subject><dc:subject>corse clandestine milano</dc:subject><dc:subject>eccesso di velocità milano</dc:subject><dc:subject>strade milanesi pericolose</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9837/eccesso-di-velocita-le-strade-piu-pericolose-di-milano"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/autovelox_03.jpg" class="post" border="0" width="586" height="390" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Qualche anno fa, quando ero giovane, mi capitava di assistere a corse clandestine di macchine e moto che si sfidavano su alcuni viali di periferia, <a href="http://www.02blog.it/post/8398/le-strade-di-milano-dove-mettere-dossi-o-autovelox">sfidando il codice della strada</a> e pure la sorte, perché il livello di sicurezza per gli improvvisati piloti era a dir poco limitato.</p>
<p>Le strade più bazzicate da quegli emuli fuorilegge di Ayrton Senna e Michael Doohan erano quelle vicino al cimitero di Bruzzano, come via Aldo Moro o, in anni di poco successivi, quelle al confine tra Milano e Bollate dalle parti del carcere.</p>
<p>Ora non abbiamo notizie di corse organizzate come a quei tempi, ma di sicuro sono tanti i punti della città dove il piede degli automobilisti è un po&#8217; troppo pesante sull&#8217;acceleratore. Mi viene in mente per esempio Viale D&#8217;Annunzio, dove molto spesso, provenendo da viale Papiniano, la curva prima di piazza XXIV maggio è ignorata e i guidatori troppo disinvolti finiscono nel cantiere della Darsena. Altro esempio, sempre per restare alla zona Navigli, può essere il ponte di viale Brunelleschi, dove, negli orari di scarso traffico, si vedono sfrecciare moto che nemmeno fossimo a Imola per la Super Bike&#8230;</p>
<p>Vorremmo da oggi provare a costruire una mappa delle strade dove più spesso si infrangono i limiti di velocità. Segnalateci le strade pericolose, così potremo anche stare più attenti sugli attraversamenti pedonali! Sono graditi foto e video (e segnalazioni di nuove corse clandestine, se ci sono): mandateci i vostri contributi alla <a href="mailto:suggerimenti@02blog.it">nostra mail</a>.</p>
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    <title type="html">Antagonismo sì, ma scritto bene!</title>
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      <name>alediegoli</name>
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    <published>2012-04-03T11:59:15+00:00</published>
    <updated>2012-04-03T11:59:15+00:00</updated>
    <dc:subject>bizzarrie</dc:subject><dc:subject>per-strada</dc:subject><dc:subject>graffiti carcere san vittore</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>muro san vittore</dc:subject><dc:subject>scritte san vittore</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9829/antagonismo-si-ma-scitto-bene"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/02blog/sanvittore_05.jpg" class="post" border="0" width="586" height="359" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Il muro di <a href="http://www.02blog.it/tag/San%20Vittore">San Vittore</a> da sempre vive di stagioni, di cicli, di corsi e ricorsi: i manifestanti vergano a spray il loro dissenso durante una manifestazione e poi l&#8217;amministrazione cancella le scritte riverniciando le pareti. </p>
<p>Qualche tempo fa, dopo l&#8217;arresto degli attivisti No Tav, per i fatti di luglio 2011, il muro del carcere è tornato a ospitare gli auspici dei manifestanti cosiddetti antagonisti. Accanto al classico &#8220;liberi tutti&#8221; e a scritte in sotegno di altri movimenti, come quello greco che protesta contro la politica di austerity, mi ha colpito il <a href="http://www.02blog.it/post/9691/dove-sono-i-peggiori-sottopassaggi-di-milano">graffito</a> fotografato qua sopra.</p>
<p>Al netto, al nettissimo anzi, di come la si pensi nei confronti dei No Tav, delle manifestazioni, della contrapposizione politica e dei metodi di condotta nel conflitto sociale, non si può non sorridere al fatto che anche in una situazione ti tensione, mentre un gruppo di persone sfida l&#8217;autorità, scrivendo una frase di per sè violenta, sul muro di un carcere, ci sia qualcuno che gli faccia notare come la sua grafia faccia pena.</p>
<p>Forse l&#8217;autoironia è un buon argomento nella ricomposizione, anche solo parziale, dei conflitti?</p>
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    <title type="html">Navigli dimenticati: il degrado di Conca dell&#039;Incoronata</title>
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      <name>carloprevosti</name>
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    <published>2012-03-30T10:00:30+00:00</published>
    <updated>2012-03-30T10:00:30+00:00</updated>
    <dc:subject>per-strada</dc:subject><dc:subject>conca dell'incoronata</dc:subject><dc:subject>navigli</dc:subject><dc:subject>naviglio della martesana</dc:subject><dc:subject>san marco</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Conca dell&amp;#8217;incoronata, alla fine di via San Marco, è uno dei luoghi potenzialmente più pittoreschi della città di Milano. Avevamo visitato tempo fa questo angolo in occasione delle riprese[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.02blog.it/post/9819/navigli-dimenticati-il-degrado-di-conca-dellincoronata"><![CDATA[<p><a href="http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/"><img class="post" src="http://static.blogo.it/02blog/conca-dellincoronata/01.jpg" alt="Conca dell'Incoronata" width="586" height="441" /></a><br clear="all" /> <a href="http://www.02blog.it/tag/Conca dell'Incoronata">Conca dell&#8217;incoronata</a>, alla fine di via San Marco, è uno dei luoghi potenzialmente più pittoreschi della città di Milano. Avevamo visitato tempo fa questo angolo in occasione delle riprese del film <a href="http://www.cineblog.it/tag/Cado dalle nubi">Cado dalle nubi</a>, il primo film del campione di incassi <a href="http://www.02blog.it/post/5384/milano-al-cinema-il-set-di-checco-zalone-alla-chiusa-vinciana">pugliomilanese Checco Zalone</a>. Questo angolo, nascosto sotto il rilevato dei bastioni che conducono verso Piazza Repubblica è la testimonianza di un passato in cui il Naviglio della Martesana arrivava fino alla chiesa di San Marco. </p>
<p>Una <a href="http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/7">lapide</a>, nascosta tra i rampicanti, celebra il cinquecentesimo anniversario della sua fondazione avvenuto durante il Ducato di Ludovico il Moro nell&#8217;ottobre del 1496. Dei fasti di questi festeggiamenti restano solo cartacce e bottiglie vuote, un degrado ingiustificabile non solo per il suo valore storico e paesaggistico, oltre a trovarsi in una delle zone più belle del centro di Milano è anche in prossimità di una scuola per l&#8217;infanzia.</p>
<p>Abbiamo scattato qualche foto per testimoniare la situazione e parlando con la gente che da quelle parti si ferma per la pausa pranzo sono in tanti che vorrebbero che fosse riqualificata l&#8217;area. A dire il vero, già nel <a href="http://www.ilgiornale.it/milano/ora_salvare_ce_conca_dellincoronata/13-09-2009/articolo-id=382315-page=0-comments=1">2009</a> qualcuno aveva sollevato la questione e nel 2011 anche il presidente del <a href="http://www.ilgiornale.it/milano/il_fai_marco_magnifico/03-10-2011/articolo-id=549639-page=0-comments=1">Fai</a> lo ha ribadito&#8230; noi rilanciamo la questione, qualcuno ci ascolterà?</p>
<p><a href='http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/'>Conca dell&#8217;Incoronata</a><br />
<a href="http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/1"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/conca-dellincoronata/thn_01.jpg" alt="Conca dell'Incoronata" width="130" height="98" /></a><a href="http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/2"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/conca-dellincoronata/thn_02.jpg" alt="Conca dell'Incoronata" width="97" height="130" /></a><a href="http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/3"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/conca-dellincoronata/thn_IMAG0052.jpg" alt="Conca dell'Incoronata" width="130" height="98" /></a><a href="http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/4"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/conca-dellincoronata/thn_IMAG0054.jpg" alt="Conca dell'Incoronata" width="97" height="130" /></a><a href="http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/5"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/conca-dellincoronata/thn_IMAG0057.jpg" alt="Conca dell'Incoronata" width="130" height="98" /></a><a href="http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/6"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/conca-dellincoronata/thn_IMAG0058.jpg" alt="Conca dell'Incoronata" width="97" height="130" /></a><a href="http://www.02blog.it/galleria/conca-dellincoronata/7"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/02blog/conca-dellincoronata/thn_IMAG0059.jpg" alt="Conca dell'Incoronata" width="130" height="81" /></a></p>
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