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Personaggi

Giuliano Pisapia sindaco, quali obiettivi fallirà la nuova giunta comunale?

pubblicato da Luca Albani in: Cronaca: news dal Palazzo Personaggi Elezioni comunali 2011

Giuliano Pisapia, il nuovo sindaco di Milano, sebbene abbia dichiarato di voler essere il sindaco di tutti i cittadini, non è stato votato da quasi 300.000 milanesi. In attesa della rivincita il ruolo dell’opposizione sarà marcare a uomo la giunta che si insedierà da qui a breve in modo da rassicurare gli elettori del centro destra. Se il sondaggio di ieri chiamava in causa perlopiù chi Pisapia l’ha votato quello di oggi interroga invece i sostenitori di Letizia Moratti e della sua coalizione.

Tra le forze contrarie alla sinistra a Palazzo Marino ricordiamo poi pure Grillo e il suo movimento, così sul “Giornale” di oggi. Sono tanti i punti nel programma del neosindaco dicevamo. Sotto lo stesso ombrello moltissimi soggetti diversi: dalle liste civiche ai Radicali, dall’Italia dei Valori al Partito Democratico, da Sinistra Ecologia Libertà ai Verdi. Abbiamo scelto sette progetti significativi citati nel documento (disponibile in PDF cliccando qui), secondo voi sono realizzabili nello spazio di un mandato?

Video | PUPIA Tv by Vimeo

Giuliano Pisapia sindaco, quali obiettivi riuscirà a raggiungere da qui a fine mandato?

pubblicato da Luca Albani in: Cronaca: news dal Palazzo Personaggi Elezioni comunali 2011

È tempo di analisi dopo la vittoria di Giuliano Pisapia di ieri ed è pure ora di chiedersi quali risultati un sindaco di sinistra riuscirà a conseguire a Milano, rispondete al nostro sondaggio che riprende quattro punti “simbolo” del programma di Pisapia. Bisogna risalire a Borghini, Pillitteri, Tognoli e così via per ricordarsi infatti che il nostro capoluogo è stato amministrato per anni dal Partito Socialista Italiano (dal 1945 al 1993), non esattamente una forza di destra, senza particolari mal di pancia.

Vi segnalo una bella intervista apparsa oggi sul “Corriere della Sera” a Francesco Micheli (la trovate qui) intitolata: “Che errore definirlo estremista. Lui è la vecchia borghesia socialista”. Milano, nonostante i centri sociali accampati a festeggiare sotto la casa dell’ex vice sindaco De Corato ieri sera (non lo sapevate? qui l’articolo del “Giornale”) è molto più pacata di quanto si possa pensare. Anche “Libero” scrive che “al di là di rom e centri sociali” la sfide per Pisapia verranno da Vendola e dai giochi di potere interni al PD.

Video | Il Terzo Segreto di Satira

Milanostorie: Enzo Costa scultore e il suo incredibile negozietto in via Lecco

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Personaggi Blogger

Milanostorie: Enzo Costa e il suo incredibile negozietto in via Lecco

Ci sono passato davanti l’altro ieri allo studio-negozietto di Enzo Costa in via Lecco 5. Siamo nei paraggi di Porta Venezia: il negozio non è lì da poco, sarà già qualche anno. Vedo un cartello che recita “Svendo e chiudo per la crisi e per l’invidia e la cattiveria di qualcuno”. Ipnotizzato, entro. Parlo con Enzo.

Che ha una storia incredibile: nasce a Palermo, da bambino si sposta a Napoli, poi da lì a 23 anni a Milano. “A Pioltello, non a Milano”, fate conto, erano gli anni sessanta. Domando: e com’erano i milanesi di allora? “Ma a Pioltello ce n’erano pochi di milanesi, erano tutti di giù”. Fa il parrucchiere per anni, deve mantenere la famiglia.

Già, perché alla fine ne nacquero cinque di figli in casa Costa. Intanto scolpisce: ma di nascosto, di nascosto da tutti, che si vergogna. Poi sposta il negozio in viale Stelvio, a metà anni settanta. Qualche cliente vede le statue esposte, gli piacciono, e lo incoraggia. Finché nel 1981 partecipa a una mostra: piazza tre opere ai primi tre posti.

Dopo il salto l’intervista, fatevi un’idea completa della biografia di Enzo sul suo sito, io alla fine ci ho parlato proprio una mezz’oretta.

Milanostorie: Enzo Costa e il suo incredibile negozietto in via LeccoMilanostorie: Enzo Costa e il suo incredibile negozietto in via LeccoMilanostorie: Enzo Costa e il suo incredibile negozietto in via LeccoMilanostorie: Enzo Costa e il suo incredibile negozietto in via LeccoMilanostorie: Enzo Costa e il suo incredibile negozietto in via LeccoMilanostorie: Enzo Costa e il suo incredibile negozietto in via LeccoMilanostorie: Enzo Costa e il suo incredibile negozietto in via LeccoMilanostorie: Enzo Costa e il suo incredibile negozietto in via Lecco

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Mangoni al Comune di Milano, il candidato ideale terrà il suo comizio alle 19 in via Laghetto

pubblicato da Luca Albani in: Bizzarrie Personaggi Elezioni comunali 2011

Mangoni candidato ideale per il Comune di Milano? Di certo le 17.000 persone circa cui piace su Facebook, fossero tutte della nostra città, potrebbero dare una mano per eleggere alle Comunali 2011 questo stravagante architetto e artista (sic! così si legge sul sito della Moratti) nato il 26 marzo 1961.

Nella lista civica per Pisapia di Moratti Emilia detta Milly Moratti è presente anche uno degli storici collaboratori di Elio e le Storie Tese, ricordo l’ultima volta che vidi Mangoni a un lontano concerto al Leoncavallo del gruppo, era impegnato in una lap dance strizzato nel costume di Super Giovane.

L’appuntamento per ascoltare dal vivo Mangoni (cinque comunicati sono già disponibili su You Tube) è questa sera, ore 19:00, via Laghetto (sì quella a lato dell’Università degli Studi). Varrebbe la pena andarci anche solo per godere della “magnanimità” di Mangoni che “regalerà a tutti i presenti […] una fantastica e imperdibile t-shirt”, come leggiamo sul sito degli EelST, diventerà una bella memorabilia!

Video | You Tube

Meet The Media Guru, Jane McGonigal, autrice di La realtà in gioco, a Milano in via San Vittore

pubblicato da Luca Albani in: Arte e cultura Personaggi Scienza e Tecnologie

Jane McGonigal Milano

No, non siete finiti per sbaglio su gamesblog.it, l’incontro di stasera alle 19 – scusate il poco preavviso, il post è a uso e consumo di tutti coloro che come me si fossero persi i vari annunci delle ultime settimane – presso il Museo della Scienza e della Tecnica (via San Vittore, 21) è di quelli da non perdere se ai videogiochi (e la Rete) dedicate tempo tutti i giorni.

A Milano nell’ambito di “Meet The Media Guru” arriva Jane McGonigal, autrice del volume “La realtà in gioco” – Rosario ne ha scritto bene sul blog del network dedicato al gaming, trovate il suo post cliccando qui – che nel sottotitolo afferma nientemeno: “perché i giochi ci rendono migliori e come possono cambiare il mondo”.

L’incontro, a ingresso libero fino a esaurimento posti, (se non volete andarci a occhi chiusi, una conversazione con la McGonigal è disponibile in video su www.ted.com) è dedicato a tutti quelli che, almeno una volta, si sono chiesti perché il loro lavoro non è divertente come superare un mostro di fine livello… Tremonti stesso non ha forse paragonato la crisi economica a un videogame ultimamente?

Invito | www.meetthemediaguru.org

Insieme a Italo Rota alla scoperta del Museo del Novecento all'Arengario di Milano

pubblicato da Luca Albani in: Arte e cultura Personaggi Weekend

Bene, vediamo di rilanciare un po’ questa serie di quattro video – a mio parere molto utili per prepararsi a una visita non solo virtuale ma “reale”, da soli o in qualità di ciceroni per amici in vista, magari – realizzati dal Comune per far conoscere meglio ai cittadini il nuovo Museo del Novecento di Milano. Quaranta minuti insieme all’architetto Italo Rota che ha ideato e realizzato il Museo – aperto a Pasquetta e pure il 1° maggio – all’interno dell’Arengario.

Ve li ripropongo proprio il 25 aprile perché in origine il Palazzo dell’Arengario – “pensato” da Enrico Agostino Griffini, Pier Giulio Magistretti, Giovanni Muzio, Piero Portaluppi e i cui lavori iniziarono ufficialmente il 1° febbraio 1939 – doveva rappresentare la porta d’ingresso razionalista alla nuova Milano che sarebbe dovuta sorgere da piazza Diaz in poi. Oltre a essere un pulpito dove il regime fascista poteva tenere i suoi discorsi ufficiali, naturalmente…

«Siccome morivo di fame con il giolittismo, ho creduto a questo movimento, cioè al fascismo, per il miglioramento delle sorti mie e dell’Italia e in più, quando ho capito che le sorti mie miglioravano, ma quelle dell’Italia andavano a rotoli, sebbene rimanessi iscritto al partito […] mi sono finto ammalato [tanto da non completare i bassorilievi dell’Arengario, n.d.r.]» così scriveva lo scultore Arturo Martini (cfr. M. De Micheli, “L’arte sotto le dittature”, Feltrinelli 2000) di cui possiamo ammirare ancora oggi le opere in piazza Duomo.

Dove vedere il film di Justin Bieber Never Say Never a Milano? Tutti i cinema e gli orari

pubblicato da Luca Albani in: Cinema Personaggi Weekend

Quasi novanta milioni di dollari incassati in tutto il mondo da un film a tema “musicale”, stiamo parlando di This Is It di Michael Jackson? No, signori, no, il film di Jacko ha sbancato con 261 milioni di dollari complessivi però è utile citarlo per fare un confronto con la pellicola dedicata all’idolo pop canadese Justin Bieber.

Justin Bieber: Never Say Never
è nelle sale da oggi, giovedì 21 aprile, e racconta ovviamente la “vera storia di Justin”, dalle performance di strada al successo; come potete leggere su cineblog il film ha avuto un’accoglienza trionfale da parte di tutti i fan del cantante e anche di chi vuole svagarsi per poco meno di due ore.

Ecco di seguito i cinema di Milano (più i dintorni) dove vedere Never Say Never e gli orari degli spettacoli serali: The Space Milano (16:55, 19:25), UCI Cinemas Bicocca (20:00, 22:30), Le Giraffe Multisala Paderno Dugnano (20:30, 22:40), UCI Cinemas Pioltello (20:00, 22:30), UCI Cinemas Lissone (20:00, 22:30), Arcadia (20:10, 22:25). Presso l’UCI Bicocca si terrà anche una proiezione/evento alle 17:00.

Video: la Bat-Casa di Gabriele Moratti sul Fatto Quotidiano

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Bizzarrie Personaggi Abitare a Milano

In questi minuti la home page del Fatto Quotidiano apre con la casa di Gabriele Moratti, figlio del candidato sindaco PdL a Milano. Noi ne avevamo scritto qualche mese fa della vicenda, e non è che ci sia poi molto da aggiungere, solo credo sia una delle prime volte in cui si vedono delle planimetrie e dei render dell’abitazione.

Riassumiamo in breve la vicenda con le parole di Gianni Barbacetto

Eccola, la Bat-caverna. Altro che laboratorio. Altro che showroom. Il superloft di Gabriele Moratti in via Airaghi 30 a Milano non è più un immobile industriale (come imporrebbe la destinazione d’uso), né è mai stato uno spazio commerciale (come ha tentato di far credere il figlio del sindaco). È l’abitazione ultra-tecnologica del Morattino, con zone soggiorno, cucina, area party, camere padronali, camere per gli ospiti, servizi, giardino, piscina, palestra, poligono di tiro, parcheggio auto e ponte levatoio. Lo dimostra il video-documento che presentiamo (…) Un abuso edilizio è sempre un abuso. Ma se a commetterlo è il figlio del sindaco, allora diventa anche un problema politico. Soprattutto se il primo cittadino prima nega, poi minimizza, infine scarica tutto sul figlio, come se non ne sapesse niente (…) L’abuso edilizio, naturalmente, avrebbe dovuto rimanere segreto. Invece è emerso perché l’azienda che ha realizzato una parte dei lavori, la Hilite, ha avviato una causa civile nei confronti di Gabriele Moratti il quale, insoddisfatto dei lavori, si era rifiutato di pagare il conto

02blog intervista Alessandro de Peppo, il creatore di MuoviMi, l'app per prendere i mezzi al momento giusto

pubblicato da Luca Albani in: Trasporti Personaggi Abitare a Milano Servizi pubblici

MuoviMi icona app

Oggi su 02blog conosceremo Alessandro de Peppo – un giovane napoletano in città da quattro anni – che ad aprile 2010 ha rilasciato sull’App Store un’applicazione gratuita, MuoviMi (www.muovimi.it), che fornisce informazioni immediate su orari, linee e tempi di attesa di oltre 3000 fermate in tutta Milano, di più di cinquanta linee urbane di superficie e di tutta la rete della metropolitana.

Ciao Alessandro, piacere di conoscerti; andiamo subito al sodo, come ti è venuta l’idea di MuoviMi?
In città da qualche tempo, senza macchina, utilizzatore di mezzi pubblici, anche una semplice cena da amici diventava uno stress. Scendere in strada e aspettare l’autobus, magari per un quarto d’ora… E se avessi saputo quando prendere il mezzo giusto? Senza dover attendere? L’idea di base è questa, la mia app non serve per pianificare ma per cogliere al volo il tram o la metro ecc. ecc.

Da due settimane l’Azienda dei Trasporti Milanese ha rilasciato una sua applicazione ufficiale, iATM Milano…
Sì, ne ho letto sui giornali. Poi sono anche andato a vedermela, rispetto a quella pensata da me ha il calcolo del percorso che tanti mi richiedono ma non la lista completa delle linee. Altre features che ho integrato man mano, come le “fermate preferite” oppure gli RSS degli scioperi ci sono sin da subito. Quello che non ho è la possibilità di fare una campagna pubblicitaria come la loro (ride).

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Che fine ha fatto Enzo Jannacci?

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Musica Personaggi Blogger

jannacci che fine ha fattoSo che ci sono cose molto più importanti, ma è da un po’ di tempo che non si sente parlare di Enzo Jannacci o è solo una mia impressione? Che fine ha fatto l’autore di capolavori come questo, il cardiochirurgo che ha studiato con Barnard, uno degli emblemi di una milanesità che non c’è più? A me sembra sia sparito. A voi?

Avevo lanciato questa impellente questione qualche giorno fa su Facebook, ricavandone risposte evasive: “È allo zoo, è evidente”. Qualcun altro ricordava la partecipazione a La Bellezza del Somaro, pellicola firmata da Sergio Castellitto nella quale interpreta un settantenne fidanzato con un’adolescente.

Ok, ma il film è del 2010, siamo ormai quasi ad aprile 2011: cercando su Google News e inserendo come intervallo di date un anno esatto da oggi non è che venga fuori granché di recente. Anzi: direi il nulla. Un sacco di citazioni per “Vengo anch’io, no tu no”, utilizzato negli ambiti più vari…

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