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Personalità

Università milanesi al Governo, le indiscrezioni meneghine sui futuri ministri

pubblicato da Arturo Bandini in: Personalità



Quello che si profila all’orizzonte sarà un governo “tecnico”. Ma cosa si intendo per tecnico? Sembra di capire che si definisce così un governo composto da ministri presi dal mondo dell’università e dai centri si studio o di ricerca. Niente politici e solo gente seria, insomma. Il probabile governo Monti, nel totoministri che impazza sui giornali, sembra proprio che si doterà di un corposo parterre di accademici di peso, la maggior parte dei quali appartenenti proprio alle università milanesi.

Oltre allo stesso Mario Monti (ex rettore della Bocconi, attuale presidente dell’ateneo e membro del cda dell’istituto Javotte-Bocconi), l’ateneo di via Sarfatti può vantare altre due candidature: quella dell’attuale rettore Guido Tabellini, probabile futuro ministro dell’economia, e quella di Carlo Secchi, professore ordinario di Politica economica europea e diciassettesimo rettore dal 2000 al 2004, in pista per il ministero dello Sviluppo Economico.

Ma non è tutto. Tra i vari candidati alle poltrone del governo Monti, c’è pure Lorenzo Ornaghi l’attuale magnifico rettore dell’Università Cattolica e papabile ministero dell’Istruzione. Della Cattolica è anche Carlo Dell’Arringa, docente alla facoltà di Economia e in pole positione per il welfare. Infine c’è Pietro Ichino, ordinario di diritto del Lavoro alla Statale e direttore del Master Europeo in Scienze del Lavoro dell’Università degli Studi di Milano. Lui è il candidato numero uno al ministero del Lavoro.

Foto | Flickr

Ambrogini d'oro 2011 tra nomination e polemiche: voi chi proponete?

pubblicato da Andrea Coccia in: Personalità

polemiche ambrogino d'oro 2011, dionigi tettamanzi, grande medaglia d'oro, onorificenze milano Ogni anno è la stessa storia: all’inizio dell’autunno iniziano a filtrare i nomi dei possibili candidati per l’Ambrogino d’Oro, o meglio per la Grande Medaglia d’Oro, la massima onorificenza assegnata il giorno del santo patrono, e subito scattano le polemiche. L’anno scorso era stata la premiazione di Don Colmegna e della Casa della Carità ad accendere le ire dei consiglieri di Lega e Pdl. Quest’anno si replica.

Questa volta è bastato che circolasse la voce di una probabile candidatura dell’ex vescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi - sostituito un paio di settimane fa da Angelo Scola - per scatenare le reazioni dei consiglieri di Lega e Pdl che considerano Tettamanzi “un uomo di parte” e che replicano proponendo i nomi di Pierluigi Torregiani, il gioielliere ucciso dai Pac di Cesare Battisti nel 1979, Luca Barisonzi, l’alpino ferito in Afghanistan o addirittura Bernardo Caprotti, lo storico patron dell’Esselunga.

Di sicuro non c’è ancora nulla, ovviamente, tranne l’obbligata considerazione di come l’Ambrogino d’Oro si sia trasformato in un rodeo politico di bassa lega piuttosto che in un’occasione per premiare le personalità più meritevoli della comunità. Proprio per questo vi propongo di mettere da parte tute queste polemiche e di dire la vostra. Chi proporreste per la massima onorificenza milanese? Scrivete nei commenti i vostri candidati. Non si sa mai che qualcuno ci dia ascolto…

21 settembre 1961-2011: 50 anni di Bar Rattazzo

pubblicato da Trab in: Personalità Personaggi Locali Abitare a Milano



Accade nel 2006. Si dice che durante il sonno Piero Rattazzo abbia ricevuto l’apparizione di San Briacamo, santo protettore dei bevitori, il quale pare lo abbia ammonito per aver venduto ad una casa di moda quello che a Milano era un simbolo: il bar in corso di Porta Ticinese. Rabbonito e penitente Piero ha deciso di riaprire i battenti in via Vetere, un Rattazzo 2.0.

Fanta-apparizioni a parte, questa è solo una parte della storia di Piero. Una storia che parte dal 21 settembre 1961, quando giovane emigrante aprì il suo bar in Ticinese. Una storia che potete leggere nella nostra bellissima intervista (con ben 346 like) con tanti aneddoti di una vita dietro il bancone.

Al Rattazzo la Milano era (ed è) quella abituata a bersi la vita: autentica, nomade e contestatrice. Per qualche decade il Rattazzo ha offerto rifugio a varie categorie sociali che hanno discusso, sofferto, manifestato e bevuto, fin dagli anni ‘70, quando Milano era violenta e la sua mano era armata. Ci sono passati: Lerner, Ferrara, Mentana, Negri, Sofri, Tobagi, Bompressi, le bande Cafiero e Bellini, Vallanzasca.

Una storia che si è evoluta, dopo che il Rattazzo è rinato come un’araba fenice in via Vetere, rinnovato negli arredi (ma non nell’indole). Un Rattazzo nuovo, ma con alcune rincuoranti sicurezze, come le mitiche polpette. Da 50 anni Piero elargisce cicchetti, da quando decise che fare l’oste era una vocazione che andava onorata, tutti i giorni. Lunedì 19 vi aspetta per festeggiare a modo suo le nozze d’oro con Milano. Siateci.

Papa Benedetto XVI a Milano nel 2012, a rischio la messa della Giornata mondiale della famiglia?

pubblicato da Luca Albani in: Eventi Personalità Expo 2015

papa Benedetto XVI

Sei mesi fa l’annuncio della storica visita di papa Benedetto XVI a Milano; ricordando papa Wojtyla, che fu accolto nel 1983 da 500mila persone dove adesso sorge il centro commerciale Bonola (fonte: “Corriere”), ci si aspetta qualcosa di simile per Ratzinger. Tra il 30 maggio e il 3 giugno 2012, in occasione della Giornata mondiale della famiglia, il papa sarà appunto a Milano (fonte: “Avvenire”). Perché ve ne parliamo ora? Perché

“[…] Expo […] si è impegnata a mettere a disposizione i terreni, già sistemati e accessibili, per ospitare la messa che Benedetto XVI celebrerà a giugno, a conclusione della Giornata mondiale della famiglia”.

… così sul “Corriere” di ieri Elisabetta Soglio che dava notizia di un altro riunione “a vuoto” per i finanziamenti a Expo 2015. Capite bene che non si sono ancora messi d’accordo su come acquistare i terreni e l’appuntamento con il papa non è tra quattro anni ma nel 2012. Come andrà a finire? Esiste un altro luogo a Milano dove celebrare una messa per mezzo milione di persone? Secondo “Repubblica” no. Intanto Formigoni è fiducioso che la questione dei terreni sarà risolta (fonte: AGI).

Update gennaio 2012:
Com’è noto la questione si è nel frattempo risolta, il VII Incontro Mondiale delle Famiglie si terrà presso il campo volo di Bresso. Per l’occasione tutto indica che la Linea Lilla di Milano sarà a operativa – sebbene parzialmente – per agevolare l’afflusso dei fedeli. Maggiori informazioni su www.family2012.com.

Foto | stef_mec91 by Flickr

Super Mario Galaxy 2 Nintendo Wii: l'anteprima allo spazio Milleluci

pubblicato da Desperate Gossip Guy in: Eventi Personalità

In anteprima allo spazio Milleluci, il lancio di Super Mario Galaxy 2, la nuova avventura per la Nintendo Wii

Lo ammetto, non sono imparziale a scrivere questo resoconto della serata per il lancio di Super Mario Galaxy 2. Io amo l’idraulico popolare della Nintendo che nel primo gioco doveva salvare (insieme al fratello Luigi) la principessa Peach che, puntualmente veniva allontanata e nuovamente rapita dal crudele re dei Kooba Troopa, Bowser.

La grafica, allora non tridimensionale come in questo caso, si suddivideva tra diversi livelli, con tubi in cui potevi calarti e funghi che permettevano al nostro eroe di diventare, appunto, Super Mario, e allora la malizia di collegarli a quelli allucinogeni, era ancora lontana dalla mia mente ragazzina.

Poi i tempi sono cambiati, sono evoluti, ma Mario è riuscito a percorrere questo (quasi) ventennio, aggiornandosi e diventando cavallo di battaglia intramontato per la consolle. E ieri, sera, a Milano, in Porta Venezia, allo spazio Anniluce, si celebrava il lancio del nuovo videogioco: Bowser è tornato più forte di prima e deve sconfiggere la sua stessa nemesi per ritrovare l’amata principessa Peach…

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Oggi Milano ricorda Montanelli al Museo di storia contemporanea

pubblicato da Alessandro Condina in: Arte e cultura Personalità

Indro Montanelli - nella foto con il collega Enzo Biagi - nato in toscana da genitori toscani, fu milanese d’adozione e nella nostra città visse gli ultimi anni: qui aveva lavorato per decenni al Corriere della Sera (dove poi concluse la carriera) e aveva fondato i suoi due quotidiani, Il Giornale (poi passato a Feltri) e La Voce. Adesso la storia della sua vita, avventurosa e affascinante come un romanzo, viene raccontata da una mostra nel centenario della sua nascita.

“Omaggio a Indro Montanelli. 1909-2009″ è il titolo di questa mostra aperta dal 24 dicembre fino al 31 gennaio al Museo di Storia contemporanea in via Sant’Andrea 6 (zona Quadrilatero della moda). L’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory inaugura oggi la mostra - che però al pubblico apre domani - insieme a Mario Cervi, collega di Montanelli e suo condirettore al Giornale su cui scrive anche adesso.

L’occasione per ricordare un grande del giornalismo e della cultura italiana, testimoni di gran parte del Novecento con i suoi contrasti e le sue contraddizioni. Basti pensare al rapporto di riconoscenza (prima) e di ostilità poi con Silvio Berlusconi, finanziatore e padrone del Giornale che poi passò al fratello Paolo.

No Berlusconi Day Milano: si manifesterà anche in Piazza Duomo?

pubblicato da giulio in: Eventi Personalità Manifestazioni e cortei


Quella del No Berlusconi Day è la storia di un tam-tam travolgente che, partito spontaneamente dal “basso” della rete, rischia di fare molto rumore. Si tratta infatti di una manifestazione organizzata attraverso Facebook, che ha raccolto in breve tempo un numero impressionante di aderenti potenziali (275.000 nel pomeriggio di ieri). Ne hanno parlato con dovizia di particolari i colleghi di polisblog.

Ma se la manifestazione si svolgerà a Roma (per la precisione in Piazza della Repubblica, il 5 dicembre prossimo), perchè ne parliamo su 02blog? Semplice, perchè l’organizzazione dell’evento si articola in gruppi territoriali e il gruppo No Berlusconi Day Milano (già 2000 membri) si sta occupando di varie cose importanti: dal raccogliere le prenotazioni per i pullman all’organizzare (probabilmente) una protesta locale, alla stessa ora, nella centralissima Piazza Duomo.

Per dovere di par condicio, vi segnalo che i sostenitori del Presidente del Consiglio hanno convocato per lo stesso giorno e la stessa ora una contro manifestazione chiamata “Sì Berlusconi Day“, ma questa a quanto pare si terrà solo a Roma. Per maggiori informazioni potete come sempre fare riferimento a quanto scritto da polisblog.

Milano ricorda Teresa Sarti Strada. Sabato i Funerali

pubblicato da Trab in: News varie Personalità



Dopo la scomparsa di Fernanda Pivano se ne va un’altra sognatrice, Teresa Sarti. Lei sognava un mondo con meno guerre e ingiustizie, come il marito Gino Strada, con il quale fondò Emergency. Il ricordo di Teresa sul sito di Emergency ha il sapore amaro dell’addio, ma la speranza di una perdita che rafforza un grandissimo impegno:

La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un’attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo dello nostro impegno per la pace e per la solidarietà.

Sabato, probabilmente, si terranno i funerali. Ancora non è stata deciso dove, ma, a giudicare dai numerosissimi messaggi di cordoglio - dal mondo cattolico a quello politico e sportivo - ci si aspetta tantissima gente.

Libri - I santi di Milano

pubblicato da carloprevosti in: Personalità Libri

I santi di MilanoLa storia di una città passa attraverso le gesta delle persone che vi hanno vissuto, passaggi di cui resta traccia non solo nei monumenti e negli edifici che sono soppravvissuti alle singole persone.

Mi è capitato fra le mani un libretto che sarà molto apprezzato da chi ama curiosare tra le pagine della storia locale, magari non proprio in quella “ufficiale”. Con un taglio a metà strada tra l’enciclopedista e l’aneddotista, il giornalista Rino Camilleri nel suo libro I santi di Milano, edito da Rizzoli, ha tracciato una mappatura storica dei personaggi che hanno fatto grande Milano dal punto di vista spirituale. Un piccolo dizionario alfabetico di agiografie, di storie di vita di personaggi che si sono distinti dal punto di vista religioso meritando il titolo di santi e di beati.

I parte da San Sebastiano che fu capo dei pretoriani dell’imperatore Diocleziano, sul finire del terzo secolo dopo Cristo, per arrivare a figure del recente passato come il Cardinale Schuster o Don Gnocchi, senza dimenticare i capisaldi della cultura religiosa milanese come Sant’Ambrogio e San Carlo Borromeo.

Un altro piccolo volume per la nostra biblioteca indispensabile per conoscere la nostra Milano, di ieri e di oggi.

Giunta Podestà: Tiziana Maiolo tra i "papabili" assessori

pubblicato da Gianluca Longhi in: Cronaca: news dal Palazzo Personalità

tiziana maiolo, giunta podestà

Precedentemente avevamo parlato di Maristella Cipriani, possibile sorpresa della giunta Podestà. Scorrendo i nomi dei papabili assessori non può non saltare all’occhio quello dell’onnipresente Tiziana Maiolo, conosciuta per i repentini cambi di schieramento che hanno caratterizzato la sua vita politica.

Le abilità camaleontiche non sono certo mancate a questa parmigiana di nascita, straordinariamente simile a Vanna Marchi. Negli anni 90′, in cui Milano era al vertice per i morti di eroina, fu eletta nelle file degli Antiproibizionisti sulla droga. Nel 1992 passò a Rifondazione Comunista, nel 1993 tentò l’ardua impresa di candidarsi sindaco a Milano con una lista civica, appoggiata dai radicali, ma non riuscì nemmeno a diventare consigliere.

Nel 1994 la “capezzoniana” conversione sulla via di Arcore che ha reso politicamente più radiosa la sua vita politica… insomma, ora è assessore alla sicurezza a Buccinasco. Giustamente anche lei ama citare “Con un po’ di trucco e con la mimica puoi diventare un altro” da “Caruso” di Lucio Dalla. Degno di nota il suo blog (purtroppo inattivo dal novembre 2008), dove si è spesso lasciata andare ad aforismi che avrebbero potuto fare epoca del tipo:

Me lo hanno detto con sicurezza: Marco Travaglio ce l’ha piccolo.

Foto| Tizianamaiolo.it

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