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Personalità

Giunta Podestà: ecco chi è Maristella Cipriani

pubblicato da giulio in: Cronaca: news dal Palazzo Personalità


La composizione della prossima giunta provinciale Podestà dovrebbe interessarci tutti, visto che ci governerà per i prossimi 5 anni. Quindi, anche se molti di voi odiano sentir parlare di politica su 02 (”per quella c’è polisblog“, ci ricorda sempre qualcuno), oggi vi raccontiamo del curioso caso di Maristella Cipriani, vicina di casa di Berlusconi in Sardegna, data dal Corriere come probabile new entry nel toto-giunta:

la Ci­priani fece causa a Berlusconi per l’utilizzo della strada d’ac­cesso. E vinse. Poi, tra i due scoppiò la pace e Berlusconi candidò l’architetto alle Euro­pee nella circoscrizione del Nord Ovest. La Cipriani non ce l’ha fatta ad arrivare a Strasbur­go e ora il suo nome rispunta per un posto in giunta provin­ciale

Sul sito della Cipriani potete trovare varie cose: foto dall’aria vagamente vintage, una biografia in cui si scopre che Maristella ha due lauree, e un agenda fitta di impegni. Se invece si cerca il nome della Cipriani su google, si scopre un curioso caso di omonimia con una escort, il che viste le recenti vicende del nostro Presidente del Consiglio non può non farci scappare un sorriso.

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Il cardinal Tettamanzi resterà altri due anni a Milano

pubblicato da Alessandro Condina in: Personalità

Altri due anni con Dionigi Tettamanzi alla guida della diocesi di Milano. Il cardinale, compiuti i 75 anni, ha presentato le proprie dimissioni per raggiunti limiti d’età; Papa Ratzinger, però, ha stabilito che l’arcivescovo potrà restare altri due anni al suo posto, prima di scegliere un successore.

Secondo alcuni osservatori, la scelta del Papa non è un semplice riconoscimento di facciata: in quel caso avrebbe concesso solo pochi mesi di rinvio. Questi due anni, invece, sono un implicito riconoscimento dell’operato del cardinale, che a volte ha scontentato alcuni esponenti politici, ma ha dimostrato in questi anni di avere molto a cuore il suo ruolo di pastore. Voi che ne dite?

I lefevbriani contro il cardinal Martini: "è contro la chiesa"

pubblicato da Alessandro Condina in: Cronaca: fatti e misfatti Personalità

È passato poco più di un mese dalla revoca della scomunica che pesava sulle loro teste (scomunica inflitta da Papa Giovanni Paolo II), ma i seguaci del defunto monsignor Lefevbre non perdono tempo e, dopo lo scandalo della negazione della Shoah, partono all’attacco di uno dei più autorevoli esponenti della chiesa cattolica, il cardinale Carlo Maria Martini, per molto tempo arcivescovo di Milano.

Sul sito dei lefevbriani è comparso un durissimo editoriale dell’abate Lorans che accusa Martini di voler trasformare la chiesa e stravolgere le sue regole e lo accomuna al teologo Hans Kung.

«Martini è un sovversivo che ha avuto successo nella gerarchia ecclesiastica e, come Kung, è un ottuagenario contrario alla Chiesa che ha promesse d’eternità».

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Berlusconi dona mezzo milione al Pio Albergo Trivulzio

pubblicato da Alessandro Condina in: Personalità Abitare a Milano Servizi pubblici

La residenza milanese per anziani Pio Albergo Trivulzio - che i milanesi di una certà età chiamano “Baggina” perché sta a Baggio - adesso ha un nuovo reparto, intitolato a Rosa Bossi Berlusconi. Il presidente del Consiglio ha inaugurato la nuova sezione, realizzata appunto con una donazione di 500mila euro in memoria della madre (Rosa Bossi, appunto), che era molto legata alla struttura.

In occasione della visita, Berlusconi ha annunciato un assegno da altri 500mila euro per la Baggina, cui lui stesso si dichiara molto affezionato. Per chi non se lo ricordasse, nel 1992 si parò della Baggina in tutta Italia, perché da lì nacque una delle indagini più famose d’Italia, quella di “Mani pulite”.

Abbado: ricatto ecologista. E la Moratti rilancia un'azione partecipata

pubblicato da Trab in: Cronaca: fatti e misfatti Personalità Expo 2015



In un’intervista di ieri sul Corriere Abbado, di stanza a Berlino, parla a ruota libera della sua carriera, di quando a Milano si faceva cultura e l’attuale metropoli “certo non un luogo dove si sostiene la cultura. E neanche il resto, date le condizioni di degrado ambientale in cui versa. Peccato, meriterebbe ben di più”. Nell’ultima domanda l’intervistatrice Giuseppina Manin gli rivolge un’ultima fatidica domanda: se ritornerebbe e a quali condizioni. Lui come conditio sine qua non chiede un cachet “in natura”: Novantamila alberi da piantare in città.

E oggi arriva la risposta del primo cittadino: “Aspetto il Maestro Abbado a Milano. Pianteremo alberi insieme”. E naturalmente rilancia l’impegno a realizzare per l’Expo i grandi polmoni naturali, la famosa metroarea. Non paga cita l’esempio di New York dove la cura del verde è spesso affidata ai cittadini. Milano potrebbe seguirne l’esempio organizzandosi in comitati ai quali potrebbero partecipare bambini e anziani, insieme per migliorare la città. Una progettazione partecipata in funzione di uno sviluppo sostenibile. Se vi interessa l’argomento potete trovare qualche info anche qui.

Milano ricorda Gaber con 20 giorni di eventi

pubblicato da Alessandro Condina in: Arte e cultura Personalità Teatro


Fra pochi mesi Giorgio Gaber avrebbe compiuto 70 anni. A partire dal 2 dicembre Milano lo ricorda e lo celebra con la seconda edizione della manifestazione a lui dedicata, Milano per Giorgio Gaber.

Si parte con Il Dio Bambino, al Teatro Filodrammatici, l’ultimo spettacolo di prosa rappresentato da Gaber, con Eugenio Allegri e la regia di Giorgio Gallione. Poi incontri, dibattiti, rappresentazioni, compreso un testo inedito Io quella volta lì avevo 25 anni, scritto da Gaber e Sandro Luporini tra il 1999 e il 2000. Lo porterà in scena Claudio Bisio il 12 dicembre al Piccolo Teatro Strehler.

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Muore a 62 anni Mario Ragni, il discografico di "Si può dare di più"

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Musica Personalità Personaggi

Cacciato senza pietà a fine 1997 dalla Bmg, Mario Ragni, dalla sede di via Berchet, aveva fatto un pezzettino della storia della discografia italiana - e mi piacerebbe che un amico, che di sicuro ne sa più di me, intervenisse a riguardo - inventandosi featuring che oggi ci fanno forse sorridere, ma hanno fatto la storia della musica italiana.

Un classico per esempio è il trio Morandi-Ruggeri-Tozzi che nel 1987 esortava “a dare di più”, o anche il meno noto, ma indelebile duetto Bertoli-Tazenda, di cui trovate il video dopo il salto. Mario Ragni aveva 62 anni. Ecco come si parlava di lui, da vivo, in un pezzo di rockol di appena un anno fa:

Mario Ragni, 61 anni da compiere, è uno della vecchia guardia (uno dei pochi rimasti). Cresciuto nell’epoca romantica in cui i discografici erano spesso e prima di tutto uomini di musica. Magari dispotici, a volte umorali e paternalisti ma anche coraggiosi, creativi e appassionati, gente che i cantanti e gli artisti li adottava come figli scegliendoli d’istinto, non in base ai budget o cercando di immaginare quanto potessero piacere a radio, tv e riviste patinate. Fidandosi dell’intuito e delle proprie reazioni spontanee

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Milano, un Ambrogino alla memoria per Mario Pria?

pubblicato da Alessandro Condina in: Arte e cultura Personalità

In pochi forse avranno sentito parlare di Mario Pria, un milanese che per tutta la sua vita si è impegnato nella riscoperta e conservazione della storia di questa città e in particolare della sua lingua. Dalle colonne del giornale di zona 7 “Il diciotto” e attraverso iniziative come il libro-cd sul “Teatro milanese”, curato con Roberto Marelli.

Il dialetto milanese non come strumento di identità da contrapporre agli altri, ma visto come la chiave per recuperare un patrimonio di cultura e di storia. Per questo è notevole il contributo che Pria ha dato alla città; chi lo conosceva ha proposto che il Comune gli attibuisca l’Ambrogino d’oro alla memoria, come segnale che Milano non dimentica chi ha fatto tanto per ricostruirne le radici. Su PartecipaMi c’è una bella discussione in merito.

Domani sera:"Mala...ricordi" Renato Vallanzasca al Teatro Blu in via Cagliero 26

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Cronaca: fatti e misfatti Personalità Personaggi

Titolo fuorviante, lo ammetto. Difficile che il bel Renè possa presentarsi all’incontro organizzato al Teatro Blu in via Cagliero 26 domani sera, a partire dalle 20,30. In compenso se lui sarà assente - decisamente giustificato - ci saranno la moglie, Antonella d’Agostino, con cui si è recentemente sposato, coronando il sogno di un amore che andava avanti da qualche decennio, Umberto Gay, Paolo Roversi ed altri non meglio specificati.

Potete leggere sul sito ufficiale dell’evento qualcosa di più. Nel frattempo val sempre la pena di rileggersi il blog di Renato Vallanzasca, uno che ha pagato per tutti, e che non ha ancora finito di pagare. E forse non la finirà mai. Dopo il salto trovate un paio di video interessanti.

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Voci dall'Hinterland: Penati leghista o Milano egoista?

pubblicato da marco in: Cronaca: news dal Palazzo Emergenze e allarmi Noi e gli altri Personalità Hinterland Periferie

Tessera n° 41508 della Lega Nord “honoris causa”. Di chi stiamo parlando? Borghezio? Calderoli? Niente di più lontano. Il neo “laureato” è l’attuale presidente della Provincia di Milano, nonché ex sindaco della rossa Stalingrado d’Italia, Filippo Penati. Stupiti?

Tutto nasce dopo le polemiche dichiarazioni con cui il commissario straordinario all’emergenza rom Gian Valerio Lombardi (di cui abbiamo già parlato) ha illustrato la sua soluzione al problema che prevede lo smantellamento della maggior parte dei campi milanesi e il trasferimento dei loro abitanti nei comuni limitrofi.

Piano perfettamente in linea con la politica da sempre sostenuta dal comune di Milano, ovvero spostare i problemi fuori dalle proprie competenze amministrative scaricandoli sull’hinterland.

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