
Ho sempre amato vedere le partite di rugby (pur soffrendo in questi anni per i limiti della nostra nazionale!); mi dispiace essere stato bambino negli anni Ottanta quando imperativo per tutti era il gioco del calcio (più raramente la pallacanestro, almeno dalle mie parti). A ogni modo tanto ha fatto la squadra azzurra che il movimento rugbistico ha preso forza, anche a Milano.
La nostra città ha una tradizione importante in questa disciplina – possiamo contare diverse squadre, alcune le trovate cliccando qui, l’Amatori ha anche una squadra femminile – e da quest’anno il CUS Milano Rugby ha anche un nuovo campo: in via Natta 11 presso il Centro Scolastico Quartiere Gallaratese (Linea 1, Lampugnano). L’iniziativa del Centro Universitario Sportivo si inquadra nel progetto “portiamo il rugby nei quartieri”.
Il rugby per le sue particolare caratteristiche induce i bambini alla condivisione delle risorse e degli obiettivi e all’assunzione di responsabilità verso se stessi e verso gli altri, oltre a essere uno sport completo. Per informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria del CUS Milano Rugby scrivendo a sansiro@cusmilanorugby.it. Dopo il salto la locandina delle attività autunnali della società.
Continua a leggere: Nuovo campo per il CUS Milano Rugby, cresce il movimento in città
La pacchia è finita, ultima settimana di vacanze per i circa 200mila studenti milanesi che il 12 settembre torneranno sui banchi di scuola. Una settimana che trascorrerà tra le impazienze e i riti che si ripetono ogni anno. Il più oneroso dei quali è senza dubbio l’acquisto dei libri di testo. Quest’anno, ad attendere mamme e ragazzi di superiori e medie, ci sono un paio di sorprese, tutt’altro che gradevoli.
La prima riguarda il tetto di spesa. Il ministero dell’istruzione ha infatti previsto per quest’anno un aumento medio dell’otto per cento dei limiti massimi per tutte le superiori. Con picchi record, come quello delle classi seconde degli istituti tecnici del settore tecnologico, che passano da 160 a 220 euro (+37,5%).
La seconda riguarda sempre i tetti di spesa, ma con una peculiarità milanese. Secondo quanto denuncia l’associazione dei consumatori Codacons, infatti, a Milano il 40 per cento degli istituto ha sforato questi tetti. Ovvero, ciò significa che in molti licei scientifici si è superata la soglia dei 315 euro per la terza, che nei classici è stata polverizzato il tetto dei 376 euro per la prima e che alle medie i 115 euro per la seconda sono solo un bel ricordo.
Continua a leggere: Libri scolastici usati a Milano: settimana prossima si ricomincia
Da vicino nessuno è normale 2011 (12 giugno - 24 luglio); presso il Paolo Pini di via Ippocrate 45 torna la kermesse estiva della periferia nord di Milano: spettacoli teatrali e di danza, proiezioni cinematografiche, clown, calcetto ecc.; quest’anno il Pini è ancora più vicino data l’apertura di Affori FN (oltre al treno ora c’è la metro Linea Gialla).
Il programma completo lo trovate cliccando qui. Vi anticipo alcuni appuntamenti salienti di questa 15esima edizione: la “Notte bianca del consumo critico” a cura Altreconomia (venerdì 17 giugno), “La fila indiana” di Ascanio Celestini (sabato 18 giugno), sabato 2 luglio multietnico (grigliata, paella, reggae e dancehall) e poi ancora tanto cinema “Biutiful”, “Il Grinta”, “Rango”…
Dedicati ai bambini e le bambine due spazi pomeridiani (ore 16:00) – domenica 19 giugno e domenica 10 luglio – con il Milano Clown Festival “Scuola di circo al parco”. Maggiori informazioni presso l’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini - via Ippocrate 45, 20161 Milano. Prenotazioni allo 0266200646 o scrivendo a olinda@olinda.org.
Video | You Tube

MIDRO, all’idroscalo di Milano esposizione nautica questo fine settimana; dopo NavigaMI (avete visto le foto scattate da Trab, vero? Le trovate cliccando qui) che si è tenuta dal 29 aprile al 1° maggio è la volta di una esposizione e prova di imbarcazioni a trazione alternativa. Ovvero, dopo i mezzi a motore quelli a vela. Più affascinanti? Retrò? Decidete voi.
7-8 maggio, ovvero sabato e domenica, un appuntamento gratuito e diverso per chi ama le barche e l’acqua. Dopo quella “rumorosa” tenutasi sui navigli è il turno della nautica ecosostenibile, il modo di indare in barca precedente all’introduzione della macchina a vapore (XIX secolo) per intenderci. Adesso però è possibile usare come forza propulsiva non solo il vento ma anche l’energia solare, l’idrogeno, i biocarburanti ecc.
Tra dimostrazioni di cani da salvataggio, prove gratuite di canoe e imbarcazioni, sarà una due giorni molto interessante dove portare magari anche i bambini per ritrovare un po’ di mare all’Idroscalo. Info: Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, tel. 02 24126 558, mail midro@milanomet.it e sito con programma PDF scaricabile www.milanomet.it
Tenete d’occhio i cugini di motoblog.it ovvio e speriamo che come l’anno scorso realizzino una gallery ricca e divertente (l’edizione 2010 la trovate ben testimoniata dalle foto di “edogolf” in questo post di Gianluca), arriva la 44esima Motobefana benefica di Milano! Mi mordo le mani da vespista e guzzista di non poter partecipare domani… Previsioni del tempo? Coperto con possibilità di leggere nevicate ma non vi farete certo spaventare!
1967-2011, organizzata dal Moto Club Ticinese con “l’unico scopo di allietare in questo giorno con un sorriso, doni e tanto affetto gli ospiti del Piccolo Cottolengo ‘Don Orione’ e della ‘Fondazione Sacra Famiglia’” il raduno dei motociclisti si terrà al solito in piazza Duomo alle ore 9:00.
Benedetti partecipanti e motoveicoli prenderà il via il corteo che si dipanerà per il centro della città scortato dalle forze dell’ordine. Un evento che raccoglie migliaia di persone (si parla di 6000 solo l’anno scorso) e che tuttavia ha scarsa eco sui media tradizionali. I motociclisti non sanno fare lobby? Può darsi. Se invece amate le due ruote sappiate che in piazza Duomo c’è posto per una moto in più domani. Tappi per gli orecchi per gli altri.
Video | cobra1eay by You Tube

Se avete mai letto “La guerra degli Antò” di Silvia Ballestra potete forse apprezzare ancora di più una notizia apparentemente banale, seppure più che positiva: il ritrovamento di due quindicenni scomparse a Vercelli alla stazione di Milano Centrale (fonte: ANSA). Potenza di “Chi l’ha visto” e della Sciarelli.
Per quale motivo le due ragazze avevano dato tanto da pensare – immaginate, puff, scomparse, visti i casi di cronaca proprio un bel regalo di Natale – ai lori genitori? Volevano “trascorrere qualche giorno a Milano e conoscere i luoghi di ritrovo dei giovani nella grande metropoli” così almeno scrive la redazione dell’agenzia.
Avete mai immaginato da milanesi alla nostra città in questo modo? A una sorta di polo attrattore dove accade tutto quello che può essere più interessante o eccitante? Locali, avvenimenti, personaggi… è vero che è “tutto qui” o forse è piuttosto vero che per chi ci abita “è tutto qui”?
Foto | Sergio Calleja by Flickr

Il Natale, consumismo sfrenato a parte, è la festa dei bambini; potevamo quindi dimenticarci di loro? Così ecco il turno dei più piccoli tra i post in cui proviamo a suggerirvi dove cercare i regali di Natale a Milano. Che cosa regalare ai bambini? Risposta facile: assolutamente un giocattolo! È l’unico modo per farli felici; se poi il regalo è un balocco tradizionale, come un cavallo a dondolo o le costruzioni, anche i più grandi saranno contenti.
Chi ha nostalgia dei giochi di legno può trovare alcuni punti vendita particolarmente attenti alla qualità e alla produzione; se invece non si può fare a meno di essere alla moda, sarà meglio puntare sulle catene specializzate. Se invece è necessario risparmiare un po’ - magari perché i bimbi sono tanti - vale la pena di fare un salto dalla grande distribuzione. A Milano ce n’è un po’ per tutti i gusti.
Dopo il salto trovate i miei consigli per i regali ai bambini: se avete suggerimenti, fatevi belli nei commenti.
Continua a leggere: Natale a Milano: i regali per i bambini, tradizionali elettronici e creativi
Milano è una città a misura di bambino? E di adolescente? Non saprei rispondere, non avendo ancora prole: ma a naso, direi non molto. Sul tema c’è la video intervista uscita su Arcipelago Milano a Fulvio Scaparro, psicoterapeuta, che racconta del vuoto in cui sono cadute le sue proposte al Comune in passato.
Inoltre: dell’infanzia ci si ricorda solo in campagna elettorale, ma proprio perché si deve, perché stona tacere del tutto. Ma secondo Scaparro sarebbero solo parole, senza particolari conseguenze pratiche. Dateci un’occhiata e magari raccontateci come vedete le cose, se avete pargoli in età adatta: i commenti ci sono per questo.
Se invece cercate qualche riferimento, qui la pagina del sito di Palazzo Marino con le informazioni su nidi, scuole, iniziative educative e servizi per famiglie e studenti.
Un paio di giorni fa su Il Post si leggeva un interessante riassunto della situazione scuole in Italia; sempre più in alto mare tra tagli alla didattica e al personale. Un problema che tocca ovviamente sia gli studenti sia le famiglie lavoratrici. Come giustamente scriveva l’autore del pezzo:
Il tempo pieno non è andare a scuola anche il pomeriggio. Non è un’aggiunta di ore. È un progetto didattico che ha una lunga storia e consolidati risultati, che estende a un numero maggiore di ore scolastiche le necessità di apprendimento dei bambini attraverso attività e insegnamenti strutturati su questo numero di ore. E che fa assumere alla scuola la responsabilità di una formazione più collettiva dei bambini, più basata sul rapporto con gli altri
Il fatto è che proprio questo assunto sembra stia venendo a crollare e quello che è stato un diritto assodato fino all’altro ieri per molti di noi, oggi è un lusso che lo stato non può più permettersi. Un lusso la cui ricaduta pesa molto - in termini di soldi e di tempo - sulle famiglie lavoratrici. Questo nonostante il Ministro Gelmini sostenga che le classi a tempo pieno siano addirittura aumentate rispetto al passato.
Sul fatto che Milano sia una città non esattamente children-friendly, sono già stati scritti fiumi di parole e non è il caso di dilungarsi sulla frequente mancanza di attenzione e solidarietà verso quelle coraggiose creature che si aggirano in città con bambini al seguito. Per fortuna c’è anche chi vede il bicchiere mezzo pieno e invece di lamentarsi, prende in mano la situazione e si organizza per smuovere le cose. E’ da tempo ormai che seguo con interesse un superblog dedicato al mondo felicemente casinaro, amorevole e frenetico delle mamme milanesi Mamme del Parco Pagano.
In verità sono moltissimi, e soprattutto stranieri, i forum e i siti specializzati. Da quello di ispirazione steineriana a quello del papà vegetariano. Mamme del Parco Pagano è un utile risorsa per i genitori, che qui possono attingere a un database in continuo aggiornamento di iniziative nei musei, laboratori teatrali, campus estivi, workshop, corsi di lingue o cucina e parchi divertimento a Milano e dintorni. Senza dimenticare, pardon, le rubriche Baby Sitter, Ortodonzia Infantile e Cerco & Offro.