
Ve l’avevo promesso ed ecco le foto di una domenica pomeriggio allo Snowpark di Milano, dietro al Castello Sforzesco in piazza del Cannone. Ebbene, la sensazione immediata è un po’ straniante: il ristorante tirolese, la tensostruttura dedicata alla Valtellina con la musica dal vivo, la casetta in legno per un concorso di Max – il magazine per intenderci – e quella dove insegnano a disegnare ai bambini, le due piste che si fronteggiano poco distanti (una per gli sci, ci sono anche gli insegnanti, e una per scivolare con i toboga). Sei a Milano ma allo stesso tempo no.
Ho chiesto i prezzi alle ragazze addette allo “skipass”: 5€ per accedere a entrambe le piste valevole tutta la giornata. Altri cinque euro per noleggiare l’attrezzatura. Al centro del parco la mucca viola della Milka che ha reso possibile insieme a tutti gli altri sponsor, tra cui Comune e Regione, un’iniziativa senza dubbio dedicata alle famiglie con bambini più che ai giovani – eppure ho visto anche turisti e adulti cimentarsi con lo snowtubing! Orari e giorni di apertura: 16/17 e 23/24 gennaio dalle 10:00 alle 19:00.

Snowpark Milano da sabato apre in piazza del Cannone dietro al Castello. Nel dicembre 2006 l’avevano costruito al Vigorelli, da due anni a questa parte lo snowpark di Milano è invece allestito in piazza del Cannone (alle spalle del Castello Sforzesco se arrivate da via Dante) al Parco Sempione.
Anche nel 2009 torna lo snowpark, da sabato 19 dicembre fino a domenica 24 gennaio; due piste per tutti i milanesi che la neve la vedranno non in montagna ma per le strade della città. Quest’anno accontenteranno chi fa snowboard e rimetteranno qualche rails? In arrivo una gallery per farvi vedere com’è e le informazioni su orari e prezzi.
Foto | Flickr
Il campo rom di via Rubattino è stato sgomberato dal Comune, ma ancora non si sa che fine faranno i 36 bambini che ogni giorno dal campo andavano nella vicina scuola “Bruno Munari” di via Feltre e che adesso rischiano di perdere quella piccola opportunità di educazione e scolarizzazione.
È questo il succo della lettera aperta scritta dall’associazione di genitori di quella scuola per denunciare la situazione e provare a cercare insieme una soluzione.
Ora questi bambini hanno perso tutto e noi abbiamo perso l’occasione di dimostrare loro che siamo un Paese democratico capace di accogliere persone e culture diverse dalla nostra, magari in difficoltà. Abbiamo perso l’occasione di dimostrare ai nostri figli che la tolleranza e la convivenza civile sono valori alla base di una società democratica e che le diversità devono essere vissute e valorizzate come risorse.
Da quando il campo è stato sgomberato almeno una decina di bambini rom hanno continuato ad andare a scuola, anche grazie ai genitori dei loro compagni italiani che si sono dati da fare per accompagnarli; manca però un intervento delle autorità che possano garantire il diritto allo studio, valido per tutti sia italiani sia immigrati sia rom.
In seguito agli sgomberi di Rubattino e di via Forlanini, Milano Città Aperta ha convocato per domani, 2 dicembre, una fiaccolata di solidarietà alle 18 da piazza San Babila a piazza Fontana. Intanto è quasi un paradosso che a preoccuparsi per i bimbi rom siano i genitori degli altri bambini che andavano a scuola con loro.
Il Sunday Brunch - da ora anche per i più piccoli - del Blue Note di via Borsieri è un modo diverso dal solito per passare la domenica mattina: ottima musica, un brunch di buon livello, e intrattenimento per i più piccini - che magari quando a casa ascoltate Bitches Brew di Miles Davis, scoppiano a piangere, v. video sopra. Leggo sul comunicato:
Durante il brunch domenicale, personale qualificato coinvolgerà i bambini fino ai 12 anni di età, proponendo loro attività ludico-ricreative adatte alle varie fasce d’età. Verranno proposte attività di disegno, giochi da tavolo, pasta di pane per le manipolazioni, giochi individuali e momenti di aggregazione sia per i più piccoli (da 12 mesi a 5 anni) che per i più grandi
tutto il resto, rimane come prima: c’è cibo da prima colazione continentale, all’italiana, cibi caldi e freddi, stuzzicherie assortite, insalate, dolci e dessert. Gli orari: si apre alle 12, il concerto inizia alle 13. I prezzi, sono interessanti se siete coppia e (fino a due) figli, visto che il biglietto cumulativo unico (valido per due adulti e fino a due bambini sotto i 12 anni) costa 55 euro, per mangiare in quattro e godersi un concerto, è un prezzo accettabile. Il biglietto intero costa 35 euro, mentre per i bambini sotto i 12 anni, 12 euro.

Disney Live Milano: Palasharp, prezzi, orari, biglietti. Se avete avuto l’opportunità di visitare uno dei parchi tematici di Walt Disney – anche Eurodisney va bene – saprete quanto siano importanti i figuranti che lo popolano. Pippo e Paperino a “grandezza naturale” dappertutto che, se all’adulto fanno sorridere, non possono che affascinare i bambini. Figuriamoci se si mettono a raccontarti delle fiabe, come nell’ultima produzione Disney Live.
Dopo Napoli e prima di Torino, da domani mercoledì 18 fino a domenica 22, i personaggi Disney saranno al Palasharp di via Sant’Elia per narrare al pubblico “Le più belle fiabe Disney”. Tra scenografie colorate ed effetti speciali vanno in scena tre spettacoli distinti: Biancaneve, Cenerentola e La Bella e la Bestia. Orari: mercoledì e giovedì alle 19:00, venerdì alle 17:00 e alle 20:45, sabato e domenica tre rappresentazioni: 11:00, 15:00 e 19:00.
Per acquistare i biglietti cliccate qui, su www.ticketone.it. I prezzi vanno dai 22 ai 45€ più prevendita se andate da soli, i biglietti per le famiglie costano invece tra i 20 e i 35 (più siete numerosi meglio è).
Foto | Ticketone

Shu, Jiro e Zola di Blue Dragon sbarcano in Lombardia dopo aver invaso Xbox 360 e il martedì/giovedì di Italia 1. La fortunata serie, sviluppata da Hironobu Sakaguchi (creatore di Final Fantasy) con character design curati da Akira Toriyama (creatore di Dragon Ball), avrà questo mese una serie di eventi dal vivo per tutti i ragazzi appassionati che vorranno vestire i panni degli eroi Blue Dragon almeno per un pomeriggio.
Ecco i primi appuntamenti con i BLUE DRAGON FANTASY PARTY: 17 Novembre 2009, dalle ore 16:00 alle 19:30 presso “Fun&Fun” Via Beroldo 2 a Milano. 18 Novembre 2009 dalle ore 16:00 alle 19:30 presso “Il Nano Gigante” di Via Lambrate 18 sempre a Milano. 28 e 29 Novembre 2009, dalle ore 10:00 alle 19:30, presso il Centro Commerciale “La Corte Lombarda” sulla Strada Padana Superiore a Bellinzago Lombardo.

Qui la notizia dilaga in un immaginario 039blog, ma chissà, magari un giorno se ne parlerà anche a Milano. Per ora accade tutto a Monza: il vicesindaco Dario Allegri, insieme alla Provincia e al Comune, ha deciso di finanziare corsi di judo nelle scuole, corsi che dovrebbero mettere i ragazzi prevaricati in condizione di rispondere ai tamarri che li opprimono.
Chiaramente scattano le polemiche tra i presidi, c’è chi dice che “E’ una buona idea”, chi che a insegnare a tappeto arti marziali, rischi di trovarti dei teppisti che sanno menare le mani meglio di quanto già facciano. La cosa è chiaramente più complessa.
In realtà il judo, è un’arte marziale fondata su precetti sanissimi, come l’educazione, il rispetto, il controllo di sè. Non è proprio menare le mani per il gusto di farlo, per nulla. Voi come la vedreste una iniziativa del genere a Milano? Ah, mentre ci pensate, nel caso abbiate prole, potete rileggere il vecchio post su “Arti marziali per bambini: come scegliere un corso a Milano?“.

Lo confesso, ho superato ampiamente i trenta, ma adoro i Pokémon. Ho giocato più volte a videogame dedicati ad essi e conosco anche i versi di molti Pokémon. I Pocket Monster - Pokémon, arrivano a Milano.
I piccoli mostriciattoli nipponici sbarcano al museo Leonardo Da Vinci in occasione del lancio di Pokémon Versione Platino, il nuovo titolo dedicato ai Pokémon disponibile per Nintendo DS.
Appuntamento domani dalle 10.30 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, con giochi, postazioni di download e console DS e Wii con le quali giocare… ovviamente a Pokémon.
Nel corso della giornata ogni due ore sarà proiettato il film Giratina e il Guerriero dei Cieli, ci saranno giochi di società e una postazione di download dove poter scaricare il personaggio raro Shymin. E se vedete un trentenne che si contende la consolle con un bambino di 10 anni, quello sono io.

Le Chiese Evangeliche di Milano insorgono contro la Curia e il modo di gestire l’ora di religione a Milano. Come ricorderete, 46 insegnanti segnalati dalla Curia e pagati dalle casse del Comune di Milano, insegneranno religione nelle scuole materne.
Un fatto inaccettabile secondo gli evangelici (luterani, valdesi, metodisti ecc) per due motivi distinti. Il primo legato al fatto che in tempo di crisi 46 insegnanti vengono assunti senza concorso, semplicemente dietro indicazione della Curia.
Secondo motivo, l’ora di religione è un insegnamento relativo alla religione cattolica che lascia poco spazio alla storia delle religioni e agli altri culti. Quasi quasi quest’anno il mio 8×1000 lo do ai Valdesi. Se volete leggere la lettera aperta degli evangelici al Comune, la trovate qui.
Foto | Flickr

Leggo da Cronaca Qui, che negli oratori di zona Giambellino è emergenza baby gang. Un oratorio è chiuso da due settimane e un altro si è dotato di una guardia. Il motivo è da ricercare nelle babygang che li frequentano.
Bande di ragazzini italiani che insultano, fanno i bulli, sfasciano le strutture e cose del genere. Negli oratori del Giambellino, sono sette in totale, sono sparite anche parecchie cose, furtarelli di macchine fotografiche, soldi, attrezzatura varia. Il Parroco dell’Immacolata di P.zza Frattini ha dichiarato a Cronaca Qui:
«Per l’ennesima volta due settimane fa sono state sfondate le porte del bar e abbiamo deciso di chiudere l’oratorio nei giorni non festivi, per precauzione e per lanciare un segno ai responsabili».
Era così anche vent’anni fa oppure è un fenomeno recente? Io ricordo che anche nei primi anni ‘80 c’erano episodi del genere, voi che ne dite?
Foto | Flickr