Una ricorrenza che non conoscevo, quella del Tredesin de Marz: il Comune ci sta puntando molto, e tra oggi, sabato e domenica, ci saranno parecchi eventi, tra piazza Medaglie d’Oro, Crocetta e la Chiesa di S. Andrea. Per il programma, trovate tutto sul sito ufficiale: a me sembra interessante soprattutto il concerto, sabato 14 marzo alle 15.30, nella Chiesa di S. Andrea.
Non male anche, se avete figli piccoli, domenica 14 marzo, dalle 10 in poi, l’animazione e i laboratori creativi per bambini, nell’area bimbi nel piazzale di fronte alla Chiesa di S. Andrea. “Asino-bus e Patente asinina” mi fanno già immaginare torme di fanciulli che sbalorditi cavalcano un ciuco, potrebbe essere carino. Ci saranno anche clown, giocolieri, “truccabimbi” e distribuzione di sculture palloncini.
Se anche voi come me, ignoravate questa ricorrenza, eccone spiegata la genesi
Una ricorrenza quella de El tredesin de marz la cui origine coniuga le antiche tradizioni celtiche della città con lo spirito di devozione nei confronti di San Barnaba che nel 52 D.C. avviò il processo di cristianizzazione di Milano
Per altre informazioni su come arrivarci, trovate tutto sempre sul sito ufficiale. Nell’immagine qui sotto, la mappa degli eventi.

Lo ammetto candidamente, trascinato da una malsana passione, nonostante fossi ampiamente fuori target ieri mi sono tuffato in mezzo a un pubblico under 12 e mi sono lasciato trascinare in una passeggiata in mezzo ai dinosauri, divertendomi come un matto. Oggi a freddo mi sono fatto un paio di conti di quanto potrebbe aver spero la famigliola (mamma, papà e due bimbetti) che era seduta vicino a me al Forum di Assago, la cifra devo ammettere che è imbarazzante, se poi ci aggiungi uno o due carissimi gadget (ok, lo ammetto, io avevo un accredito stampa!).
Prima era il musical de Il mondo di Patty, che ha venduto qualcosa come 150 mila biglietti in tutta Italia. Ora arriva Topolino e la banda Disney invadere il Palasharp con una miriade di bimbetti, dal 4 al 7 marzo 2010. Stiamo parlando della nuova produzione di Disney On Ice dal titolo Topolino e Minni nel Magico Viaggio che arriva a Milano anche grazie al patrocinio e contributo dell’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità del Comune di Milano.
Topolino e Minni trasporteranno grandi e piccini (ah, che odio quando bisogna necessariamente usare questa espressione!) nei mondi delle favole marchiate Disney come La Sirenetta, Il Re Leone, Lilo & Stitch e Peter Pan e Trilli. Insomma come vendere tanti brand con un solo colpo di marketing, con buona pace dei genitori che pagano!
Continua a leggere: Disney on Ice, Topolino e il business degli spettacoli Under 12

Ricordo che l’ultima volta che fui nominato scrutatore, mentre si aprivano le schede per lo scrutinio, ne trovai una particolarmente esilarante su cui era scritto “Io voto Hello Kitty” e, come se non bastasse, era disegnata la gattina più amata della popolazione femminile in età prepuberale - ma non solo - di tutto il globo terracqueo.
Forse, l’onnipresente logo utilizzato nel 2009 per rendere nullo un voto, si dimostrerà antesignano di una realtà in cui la politica sarà direttamente dominata dai grandi brand. Hello Kitty sarebbe in pole position per accaparrarsi preferenze da tutti coloro che attualmente non hanno la possibilità di votare, ma che nel business contano parecchio acquistando, tramite i genitori, oggettistica d’ogni tipo: zaini, biancheria, articoli di cancelleria, giochini vari, tostapane, lampade, tende, tazzine, spazzolini da denti, purificatori d’aria. Qualunque sostantivo presente nello Zingarelli possiede l’equivalente di Hello Kitty.
Ma di questa gattina che provoca tenerezza e sdilinquimento, alcuni uomini sarebbero alquanto esasperati, soprattutto nel vedere la loro ragazza, ormai trentenne, con questi mielosi disegnini sulla maglietta, quasi a renderla una decadente lolita…
Continua a leggere: Hello Kitty The Show: da questa sera il musical al Teatro Nuovo

Ve l’avevo promesso ed ecco le foto di una domenica pomeriggio allo Snowpark di Milano, dietro al Castello Sforzesco in piazza del Cannone. Ebbene, la sensazione immediata è un po’ straniante: il ristorante tirolese, la tensostruttura dedicata alla Valtellina con la musica dal vivo, la casetta in legno per un concorso di Max – il magazine per intenderci – e quella dove insegnano a disegnare ai bambini, le due piste che si fronteggiano poco distanti (una per gli sci, ci sono anche gli insegnanti, e una per scivolare con i toboga). Sei a Milano ma allo stesso tempo no.
Ho chiesto i prezzi alle ragazze addette allo “skipass”: 5€ per accedere a entrambe le piste valevole tutta la giornata. Altri cinque euro per noleggiare l’attrezzatura. Al centro del parco la mucca viola della Milka che ha reso possibile insieme a tutti gli altri sponsor, tra cui Comune e Regione, un’iniziativa senza dubbio dedicata alle famiglie con bambini più che ai giovani – eppure ho visto anche turisti e adulti cimentarsi con lo snowtubing! Orari e giorni di apertura: 16/17 e 23/24 gennaio dalle 10:00 alle 19:00.

Snowpark Milano da sabato apre in piazza del Cannone dietro al Castello. Nel dicembre 2006 l’avevano costruito al Vigorelli, da due anni a questa parte lo snowpark di Milano è invece allestito in piazza del Cannone (alle spalle del Castello Sforzesco se arrivate da via Dante) al Parco Sempione.
Anche nel 2009 torna lo snowpark, da sabato 19 dicembre fino a domenica 24 gennaio; due piste per tutti i milanesi che la neve la vedranno non in montagna ma per le strade della città. Quest’anno accontenteranno chi fa snowboard e rimetteranno qualche rails? In arrivo una gallery per farvi vedere com’è e le informazioni su orari e prezzi.
Foto | Flickr
Il campo rom di via Rubattino è stato sgomberato dal Comune, ma ancora non si sa che fine faranno i 36 bambini che ogni giorno dal campo andavano nella vicina scuola “Bruno Munari” di via Feltre e che adesso rischiano di perdere quella piccola opportunità di educazione e scolarizzazione.
È questo il succo della lettera aperta scritta dall’associazione di genitori di quella scuola per denunciare la situazione e provare a cercare insieme una soluzione.
Ora questi bambini hanno perso tutto e noi abbiamo perso l’occasione di dimostrare loro che siamo un Paese democratico capace di accogliere persone e culture diverse dalla nostra, magari in difficoltà. Abbiamo perso l’occasione di dimostrare ai nostri figli che la tolleranza e la convivenza civile sono valori alla base di una società democratica e che le diversità devono essere vissute e valorizzate come risorse.
Da quando il campo è stato sgomberato almeno una decina di bambini rom hanno continuato ad andare a scuola, anche grazie ai genitori dei loro compagni italiani che si sono dati da fare per accompagnarli; manca però un intervento delle autorità che possano garantire il diritto allo studio, valido per tutti sia italiani sia immigrati sia rom.
In seguito agli sgomberi di Rubattino e di via Forlanini, Milano Città Aperta ha convocato per domani, 2 dicembre, una fiaccolata di solidarietà alle 18 da piazza San Babila a piazza Fontana. Intanto è quasi un paradosso che a preoccuparsi per i bimbi rom siano i genitori degli altri bambini che andavano a scuola con loro.
Il Sunday Brunch - da ora anche per i più piccoli - del Blue Note di via Borsieri è un modo diverso dal solito per passare la domenica mattina: ottima musica, un brunch di buon livello, e intrattenimento per i più piccini - che magari quando a casa ascoltate Bitches Brew di Miles Davis, scoppiano a piangere, v. video sopra. Leggo sul comunicato:
Durante il brunch domenicale, personale qualificato coinvolgerà i bambini fino ai 12 anni di età, proponendo loro attività ludico-ricreative adatte alle varie fasce d’età. Verranno proposte attività di disegno, giochi da tavolo, pasta di pane per le manipolazioni, giochi individuali e momenti di aggregazione sia per i più piccoli (da 12 mesi a 5 anni) che per i più grandi
tutto il resto, rimane come prima: c’è cibo da prima colazione continentale, all’italiana, cibi caldi e freddi, stuzzicherie assortite, insalate, dolci e dessert. Gli orari: si apre alle 12, il concerto inizia alle 13. I prezzi, sono interessanti se siete coppia e (fino a due) figli, visto che il biglietto cumulativo unico (valido per due adulti e fino a due bambini sotto i 12 anni) costa 55 euro, per mangiare in quattro e godersi un concerto, è un prezzo accettabile. Il biglietto intero costa 35 euro, mentre per i bambini sotto i 12 anni, 12 euro.

Disney Live Milano: Palasharp, prezzi, orari, biglietti. Se avete avuto l’opportunità di visitare uno dei parchi tematici di Walt Disney – anche Eurodisney va bene – saprete quanto siano importanti i figuranti che lo popolano. Pippo e Paperino a “grandezza naturale” dappertutto che, se all’adulto fanno sorridere, non possono che affascinare i bambini. Figuriamoci se si mettono a raccontarti delle fiabe, come nell’ultima produzione Disney Live.
Dopo Napoli e prima di Torino, da domani mercoledì 18 fino a domenica 22, i personaggi Disney saranno al Palasharp di via Sant’Elia per narrare al pubblico “Le più belle fiabe Disney”. Tra scenografie colorate ed effetti speciali vanno in scena tre spettacoli distinti: Biancaneve, Cenerentola e La Bella e la Bestia. Orari: mercoledì e giovedì alle 19:00, venerdì alle 17:00 e alle 20:45, sabato e domenica tre rappresentazioni: 11:00, 15:00 e 19:00.
Per acquistare i biglietti cliccate qui, su www.ticketone.it. I prezzi vanno dai 22 ai 45€ più prevendita se andate da soli, i biglietti per le famiglie costano invece tra i 20 e i 35 (più siete numerosi meglio è).
Foto | Ticketone

Shu, Jiro e Zola di Blue Dragon sbarcano in Lombardia dopo aver invaso Xbox 360 e il martedì/giovedì di Italia 1. La fortunata serie, sviluppata da Hironobu Sakaguchi (creatore di Final Fantasy) con character design curati da Akira Toriyama (creatore di Dragon Ball), avrà questo mese una serie di eventi dal vivo per tutti i ragazzi appassionati che vorranno vestire i panni degli eroi Blue Dragon almeno per un pomeriggio.
Ecco i primi appuntamenti con i BLUE DRAGON FANTASY PARTY: 17 Novembre 2009, dalle ore 16:00 alle 19:30 presso “Fun&Fun” Via Beroldo 2 a Milano. 18 Novembre 2009 dalle ore 16:00 alle 19:30 presso “Il Nano Gigante” di Via Lambrate 18 sempre a Milano. 28 e 29 Novembre 2009, dalle ore 10:00 alle 19:30, presso il Centro Commerciale “La Corte Lombarda” sulla Strada Padana Superiore a Bellinzago Lombardo.

Qui la notizia dilaga in un immaginario 039blog, ma chissà, magari un giorno se ne parlerà anche a Milano. Per ora accade tutto a Monza: il vicesindaco Dario Allegri, insieme alla Provincia e al Comune, ha deciso di finanziare corsi di judo nelle scuole, corsi che dovrebbero mettere i ragazzi prevaricati in condizione di rispondere ai tamarri che li opprimono.
Chiaramente scattano le polemiche tra i presidi, c’è chi dice che “E’ una buona idea”, chi che a insegnare a tappeto arti marziali, rischi di trovarti dei teppisti che sanno menare le mani meglio di quanto già facciano. La cosa è chiaramente più complessa.
In realtà il judo, è un’arte marziale fondata su precetti sanissimi, come l’educazione, il rispetto, il controllo di sè. Non è proprio menare le mani per il gusto di farlo, per nulla. Voi come la vedreste una iniziativa del genere a Milano? Ah, mentre ci pensate, nel caso abbiate prole, potete rileggere il vecchio post su “Arti marziali per bambini: come scegliere un corso a Milano?“.