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Scuole e Corsi

Laurea rifugio: 13mila iscritti ai test del Politecnico

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Scuole e Corsi

iscritti test politecnico

I maturati che hanno deciso di iscriversi ai test di ingresso del Politecnico quest’anno sono il 18% in più del 2008: ben 13649. E infatti il Corriere Milano apre con un neologismo, quello della laurea-rifugio, roba che di solito si riferisce a metalli preziosi, o beni che anche in tempo di crisi tengono valore: orologi da collezione, immobili di pregio, damigiane di Barolo, cose del genere…

Ok: questa valanga di iscrizioni ci porta a qualche considerazione. La prima è che l’ondata di “scienziati della comunicazione” del decennio scorso si è frantumata contro la scogliera del precariato: portando migliaia di laureati ad impattare con una enorme delusione al momento di alzare per semestri e semestri il telefono del call center da cui non riescono a schiodarsi. Meglio Ingegneria che Lettere, e via.

La seconda è leggermente più crudele: ovvero, che di quei tredicimila e rotti, ne sopravviveranno pochi, vista la posizione che occupa l’Italia nel campo dell’insegnamento delle materie scientifiche. Tendo ad escludere che nell’ultimo anno scolastico ci sia stata un’impennata di futuri Werner Heisenberg nei licei scientifici milanesi e non…

Secondo il rapporto Ocse-Pisa sulle competenze scientifiche dei quindicenni siamo messi maluccio. E il 25,3% dei ragazzi italiani si colloca sotto il livello 2, quello delle competenze di base, con particolari ritardi al sud (…) In matematica è peggio che andar di notte: gli studenti italiani si collocano al 38° (su 52, ndr) posto con 462 punti, contro una media Ocse di 498. In vetta alla classifica si piazzano Taiwan (549), Finlandia (548), Hong Kong (547), Corea (547). Peggio di noi, tra le europee, le solite Grecia, Bulgaria e Romania

Foto | Flickr

Maturità a Milano 2009: solo diciotto i liceali passati con 100 e lode

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Scuole e Corsi

maturità milano 2009 lode a milano

Maturità a Milano 2009: sono appena 18 i ragazzi dei licei milanesi, pubblici e privati, che sono riusciti a superare lo scoglio maledetto della matura con il massimo dei voti, 100 e lode. Certo sono dati che soprattutto a livello nazionale, vanno presi facendo la giusta tara.

In tutta Lombardia, i “lodati” sono stati 210. Non molti: in tutta Campania 388, mentre la Puglia è la regione con il numero complessivo più alto di studenti che hanno passato l’esame finale con il massimo dei voti, 523. Gli stessi addetti ai lavori spiegano che si tratta di valutazioni che hanno un peso diverso

«Mi piacerebbe sostenere che gli studenti pugliesi siano i migliori di Italia — afferma la direttrice dell’ufficio scola­stico della Puglia, Lucrezia Stellacci — e in effetti i nostri ragazzi riescono a ottenere ri­sultati eccellenti grazie alle lo­ro straordinarie doti. Tuttavia, avendo lavorato anche in altre regioni, non posso nasconde­re che certi risultati non sono dovuti solo alla bravura dei di­scenti, ma anche ai diversi me­tri di valutazione»

Intanto, complimenti ai diciotto milanesi passati con la lode: godetevi quest’estate, ve lo meritate. L’elenco è dopo il salto.

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Al Liceo Berchet gli studenti danno i voti ai professori. Diteci la vostra

pubblicato da Trab in: Cronaca: fatti e misfatti Scuole e Corsi

liceo berchet

E’ accaduto, la prospettiva si è ribaltata. Per una volta i voti non sono per gli studenti, ma per i professori. Questa è par condicio. Per la prima volta nel famosissimo e qualificatissimo liceo classico Berchet gli studenti, con il benestare della preside, per l’Operazione trasparenza hanno espresso un giudizio sui settanta insegnanti. Lo “scrutinio” si è tenuto negli ultimi giorni di lezione, con un questionario anonimo distribuito in ogni classe. Gli studenti hanno votato la “Conoscenza” (preparazione nella propria disciplina), la “Disponibilità” e altri parametri.

L’idea risale a qualche anno fa, quando compilammo le prime valutazioni dei prof per il giornalino studentesco. Ma quella di oggi è un’iniziativa più seria, senza alcuna velleità goliardica. Basta vedere i voti: quelli negativi sono accompagnati da giudizi dettagliati e pertinenti. In fondo i “bocciati” sono pochi.

Non tutti gli insegnanti dello storico ginnasio hanno preso bene l’iniziativa, soprattutto gli “insufficienti”. La bocciatura, si tiene a precisare, è al lavoro svolto, non sulla persona. Qualcuno invita al fair play, ad accettare di buon grado l’insolito giudizio e a discuterne magari, essendo un tentativo degli studenti di comunicare un disagio. La questione è delicata. La critica più comune è quella che “non si può essere giudicati da quattro ragazzini che ne sanno un decimo di quello che sappiamo noi, in questo modo non si distinguono più i ruoli”.

L’iniziativa del Berchet farà scuola? negli USA da tempo il reclutamento dei prof passa per le valutazioni degli studenti. E voi cosa ne pensate? Siete favorevoli a dare i voti all’operato degli insegnanti? Oppure avete in mente qualcos’altro? In questo caso scatenatevi con i commenti.

Apre a Milano la scuola per Barman Acrobatico, le foto dell'opening party

pubblicato da carloprevosti in: Scuole e Corsi Locali Vivere la notte

Flair Academy apertura

Se il vostro sogno è quello di emulare Tom Cruise mentre prepara drink di ogni genere nel film Cocktail ora a Milano c’è una scuola che al posto dei banchi ha niente meno che dei banconi da bar!

Un open bar con dj set in grande stile è sicuramente il modo migliore per presentarsi per una “scuola” così speciale. Si chiama Flair Academy e si trova in Via Melchiorre Gioia e si propone come una vera e propria “accademia del bere”, insegnando non solo le mosse acrobatiche ai futuri barman, ma anche le tecniche per i mix di alcolici e analcolici, per la realizzazione dei migliori caffè e la decorazione di cappuccini ed espressi. Insomma il modo migliore per provare a stare dall’altro lato del banco.

Ecco il fotoreportage “ad alto tasso alcolico” della serata di apertura!

Flair Academy apertura
Flair Academy aperturaFlair Academy aperturaFlair Academy aperturaFlair Academy apertura

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Sapessi come è strano fare la geisha a Milano

pubblicato da Chikatetsu in: Arte e cultura Scuole e Corsi Eventi


La prima domanda è: “A che serve?”. La risposta è ovviamente “A nulla”. Certo, imparare a fare la geisha a Milano non ha una grande utilità pratica data la lontananza con Kyoto e i maggiori centri occupazionali per chi svolge questo mestiere. Però può essere divertente.

Leggo da Repubblica che l’associazione milanese ConsumatorItalia sta per dare il via ad un corso per geisha, iscrizione 25 euro, durate 2 ore. Un po’ pochino per imparare un mestiere che si impara con anni di studio e pratica, ma abbastanza per apprendere due rudimenti e stupire le amiche.

L’insegnante è ovviamente una giapponese con esperienza pluriennale da maiko, le apprendiste geisha, ed insegnerà le basi per la cerimonia del thé, come si indossa un kimono, le movenze, il trucco e via dicendo. Ci saranno poi corsi ulteriori per chi vorrà approfondire il discorso ed apprendere maggiori nozioni sull’essere geisha. Se siete interessati, la sede di ConsumatorItalia è in Via Ranzoni al 21.

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Chiese evangeliche di Milano contro l'ora di religione

pubblicato da Chikatetsu in: Cronaca: fatti e misfatti Scuole e Corsi Servizi pubblici Ragazzi e bambini

Le Chiese Evangeliche di Milano insorgono contro la Curia e il modo di gestire l’ora di religione a Milano. Come ricorderete, 46 insegnanti segnalati dalla Curia e pagati dalle casse del Comune di Milano, insegneranno religione nelle scuole materne.

Un fatto inaccettabile secondo gli evangelici (luterani, valdesi, metodisti ecc) per due motivi distinti. Il primo legato al fatto che in tempo di crisi 46 insegnanti vengono assunti senza concorso, semplicemente dietro indicazione della Curia.

Secondo motivo, l’ora di religione è un insegnamento relativo alla religione cattolica che lascia poco spazio alla storia delle religioni e agli altri culti. Quasi quasi quest’anno il mio 8×1000 lo do ai Valdesi. Se volete leggere la lettera aperta degli evangelici al Comune, la trovate qui.

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Che fine faranno le scuole civiche serali? Ultimi giorni per salvare il Liceo Gandhi

pubblicato da Gianluca Longhi in: Scuole e Corsi Servizi pubblici

chiusura dei licei civici serali a Milano?Se ne parla da qualche mese, ma ormai siamo giunti agli sgoccioli. Il Gandhi, scuola civica paritaria serale, sta tirando le cuoia, ma non sprigionano salute nemmeno gli altri civici serali. C’è chi dice per l’esiguo numero di iscritti, chi per la politica del centro-destra che prevede tagli alla cultura in nome della “razionalizzazione dei servizi”. Il Gandhi, in piazza XXV aprile, è dotato di quattro Licei: Classico, Scientifico, Linguistico e Socio-Psicopedagogico, in tutto dodici classi che andrebbero in fumo. E pensare che questo civico serale è l’unica possibilità per ottenere il diploma classico o scientifico continuando a lavorare. Il costo per un anno di scuola pubblica serale è di 258 euro, quasi dieci volte di meno dei soldi richiesti in una scuola privata.

Il Comune non si è prodigato per pubblicizzare questa fondamentale opportunità per chi “ha perso il treno del diploma”, tanto che la stragrande maggioranza degli iscritti ammette di aver conosciuto la scuola solo grazie al passaparola.

La mobilitazione, a dir la verità poco amplificata dai media, è cominciata dopo la finanziaria che ovviamente prevedeva meno soldi destinati a questo genere di scuole. I frequentatori della serale sono, nella maggior parte dei casi, lavoratori non più giovanissimi che nelle poche ore di tempo libero cercano di conquistare l’agognato diploma. Su questo blog trovate documentazione e contatti per ottenere maggiori informazioni, anche se sarebbe interessante che lasci un commento al post qualche studente diretto interessato, offrendoci maggiori delucidazioni sulla questione. Un insegnante mi ha spiegato che la scuola verrà smantellata poco per volta, a meno che non ci sia un aumento esponenziale degli iscritti. Quindi, questo post nasce anche per ricordare che il tempo utile per iscriversi al Gandhi termina il 28 febbraio, dopo il salto l’elenco di licei, istituti tecnici e professionali paritari serali di Milano.

Foto|Flickr

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EducAria, il progetto di educazione ambientale per i milanesi di domani

pubblicato da carloprevosti in: Scuole e Corsi Abitare a Milano Ragazzi e bambini

Educaria

Se pare impossibile mettere trovare un accordo dall’alto sul rispetto dell’ambiene e sulla lotta all’inquinamento, forse è necessario trovare un modo per partire dal basso, per esempio attraverso laboratori educativi che insegnino ai piccoli milanesi quello che possono fare in prima persona per avere un mondo migliore, un pò come piace agli amici di Ecoblog.

Nasce con questa intenzione la terza edizione di EducAria, il progetto di educazione ambientale di Chiamamilano, che mira a coinvolgere oltre 20 scuole milanesi, elementari e medie, con un laboratorio mobile che permetterà di raccogliere dati di rilevamento della qualità dell’aria, per un totale di circa un anno di effettive misurazioni.

Forse sono proprio i bambini ad essere più facilmente coinvolti a progetti di sensibilizzazione sui temi legati all’ambiente, un progetto che cerca di coinvolgere anche gli adulti, ma che sogna un domani di persone più responsabili che sappiano come vivere in una città meno inquinata.

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Scuole: a Milano niente corsi di recupero di pomeriggio

pubblicato da Alessandro Condina in: Scuole e Corsi Ragazzi e bambini

Gli studenti hanno avuto insufficienze nel primo quadrimestre? Quest’anno, alle scuole superiori, è difficile che si possano organizzare i tradizionali corsi di recupero pomeridiani: i soldi non bastano e dal ministero non sono arrivate sufficienti rassicurazioni, così anche a Milano ci si organizza in qualche altro modo.

Molte scuole - come già fatto in passato - hanno sospeso o lo stanno per fare le lezioni di mattina, per dedicare una settimana al recupero. Una soluzione avallata anche dall’Ufficio scolastico provinciale, che suggerisce di risparmiare così i soldi per pagare gli straordinari ai professori. Il problema però non è risolto.

Se si interrompono le lezioni per una settimana si toglie spazio al programma stabilito e comunque si ottiene un risultato paradossale: chi ha studiato si vede penalizzato perché non si va avanti, mentre chi ha perso tempo riceve attenzioni e interventi di recupero anche a scapito del resto della classe.

In tutto questo, alcuni licei mantengono i corsi di recupero di pomeriggio, accorpando gli studenti insufficienti e creando anche classi di più di 10 alunni. Una soluzione di compromesso, che però permette alle famiglie di risparmiare i soldi delle lezioni private. Che a Milano non costano mai meno di 35/40 euro all’ora.

Corsi - Diventare un City Angel

pubblicato da carloprevosti in: Scuole e Corsi Per strada

Ormai tutti conoscono i City Angels, riconoscibili per il loro giacchino rosso e il cappello basco azzurro, ma soprattutto si riconosce loro l’importanza che ricopromo soprattutto nei confronti dei più bisognosi, tanto più in questo periodo di crisi.

Per tutti gli aspiranti di City Angels la notizia è che a fine febbraio sarà attivato un corso di formazione proprio per entrare in questo corpo di volontari. Come quello che fu organizzato lo scorso settembre, durerà tre settimane e si svolgerà nelle sedi di via Teodosio 85 e in Via Battaglia 6. Nuove leve saranno linfa vitale per l’associazione, sempre in primo piano per coprire l’intera area milanese. Per informazioni potete contatta la sede milanese al n° 02.26809435 o andare sul sito dell’associazione.

Io ne approfitto per farvi vedere uno spezzone del documentario sui City Angels che potete trovare integralmente in rete.