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Servizi pubblici

Wi-fi a Milano: che fine ha fatto il progetto per la copertura wireless all'aperto?

pubblicato da Arturo Bandini in: Abitare a Milano Scienza e Tecnologie Servizi pubblici

wifi milano pisapia quando?La promessa fatta da Giuliano Pisapia in campagna elettorale era di quelle che fanno impazzire i web addicted: “Entro i primi 100 giorni del mio mandato installeremo 500 hotspot sparsi per la città, entro il 2015 arriveremo a cinquemila”. Si leggeva così su Repubblica nell’aprile scorso. Con le elezioni e la vittoria del popolo arancione, Milano sembrava davvero destinata a diventare la prima grande città d’Italia a dotarsi di una copertura capillare di wi-fi gratuito e all’aperto. Ma che fine ha fatto quel progetto? Quel progetto che ci aveva raccontato nel dettaglio Mauro Lattuada di Green Geek.

I cento giorni sono passati e da Palazzo Marino non arrivano notizie. Per ora tutto fermo, e si dice, casse troppo vuote per investire qualcosa nel wi-fi milanese, almeno per ora. I più attenti, tuttavia, si saranno accorti che qualche novità nell’etere milanese c’è. Alle piscine Lido e Argelati e a San Siro, girando con iPhone, BlackBerry o tablet si cattura una rete “Wi-Mi“. E’ forse il segnale che finalmente qualcosa si sta muovendo?

Ahimé no. Le nuove aree dove è arrivata la copertura wi-fi del Comune rientrano infatti nel vecchio progetto già avviato dalla giunta Moratti, partito con la copertura delle strade del centro e che prevedeva l’installazione di 157 access point entro il 2011. In quel programma di installazioni, rientrava anche la copertura di Villa Scheibler a Quarto Oggiaro, di piazzale Cadorna, di 18 pensiline dell’Atm, dell’area dei navigli e del parco delle Cave.

Quanto bisognerà aspettare, invece, per un primo passo della giunta Pisapia?

Milano Ristorazione: mense nelle scuole, il menù lo scrivono i genitori. Cosa ne pensate?

pubblicato da Arturo Bandini in: Scuole e Corsi Servizi pubblici Salute

mense scolastiche milano bioCambia il menù nelle mense scolastiche. Con l’avvio della stagione invernale, per i 75mila bambini delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, cambiano le abitudini alimentari a pranzo. È la svolta “sana & bio” di Milano Ristorazione (la società controllata dal Comune che si occupa di fornire i pasti nelle scuole): per scrivere questi nuovi menù, stavolta, l’azienda si è avvalsa della collaborazione dei genitori delle commissioni mense.

Dal 15 ottobre carote e finocchi crudi, farinata di ceci, zucca al forno e riso con piselli, sostituiranno l’hamburger, il prosciutto cotto, le verdure surgelate e la frittata. Tra le novità anche l’insalata a chilometro zero, il minestrone di lenticchie, la pasta con i broccoli, patate con le mandorle, rustichelle di pollo e cotoletta di platessa.

Sani e poco calorici. I nuovi piatti piaceranno soprattutto a mamme, papà ed esperti nutrizionisti. C’è da scommettere invece che i diretti interessati accetteranno la novità con qualche mugugno. E voi? Che dite? Abbiamo preparato un sondaggio per capire se i nuovi menù sono una buone idea o meno.

Foto | Flickr

Sciopero generale 6 settembre: Trenitalia, aerei e trasporto pubblico locale

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Trasporti Abitare a Milano Servizi pubblici

sciopero atm 6 settembre 2011 aerei navi treniSciopero ATM e mezzi pubblici Milano: di certo finora c’è solo che lo sciopero generale sarà martedì 6 settembre. Ieri ho dato un colpo di telefono ad ATM, a breve si dovrebbero avere le conferme degli orari, ma dai “si dice” sembra che l’agitazione per il trasporto pubblico locale milanese riguarderà le stesse fasce orarie dello scorso sciopero generale del 6 maggio 2011. Si attendono in ogni caso conferme, dovremmo averne a breve.

Intanto, qualche altro dettaglio sulle otto ore di sciopero: nel caso il 6 settembre dobbiate prendere un aereo, attenzione alla fascia oraria 10-18, se dovete prendere un treno, i potenziali disagi saranno dalle 9.01-17.00. Sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si legge anche di un “ritardo partenza navi” di otto ore. Infine: un altro sciopero del trasporto pubblico locale in vista?

Forse: sempre sul sito del MdIeT si legge anche di uno sciopero del personale addetto al trasporto pubblico locale previsto per il 19 settembre 2011. Ho cercato in giro e si legge qualcosa sul sito della USB. Troppo presto per sapervi dire di più a riguardo.

UPDATE 1-9-2011 - Per quel che riguarda ATM e lo sciopero mezzi pubblici a Milano di martedì 6 settembre i potenziali disagi saranno dalle 18 a fine servizio. Altre info sul post dello sciopero del 6 settembre.

Foto | Flickr

Linea 5, prorogata l'apertura della metro lilla da Bignami a Zara, da aprile a ottobre 2012?

pubblicato da Luca Albani in: Cronaca: news dal Palazzo Trasporti Servizi pubblici

Linea 5 Milano

Nei giorni scorsi è arrivata la testa della talpa a San Siro (le foto le trovate su “Repubblica” cliccando qui) per il secondo tratto, ieri la doccia fredda peraltro già prevista da voi lettori. Avete presente il primo tratto della Linea Lilla? Quello da Bignami a Zara? Il consorzio a capo dei lavori ha ufficialmente comunicato al Comune che gli servono sei mesi in più per consegnare il primo “acconto”: da aprile slittiamo dunque a ottobre 2012 (fonte: “Corriere”).

Tuttora sul sito del Comune si legge che “la conclusione dei lavori della prima tratta funzionale (Bignami-Zara), cominciati nel settembre 2007, è prevista per la primavera 2012, mentre il completamento dell’intera linea Bignami-Garibaldi […] nell’estate 2013″. Palazzo Marino infatti secondo Stella del “Corriere” non è d’accordo con questa richiesta di proroga e intende puntare i piedi per avere la Lilla fino a Zara al più tardi per giugno 2012.

5,6 chilometri sotterranei costruiti in cinque anni (e la piena del Seveso in mezzo d’accordo), davvero poco di cui essere allegri se si pensa agli altri 6,7 chilometri che condurranno la Linea 5 fino a San Siro (azzardiamo un 2016?). Le talpe e gli operai che lavoreranno alla Linea 4 forse saranno più fortunati così da avere in tempo per l’Expo 2015 – l’Esposizione Internazionale dei tagli altro che degli orti – quasi quattro linee… e mezzo della metropolitana.

Screenshot | “Corriere”

Sciopero ATM 22 luglio, mezzi fermi, da agosto invece scattano gli aumenti per i biglietti interurbani

pubblicato da Luca Albani in: Cittadinanza: notizie Trasporti Servizi pubblici

ATM_Linea_Rossa

Vi abbiamo già anticipato domenica che venerdì 22 luglio sarà un giorno difficile per i viaggiatori. Il “Corriere” conferma che fasce di garanzie a parte – fino alle 8:45 e dalle 15 alle 18, fino al lavoro vi fanno arrivare, tornare chissà – lo sciopero ATM è confermato e coinciderà soprattutto con lo sciopero nazionale dei treni di ventiquattro ore. Adesione prevista per i treni? Più della metà dei convogli resteranno nei depositi secondo fonti delle Ferrovie dello Stato (i pendolari dovrebbero essere tutelati).

Sempre in questi giorni ATM rende noti gli aumenti (in vigore dal 1° agosto) dei biglietti interurbani. Ticket di tipo A da 1,05 a 1,30 euro (biglietto ordinario); tipo B, a seconda delle zone che si vogliono coprire, ritocchi fra i 25 e i 90 centesimi. Circa gli abbonamenti denominati “settimanale 2×6 interurbano” gli aumenti sono compresi invece tra 1,30 e 3,20 euro. Se dovete muovervi sulle linee interurbane tra Milano e le località dell’hinterland e viceversa, oppure tra una zona e un’altra tenetene conto.

E voi domani cosa avete intenzione di fare? Come vivrete questo 22 luglio di sciopero ATM? Avete rimesso a posto la vecchia vespa proprio per l’occasione? Stuzzicati dall’estate milanese e dalla prova costume imminente avete già ripreso ad andare in bicicletta da un po’? Oppure state cercando di capire come utilizzare l’auto in modo intelligente? Scrivetecelo nei commenti.

Foto | Obliot by Flickr

Linea 5, previsione di fine lavori aprile 2012 per Bignami - Zara ma intanto è tutta in pegno alle banche

pubblicato da Luca Albani in: News varie Trasporti e viabilità Servizi pubblici

Tunnel Metro

A febbraio, leggendo sulla stampa nazionale, tutto pareva procedere per il meglio per la Linea 5, esondazione del Seveso a parte, ovviamente. Non contento due mesi dopo ho scritto direttamente alla METRO5 s.p.a. che mi ha rassicurato: “[…] l’apertura della “tratta funzionale” […] è prevista per l’aprile 2012“. Si cautelavano ovviamente, aggiungendo “ad oggi” (metà aprile 2011) a questa frase.

Cosa intendono tuttavia per “tratta funzionale”? È il nome che danno alla tratta della Linea 5 compresa tra Bignami e Zara. E invece il completamento della Linea 5 sino alla stazione Garibaldi? Niente paura, nella stessa mail mi scrivevano settembre 2013 per l’apertura all’esercizio commerciale delle due stazioni rimanenti: Isola, nel quartiere omonimo, e appunto Garibaldi (capolinea della Linea 5 e punto di interscambio con la Linea 2).

Notizie meno serene ieri sul “Corriere della Sera”, Mario Gerevini scrive di come la Linea 5 o Linea Lilla, non ancora completata, sia “in pegno alle banche” poiché i dieci istituti finanziatori “hanno in garanzia, pro-quota, tutte le azioni di M5″, se volete approfondire cliccate qui per leggere l’articolo. Non è certo uno scherzo costruire una metropolitana, intanto, confidiamo nelle banche!

Immagine | www.metro-5.com

02blog intervista Alessandro de Peppo, il creatore di MuoviMi, l'app per prendere i mezzi al momento giusto

pubblicato da Luca Albani in: Trasporti Personaggi Abitare a Milano Servizi pubblici

MuoviMi icona app

Oggi su 02blog conosceremo Alessandro de Peppo – un giovane napoletano in città da quattro anni – che ad aprile 2010 ha rilasciato sull’App Store un’applicazione gratuita, MuoviMi (www.muovimi.it), che fornisce informazioni immediate su orari, linee e tempi di attesa di oltre 3000 fermate in tutta Milano, di più di cinquanta linee urbane di superficie e di tutta la rete della metropolitana.

Ciao Alessandro, piacere di conoscerti; andiamo subito al sodo, come ti è venuta l’idea di MuoviMi?
In città da qualche tempo, senza macchina, utilizzatore di mezzi pubblici, anche una semplice cena da amici diventava uno stress. Scendere in strada e aspettare l’autobus, magari per un quarto d’ora… E se avessi saputo quando prendere il mezzo giusto? Senza dover attendere? L’idea di base è questa, la mia app non serve per pianificare ma per cogliere al volo il tram o la metro ecc. ecc.

Da due settimane l’Azienda dei Trasporti Milanese ha rilasciato una sua applicazione ufficiale, iATM Milano…
Sì, ne ho letto sui giornali. Poi sono anche andato a vedermela, rispetto a quella pensata da me ha il calcolo del percorso che tanti mi richiedono ma non la lista completa delle linee. Altre features che ho integrato man mano, come le “fermate preferite” oppure gli RSS degli scioperi ci sono sin da subito. Quello che non ho è la possibilità di fare una campagna pubblicitaria come la loro (ride).

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Segnalazione dei lettori: Linea Verde bloccata da Cadorna a Romolo, in superficie collegamento di bus sostitutivi

pubblicato da Luca Albani in: Trasporti Servizi pubblici

Linea Verde Milano

Vi rimandiamo una segnalazione di un nostro lettore, Stefano, da circa mezz’ora “circolazione sospesa tra Cadorna e Romolo sulla Linea MM2 in entrambe le direzioni, ma di fatto è tutto bloccato”. Da Twitter loredalex conferma “verde bloccata da Cadorna a Romolo in entrambe direzioni per dare assistenza ad un passeggero“.

La notizia è confermata dal sito dell’ATM: cliccate qui. Ah, la circolazione è regolare secondo le fonti ufficiali tra Gessate/Cologno e Cadorna e tra Assago/Abbiategrasso e Romolo. Ma se vi state muovendo stamattina sulla tratta bloccata – sempre da Twitter, pochi minuti fa, renderale: “A Cadorna è un casino: dove sono i bus sostitutivi?” –, in bocca al lupo.

Foto | Luca Volpi by Flickr

Linea 5, tutto procede secondo i piani per arrivare a San Siro da Bignami nel 2015

pubblicato da Luca Albani in: Cronaca: news dal Palazzo Trasporti e viabilità Servizi pubblici

Quest’anno più che mai parleremo di metropolitane a Milano, auspichiamo bene; se per un verso Assago e Comasina sono ormai sinonimo purtroppo di ritardi (vedi Cattaneo su www.asstralombardia.it), una volta completate le tratte aggiuntive delle Linee 2 e 3 rappresenteranno di fatto un miglioramento per il benessere di tutta la comunità. Alessandro Arona sul “Sole 24 ORE” di ieri ci ricorda come Milano abbia una marcia in più rispetto a Roma:

“In forte ritardo anche la metropolitana C. La Pantano-San Giovanni doveva finire nel 2001, ma il nuovo termine è già la fine del 2013; la San Giovanni-Colosseo è slittata dal 2013 al 2015, la Colosseo-Clodio dal 2015 al 2018. I costi sono saliti di circa un miliardo, e mancano finanziamenti per 1,5 miliardi”.

Sempre secondo il giornalista la nuova Linea 5 della metropolitana di Milano, Bignami-Bicocca-Garibaldi, nonostante l’inondazione di settembre 2010, “procede bene” mentre il 2 febbraio sull’inserto Affari&Finanza di “Repubblica” si poteva leggere come Metro 5 S.p.A. ha sottoscritto ufficialmente con il Comune di Milano la nuova convenzione di concessione relativa al prolungamento della Linea 5 fino a San Siro.

Video | Spot Linea 5 / Sonusloci by Vimeo

Treni: da Altroconsumo assistenza legale gratuita per i pendolari milanesi

pubblicato da Alessandro Condina in: Trasporti Servizi pubblici


Qualche settimana fa Gianluca ci raccontava l’esperienza del viaggio sulla tratta più insoddisfacente per i pendolari di Trenitalia, secondo l’ultima ricerca di Altroconsumo: la Piacenza-Milano. A me, per fortuna, è capitato di percorrerla solo in questi giorni semi-festivi, in cui la folla è certamente ridotta, non foss’altro per la chiusura delle scuole.

Ma l’iniziativa dell’associazione di consumatori non si limita alla denuncia e vorrebbe piuttosto stimolare un’iniziativa dei singoli per fare pressione su Trenitalia e costringere il gestore del trasporto locale a correggere almeno in parte i disservizi. Per questo è stata ideata una campagna rivolta ai pendolari “milanesi” che viaggiano sulle tratte Bergamo–Carnate–Milano e Novara– Milano.

Chi viaggia regolarmente su queste tratte e subisce quotidiani disagi potrà avere assistenza legale gratuita per una causa davanti al giudice di pace e puntare a un risarcimento, piccolo ma significativo, da parte di Trenitalia. L’obiettivo, ovviamente, non è tanto far sborsare altri soldi alla società - che comunque è pubblica, quindi di tutti - ma spingere gli amministratori a considerare il rischio economico di numerose cause e migliorare il servizio. Chi fosse interessato può compilare la richiesta a questo link.