Ci sono cose che il miracolo lo sanno fare, che prendono un momento e lo lanciano per aria e lo immortalano per sempre, nella memoria di chi c’era o ci ritornerà domani: come il sinistro di Tardelli ai mondiali del 1982 e come - per noi trentenni - il suo sorriso, il suo candore, i suoi seni, il suo immaginifico fondoschiena.
Sono immagini eterne, impresse nella mia mente come il Cristo e la Madonna. Mi si perdoni il paragone blasfemo, ma è pure assodato che sacro e profano vanno a braccetto. D’altronde qualcuno la vorrebbe ancora tra noi, come Jim Morrison e Micheal Jackson. Non c’è nessun altra come lei: una diva che univa con impareggiabile maestria candore e spregiudicatezza, sul set (benedetti quei set) come nella vita. Basta farsi un giro nei vari Misex per capire che nessuna potrà prendere il suo posto.
E se vi ha commosso il suo discorso programmatico del ‘92 allora potete capite cosa manca oggi all’Italia: sogni e speranze. Se non vi ha commossi è inutile girarci intorno: siete degli insensibili cronici. E se non credete ai miracoli che avrebbe potuto fare il Partito dell’Amore, non faticherete a credere al miracolo che le foto esposte alla mostra “Moana Casta Diva” raccontano con sorprendente lucidità.
Torna a Milano il Secret Fetish Party: domani sera dalle 22,35, per tutta la notte, in via Mondovì 7. Per saperne di più su dress code e ospiti presenti alla serata, e per ogni news sul tema, esiste il sito ufficiale della manifestazione, affiancato anche da una pagina facebook sull’evento. Quest’anno, il mood è lo steampunk, al Nautilus Club Privè. Non sapete che cos’è lo steampunk? Vediamo…
Pensate al film Il Castello Errante di Howl, di Hayao Miyazaki. Quello, è steampunk, fantasy però. Lo steampunk classico invece ci porta in atmosfere da Inghilterra vittoriana, dove chi tiene in mano il pallino del gioco, il narratore, ci mostra un mondo più o meno come il nostro, ma ucronizzato, dove il “il futuro è accaduto prima”.
Per cui ci sono computer meccanici giganteschi, aerei che vanno a vapore, congegni analogici giganteschi e bizzarri. La scienza è progredita, ma seguendo un paradigma diverso da quello che siamo abituati a studiare. Non so perché ma ho come l’impressione che sarà facile incontrare personaggi come un paio di quelli ritratti nelle foto del MiSex, venerdì sera al Nautilus…
Come ogni sei mesi, potevamo mancare al MiSex 2010? Ovviamente no, ci abbiamo fatto un salto sabato pomeriggio, e abbiamo scattato qualche foto che trovate nella gallery - altre le troverete in giornata su softblog. Impressioni? Una edizione più affollata rispetto agli altri anni, c’erano oggettivamente più gente e più spettacoli.
Bizzarrie? Una dimostrazione di trampling - pratica sessuale nella quale è previsto che l’uomo si faccia calpestare dalla donna, possibilmente mentre indossa tacchi acuminati - e un maestro di bondage che legava una ragazza vestita da scolaretta appendendola a una struttura di metallo, spettacolo bdsm che ha attirato una notevole folla di curiosi.
Altre curiosità? Lulù Angel, sexy star eufemisticamente formosa, la trovate nella gallery. Tra i fedelissimi, Sissi Schubert e Eddy de Habsbourgh, gentilissimi come di consueto, e Matt Hardcore, profeta della gang bang amatoriale all’italiana, di cui già in passato scrivemmo su queste pagine.
Arriva il MiSex 2010: sono anni che ci andiamo e ve lo raccontiamo, e quest’anno non sarà diverso dagli altri. Per questa edizione, c’è un po’ di maretta tra l’organizzazione del MiSex e quella del Sexpo In the City, che si beccano sulle pagine del sito ufficiale, ma a noi non interessano tanto queste beghe. Quanto il rilievo, che anche l’industria dell’hard è in crisi:
Non si può onestamente affermare che questa edizione di Mi-sex sia stata presa d’assalto dal pubblico, come è successo spesso in passato, ma il grande sforzo degli organizzatori è stato ancora una volta premiato e si può guardare serenamente al futuro. Una fiera difficile il Mi-sex, dove il confine fra lecito e illecito è questione di un soffio (…) proporre ogni sei mesi qualcosa di nuovo diventa un’impresa complessa se si vuole continuare ad agire nella legalità
Non c’è ancora una lista definitiva degli eventi, ma dalla planimetria del Centro Congressi Assago Milanofiori si capisce che qualcuno ha avuto la brillante idea di mischiare poker e sesso, per il MiSex Las Vegas con Italy Poker.
Uno scenario che mischia carte plastificate e donne che a volte lo sono almeno quanto un mazzo Modiano da 54 potrebbe avere una sua coerenza interna. Noi chiaramente, ci saremo.

Tutti qui a prepararsi per il 14 febbraio, per il San Valentino a Milano: magari per una cena, una serata diversa dal solito in cui potresti svenarti per la tua lei - che magari ignora il concetto di consumo vistoso spiegato dal sociologo Thorstein B. Veblen, ma sa riconoscerlo perfettamente: e solitamente apprezza - il tutto, sperando che, insomma, a qualcosa si arrivi.
Se si esce da poco, c’è da sperare in fuochi d’artificio notturni, se si è una coppia fissa, ci si rintana in casa a fare quello che immaginate: che alla fine, da buoni milanesi, è una domenica, il dì dopo, si lavora. Ma se, dramma! Uno non ha un’abitazione dove rifugiarsi? E se non gli va di andare in camporella? E se ha nidiate di figli?
Si, insomma, non è proprio un colpo in grande stile fermarvi nel parcheggio del cimitero di Bruzzano, dopo che l’avete portata a mangiare in un posto da cessione del quinto e segnalato sulla Guida Michelin… meglio stare sotto un tetto. Vediamo qualche motel…
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Molti si ricorderanno, tempo fa, lo scandalo e l’indignazione suscitati dalle mappe della prostituzione milanese su google. Il “risultato” dell’intelligenza collettiva del web aveva prodotto questo discutibile ma efficace sistema di reperimento stradale di prostitute con annessa immancabile recensione.
Poi il meccanismo si è inceppato; se ne è parlato troppo ed il sistema è imploso, annichilito dal clangore moralistico-mediatico. Le mappe sono state tolte e di esse resta solo qualche traccia in qualche articolo o vecchio post.
Nonostante l’assenza di queste fantomatiche cartine elettroniche del sesso a pagamento, non tutti gli appassionati hanno deciso di abbandonarsi a youporn, pornotube o a simili generatori di onanismo domestico o a rinunciare a questo utile servizio di prostituzione 2.0. Portali sul reperimento del sesso a pagamento come escortforum stanno vivendo un successo invidiabile fatto di migliaia di click giornalieri (siamo abbondantemente oltre i 35.000 accessi unici al giorno) e threads aggiornati sulle novità del settore.
Abbiamo fatto un salto al Sexpo in the City 2009, al centro congressi Leonardo da Vinci. Una sagra erotica in puro stile MiSex, ma con un set diverso, ovvero un centro congressi alla periferia nord di Milano - per capirci, era tutto dalle parti di v.la Rubicone, vicino all’ingresso dell’autostrada per Torino e Venezia di Cormano - uscito direttamente dagli 80’s.
Architetture e design d’interni compresi: sembrava che da un momento all’altro potesse fare capolino Ruud Gullit su una Y10 - lo trovate dopo il salto - spiegandoti che “Piace alla gente che piace”. Invece c’erano Corrado Fumagalli, deus ex machina di Sexy Bar - trasmissione notturna soft core in onda sulle reti locali - e varie pornostar assortite.
Gustatevi le foto, c’è poco altro da scrivere.
Sexpo in the City 2009: tutte le foto








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Le vicende di Piero Marrazzo, il Governatore del Lazio incastrato in una vicenda torbida di trans e cocaina da quattro carabinieri corrotti, ha fatto saltare un mucchio di affari agli altri trans che battevano nella zona: da via Gradoli, al Villaggio Olimpico, a Ponte Milvio passando per il quartiere Cassia, nei paraggi dell’arteria dove l’accento brasileiro e gli abiti succinti, pare vadano alla grande.
Ma a Milano invece? Vi ricordate della guerra fra trans in p.le Lagosta? Una delle zone classiche dove i trans battono per strada è sicuramente nei paraggi di Melchiorre Gioia, nei parcheggi dietro via Cardano e via Campanini, per esempio: come trascurare poi via De Castilia, frequentato ritrovo notturno. Anni fa, nei classici puttan-tour adolescenziali, indimenticabile anche un travestito, a dir poco mascolino, che se ne stava all’inizio di viale Zara.
Viale Viados, cioè viale Zara, poi proseguiva fino verso Bresso con qualche altro trans piazzato qua e là, come credo prosegua tutt’ora. Di prostituzione “classica”, di donne, nessuna traccia o quasi. Ma qui siamo a Milano nord, negli altri quartieri di Milano come vanno le cose? Qui si torna a parlare di mappa della prostituzione a Milano…
Foto | Flickr
Siamo appena tornati dalla conferenza stampa del Sexpo in the City, l’evento sexy che sulla scia del MiSex, si terrà al centro congressi Leonardo da Vinci dal 29 al 1° novembre: a presentare il tutto, Corrado Fumagalli, storico volto di Sexy Bar, celeberrima trasmissione notturna per appassionati dell’hard e non solo.
Prima brutta notizia per i fan: Rocco Siffredi non ci sarà. Pare che in seguito a quei problemucci col fisco, i suoi legali gli abbiano suggerito di evitare di esporsi mediaticamente. Niente actor’s studio con Rocco quindi, ma Tera Patrick, pornostar di caratura planetaria, ci sarà. E ci sarà anche Barbara Montereale, una che di mansion, senza scomodare quelle di Hugh Hefner, se ne intende: era di stanza a Palazzo Grazioli…
Intanto, qualche scatto dalla conferenza stampa. Noi non mancheremo di farci un salto per raccontarvi tutto.
Sexpo in the City: le foto della conferenza stampa




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Un’altra fiera dell’hard? Si! Sexpo in the City parte infatti giovedì 29 ottobre, e si concluderà domenica 1° novembre. Non mancano le possibilità per chi ami questo genere di eventi, tra Misex, BergamoSex, TorinoSex (già Fiera del Delta di Venere), ora ce n’è un’altra a Milano, per la precisione all’Hotel e Centro Congressi Leonardo da Vinci, in via Senigallia 6.
Due i nomi grossi: Tera Patrick e Nikki Benz, pornostar di caratura internazionale. Poi ci sarà di sicuro Riccardo Schicchi, eminenza grigia dell’hard italiano, e prevedo che se ci sarà lui ci saranno anche le ragazze della sua “scuderia”, termine orrendo - mentre loro, le ragazze, le definirei in tanti modi, ma “orrende” non sarebbe proprio il primo aggettivo - potete rivederle nelle gallery del MiSex 2009.
Altro grande ospite previsto, Rocco Siffredi, che allestirà un Actor’s Studio dedicato a quel genere di attore a cui il pene dà il pane. perfettamente ritratto in un pezzo di qualche anno fa di Elio dedicato all’immenso - nel senso che preferite - John Holmes. Rocco conta su di voi per rilanciare il film muto: non deludetelo… altre info le trovate sul sito dell’evento.