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Università

Il car pooling arriva al Politecnico e alla Statale

pubblicato da Arturo Bandini in: Trasporti Trasporti e viabilità Abitare a Milano Università

car pooling politecnico

Il car pooling a Milano sbarca in Università: dal 10 ottobre studenti, professori e personale di Politecnico e Statale potranno usufruire del servizio che promette di portare meno traffico, meno emissioni e più risparmio. Cos’è il car pooling? Lo avevamo già spiegato qui, in sostanza è un sistema che si basa sui “passaggi” e sul mettere a disposizione la propria auto. Un servizio particolarmente utile nei casi di persone che lavorano o studiano nello stesso posto.

Il progetto presentato dai rettori Giovanni Azzone (Politecnico) ed Enrico Decleva (Statale), insieme all’assessore ai trasporti Pierfranceco Maran è il primo passo del progetto di Campus Sostenibile annunciato pochi giorni fa. Le basi sono solide, a quanto sembra. Oltre al finanziamento della Fondazione Cariplo (oltre 60mila euro), dietro a questa scelta c’è infatti un’indagine che ha coinvolto un campione di 15.543 persone, circa il 20 per cento degli studenti frequentanti e dei dipendenti delle università: in più di un caso su tre, gli intervistati si sono detti disponibili a condividere l’automobile per recarsi in università.

Come funziona? Già da oggi qualsiasi utente dei due atenei può registrarsi al portale e inserire richieste per i propri viaggi dal 10 ottobre in poi. Il servizio permette di inserire le richieste specificando orari e destinazioni, inviando una notifica nel caso in cui il sistema trovi un equipaggio compatibile con il servizio richiesto. Tutto è gratuito e il costo del viaggio viene suddiviso fra i passeggeri. Dalle due università sono fiduciosi sulla buona riuscita del progetto. Funzionerà? Voi che ne pensate? Sareste disponibili a condividere la vostra auto?

Foto | Flickr

Campus Città Studi: Politecnico e Statale insieme per la rinascita del quartiere

pubblicato da Arturo Bandini in: Cittadinanza: notizie Abitare a Milano Università

politecnico campus statale riqualificazione milano

Politecnico e Statale hanno inaugurato un portale per raccogliere i progetti per la rinascita del quartiere Città Studi dove convivono le due università. Quattro i temi al centro della discussione: cittadini, energia, ambiente, accessibilità. «Attraverso il sito vogliamo aggiungere idee, segnalazioni e criticità nuove al nostro lavoro», ha detto il rettore del Politecnico Giovanni Azzone. Parte attiva nella rinascita del quartiere dovrebbe essere anche il Comune nella persona dell’assessore a lavoro e università Cristina Tajani.

Obbiettivo dell’iniziativa è la trasformazione di un quartiere nato 100 anni fa come grande progetto di integrazione tra città e università, ma abbandonato nel tempo. Per farlo, l’ateneo di piazza Leonardo Da Vinci (primo genitore del portale) ha deciso di raccogliere le proposte più innovative, unendo le eccellenze in campo energetico, ingegneristico e architettonico con una filosofia wiki. Come cambierà Città Studi? C’è tempo fino al 2015 per scoprirlo. Tuttavia, nelle intenzioni delle due università ci sono:

    trasformazione di piazza Leonardo (via tutte le auto)
    l’eliminazione degli attraversamenti pericolosi
    la riqualificazione del campo sportivo Giuriati
    l’efficienza energetica nella maggior parte degli edifici
    la pedonalizzazione dell’area intorno alla piazza
    la cancellazione dei parcheggi in via Celoria

Senza contare la conversione degli spazi - ancora tutta da definire - dei locali di veterinaria, la facoltà della Statale che dovrebbe trasferirsi a Lodi. Progetti ambiziosi che devono fare i conti però con molti ostacoli. Il primo economico. Visto che da Palazzo Marino difficilmente arriveranno soldi, Politecnico e Statale dovrebbero trovare da sole le risorse, cosa che in tempo di tagli è tutt’altro che semplice. E poi c’è la trasformazione di un quartiere da far accettare ai residenti. Prova di come non sia semplice affrontare certi argomenti è il vicino parcheggio “maledetto” di via Ampére: aperti i cantieri da 9 anni - tra proteste e battaglie giudiziarie - sono sempre lì.

I ladri di rame nei cimiteri e la soluzione del Politecnico

pubblicato da Arturo Bandini in: Cittadinanza: notizie Scienza e Tecnologie Università

La soluzione contro i furti di rame? Materiali intelligenti che riconoscano le impronte digitali e l’identità del ladro. L’idea - tutt’altro che balzana - arriva dal Politecnico e più precisamente da Marinella Levi, docente di scienze e tecnologie dei materiali della facoltà di Design. Nell’intervista video che trovate qui sotto, la prof spiega che esistono materiali che rispondono a stimoli luminosi (e quindi in grado di immagazzinare informazioni sul ladro, a quanto pare) con cui si potrebbero rivestire i cavi.

Quella dei furti di rame sta diventando una piaga sempre più diffusa, in città come in provincia, che non colpisce soltanto le linee ferroviarie o i cantieri. Proprio in questi giorni i carabinieri hanno arrestato a Melegnano una delle bande che prendevano di mira i cimiteri dell’hinterland. Cosa c’è da rubare ai morti? Ricchi bottini di statue, crocifissi e ornamenti possono essere rivenduti sul mercato del rame a caro prezzo. Almeno finche la Cina continuerà a stendere fili e cavi elettrici.

Giornate dell'orientamento universitario 2011 e open day a Milano

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Università

orientamento universitario milano 2011Siamo a metà aprile: se siete alla fine delle superiori dovreste avere già una mezza idea di come - e se - proseguire gli studi. Vi trovate in una fase stupenda che rimpiangerete per il resto della vita, godetevela: vediamo di scoprire quali sono i modi per orientarsi nella scelta della vostra facoltà.

Domattina 16 aprile c’è l’open day all’Università di Milano Bicocca: dalle 9 in poi - l’apertura della giornata è in aula magna, edificio U6 - presentazione di tutte le facoltà insieme ai docenti, trovate tutte le informazioni e le aule sul sito Unimib.

In Statale invece la giornata dell’orientamento è prevista per sabato 28 maggio dalle 10 alle 16 in via Festa del Perdono 7, quindi tra poco più di un mesetto. Tutte le informazioni sull’open day della Statale sul sito Cosp.

Il Politecnico ha già svolto il 9 aprile scorso un open day per presentarsi alle future matricole, ma ha un ottimo sito dedicato solo all’orientamento per i nuovi arrivati. Si chiama PoliOrientaMi e ci potrete soddisfare ogni vostra curiosità sul tema.

E le altre facoltà? Le vediamo dopo il salto.

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Ecobus Bicocca riattivato (almeno per un po'): gli orari e il percorso

pubblicato da giulio in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità Università


Il servizio Ecobus del’Università di Milano-Bicocca riprende “temporaneamente” dal prossimo 10 febbraio. Si tratta, per chi non lo sapesse, di una navetta ibrida e gratuita che mette in collegamento le varie sedi dall’Ateneo (soprattutto le più lontane) con la stazione di Greco e la linea 1 della metropolitana.

Attivo con successo dal 2006, il servizio era stato sospeso lo scorso ottobre a causa di un contenzioso con il Comune, il quale fin dal 2009 sostiene che la navetta fa “concorrenza sleale” ad Atm (che però non fornisce un servizio efficace sullo stesso percorso).

Ora il TAR della Lombardia ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza comunale che bloccava l’Ecobus fino alla discussione di merito del ricorso. Le corse continueranno quindi almeno fino al prossimo 22 giugno, poi si vedrà. Dopo il salto i dettagli su orari e percorso.

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Bovisa, la Facoltà di Architettura aperta contro la Riforma Gelmini

pubblicato da carloprevosti in: Arte e cultura Manifestazioni e cortei Università

Politecnico

Non un “porte aperte” non una “occupazione”, ma una sorta di via di mezzo è ciò a cui daranno il via che gli studenti della Facoltà di Architettura Civile di Milano Bovisa a partire dalle ore 18 di oggi, tra pochi minuti.

La sede della Bovisa del Politecnico rimarrà aperta fino a domani sera. Non saranno solo gli studenti a organizzare laboratori, dibattiti ed altre attività collettive, ma anche docenti e collaboratori.

Una manifestazione non certo indirizzata a catturare nuovi studenti, ma parte del movimento di protesta contro il decreto Gelmini. Il tema della protesta, diffusa ormai in tutta Italia e arrivata anche all’estero, rischia di essere oscuro per chi non bazzica quotidianamente il mondo dell’Università. Un salto in Bovisa, tra questa sera e domani, potrebbe essere un buon modo per capire esattamente cosa sta succedendo negli atenei, senza limitarsi a quello che dicono giornali e telegiornali (una volta tanto sarebbe meglio informarsi in prima persona).

Gli studenti promettono incontri e momenti di scambio attraverso quelli che sono gli strumenti, i metodi e i materiali tipici della loro formazione accademica, accogliendo al contempo il contributo di altri ambiti artistici e professionali.

Dopo il continua trovate la lista dei laboratori che sono stati predisposti dagli studenti.

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Manifestazione contro la Riforma Gelmini a Milano del 29 novembre 2010: tutte le foto

pubblicato da giulio in: In piazza Manifestazioni e cortei Università


Continuano anche a Milano le manifestazioni contro il DDL Gelmini, che dovrebbe venire votato oggi dalla Camera. Ieri sono sfilati nelle vie del centro studenti e ricercatori, non più di un migliaio di persone per una fiaccolata sul percorso San Babila - Statale - via Conservatorio.

Impressioni? Pochissimi professori (a dispetto di chi immagina che i “baroni” sfilino insieme agli studenti), soprattutto ricercatori con caschi da minatore e studenti (i più agguerriti). Manifestazione pacifica , con un unico momento di tensione quando è sembrato che gli universitari volessero fermarsi in piazza Fontana, per protestare contro il fermo di alcuni studenti medi alla Rinascente.

Vari gli slogan: dal trito e ritrito “Cittadino scendi in piazza a protestare” agli innovativi “Gelmini sbaglia il pulsante!” e “Siamo noi, il futuro dell’Italia siamo noi!“. Il corteo si è concluso con l’occupazione della Facoltà di Scienze Politiche: oggi si replica con cortei a partire dalle 9.30.

Foto: il corteo contro il ddl Gelmini del 29 novembre 2010 a Milano
Foto: il corteo contro il ddl Gelmini del 29 novembre 2010 a MilanoFoto: il corteo contro il ddl Gelmini del 29 novembre 2010 a MilanoFoto: il corteo contro il ddl Gelmini del 29 novembre 2010 a MilanoFoto: il corteo contro il ddl Gelmini del 29 novembre 2010 a MilanoFoto: il corteo contro il ddl Gelmini del 29 novembre 2010 a MilanoFoto: il corteo contro il ddl Gelmini del 29 novembre 2010 a Milano

Ecobus Bicocca addio: secondo il Comune fa concorrenza ad ATM

pubblicato da giulio in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità Università


Brutte notizie sul fronte della mobilità sostenibile: l’Università di Milano-Bicocca è infatti stata costretta a sospendere il suo servizio Ecobus. Attivata per la prima volta nel 2006, la navetta ibrida e gratuita messa a disposizione dall’Ateneo serviva a mettere in collegamento le sue varie sedi (soprattutto le più lontane) con la stazione di Greco e la linea 1 della metropolitana.

Da venerdì il servizio è stato sospeso. Perchè? Semplice: il Comune di Milano ha vinto il ricorso che aveva presentato fin dall’attivazione del servizio. Come spiega Repubblica:

Il braccio di ferro fra l’università Bicocca e l’azienda comunale dei trasporti nasce nell’estate del 2009, quando l’ateneo indice la gara per il servizio di bus navetta. Atm presenta immediatamente una diffida, sostenendo violato il suo contratto di servizio. La Bicocca chiede allora un parere al Comune, che in 60 giorni non risponde: vale il silenzio-assenso, l’università va avanti.

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Banda larga a Milano: Romani ne parla al Politecnico

pubblicato da cesare in: Scienza e Tecnologie Università Expo 2015

Creare un tavolo di trattativa con i grandi operatori delle telecomunicazioni (Telecom, Wind, Vodafone e Fastweb) per mettere a punto un piano condiviso per la realizzazione del progetto per la diffusione della Banda Larga in Italia e quindi ovviamente anche a Milano. Questo è il succo della proposta fatta da Romani, viceministro allo Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni, oggi in occasione di un Convegno al Politecnico di Milano.

Una proposta, quella di Romani, che ha lo scopo di superare l’impasse creata dal muro-contro-muro opposto da Telecom al progetto di cablatura di Fastweb, Vodafone e Wind per quindici delle maggiori città italiane (ovviamente Milano inclusa). Una problematica particolarmente sentita da Milano in vista dell’Expo 2015 come sottolineava Bernabé un mese esatto fa (ne avevamo parlato in questo post).

Intervenuto al convegno del Politecnico, Romani ha ammesso le difficoltà nel dialogo tra Telecom e concorrenti ma si è detto fiducioso nella possibilità che le parti in causa possano sedersi intorno a un tavolo (che però al momento ancora non c’é) per cercare un dialogo mirato a - per citare le parole dell’Onorevole Romani - costruire:

“Non una società delle reti, ma delle infrastrutture di rete: mettere i cavi doppi e, al limite, la fibra spenta. Poi ognuno giocherà la sua partita”

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Festa in Bicocca 26 maggio 2010: tutte le informazioni

pubblicato da giulio in: Divertimenti In piazza Università


Non c’è solo il botellon nel quartiere dell’Università Bicocca: May-B ’10 “La festa degli Sbicoccati” è l’arzigogolato nome del megaparty diurno organizzato dagli studenti del più periferico ateneo milanese, che si terrà il pomeriggio di mercoledì 26 maggio (previsto posticipo per giovedì 3 giugno in caso di pioggia).

Di cosa si tratta? Citando le parole dei promotori su Facebook, di “un pomeriggio in università in un contesto unico, con musica, studenti, università, associazioni studentesche, giochi, attrazioni, spettacoli, danze e non per ultimi birra e cibo”.

La festa comincia alle 11.30 con un DJ Set, poi dalle 12 alle 17 concerti dal vivo ed esibizioni di Capoeira. Si chiude alle 19 dopo altre due ore di Dj Set. In gallery il volantino e alcune foto delle passate edizioni.

Foto | Flickr.

Festa in Bicocca: le foto delle passate edizioni
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