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News varie

Fuori luogo a Milano, cosa c'è di strano al semaforo tra Certosa e Monte Ceneri?

pubblicato da Luca Albani in: News varie Per strada Blogger

Certosa_Monte_Ceneri

Ci sono appena passato e non potevo crederci. Premetto che spero non si sia fatto male nessuno e non ho chiesto ai passanti se sapevano qualcosa dell’oggetto fuori luogo in questa immagine. Siamo al semaforo tra viale Certosa e viale Monte Ceneri, dove c’è il Saturn per capirci. Per una coincidenza è lo stesso luogo dove anni fa mi era capitato di vedere un altro incidente spettacolare dove era coinvolta anche una ruspa (ferma). Anche quella volta la vettura proveniva dalla periferia verso il centro.

Che poi una volta realizzato cosa hai di fronte, ti chiedi come sia potuto accadere. Purtroppo viale Monte Ceneri è diventato tristemente noto per le alte velocità che vi si possono raggiungere e per la frequenza degli incidenti. Ricorderete a febbraio Sonia Bonacina, falciata a soli 28 anni all’incrocio con via Monte Generoso, nessuno dei residenti si è stupito dato che la via “è pericolosa, […] i marciapiedi sono trasformati in parcheggi, […] i controlli non ci sono” (fonte: “Corriere”).

Aggiornamento: se volete conoscere la dinamica del capottamento – avvenuto venerdì alle 13:30 circa – è on-line un pezzo del “Giornale” che spiega tutto, lo trovate cliccando qui. La signora al volante dell’auto sotto sopra sta bene.

Foto | 02blog

Il biglietto Atm urbano aumenta a 1,50€ da settembre

pubblicato da Trab in: News varie Trasporti

atm biglietti

Nel toto aumenti i nostri lettori ci avevano preso. Ora è ufficiale: la giunta di Palazzo Marino varerà l’aumento del biglietto Atm a 1,5 euro questo il 29 luglio. Lo hanno annunciato gli assessori al Bilancio Bruno Tabacci e alla Mobilità Pierfrancesco Maran.

L’incremento entrerà in vigore da settembre e non riguarderà il costo dell’abbonamento annuale, che rimarrà invariato. La validità passa da 75 a 90 minuti e viaggeranno gratis gli over 70 con un reddito sotto i 16mila euro l’anno.

Una bella polpetta avvelenata che si aggiunge all’aumento dell’addizionale Irpef per i redditi superiori ai 26mila euro. Come ci informa Repubblica. Un consiglio? fate incetta di carnet da 10 biglietti, magari ricaricandoli con il ricaricaMI.

Il mercato di San Donato: la casbah della domenica mattina

pubblicato da Trab in: News varie


Chi è stato nel Maghreb sa bene quanto intenso sia l’odore di menta che si sprigiona da qualsiasi angolo delle strade. E’ il te alla menta, bevuto a qualsiasi ora. Anche all’ingresso del mercato domenicale di San Donato l’odore di menta è fortissimo. Lo vendono venditori improvvisati: un euro per tre mazzetti di menta fresca e profumatissima. Ed un benvenuto, perché un passo dentro e inizia il caos di merci, mercanteggi, compratori e rumorosi venditori che ha reso questo mercato famoso in tutto il milanese.

In tantissimi si raccomandano di stare attenti al portafoglio, quando ci andate. Sarà, ma rimane una sensazione, dato che nella mia ora di permanenza non ho percepito nessuna minaccia. Il mercato è all’interno di un’area quadrata, piccola, almeno per la quantità di gente che vi si riversa. In netta prevalenza donne e uomini arabi che comprano da venditori arabi. In netta minoranza gli italiani, sia venditori che compratori. Molte le giovani coppie e gli studenti in cerca di affari. Nella ressa della casbah ho incrociato anche due ragazzi anglosassoni con lo zaino posizionato davanti. Chissà, forse lo consiglia la Lonely Planet.

Nell’area ci potete trovare di tutto, tranne cibo. Mi spiego: ricambi d’auto, biciclette, componentistica elettronica, mobili, pezzi di modernariato (macchine da scrivere, macchine fotografiche, giocattoli d’epoca), utensileria, gadget elettronici. Comprare un navigatore o un cellulare può essere un rischio dato che non si può essere certi della provenienza delle merci usate, ma tant’è, per molti non è un problema, tanto che qualcuno vende pacchetti di sigarette, scarpe con il baffo e profumi griffati, tirandoli fuori da sacchetti di plastica.

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StraNavigli Water Race, sabato 16 luglio torna la maratona di sport acquatici sul Naviglio Grande

pubblicato da Luca Albani in: News varie Bizzarrie Gli eventi della settimana

Dopo l’edizione 2010 che si era tenuta in settembre, sabato 16 luglio tra le 15:00 e le 20:00) i Navigli tornano protagonisti pochi giorni dopo la Naviglio Wake Night. Stavolta ad animare le acque dei canali di Milano sarà la StraNavigli Water Race, una maratona di giochi e sport di acqua. Gara acquatiche non competitive che vedranno coinvolti “canotti e ciambelloni, tavole da surf e paddling, biciclette ad acqua e fantastiche palle d’aria galleggianti”.

Gli organizzatori oltre a divertire pubblico e partecipanti ci tengono a chiarire come “l’acqua dei Navigli risulti al di sopra della soglia di balneabilità in base ai controlli effettuati regolarmente”. Ad ogni modo (fonte: “Corriere della Sera”) tra vicolo Lavandai e Alzaia Naviglio Grande 4 ci sarà competizione vera e se le iscrizioni si sono chiuse purtroppo ieri non potete perdervi la partenza della gara fissata per le ore 17:00.

Eravate presenti un anno fa? Come vi è sembrata la gara? Pazza abbastanza? Se non avete mai sentito parlare del paddling (il surf in piedi con la pagaia) vi rimando al post di Carlo dedicato al re di questa disciplina, Laird Hamilton, lo trovate su outdoorblog.it Non dimenticate di invarci i vostri scatti se passate con una macchina fotografica dal Naviglio Grande sabato.

Video | BearItalia by You Tube

Milano centro invasa da domiciliazioni fiscali fittizie, pochi residenti troppe sedi legali

pubblicato da Luca Albani in: News varie Abitare a Milano

Corso Venezia Finestre

Quanti abitanti risiedono in centro a Milano? In Zona 1 per intenderci, dentro alle antiche mura spagnole? Secondo i dati del Comune aggiornati alla fine del 2010 poco meno di 110.000 persone (12.000 delle quali straniere). Ebbene, basandosi immagino anche su questi dati si è svolta recentemente una gara tra furbetti e agenzie ministeriali come ci racconta il “Giorno”, troppe sedi legali per troppi pochi residenti e/o lavoratori accertati.

Durante l’inverno di quest’anno l’Agenzia delle Entrate ha messo sotto la sua lente di ingrandimento i domicili fiscali nell’area del centro storico, “in modo da individuare aziende che sfruttavano l’alto numero di imprese presenti nel capoluogo lombardo così da evitare i controlli”. Farsi aiutare dalla statistica per rimandare un accertamento sgradito può tornare utile. Ecco spiegati allora quei palazzi dove a volte sono più i cartelli di società sul citofono dei residenti.

Non so se vi capita mai di entrare in qualche palazzo del centro, sono molto silenziosi, pure troppo. Come se non ci fosse nessuno. Per citare due esempi in Corso Venezia c’erano 500 domiciliazioni di comodo mentre in Via Monti “rilanciavano” con oltre 830 (fonte: “il Giornale”). Ma c’è anche chi ha voluto strafare, magari è infatti tra i lettori di 02blog quel soggetto presso cui si concentravano ben 75 domicili fiscali!

Foto | Luca Vanzella by Flickr

Biglietti ATM, ipotesi prezzo più salato ma validità estesa a due ore

pubblicato da Luca Albani in: News varie Trasporti

ATM Bianco e nero

ATM, rincari in vista – e neppure tanto contenuti – secondo quanto scrive Montanari su “Repubblica” di oggi e intanto ad agosto aumenteranno anche i biglietti dei treni come vi abbiamo già scritto (qualche buona notizia, non sul fronte dei prezzi ma rispetto alla mobilità integrata, per ATM e Trenord sempre più interconnesse grazie a RicaricaMi, fonte: ANSA). Sul tavolo dell’assessore al Traffico Pierfrancesco Maran una bella gatta da pelare, sono allo studio o un

“[…] aumento del biglietto di soli 20 centesimi (da 1 euro a 1,20) che però consentirebbe solo di coprire i tagli della Regione al trasporto pubblico lasciando il servizio così com’è. O un aumento certamente più pesante (da 1 euro a 1,50 o 2 euro per una corsa) che consentirebbe di varare un piano di investimenti reale dopo anni di promesse”.

Contromosse? L’innalzamento della soglia di validità del biglietto a 120 minuti (era ora) e sconti per i pendolari. L’obiettivo è reperire risorse per far fronte all’invecchiamento del parco macchine ATM, continuare nello sviluppo del bike sharing e via. Qualche giorno fa Nicola, un nostro lettore, sosteneva che “i mezzi pubblici potrebbero essere gratis senza, quasi, nessun aggravio rispetto allo stato attuale”, Comune a ATM pare siano di opposto parere, intanto mano al portamonete.

Foto | Michele M. F. by Flickr

Linea 5, apre il decimo cantiere della Lilla presso il Portello

pubblicato da Luca Albani in: News varie Trasporti e viabilità Abitare a Milano

Portello Stazione Linea5

I numeri della Linea 5 sono noti: 12,6 chilometri di percorso sotterraneo che si snodano nella fascia settentrionale della città, finalmente raccordati da ovest a est San Siro, Lotto, Portello, Domodossola FNM, Garibaldi FS fino a Bignami. Il ritardo della Linea Lilla pure è risaputo, siamo quattro mesi indietro rispetto alla tabella di marcia prevista, ricorderete, si era messo di “traverso” anche il Seveso a settembre 2010 inondando le gallerie in costruzione.

Tra le buone notizie possiamo invece archiviare l’apertura odierna del decimo cantiere del “nuovo” tratto della Linea 5 (dieci sono le stazioni previste per raggiungere lo stadio da Garibaldi) al Portello (fonte: “Corriere della Sera”). Vi abbiamo postato la brochure escogitata per i residenti dove spiegano i disagi dovuti ai lavori. Come potete vedere nella gallery via Scarampo subirà una cura dimagrante per un po’, a settembre via Colleoni verrà chiusa per quaranta giorni circa e così via.

Se siete residenti in zona, oppure dovete passarci per recarvi al lavoro, vi consiglio questo pezzo sul “Giornale” per imparare a destreggiarvi con la nuova viabilità. Se invece siete curiosi circa i cantieri della Linea 5 vi ricordo che tutti i depliant informativi sono disponibili in PDF su www.metro-5.com, basta cliccare qui. Basterà il traffico estivo ridotto per non fare andare in tilt la zona del Portello? Scriveteci il vostro parere nei commenti. Qui una gallery su “Repubblica” dei cantieri a San Siro.

Immagini | www.metro-5.com

Cantiere Portello Linea 5
Cantiere Portello Linea 5Cantiere Portello Linea 5Cantiere Portello Linea 5Cantiere Portello Linea 5

Grande Brera, Letizia Moratti intende completare la realizzazione del progetto

pubblicato da Luca Albani in: News varie Cronaca: news dal Palazzo Arte e cultura

Brera cortile e statua

Puntuale ogni estate torna il sogno (?) della Grande Brera, vale a dire trasformare l’istituzione artistica meneghina in una maxi struttura - polo museale stile Louvre, il tutto attraverso una radicale riorganizzazione (e bonifica/restauro) degli spazi attuali. Luglio 2010, su artsblog scrivevano ottimisticamente “l’Accademia di Brera cambia volto e soprattutto sede”:

La sede storica in via Brera sarà integralmente occupata dalla storica Pinacoteca, che prenderà l’intero edificio, con un ampliamento notevole dello spazio finora disponibile. Il tutto avviene con la stipula di un protocollo d’intesa siglato firmato dal sindaco di Milano, Letizia Moratti, dai ministri Bondi, Gelmini e La Russa, e dal commissario straordinario Mario Resca.

E l’Accademia? In via Mascheroni con buona pace degli studenti che già da anni protestano contro il paventato trasferimento. Cos’è successo in questi anni rispetto al progetto? Nulla, mancano i soldi. Notizia di oggi: l’ex sindaco Letizia Moratti è pronta a mettersi a capo di un gruppo di imprenditori per finanziare la Grande Brera, tutti i dettagli sul “Corriere”. Che sia la volta buona?

Foto | via Utility

Nuova stagione per lo Smeraldo, il teatro continua l'attività dopo la minacciata chiusura

pubblicato da Luca Albani in: News varie Arte e cultura Teatro

Teatro Smeraldo 2011

Chiude, non chiude, non ce la fa più ad andare avanti, se qualcuno gli dà una mano l’attività invece proseguirà… Storia infinita all’italiana quella del Teatro Smeraldo, ricordate il nostro post di febbraio? Sembrava certo, il teatro avrebbe chiuso e al suo posto sarebbe sorto un punto vendita Eataly. Ha tuonato, tuonato ma alla fine non ha piovuto parafrasando un vecchio proverbio.

Tra voi lettori c’era chi applaudiva definendo la sala oramai “da terzo mondo, dopo la ristrutturazione dell’Auditorium, del Dal Verme e del nuovo Arcimoboldi” oppure difendeva l’intenzione del patron Gianmario Longoni di chiudere dato che è “tra i pochi a non avere contributi pubblici…”. Ricorderete che il calo di spettatori era attribuito dai gestori del teatro al cantiere infinito di piazza XXV Aprile e alle pastoie burocratiche.

Se volete un quadro completo della vicenda vi rimando a un articolo del “Corriere” di due giorni fa che parla di un impegno di Boeri circa i box mai terminati della piazza mentre vi ricordo che nel 2012 il Teatro Smeraldo – nato nel 1940 come sala cinematografica – taglierà i settant’anni di attività puramente teatrale. Se volete sapere cosa vi aspetta da settembre – spettacoli, concerti, balletti –, visitate il sito www.teatrosmeraldo.it.

Immagine | www.teatrosmeraldo.it

Ancora sigilli a un centro massaggi di Milano, la prostituzione negli appartamenti del centro

pubblicato da Luca Albani in: News varie Abitare a Milano

Red Light District Amsterdam

Chiuso l’ennesimo centro massaggi fasullo a Milano, squillo di lusso in via San Primo. Durante la campagna elettorale il centro destra paventava una deriva libertaria in caso di vittoria della sinistra, ricordate? Città in mano ai centri sociali, “stanze del buco” ovunque e magari dimenticandosi che la Merlin era socialista un bel quartiere a luci rosse.

Sebbene a Milano non esista nessun luogo simile – a differenza di Amsterdam solo per citare il più noto (nella foto in alto) – e lo sfruttamento della prostituzione dal 1958 illegale nel nostro paese, già da anni vi raccontiamo dei centri massaggi chiusi per prestazioni a luci rosse, pare siano molto diffusi quelli cinesi. Nessuna sorpresa per i lettori più scafati di 02blog, strano che faccia ancora notizia sui giornali.

Vi segnalo infatti l’articolo di oggi di Michele Focarete sul “Corriere della Sera” circa i sigilli posti a un appartamento in pieno centro – tra Palestro e San Babila per intenderci – adibito a casa per appuntamenti da un’italiana e popolato da giovani sudamericane. Apparenza da centro massaggi con tanto di tariffario quando in realtà i clienti venivano da tutta Italia per ben altro.

Foto | Gina Collecchia by Flickr