
Avete partecipato in tanti alla bella discussione intorno agli aumenti della metro che scatteranno da domani (solo per gli abbonamenti interurbani). Ognuno di voi ha detto la sua soprattutto su come funziona la metropolitana; bene, male, le linee sono adeguate, no non lo sono, si può e si deve fare di più… Ha scritto chi da anni si documenta su queste infrastrutture per interessi personali e chi fin da adolescente ne è un “semplice” utilizzatore, chi la usa una volta l’anno e chi tutti i giorni per lavoro.
In tutti i modi parliamo ancora di metrò. Venerdì sul “Corriere” è uscito un articolo molto interessante sulla Linea 5 a firma di Armando Stella. Se come vi avevamo già scritto il tratto esistente tra Bignami e Garibaldi entrerà pienamente in funzione tra due anni, nell’estate 2012 (trovate qui il post), già da settembre inizieranno i lavori per la tratta Garibaldi-San Siro. In previsione cinque anni di disagi per automobilisti (il Comune riuscirà ad evitarci il caos dovuto ai cantieri?) e residenti.
Otto mesi di ritardo ma si parte, ecco la novità. Il 15 aprile 2015 sarà inaugurata (!) e potremo attraversare la parte settentrionale di Milano sottoterra secondo una nuova litania: San Siro/Harar, Esquilino, Segesta, Lotto (M1), Portello, Tretorri, Domodossola (FNM), Gerusalemme, Cenisio, Monumentale e poi Garibaldi. Due talpe meccaniche si andranno incontro dai due estremi della linea, di volta in volta trovando le stazioni che nel frattempo dovranno già essere state costruite. 900 milioni di euro d’investimento (427 dei privati, 391 dello Stato e 83 del Comune), riusciranno a rispettare i tempi?
Foto | Matteo Artizzu by Flickr
E’ più o meno dalla crisi petrolifera degli anni ‘70 che si cerca un’alternativa “ecologica” all’oro nero in via d’esaurimento, e le soluzioni avanzate negli anni sono state diverse: dagli oli vegetali all’idrogeno, passando per l’auto elettrica.
Ed è proprio quest’ultima al centro di E-Moving, progetto di Renault e A2A che coinvolge le città di Milano e Brescia. Ne avevano parlato qualche tempo fa i colleghi di Autoblog:
Sessanta fra Kangoo Express e Fluence appartenenti alla famiglia Zero Emission verranno affidate per un anno ad utenze private e società tramite la stipula di un canone di utilizzo ed un abbonamento di tipo “flat” per il consumo d’energia. Le due società installeranno inoltre 270 colonnine di rifornimento (200 a Milano e 70 a Brescia), la gran parte (150) collocata in luoghi pubblici
Se vi capita di girare Milano su un qualunque mezzo a due ruote, saprete che i pericoli sono in agguato più o meno ovunque. A volte arrivano oltre che dagli altri guidatori, anche dal manto stradale. Date un’occhiata alle buche della gallery, sono in viale Espinasse.
Dei crateri, in pratica: dei crateri fotografati, insieme a molte altre magagne stradali milanesi dagli amici di Motocivismo durante il censimento dello scorso 11 luglio, ne aveva accennato motoblog.
Per tenervi informati su questi e altri pericoli delle strade milanesi vissute su due ruote, c’è il forum di Motocivismo e anche il loro canale di youtube. Dopo il salto un video realizzato proprio l’11 luglio scorso.
La mappa completa è su netlamps, acronimo di Network di Localizzazione Adattiva per il Monitoraggio dei Pericoli della Strada.
Continua a leggere: Buche viale Espinasse: le foto di Motocivismo

A distanza di poco meno di due mesi ho fatto una capatina in Comasina ed Affori la prima domenica di luglio, al 4 del corrente mese si riferiscono le foto che vedete nella gallery, per testimoniare i progressi del prolungamento della Linea Gialla, a che punto siamo insomma. Se volete confrontare lo stato d’avanzamento dei lavori per quanto riguarda il capolinea della MM3 cliccate qui, mentre per la stazione MM3/FN vi rimando a quest’altro post, entrambi “fotografano” la situazione di maggio 2010.
Là dove c’era un cantiere ora c’è… un cantiere molto meno affollato di materiali, i tracciati di strade che iniziano a profilarsi, una rotonda gigante (già terminata) che raccorda via Antonio Oroboni, via Gaetano Salvemini e via Comasina facendo scomparire nel ricordo il vecchio semaforo. Il tratto di Comasina compreso tra via Teano e via Calizzano è l’unico dove ancora il “buco” della metro si vede ancora. Per le foto del futuro capolinea e per sapere di Affori seguitemi dopo il salto.
Continua a leggere: Linea Gialla, i cantieri della metropolitana: Comasina e Affori Nord
Occhio se nel weekend avete in programma di passare dall’Arco della Pace: da domani infatti sarà attiva la ztl - con accesso consentito a residenti e autorizzati - i cui orari saranno tutti i giorni della settimana dalle 22 alle 6 del mattino. Non solo: sempre da domani parte il collaudo delle 5 telecamere destinate a presidiare gli accessi
all’incrocio tra via Pagano e via Canova
all’inizio di via Piermarini
all’incrocio tra corso Sempione e via Gherardini
in via San Giorgio
all’inizio di via Cirillo
Per ora niente multe da telecamera: quelle potrete prenderle dal 25 luglio, ma nel frattempo la polizia locale potrà elevarvi la contravvenzione se vi becca sulle strade ztl, e saranno 78 euro da pagare.
Per chiudere: poco fa sono passato da via Fabio Filzi, dove si parla di micro ztl da tempo, ma a che servono le sbarre che vedete nelle immagini? Voi ne avete idea? C’è qualche esperto di cantieri che ne sa di più?

Domani 9 luglio, sciopero ATM e mezzi pubblici, come vi abbiamo scritto nei giorni scorsi. Dopo il salto, vi ho rimesso il comunicato di ATM, che spiega tutto con dovizia di particolari. Come forse saprete, gli orari sono dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio, regolatevi di conseguenza.
Adesioni? Non penso che sarà uno sciopero paralizzante, ma non si può mai dire. I sindacati che lo organizzano sono FILT CGIL, FIT CISL, UILT UIL, ORSA, FAISA CISAL, UGL e FAST. Curiosa coincidenza: anche esattamente un anno fa, sempre di venerdì, c’era stato uno sciopero.
Quali sono le ragioni dello sciopero? Le spiega la FILT CGIL sul suo sito - se volete approfondire, qui un pdf riassuntivo - è tutto collegato al Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro. Occhio sempre alla funicolare Como - Brunate…
Foto | Flickr
Continua a leggere: Sciopero venerdì 9 luglio: dettagli, aggiornamenti e coincidenze

Venerdì 9 luglio nuovo sciopero trasporto pubblico locale e ferroviario. E’ stato confermato lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale e ferroviario per venerdì 9 luglio. Un nuovo venerdì di passione per i pendolari o un weekend lungo forzato per chi invece sceglierà di prendere ferie per non rimanere a piedi nell’afa milanese.
La notizia è stata comunicata dalle maggiori sigle sindacali e i disagi riguarderanno soprattutto i treni, che saranno fermi tra le 21 di giovedì 8 luglio e la stessa ora di venerdì 9 mentre il trasporto urbano (bus, metro e tram) prevede agitazioni secondo modalità locali, stabilite nel rispetto delle fasce di garanzia. Il motivo di questo nuovo sciopero è sempre lo stesso, si tratta di un’agitazione a sostegno della vertenza per il nuovo contratto della mobilità che va avanti da due anni.
Dopo il continua trovate il comunicato ufficiale di Atm con gli orari dei disagi per la città di Milano.

Avrete letto o ascoltato ieri per televisione il sindaco di Roma Alemanno: “Se qualcuno mette qualcosa sul Grande raccordo anulare per far pagare il pedaggio, vado io con la mia macchina e lo sfondo” (fonte: Il Sole 24 ORE); nella dichiarazione che ho sentito stamattina al tg specificava anche che avrebbe divelto la sbarra con “la mia macchina privata”, è infatti facile sfondare i caselli con le auto blu come subito dalla Lega gli avevano rinfacciato.
Ad ogni modo l’idea del governo è saltata ma i rincari per uscire da Roma ci saranno ugualmente (vi rimando a questo post pubblicato dai nostri cugini di 06blog ieri) e dato il livello di congestione della “tangenziale” romana davvero introdurre delle barriere avrebbe significato paralizzare il raccordo. Tra i commenti al post romano il nostro lettore dariuz non senza qualche ragione scrive: “[…] se mai verrà messo a pagamento sicuramente non ci saranno più file e code ma sarà sempre libero”.
E voi milanesi cosa ne pensate? Riuscite a immaginarvi il sindaco Moratti fare una dichiarazione simile per proteggere i portafogli degli automobilisti lombardi? Tra parentesi, da quanti anni paghiamo l’utilizzo della Tangenziale Est senza battere ciglio? Non c’è forse il paradosso che se fai il giro di Milano senza uscire dalla tangenziale, badate bene, si paga? Anzi, ricordate la proposta di sei mesi fa di far pagare a chi utilizza l’anello milanese un biglietto per finanziare le metropolitane? Scriveteci la vostra opinione nei commenti.
Foto | Andrew Bossi by Flickr

Se volete sperimentare cosa vuol dire guidare una vettura elettrica per le vie di Milano, e soprattutto se domattina alle 9 non avete nulla da fare, vi segnalo questo incontro al Piccolo Teatro: si chiama “Una scossa alla città”, dietro c’è Espansione, inserto economico de Il Giornale, e ci sarà la possibilità di guidare una Smart elettrica.
Per accreditarvi e partecipare all’evento sul sito di Espansione trovate tutte le informazioni necessarie: il programma lo trovate sempre sul loro sito, dopo il saluto iniziale, alle 9.40 è previsto l’intervento di Letizia Moratti, che insieme a Giuliano Zuccoli, presidente di A2A parlerà dei punti di ricarica per auto elettriche previsti per Milano.
A fine 2009, si parlava di 270 di questi punti ricarica, ma a spiegarne era ancora Edoardo Croci, caduto a dir poco in disgrazia e sacrificato per l’ecopass. Domani potrebbe essere una buona occasione per scoprire dal vivo a che punto siamo.
Foto | Flickr

Venerdì 25 giugno sciopero generale: disagi per ATM e mezzi pubblici milanesi in vista. Un nuovo venerdì di passione per chi si muove in città con bus, metro, tram… i nuovi disagi per i pendolari sono infatti previsti a causa di uno sciopero generale indetto da Filg Cigl. Muoversi con tram e metro sarà molto difficile tra le ore 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio.
Ma non è tutto. Sempre per 25 il Cub Trasporti ha aderito allo sciopero generale di 24 ore, sarà quindi difficile muoversi anche al di fuori dell’area metropolitana. Il sito di Atm rassicura i viaggiatori che sarà attivo il servizio di Infomobilità, che dovrebbe garantire informazioni capillari e continue attraverso gli Atm Tg, annunci sonori, messaggi sui display alle fermate di superficie e sui video a bordo dei bus.
Sarà anche attivo il numero verde 800.80.81.81. Dopo il salto il comunicato ATM.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Sciopero generale ATM del 25 giugno, gli orari dei disagi