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Trasporti e viabilità

Ghiaccio: il nemico dell'automobilista

pubblicato da Trab in: Trasporti e viabilità Abitare a Milano



Con il freddo e la neve si apre una questione delicata, alquanto sdrucciolevole: il ghiaccio sulle strade. A proposito del gigantesco tamponamento di ieri sulla tangenziale est, in prossimità di Vimercate, il Corrierone usa toni alquanto catastrofisti:

Decine di macchine accartocciate contro il guard rail e contro le pareti della galleria, automobilisti che vagavano sotto choc fra i rottami, il suono assordante delle sirene delle ambulanze e della polizia, i volontari del 118 che allestivano un ospedale da campo per prestare le prime cure. Un inferno.

Quarantadue tra macchine e camion coinvolti, trentacinque feriti, nessuno grave. Per fortuna. In città la situazione è diversa, addolcita dal sale sparso sulle strade. Ma quando il sole tramonta la situazione peggiora. A questo punto ci serve il vostro prezioso aiuto: quali sono le zone maggiormente a rischio ghiaccio sulle strade di Milano?

Foto by kvanhorn, flickr

Neve a Milano, le previsioni per i prossimi giorni

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità Abitare a Milano

neve su milano previsioni prossimi giorniE alla fine è arrivata la prima neve dell’inverno 2011/12 su Milano: non una nevicata impressionante, per carità - per dire, a Torino la situazione è decisamente peggiore. Qui dalle nostre parti direi che nel dicembre 2009 era andata molto, molto peggio, con tanto di scuole chiuse, questa volta sono appena 4/5 i cm di neve caduti, almeno secondo i dati dell’Osservatorio Meteo di Milano Duomo.

Ma come evolverà la situazione su Milano nei prossimi giorni? Le precipitazioni nevose dovrebbero proseguire per tutta la giornata di oggi con intensità crescente verso la serata, ilmeteo.it dà per domani alle 16 lo stop, con cielo coperto, temperature rigide - minime a -4° - ma niente fiocchi. Venerdì uno spiraglio di sole potrebbe affacciarsi sulla Lombardia e su Milano: come per tutte le previsioni di questo tipo, il condizionale è il modo verbale migliore per esprimerle.

Il freddo di questi giorni non è certo un problema per chi ha una casa, ma per chi vive all’aperto sì: da ieri notte è stato aperto il mezzanino della Stazione Centrale per ospitare i senzatetto. Sempre nell’ambito del piano antifreddo, il Comune ha un numero di telefono da chiamare nel caso incontriate un senzatetto che ha bisogno di assistenza: 02/88465000.

AMSA si è attrezzata con 183 spargisale, per tenervi aggiornati sulla viabilità - non solo a Milano - tenete d’occhio l’account Twitter di Anas, mentre per quel riguarda treni regionali e non, ci sono TreNord e FsNews, sempre sulla piattaforma di microblogging. Trenitalia comunque precisa: nessun problema in Lombardia. E le scuole? Direi che per quanto piacevole possa essere l’idea per molti studenti, al momento nessuna chiusura causa neve in vista.

Update ore 12.28

Il Comune ci segnala che

Complessivamente nella notte sono stati mobilitati 564 uomini e 204 mezzi (di cui 156 spargisale automatici e 48 spargisale manuali) per interventi sulle strade (…) “Attualmente la viabilità è regolare in tutta la città. Sono state risolte anche le difficoltà registrate in mattinata sui cavalcavia Serra e Kennedy in uscita (…) ha detto l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli.

e riguardo ai mezzi ATM e le scuole

Regolare anche la circolazione dei mezzi pubblici di superficie e la situazione nelle scuole (nidi, materne, primarie e secondarie di primo grado). Comune e Protezione civile hanno già fornito il sale a 15 istituti.

Update ore 12.50

Se avete freddino a casa, da domani si può alzare la temperatura:

Da domani gli impianti di riscaldamento in tutti gli edifici potranno restare accesi due ore in più (14 anziché 12) con la possibilità di riportare la temperatura a 20 gradi (con due gradi di tolleranza). Il Pm10 infatti è sceso sotto la soglia di attenzione: da tre giorni la media registrata nelle dieci centraline della Provincia di Milano non ha superato i 50 microgrammi per metro cubo.

Update ore 15.44

Qualche problema per i treni in partenza da Stazione Centrale. FSNews scrive

Treno 9643 delle 16.00 da #Milano C.le a #Roma T.ni cancellato per #maltempo. In sostituzione da Mi treno 9545 in partenza alle 16:20

In tarda mattinata era giunta questa precisazione, per quel che riguarda le ferrovie lombarde

La circolazione dei treni è regolare, con qualche rallentamento. Interessate le linee Milano - Piacenza (ritardi tra i 30 e i 60 minuti) e Milano - Voghera (ritardi compresi fra i 15 e i 30 minuti). Alcuni ritardi, compresi tra i 45 e gli 80 minuti, anche per alcuni treni AV a causa di problemi tecnici legati alle basse temperature risolti prontamente dalle squadre specializzate attive 24 ore su 24.

Neve a Milano nel weekend ma la città è pronta, preallertati 180 mezzi Amsa

pubblicato da Luca Albani in: Emergenze e allarmi Trasporti e viabilità

Milano neve mezzi

Le previsioni del tempo da ieri parlano di una perturbazione in arrivo, Milano dovrebbe essere interessata solo di striscio, i veri guai li avranno in Piemonte, comunque la Centrale operativa dell’Amsa tiene sotto controllo il cielo e ha preallertato 180 mezzi in accordo con Comune e Protezione civile.

Nella nottata del fine settimana è possibile che vi siano deboli precipitazioni nevose anche in città – più probabile pioggia se le temperature rimarranno così alte –, neve vera non quella chimica dei giorni scorsi per intenderci. Volete dare una mano in caso di neve? C’è il nostro post per diventare spalatori!

Se siete pigri andate oltre ma se vi interessa guadagnare spalando neve – sì, avete letto bene, il vostro “stipendio” lo trovate su questa pagina di www.amsa.it – vi ricordo che potete iscrivervi alle liste spalatori dell’Amsa cliccando qui, oppure potete chiedere informazioni al numero verde 800332299.

Foto | Sicki / Infophoto

Furgone dell'Amsa parcheggiato sul posteggio per disabili

pubblicato da Arturo Bandini in: Trasporti e viabilità

Sulla strada come nella vita, uno dei comportamenti peggiori è la distrazione verso i diritti dei più deboli. Quanta indignanzione se un Suv o una Bentley taglia la strada a un ciclista o non dà la precedenza a un pedone! Comportamenti gravi, questi ultimi, eppure c’è di peggio. Ovvero quando a vestire i panni dell’arroganza sono i dipendenti pubblici, pagati con le tasse di tutti. Il non plus ultra è quando a trasgredire sono quelli che dovrebbero essere i tutori dell’ordine, ma particolarmente fastidiosi sono anche gli episodi in cui altri operatori pubblici si sentono in diritto di trasgredire le regole.

In questo scatto, immortalato da un nostro attento lettore (che ringraziamo), ad essere colto in fallo è un furgone dell’AMSA, bellamente parcheggiato sulle strisce gialle di un posteggio per disabili. A (magra) consolazione c’è il fatto che l’azienda, informata del fatto, si è scusata e ha prontamente ripreso il comportamento del dipendente. E stop. Non è dato sapere se ci siano stati ulteriori provvedimenti disciplinari, ma l’osservazione del nostro lettore è sacrosanta: “Curioso che io cittadino se occupo il posto di un invalido prendo la multa, perdo punti patente e oggi rischio anche un controllo dalla Finanza, mentre il conducente dell’AMSA viene cortesemente invitato a non parcheggiare più lì“.

Sciopero ATM e mezzi pubblici 27 gennaio: com'è andata, per ora?

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Trasporti e viabilità

sciopero atm venerdì 27 gennaio mattina fasce protette

E così è arrivato il “venerdì nero” dei trasporti: oggi, venerdì 27 gennaio, a Milano c’è uno sciopero dei mezzi pubblici ATM, ma non solo, problemi anche per chi si muove con Trenitalia e Trenord. Gli orari e tutti i dettagli li avevamo pubblicati ieri, così come le fasce protette, ma in questi casi è sempre meglio ripetersi: per quel che riguarda bus e metropolitane, agitazione dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio e fasce protette da inizio servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18.

Precettati i macchinisti della linea rossa della MM, causa Macef, nella prima fascia oraria in cui l’interruzione di servizio avrebbe potuto causare potenziali disagi al pubblico e agli espositori del polo fieristico.

Ordina il prefetto

che il personale di ATM Spa impiegato nella “Linea 1” della metropolitana, secondo la turnazione già stabilita, come da elenco allegato, assicuri nella giornata del 27 gennaio 2012, nella fascia oraria dalle ore 8,45 alle ore 15,00, la regolare effettuazione del servizio;

Possibili disagi però dalle 18 a fine servizio.

Per quel che riguarda RFI, treni regolari dalle ore 6.00 alle 9.00 e dalle ore 18.00 alle 21.00 di oggi, mentre sulla rete FerrovieNord, dalle ore 6.00 alle 9.00 e dalle 16.30 alle 19.30 di venerdì 27 gennaio. Attenzione anche se dovete volare da Malpensa, visto che dalle 19.30 il servizio non è garantito. Per quel che riguarda Trenitalia, lo sciopero è cominciato ieri sera alle 21, terminerà alle 21 di oggi. Insomma, riepilogate il resto nel post di ieri.

Intanto facciamo un po’ il punto su questa mattinata potenzialmente esplosiva per quel che riguarda il traffico: io in giro ho visto un po’ più di gente e un po’ più di auto in coda del solito, ma penso anche a causa di un problema ai semafori - giallo lampeggiante più o meno ovunque nei dintorni di piazza Durante e Casoretto, ci sarà stato un guasto, vai a sapere. In ogni caso non una situazione atroce: al solito però io sono uno, voi tantissimi.

Per cui se vi va raccontateci nei commenti come è cambiata la vostra giornata con lo sciopero di oggi.

Update ore 9.22

ATM segnala che al momento la circolazione delle linee della metropolitana è regolare:

È iniziata alle 8,45 la prima fascia di sciopero nazionale generale previsto per oggi.
La circolazione delle tre linee metropolitane è regolare. In superficie sono possibili interruzioni fino alle 15. La seconda fascia di sciopero è prevista dalle 18 al termine del servizio.

Foto | ©TMNews

Sciopero ATM e mezzi pubblici il 27 gennaio a Milano

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Trasporti e viabilità

sciopero atm trenord trenitalia venerdì 27 gennaio

Venerdì 27 gennaio c’è uno sciopero ATM e mezzi pubblici a Milano: si tratta di uno sciopero nazionale generale, ve lo avevamo anticipato già lunedì. Gli orari dell’agitazione? Semplicissimi: dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Da cui si deducono le fasce protette: da inizio servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18. Attenzione se dovete spostarvi con i treni di Trenord, che precisa le fasce in cui i treni circoleranno regolarmente:

- sulla rete RFI, dalle ore 6.00 alle 9.00 e dalle ore 18.00 alle 21.00 di venerdì 27 gennaio;
- sulla rete FERROVIENORD, dalle ore 6.00 alle 9.00 e dalle 16.30 alle 19.30 di venerdì 27 gennaio.

Occhi aperti nel caso dobbiate prendere un aereo venerdì sera. Perché come leggo nel comunicato Trenord “dalle 19.30 non verranno garantiti né i treni che circolano su questa rete né il servizio Malpensa Express da e per Milano Centrale”. Problemi in vista anche sulla linea suburbana S1, che “si effettuerà nella tratta Milano Rogoredo - Lodi, mentre la linea suburbana S13 si effettuerà solo nella tratta Milano Rogoredo - Pavia.”.

Se dovete muovervi in treno invece, fate attenzione già da stasera: l’agitazione di Trenitalia parte dalle ore 21.00 di giovedì 26 per concludersi alle 21.00 di venerdì 27 gennaio 2012. Tenetevi aggiornati sulle agitazioni in corso con il sito della Commissione di Garanzia Sciopero, hanno una lista dettagliatissima. Come ricorda Brattaman nei commenti, venerdì accesso libero nell’Area C.

Update ore 17.14

Area C domani a ingresso libero, ma non solo: potranno circolare liberamente anche i veicoli diesel Euro 3. Circolazione consentita anche ai diesel Euro 0-1-2, ai benzina Euro 0, a tutti i cicli e motocicli. Sempre nella giornata di domani saranno liberalizzati i turni del servizio taxi, solo per il carico a Milano, nelle fasce orarie interessate dallo sciopero.

Foto | © TMNews

Blocco dei tir, i problemi per i milanesi

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Bizzarrie Trasporti e viabilità

blocco dei tir lombardia milanoAttenzione se dovete muovervi oggi sulla A4, magari da Milano a Bergamo: sono parecchi i milanesi a fare quel tragitto ogni mattina. La protesta degli autotrasportatori infatti sta causando code in entrambi i sensi di marcia della Torino - Trieste. Prima di muovervi magari date un’occhiata a Twitter, e soprattutto al traffico in tempo reale, magari sul sito di TomTom o su quello di Autostrade per l’Italia.

Problemi anche in direzione Torino, dove leggo che “il movimento sta bloccando l’imbocco dell’autostrada A4 per Milano e Venezia: una sola corsia viene lasciata libera per le auto. Lungo la tangenziale anche lo svincolo autoporto è stato bloccato, e i tir si starebbero organizzando per occupare anche quello interporto. Sempre sulla Torino-Venezia segnalati code anche ad Asti”.

Ma perché il blocco degli autotrasportatori? Lo spiega il sito di TrasportoUnito, dove si precisa che il fermo proseguirà dal 23 al 27 gennaio “considerata l’assenza di provvedimenti certi da parte del Governo, con particolare riferimento alla disciplina del settore e agli aumenti dei costi di gasolio, autostrade e assicurazioni”. Sempre sul sito di TrasportoUnito c’è un orario per gli aggiornamenti: intorno alle 14 di oggi sapremo come procede la giornata dei blocchi ai caselli autostradali.

Intanto se qualcuno di voi ha dovuto muoversi su tangenziali o autostrade può dirci com’è la situazione ora? Qualche miglioramento? Code da esodo biblico?

Foto | Flickr

Area C e il problema della "congestione al bordo"

pubblicato da Arturo Bandini in: Trasporti e viabilità Abitare a Milano

A una settimana dall’esordio di Area C, e forti del primo buon risultato ottenuto - una media di quasi il 37 per cento in meno di auto in ingresso nella Cerchia dei Bastioni rispetto alla settimana precedente, ovvero 45mila veicoli in meno (da 122mila a 77mila) che ogni giorno sono entrati in centro - è ancora presto per fare bilanci definitivi. Tuttavia non è di certo presto per cominciare a pensare ad altre soluzioni che il Comune dovrà mettere in campo per continuare a migliorare la vivibilità di Milano.

Riportiamo in questo video l’analisi di Paolo Beria, docente di Valutazione economica di progetti e politiche del Politecnico, su area C. Da sottolineare come nell’intervento del professore sia indicata una serie di provvedimenti che dovrebbero andare di pari passo con il ticket d’ingresso: potenziamento del trasporto pubblico locale, politiche di disegno urbano piu leggere, piste ciclabili, bike sharing e car sharing. Tra queste, spiega Beria, ce n’è una che dovrebbe partire prima delle altre: il controllo della sosta, ormai il nuovo nemico numero uno della circolazione.

La sosta selvaggia, infatti, sta creando un primo grosso problema, ovvero la congestione al bordo. Per non pagare i cinque euro, in molti lasciano la macchina al di fuori dei varchi. Ma se ogni entrata viene presa come un parcheggio scambiatore, la circolazione subito al di fuori della cerchia diventa impossibile. E questo, spiega Beria, deve essere scongiurato.

Area C, ma com'è andata la prima settimana?

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità

area c sicki infophoto

Ci siamo, è finita la prima settimana di Area C: com’è andata? Io dico bene. Ma penso che lo dicano anche molti milanesi: la congestion charge che ha rimpiazzato Ecopass - che invece era una pollution charge - ha messo alla prova anche ATM, che ha superato l’esame. Certo, le zone d’ombra ci sono: per qualcuno sono sulle linee più anzianotte della metro - giovedì c’è stato una guasto sulla Linea 1 che ha bloccato per qualche minuto la circolazione dei treni a Conciliazione - per altri, sono nel traffico al di fuori della cerchia dei Bastioni, ma nel complesso il Comune ha gestito bene questa settimana complicata.

Ho provato a riassumere la settimana in uno Storify: che cos’è? Si fa prima a vederlo che a spiegarlo: lo trovate dopo il salto.

Continua a leggere: Area C, ma com'è andata la prima settimana?

Area C, le rilevazioni AMAT all'esterno della cerchia dei Bastioni

pubblicato da Gabriele Ferraresi in: Verde e ambiente Trasporti e viabilità

area c esperimento AMATLa prima settimana di sperimentazione di Area C si avvia alla conclusione - dopo avremo modo di tornarci sopra con un piccolo esperimento fatto con Storify - ma intanto arrivano altri dati dal Comune. Andando anche al di là degli ingressi - “dalle 7.30 alle 12, le telecamere hanno registrato circa 32.000 ingressi dei veicoli nella Ztl Cerchia dei Bastioni, rispetto ai 51.600 nella settimana fra il 9 e il 13 gennaio” - dove siamo sempre intorno al -38%, più o meno come negli altri giorni di questa settimana.

Sempre nello stesso comunicato di Palazzo Marino infatti si spiega nel dettaglio la rilevazione sul campo dei tecnici AMAT al di fuori della cerchia dei Bastioni. Già, perché quella è l’area critica, come segnalato in settimana. Invece? Invece a quanto pare non ci sono criticità di rilievo attribuibili all’Area C: certo, non è che l’area immediatamente al di fuori della cerchia dei Bastioni sia diventata il Great Salt Lake dello Utah. Ma era così anche prima.

I tecnici stamattina hanno fatto tre giri su un’auto elettrica all’esterno della Ztl Cerchia dei Bastioni, in senso orario e antiorario con partenza e arrivo in Porta Venezia, partendo alle 7.15 - e a città prevedibilmente sgombra - e impiegando 27 minuti a “circumnavigare” i circa 11 km dell’anello intorno alla cerchia. Intorno alle 8 - 8.30 altro giro e traffico in crescita, con punti critici per il traffico rilevati in

Ariosto-Conciliazione, Beatrice d’Este-Filippetti, l’ultimo tratto di viale Regina Margherita, l’ingresso in Porta Venezia e l’ingresso da viale Elvezia a Lega Lombarda.

con giro compiuto in 39 minuti. Terzo giro tra le 8.30 e le 9 un po’ più lento, con qualcuna delle code sopra risolte, ma rallentamenti causati dai cantieri in Porta Nuova in piazza XXIV Maggio.

Le velocità medie nel drive time mattutino? Per il primo giro intorno alla cerchia 22 km/h, per il secondo 17,4 km/h, per il terzo, 15 km/h. Insomma: ancora un po’, e si fa prima a piedi. Numeri comunque in linea con i dati di questo rapporto molto ben fatto, pubblicato dal Corriere della Sera nell’aprile scorso. Titolo adeguato, la mobilità immobile:

Se pensiamo alla bicicletta come a un mezzo di trasporto, qualsiasi ragionamento sulle due ruote non può che partire da un’analisi, anche veloce, della mobilità. Ossia dell’attuale immobilità della mobilità urbana. Il traffico è sempre più congestionato da un parco macchine che non ha pari in Europa, il trasporto pubblico è scarsamente attrattivo (gli abitanti dei capoluoghi, in media, fanno solo un viaggio e mezzo a settimana su autobus, tram e metropolitane), le isole pedonali sono praticamente immutate da un anno all’altro (0,35 mq per abitante), le zone a traffico limitato si sono rimpicciolite (da 2,38 mq per abitante dello scorso anno ai 2,08 attuali). E oramai nelle grandi città si passano (o meglio si buttano) due settimane all’anno in automobile a una velocità media che non supera mai i 25 chilometri orari.

Foto | Sicki, TMNews