Ci siamo, è finita la prima settimana di Area C: com’è andata? Io dico bene. Ma penso che lo dicano anche molti milanesi: la congestion charge che ha rimpiazzato Ecopass - che invece era una pollution charge - ha messo alla prova anche ATM, che ha superato l’esame. Certo, le zone d’ombra ci sono: per qualcuno sono sulle linee più anzianotte della metro - giovedì c’è stato una guasto sulla Linea 1 che ha bloccato per qualche minuto la circolazione dei treni a Conciliazione - per altri, sono nel traffico al di fuori della cerchia dei Bastioni, ma nel complesso il Comune ha gestito bene questa settimana complicata.
Ho provato a riassumere la settimana in uno Storify: che cos’è? Si fa prima a vederlo che a spiegarlo: lo trovate dopo il salto.
Continua a leggere: Area C, ma com'è andata la prima settimana?
La prima settimana di sperimentazione di Area C si avvia alla conclusione - dopo avremo modo di tornarci sopra con un piccolo esperimento fatto con Storify - ma intanto arrivano altri dati dal Comune. Andando anche al di là degli ingressi - “dalle 7.30 alle 12, le telecamere hanno registrato circa 32.000 ingressi dei veicoli nella Ztl Cerchia dei Bastioni, rispetto ai 51.600 nella settimana fra il 9 e il 13 gennaio” - dove siamo sempre intorno al -38%, più o meno come negli altri giorni di questa settimana.
Sempre nello stesso comunicato di Palazzo Marino infatti si spiega nel dettaglio la rilevazione sul campo dei tecnici AMAT al di fuori della cerchia dei Bastioni. Già, perché quella è l’area critica, come segnalato in settimana. Invece? Invece a quanto pare non ci sono criticità di rilievo attribuibili all’Area C: certo, non è che l’area immediatamente al di fuori della cerchia dei Bastioni sia diventata il Great Salt Lake dello Utah. Ma era così anche prima.
I tecnici stamattina hanno fatto tre giri su un’auto elettrica all’esterno della Ztl Cerchia dei Bastioni, in senso orario e antiorario con partenza e arrivo in Porta Venezia, partendo alle 7.15 - e a città prevedibilmente sgombra - e impiegando 27 minuti a “circumnavigare” i circa 11 km dell’anello intorno alla cerchia. Intorno alle 8 - 8.30 altro giro e traffico in crescita, con punti critici per il traffico rilevati in
Ariosto-Conciliazione, Beatrice d’Este-Filippetti, l’ultimo tratto di viale Regina Margherita, l’ingresso in Porta Venezia e l’ingresso da viale Elvezia a Lega Lombarda.
con giro compiuto in 39 minuti. Terzo giro tra le 8.30 e le 9 un po’ più lento, con qualcuna delle code sopra risolte, ma rallentamenti causati dai cantieri in Porta Nuova in piazza XXIV Maggio.
Le velocità medie nel drive time mattutino? Per il primo giro intorno alla cerchia 22 km/h, per il secondo 17,4 km/h, per il terzo, 15 km/h. Insomma: ancora un po’, e si fa prima a piedi. Numeri comunque in linea con i dati di questo rapporto molto ben fatto, pubblicato dal Corriere della Sera nell’aprile scorso. Titolo adeguato, la mobilità immobile:
Se pensiamo alla bicicletta come a un mezzo di trasporto, qualsiasi ragionamento sulle due ruote non può che partire da un’analisi, anche veloce, della mobilità. Ossia dell’attuale immobilità della mobilità urbana. Il traffico è sempre più congestionato da un parco macchine che non ha pari in Europa, il trasporto pubblico è scarsamente attrattivo (gli abitanti dei capoluoghi, in media, fanno solo un viaggio e mezzo a settimana su autobus, tram e metropolitane), le isole pedonali sono praticamente immutate da un anno all’altro (0,35 mq per abitante), le zone a traffico limitato si sono rimpicciolite (da 2,38 mq per abitante dello scorso anno ai 2,08 attuali). E oramai nelle grandi città si passano (o meglio si buttano) due settimane all’anno in automobile a una velocità media che non supera mai i 25 chilometri orari.
Foto | Sicki, TMNews
E alla fine la prima settimana di Area C è (quasi) passata: un successo, con qualche critica - avremo modo di fare il punto nel pomeriggio con qualche dato in più. Ma oltre agli accessi alla cerchia dei Bastioni ovviamente diminuiti, già ieri sera il Comune offriva qualche numero su alcuni degli inquinanti: -30% di black carbon, -37% di ammoniaca, -29% di anidride carbonica, -14% di ossidi di azoto e un -24% per la diminuzione media delle polveri sottili generate allo scarico e da attrito di gomme e freni. Ed è sempre bene ricordare che C sta per congestion, per traffico.
Ma restiamo sul punto: stamattina leggo su Milanesi, uno dei nuovi blog del Corriere, Giangiacomo Schiavi che scrive
Arbitri e giudici dell’Area C sono solo i cittadini: molti apprezzano, alcuni contestano, tanti stanno a guardare sapendo che la questione vera, presto, diventerà un’altra: riguarda due Milano con pari diritti e pari dignità, una in centro e l’altra in periferia, una nella bolla protetta dell’”Area C” e un’altra nel calderone dei tubi di scappamento e della solita anarchia viabilistica. Non meritano entrambe la stessa attenzione?
A leggere quest’ultimo paragrafo, ho pensato: ok, non vogliamo “due Milano (…) una in centro e l’altra in periferia, una nella bolla protetta dell’”Area C” e un’altra nel calderone dei tubi di scappamento”. Io non le voglio di sicuro, e sono stracerto che meritano la stessa attenzione: quindi che si fa?
Allarghiamo l’Area C fino alla cerchia della 90/91?
Io dico: di sicuro non da domani, ma tra un due-tre anni, magari a ridosso dell’Expo 2015, con dei mezzi pubblici ammodernati e un paio di nuove linee della metro inaugurate, ci metterei la firma. E voi?
Foto | TMNews
Lunedì è partita la sperimentazione di Area C: al terzo giorno della congestion charge, come vanno le cose? Bene, almeno a quanto spiega un comunicato di Palazzo Marino arrivato qualche minuto fa. C’è dentro qualche numero sugli accessi di oggi, e si parla di “netta riduzione del traffico nel terzo giorno di attivazione”. Andando nello specifico, tra le 7.30 e le 12 c’è stato un calo degli ingressi del 38%.
le telecamere hanno registrato circa 32.000 ingressi dei veicoli: una differenza intorno ai 20.000 ingressi rispetto a mercoledì della scorsa settimana
Dato curioso, quello dei super mattinieri entrati nella cerchia dei Bastioni prima delle 7.30, orario in cui vengono attivati i varchi. Sono leggermente aumentati rispetto a mercoledì della settimana scorsa, circa 500 mezzi in più. Sempre a quanto riporta il Comune la Polizia Locale non avrebbe segnalato particolari criticità sulle strade sia dentro che fuori l’Area C.
A dare un’occhiata su Twitter, che aria tira? Buona. C’è chi ha un’idea saggia…
Continua a leggere: Area C, terzo giorno: calo ingressi del 38%
Giornata complicata se dovete prendere un taxi a Milano. Anche oggi infatti i tassisti milanesi sono scesi in campo contro l’eventuale liberalizzazione delle licenze. Su Twitter si legge di parecchi disagi. Gianni Riotta racconta che in quel di Linate:
Linate Milano sciopero gattoselvaggio dei taxi picchetti duri e insulti a passeggeri che si lamentano. La polizia manda una pantera 5 agenti
Alberto Bellan invece scriveva la notte scorsa intorno all’una a trenta:
Uno dei pochi tassisti che lavorano a Milano: “nasconditi dietro il sedile, che se mi beccano mi menano”. #fasci #taxi
Più o meno intorno a quell’ora ieri notte avevo sentito un amico tassista: che aveva preventivato una mobilitazione diversa, ovvero “turno libero” e tutti i taxi milanesi in giro - potenzialmente - allo stesso tempo. Si vede che avranno deciso diversamente col passare delle ore. Gianluca di Tommaso invece applica ai tassisti l’imperativo marinaresco di De Falco
#Milano: un passeggero che vuole prendere un #taxi dice “#vadaabordocazzo” al #tassista che si rifiuta di portarlo #menotaxipertutti
Ma fino a quando sono previsti disagi per i milanesi - in giorni di Area C poi… - devono muoversi in taxi? Almeno fino alle 15 di oggi, quando dovrebbe esserci un incontro dei rappresentanti dellas categoria a Palazzo Chigi. Fino a quell’ora, meglio fare attenzione e muoversi con i mezzi.

Milano e congestion charge: notizia di poco fa circa i primi dati ufficiali del secondo giorno: 17.743 ingressi in meno fra le 7.30 e le 12.00 (- 32,1 %) sempre tramite l’account Twitter del sindaco Pisapia. Cliccando qui trovate invece il post della nostra cronaca del primo giorno e i vostri interessanti commenti. Così l’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran:
“È andata bene, Area C può funzionare, abbiamo ridotto il traffico del 33%. Gli ingressi dei veicoli dalle 7.30 alle 12.30 sono diminuiti, passando da 56mila della settimana scorsa a 37.600 registrati questa mattina dalle telecamere ai varchi di entrata nella Cerchia dei Bastioni”.
Sui social network pareri divisi sul centro di Milano senza auto, ve ne postiamo solo uno a campione di un cittadino qualsiasi che c’è parso ragionevole, Matteo Bianchi (@bianchimatteo) scrive: “Ripeto di aspettare, con l’Ecopass quattro anni fa, il 15 gennaio, avrei potuto giocare a pallone in largo Cairoli”. Sulle metro intanto hanno viaggiato ieri 12.500 5.500 persone in più rispetto al solito.
Foto | David Martyn Hunt by Flickr
Continua a leggere: Area C, il giorno dopo, trenta per cento di ingressi in meno in centro a Milano
E così ci siamo, oggi 16 gennaio parte la sperimentazione dell’Area C, la nuova congestion charge del Comune che sostituisce l’ecopass. C’è molta attesa: sarà il caos? Sarà una giornata bene o male come tutte le altre? I mezzi pubblici di ATM saranno all’altezza della situazione? Seguiremo la giornata insieme a voi minuto per minuto, raccontando il primo giorno di Area C.
Ricordiamo brevemente: Area C parte oggi, 16 gennaio, e sarà attiva in via sperimentale per 18 mesi dal lunedì al venerdì - feriali - dalle 7.30 alle 19.30. L’area interessata è la stessa dell’ecopass, per cui la cerchia dei Bastioni (qui la mappa). Ricordiamo che dal 16 gennaio e il 16 marzo 2012 gli accessi potranno essere regolarizzati anche non nell’immediato, ma entro e non oltre il 17 marzo 2012.
Dal 17 marzo in poi non si scappa: si deve pagare “il giorno dell’ingresso o entro le ore 24 del giorno successivo”, come precisa il Comune. Le tariffe le saprete, ma riepiloghiamo velocemente: cinque euro a ingresso, per i residenti ingresso quaranta ingressi liberi e poi ticket da 2 euro, 3 e 5 euro per i “veicoli di servizio”. Moto e scooter liberi di entrare gratuitamente. Per riepilogare nel dettaglio:
- La scheda integrale del provvedimento.
- I mezzi che hanno diritto a una deroga.
Prevedo una giornata calda su Twitter: hashtag da seguire #areac. Siete in cerca di soluzioni alternative per muovervi? Prendete in considerazione l’idea della bici: venerdì scorso abbiamo pubblicato una guidina ai negozi utili per le due ruote in città.
Intanto se vi va diteci un po’ che Milano avete visto andando al lavoro, in università, a scuola: più traffico del solito? Meno traffico del solito in centro? Avete modificato in qualche modo le vostre abitudini oggi? E i sui mezzi pubblici?
Ore 18.47
Giornata che si avvia alla conclusione: domani ci sarà tempo per bilanci dettagliati, ma il primo giorno di sperimentazione dell’Area C è andato più che bene.
Ore 17.14
E la giornata lavorativa si avvia alla conclusione. Per ora, il primo giorno di Area C è stato un successo. Centro svuotato dal traffico veicolare - ma è pur sempre lunedì, vedremo domani come va - mezzi pubblici efficienti, pur tra qualche inevitabile mugugno, un po’ di traffico fuori dalla cerchia dei Bastioni - e lì ci si divide, c’è chi dice che è uguale agli altri lunedì, chi narra di un lieve peggioramento - ma diamo un taglio alle opinioni e diamo qualche numero uscito nel corso della giornata.
Giuliano Pisapia ha offerto come dati “19.000 ingressi in meno fra le 7.30 e le 12.30″, ATM ha calcolato che solo attraverso il portale web “sono stati effettuati 8.000 acquisti di ticket e 9.000 registrazioni tra residenti, commercianti e artigiani per un totale di 17.000 operazioni complessivamente”, e che sulla metropolitana ci sono state “275 corse in più e 66.000 posti in più di capacità” e che “I mezzi di superficie hanno potuto circolare con maggiore fluidità grazie al calo del traffico. Ricordiamo che in superficie stanno circolando 250 corse aggiuntive”. Insomma: per questo lunedì d’inaugurazione Area C promosso. Vedremo di fare ancora qualche update in serata.
Ore 16.26
Girano i primi numeri sugli accessi, decisamente crollati: “19.000 ingressi in meno fra le 7.30 e le 12.30″ dice Giuliano Pisapia su Twitter. Se la soddisfazione per una giornata al momento riuscita è diffusa, c’è chi dice di aspettare a stappare la bottiglia buona: alla fine oggi è lunedì, e molti negozi sono chiusi.
Ore 15.43
Primi numeri sulla giornata che arrivano da un comunicato ATM:
In particolare, solo questa mattina, attraverso il solo portale web che consente il calcolo pressoché immediato delle transazioni, sono stati effettuati 8.000 acquisti di ticket e 9.000 registrazioni tra residenti, commercianti e artigiani per un totale di 17.000 operazioni complessivamente.
Che aggiunge
Fluida la circolazione in superficie e in metropolitana grazie al piano di potenziamento che da oggi prevede complessivamente 275 corse in più e 66.000 posti in più di capacità. I mezzi di superficie hanno potuto circolare con maggiore fluidità grazie al calo del traffico. Ricordiamo che in superficie stanno circolando 250 corse aggiuntive. Alle ore 10 risultava addirittura in anticipo di qualche minuto la maggior parte delle linee.
Interessanti anche i numeri per quel che riguarda la metropolitana:
In metropolitana sono state registrate, fino alle ore 10, 5.500 persone in più. Sulla linea 1, in circolazione due treni in più per un totale di 47 treni in servizio (…) Potenziate anche le linee 2 e 3 con il prolungamento fino alle 10 dell’orario di punta. In totale in metropolitana 25 corse e oltre 25mila posti in più.
E infine, i misteriosissimi “facilitatori”. Ma qualcuno di voi li ha visti? Noi vi avevamo anticipato la presenza di questi “spingitori di passeggeri” per dirla alla Guzzanti, ma mi piacerebbe sapere e vedere che fanno dal vivo
Da segnalare la presenza degli assistenti ai passeggeri: 45 le persone impegnate tra metropolitana e superficie. I “facilitatori” per agevolare le attività di salita e discesa dai treni in metropolitana sono stati impegnati questa mattina alla partenza dei capolinea di Sesto e Bisceglie, ed in seguito, nelle ore di punta, a Loreto, Centrale, Duomo, Cadorna, Porta Genova. Personale di presidio e assistenza anche in superficie alle fermate degli snodi principali.
Ore 15.09
È un po’ in ritardo il punto del Comune sulla mattinata, ma arrivano precisazioni da Palazzo Marino:
Oggi, alle ore 15.30, nella centrale operativa della Polizia locale, presso la sede del Comando di piazza Beccaria (2° piano), si terrà un incontro stampa su Area C. Sarà presente l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran.
Ore 14.48
Giro di boa della giornata lavorativa: passata la pausa pranzo vediamo un po’ che novità ci sono sul primo giorno di Area C. Prima cosa: De Corato non era solo a bordo di un calesse, c’era pure Carlo Masseroli, ma questa è giusto una nota di colore, vediamo un po’ che dicono i milanesi su Twitter.
C’è chi conferma un miglioramento dei tempi nelle percorrenza casa lavoro
debutto #AreaC = pochissime macchine in centro => 15 min casa-lavoro
Qualche critica arriva alla situazione fuori dalla cerchia dei Bastioni:
è incredibile… ci sono persone capaci di difendere #areaC città più vivibile? perché non passate nelle vie poco fuori dal centro???
e c’è chi si pone l’interrogativo che penso emergerà anche alla fine della giornata di oggi:
ma che beneficio dà l’#areac fuori dai bastioni?
e chi semplicemente, ci mette un po’ di sano realismo:
#areac ma in centro dovete girare tutti in auto?Tra 1settimana avrete già cambiato le vostre abitudini, io l’ho fatto da qualche anno
Ore 13.30
Allora, come vanno le cose? Bé, Riccardo De Corato, ex vice di Letizia Moratti, è in giro a cavallo. Giuro. Le proteste? Poche, almeno quelle che si sono riflesse su Twitter
Banchetto di protesta del Pdl all’ingresso dell’ #areac in Monforte.. vuoto..
E c’è anche chi la dice tutta…
#AreaC vs lamentela contagiosa- della serie toccatemi tutto ma non le 4ruote #Milano #milanesi #smogville
Milano, primo giorno nell’#AreaC. Pochissime macchine e clima surreale. Sembra una giornata d’agosto, ma in inverno. L’effetto e’ positivo.
Per il resto direi che in generale si può riassumere la situazione in questo modo: milanesi in larga maggioranza soddisfatti, almeno a leggere quel che raccontano a suon di tweet, traffico in centro molto diminuito, traffico all’esterno ancora un po’ “pasticciato”, e mezzi pubblici ok. Andiamo a pranzo: il prossimo momento critico sarà stasera, quando tutti quelli che stamattina sono entrati, dovranno in qualche modo uscire…
Continua a leggere: Area C, da oggi 16 gennaio parte la sperimentazione
A meno che non viviate su Urano, saprete che da lunedì 16 gennaio parte la sperimentazione dell’Area C, la nuova congestion charge del Comune di Milano. Uno dei grandi punti di domanda riguarda i mezzi pubblici: ATM riuscirà a offrire un servizio adeguato a tutti i milanesi in più che da lunedì inizieranno a usare i mezzi? Lo sapremo lunedì sera, ma per ora c’è qualche numero.
È arrivato poco fa un comunicato di ATM e Comune in cui leggo di “sessantacinquemila posti in più su metropolitane e mezzi di superficie, sia in centro sia in periferia, alla partenza di Area C, di questi 24mila riguardano la metropolitana. Sulle tre linee MM1, MM2 e MM3 è previsto inoltre un ulteriore incremento di 56mila posti, per arrivare a un potenziale di 80mila passeggeri in più, entro la fine dell’anno”. Ma lunedì? Il d-day dell’Area C?
“Il 16 gennaio ci saranno in totale 276 corse in più, fra mezzi di superficie e treni delle tre linee della metropolitana che attraversano tutta Milano” spiegano Palazzo Marino e la municipalizzata dei trasporti milanese. Trovate tutti i dettagli delle corse e delle linee dopo il salto.
Continua a leggere: Area C, il 16 gennaio si parte: 65mila posti in più sul trasporto pubblico
Ma se uno oggi vuole prendere un taxi a Milano ci riesce? Eh, bella domanda: perché da ieri notte sono partiti una serie di blocchi non annunciati - uno lo ha mostrato ieri notte Gianluca Neri su Twitter - e anche stamattina sulla piattaforma di microblogging c’è un grande punto di domanda. In questi minuti si legge di una protesta spontanea in Stazione Centrale per esempio.
Insomma, oggi a Milano le vetture bianche circolano o no? Io in bici onestamente non ci ho fatto caso. Ma si legge in giro che questi blocchi - assemblee di tassisti durino qualche decina di minuti, ma vorrei saperne di più. Tenetevi informati seguendo su Twitter l’hashtag #bloccotaxi.
A Roma e a Napoli sembra che il blocco sia totale anche oggi, e solo anziani e chi deve recarsi in ospedale abbia la possibilità di salire a bordo. E qui da noi? I commenti ci sono per questo, in attesa dello sciopero dei tassisti annunciato per il 23 gennaio. Per fare un riepilogo sulle liberalizzazioni cui i guidatori si oppongono in questi giorni, c’è Polisblog.
E così da lunedì 16 gennaio si parte con l’Area C. Ne abbiamo scritto, detto, spiegato in ogni modo possibile: per un riassunto veloce se avete dubbi c’è il video che abbiamo pubblicato ieri. Ma stamattina invece di guardare avanti voglio guardare un po’ indietro, e vedere che cos’era successo nel gennaio 1969. Quando ci fu un altro momento di “cambio delle abitudini” per i milanesi. E ai cambi di abitudine - perché anche questo è un provvedimento come l’Area C - c’è sempre qualcuno che vorrebbe continuare a fare quel che faceva prima, è normale. Ma che accadde a gennaio 1969?
Piazza del Duomo fu chiusa al traffico. Lo ricorda lo straordinario archivio de La Stampa, da cui ho preso anche l’immagine sopra. Scrisse Gino Mazzoldi sul quotidiano torinese:
alle 10 attorno al tempio si è formata una grande isola pedonale, rigorosamente vietata agli autoveicoli. L’improvviso provvedimento del sindaco Aniasi, sollecitato del resto dal prefetto Mazza
A portare allo stop alle auto fu anche e soprattutto “Il Duomo malato”: annerito dallo smog e scosso dalle vibrazioni della metropolitana, sulla quale però si poteva fare poco. Ormai il tunnel c’era, la metro poteva solo rallentare. Ma per le auto il Comune fu categorico: di qui non si passa…