Tennis a Milano, dove sono i campi migliori?

Il torneo professionistico di Milano non è mai stato tra quelli più prestigiosi del circuito, ma nell'albo d'oro si trovano i nomi dei più grandi campioni degli ultimi quarant'anni di tennis: da Borg a McEnroe, da Lendl a Becker, fino a Federer. In attesa che il Palalido, sede storica del torneo milanese, sia ristrutturato, il tennis in città si deve accontentare della sua pratica amatoriale.

In passato abbiamo provato a tracciare mappe dei playground dove si gioca a basket, dei campi da calcetto, delle spiagge da beach volley e dei circoli dove praticare la nobile arte del ping-pong. Non ci siamo mai soffermati sul tennis!

Quali sono i campi migliori, per manutenzione, servizi offerti e soprattutto prezzo? Io, quelle poche volte che disonoro la racchetta con il mio dritto da autodidatta, gioco al Lido, un po' per cercare di assorbire quel poco di Connors e Edberg che ancora aleggia da quelle parti, un po' perché costa davvero poco: 6 euro e mezzo (di giorno, campo scoperto).

Di certo il giocatore italiano è più legato, per tradizione (ma secondo me per un amatore è la proprio la superficie ideale), alla terra battuta. La controindicazione della terra rossa, di solito, è l'alto costo orario, perché i campi necessitano di un'accurata manutenzione. Ce ne sono a buon mercato in città?

Diteci la vostra, tirate fuori il Panatta che è in voi e recensite il vostro campo di allenamento abituale, sia comunale che privato!

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