Metro linea 5, niente viaggio inaugurale con il Papa

metro linea 5 collaudoNel marzo scorso vi avevamo raccontato della Linea 5 della Metropolitana Milanese: da tempo gli scavi sono terminati, le stazioni ci sono, e si è in fase di collaudo. In teoria il viaggio inaugurale - con tanto di Benedetto XVI a bordo e convoglio poi utilizzato dai pellegrini da viale Zara fino al capolinea in Bignami, due passi dal Parco Nord - avrebbe dovuto svolgersi durante le Giornate della Famiglia, dal 30 maggio al 3 giugno prossimo.

Insomma, tra una settimana. Invece no: collaudo bocciato, niente Metro 5. Il Giornale sguazza comprensibilmente nella faccenda:

il parere dei tecnici è tranchant: collaudo insufficiente, ha sentenziato il ministero, per garantire la sicurezza dei passeggeri. La linea è automatica e il periodo di collaudo di treni, rete e impianti è stato troppo breve. La società non può consegnare la «lilla» ad Atm e Comune. E ora il sistema rischia di andare in tilt. Bignami sarebbe stata la fermata più vicina, i pellegrini avrebbero proseguito per un chilometro di distanza a piedi fino a Bresso. La stazione più vicina senza linea 5? Sesto San Giovanni, a due chilometri e mezzo, e la «rossa» è già messa giornalmente a dura prova dal flusso dei pendolari. Reggerà l’impatto?

Insomma, niente da fare: non è arrivato il via libera. I pellegrini quindi a piedi? Il Papa a sulla MM rossa che scende a Sesto e va a piedi fino al polmone verde di Bresso e di buona parte della periferia nord? Ma dategli almeno una bici... ma mi sa che lui è più uno da macchina. Per le migliaia di pellegrini ci sarà un servizio di navette in grado di trasportare fino a 5mila pellegrini l'ora, questa la stima fatta in precedenza, quando si pensava di utilizzare la linea lilla della metro. È una decisione strana quella della Commissione Trasporti che ha giudicato non sicuro il treno da Zara a Bignami.

Anche perché sembrava tutto pronto da mesi, strano che qualcosa sia andato storto proprio adesso per la metro automatica che segue il corso di viale Zara e viale Fulvio Testi. Bene: ma Papa e pellegrini a parte, quando apre per tutto il resto della città? Secondo quando spiegato dall'ad di Astaldi a marzo, la tratta da Zara a Bignami aprirà entro il 31 ottobre.

Update ore 17.25

Metropolitana Milanese ci scrive: dopo il salto tutte le precisazioni punto per punto. La faccenda si complica

     Osservazione della Commissione Interministeriale

    “nelle note tecniche inviate dal Comune di Milano si sottolinea l’esigenza da una familiarizzazione da parte dell’Esercente (ATM) con il Sistema attraverso un periodo di prove non inferiore a 30 giorni ( per almeno 8ore/giorno) o 20 gg ( per almeno 15 ore/giorno), periodo evidentemente non compatibile con la programmazione dell’evento (previsto tra 6 gg) per il quale si ipotizzava l’attivazione del servizio”

     Risposta di Metropolitana Milanese spa

    la Commissione di Sicurezza nella riunione del 10/5/2012, a conclusione delle attività approvative della configurazione”settimana della famiglia ha ritenuto “ che il gestore possa ovviare un necessario e congruo periodo di familiarizzazione con l’impianto, con i rotabili…”
    Tale familiarizzazione è iniziata il giorno 11.5, nella fascia oraria 6-22, per proseguire fino al 30.5, quindi 20 giorni con 16 ore/ giorno, coerentemente con quanto indicato al p.to 2 del suddetto documento: “20 giorni per almeno 15 ore al giorno”.


    • contestazioni specifiche

    a) non risulta essere redatta un’analisi di sicurezza specifica per tale fase funzionale:

    l’analisi della sicurezza è stata svolta per il sistema completo, di cui la configurazione “settimana della famiglia” è un sottoinsieme.
    La Commissione di Sicurezza ha preso atto del documento M5-B0-HFW-00 “Analisi di sicurezza di sistema” col quale risultano “chiusi” (termine tecnico che indica la verifica positiva della gestione di tutti rischi) i rischi relativi della Settimana della famiglia.

    b) il prevedibile carico di utenza (in termini di affluenza e frequenza) non sarebbe compatibile con un sistema che necessita comunque di una fase di verifica prima di raggiungere lo standard ottimale di esercizio:

    si osserva che se sono stati verificati i requisiti di sicurezza del sistema, questo vale per qualsiasi condizione di carico. Si ricorda peraltro che per la Settimana della famiglia, che prevede tra l’altro un modello di esercizio molto specifico, è stato prescritto dalla Commissione di Sicurezza, e recepito nel documento M5-X0-FWO-01, una presenza di personale straordinario rispetto a quanto normalmente attuato in un sistema automatico.

    c) esistono delle problematiche connesse alle porte di banchina (rischio di intrappolamento tra treno e porte di banchina e rischio dovuto allo spazio tra pavimento treno e soglia di banchina:

    la Commissione di Sicurezza , con verbale del 9/2/2012 riportato al p.to 4.3 della relazione finale sul sottosistema porte di banchina (consegnata al Ministero), ha ritenuto che la presenza di personale di assistenza sulla banchina durante la settimana della famiglia sia necessaria e sufficiente per sopperire alla mancanza di ripari garantendo la sicurezza.

    d) non sarebbe assicurata la ventilazione automatica in caso di incendio:

    Per quanto riguarda la Settimana della Famiglia la Commissione di Sicurezza ha ritenuto “che nella fase di esercizio Settimana della Famiglia il presenziamento già previsto garantisca anche l’eventuale azionamento manuale degli impianti meccanici” come riportato al p.to 4.3 del verbale della riunione del 9/5/2012 e comunicato a Metro5 il giorno successivo per i necessari adempimenti.

    e) in caso di emergenza/evacuazione attraverso le n. 5 stazioni non aperte all’esercizio, non sono previsti piani di emergenza. Al riguardo, peraltro, non si conoscono gli esiti del collaudo delle scale mobili e degli ascensori al servizio delle stazioni intermedie:

    Tale dato è stato approfonditamente esaminato dalla Commissione di Sicurezza, come riportato al p.to 6.1 della relazione “Valutazione sicurezza di sistema” (consegnata al Ministero) che dà parere positivo considerando anche quanto emerso dall’analisi dei requisiti qualitativi di sicurezza ed in particolare della strategia di gestione delle emergenze e degli scenari di evacuazione (vedi p.to 8 della relazione).
    Si fa anche presente che gli aspetti relativi alla gestione dell’emergenza sono stati asseverati da un ente certificatore terzo (TÜV Rheinland InterTraffic GmbH).


    Infine per quanto riguarda scale mobili ed ascensori si fa presente che nella settimana della famiglia le stazioni intermedie fungono solo da uscite di sicurezza; in tali condizioni l’uso degli ascensori non deve essere consentito per motivi di sicurezza; le scale mobili vengono invece utilizzate come scale fisse.

    f) vanno acquisiti elementi per valutare la gestione in condizioni di emergenza della stazione di Zara, in quanto zona di interscambio tra la M3 e la M5:

    la relazione generale della Commissione di Sicurezza (consegnata al Ministero) al p.to 2.2 illustra l’analisi effettuata sul progetto dell’interscambio Zara M5-M3 e gli adeguamenti infrastrutturali e impiantistici man mano richiesti a Metro 5, anche al fine di rispondere adeguatamente alle prescrizioni emerse in sede di approvazione CIPE del progetto.

    Per quanto riguarda la gestione delle emergenze vale quanto già precisato al precedente punto e).

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