Denzel: hamburger in via Washington 9

Denzel: hamburger in via Washington 9

Concluso il sondaggione sul migliore hamburger di Milano era tempo di collaudarne qualcuno: così ieri sera siamo finiti da Denzel, in via Washington 9. Denzel si era classificato al settimo posto nel sondaggio, ma ero curioso di assaggiare l'abbinamento tra carne kasher e hamburger [abbinamento timbrato dal consueto faro enogastronomico milanese]. Insomma, di lanciarmi in una nicchia nella nicchia come si leggeva qualche tempo fa su Dissapore. E quindi Denzel com'è? Buono, ma non economico.

Andiamo con ordine. Prima cosa: c'è gente, prenotare non è un'idea balzana, anzi. Ieri sera il locale al piano terra - c'è anche un sotterraneo - era pieno. Spazi né piccoli né grandi, adeguati: arredati con semplicità, ma con una semplicità un po' indecifrabile. Un indecifrabile alla Serious Man dei fratelli Coen se l'avete visto. Capisco in pieno Sara Porro quando scrive:

L’atmosfera è piacevolmente indecifrabile, nel senso che sarebbe difficile etichettarlo in qualche modo – e se questa fosse una recensione nella Guida del Gambero, qui ci starebbe “bonus”: l’ambiente è curato e piuttosto sofisticato, mentre lo stile comunicativo del personale di sala è diretto e piano, un po’ naif ma in modo gradevole.

Confermata in pieno anche la cortesia del personale. Tutti molto giovani, tutti preparati: bene, quindi che si mangia e soprattutto quanto costa? Sul sito di Denzel c'è una cosa intelligente, cioè il menu con i prezzi, ma trovate tutto anche nella gallery. Decidiamo per un hamburger, il classico.

Denzel: hamburger in via Washington 9
Denzel: hamburger in via Washington 9
Denzel: hamburger in via Washington 9
Denzel: hamburger in via Washington 9
Denzel: hamburger in via Washington 9

Hamburger che esiste in vari formati: 150, 180, e 230 grammi - e prezzo crescente: 9.50, 11, e 13 euro - volendo si possono aggiungere fino ad altri tre etti di carne, al prezzo di 5.50 euro l'etto. Il che tradotto significa che se avete uno stomaco abbastanza grande potete farvi un hamburger con 530 grammi di carne a 29,5 euro.

Volendo potete aggiungere all'hamburger varie cosine - cipolle grigliate, un uovo all'occhio di bue, funghi e cipolle grigliate, pomodori speziati, zucchine e prezzemolo, peperoni, o coppa di manzo. Ma non formaggio: non è kasher - costano tutte 1,50 euro. Da bere? Prendiamo un paio di birre israeliana, ma c'è anche vino, sempre di quelle parti. Contorno? Patatine fritte a sfoglia al momento, ci piazziamo anche una bottiglia d'acqua.

Breve attesa e arriva tutto: decisamente ok, pane che non si sfalda né si impregna, carne ottima, insalata, pomodori e cipolle fresche. Problema: dopo un hamburger, hai ancora fame. L'alternativa? The Royal Taster suggeriva le patatine dolci fritte,

Ecco, insieme al piatto principale la regal assaggiatrice vi raccomanda (e quasi ordina, con fare imperioso) di assaggiare le patate dolci fritte. Arriverà al vostro tavolo una scodella bianca alta piena di sottilissime e lunghe sfoglie di patate dolci, quelle arancioni/rosse americane che raramente si trovano in giro (le potete assaggiare anche da That’s Bakery, come vi ho già raccontato qui) ma che donano molta gioia al palato per il loro sapore inconsueto. Infatti la loro tipica dolcezza si scontra col sale di cui sono state condite, diventando quindi un’alternativa interessante.

Noi optiamo per una cosa facile da dividere in due - e non particolarmente kasher, che importa - ovvero una fonduta di cioccolato in cui intingere frutta. Poco estivo, ma ottimo. Conto finale? Cinquanta euro in due, venticinque a testa. Non proprio economico Denzel: ma approvato.

Denzel
via Washington 9,
Tel. 02/485 19326 - 327/7381017

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