Antidoti alla giornata springsteeniana di Milano

Se siete fan di Bruce Springsteen, non leggete questo post: consolatevi sognando tutti i giri che potrete fare gratis con i mezzi pubblici milanesi nella giornata di oggi, prima di arrivare al concerto.

Se invece, come il sottoscritto, siete fieri oppositori del Boss e siete circondati da integralisti springsteeniani, ecco alcune semplici proposte per sopravvivere a questa giornata:

1) Metodo "scontro frontale". Mettetevi una maglietta dei WASP (che magari avete comprato al concerto di ieri) e ingaggiate un corpo a corpo con chiunque non convenga con voi sulla superiorità della Flying V rispetto alla Telecaster.

2) Metodo "subdola insinuazione". Lasciate cadere distrattamente nel discorso che vostro zio, classe 1949, ha deciso di mollare il suo gruppo di cover dei Dik Dik già da un paio d'anni, perché "a una certa età è giusto lasciare spazio ai giovani, anche nella musica". Poi vi date alla macchia e spegnete il cellulare.

3) Metodo "rimozione totale". Galvanizzati per la vostra nuova improvvisa passione, il minigolf, asciugate chiunque vi capititi a tiro sull'emozionante percorso a diciotto buche che vi aspetta stasera, per il quale vi siete a lungo allenati, senza contare che al ristorante dell'impianto hanno un chinotto buonissimo, imbottigliato secondo un metodo tradizionale tramandato da un monaco cistercense, avete presente i cistercensi no, queli di Chiaravalle per capirci, ah quella volta che sono stato a Chiaravalle...

4) Metodo "ritirata strategica. Ci avete pensato per tempo e oggi avete preso una giornata di ferie. Bravi, godetevi la vostra gita al Fiordaliso e fate stretching prima di spingere il carrello pieno.

5) Metodo "schiaffo morale". Recatevi allo stadio di San Siro cinque minuti prima dell'inizio del concerto e comprate un biglietto a undici euro da uno springsteeniano che vende un tagliando acquistato a dicembre dell'anno scorso, originariamente indirizzato alla sua ragazza, che però l'ha mollato ieri. Vedrete il concerto in ottima posizione e domani racconterete di esservi annoiati un po'.

Unico motivo di solidarietà con i nemici springsteeniani sarà la salvaguardia del loro sacrosanto diritto di sentire la canzone le canzoni del loro idolo al volume giusto. E non a livello "nonna che dorme", come in passato per colpa di qualche cittadino poco elastico.

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