Troppo smog, che fare?

Ci scrive il dott. Marcantonio a proposito della campagna sullo smog in corso. Non contento del suggerimento, ci invia (però alla mail del blog di Milano), un articolo già bell'e pronto per la pubblicazione sul giornale. Anzi di piu', una lettera a Veltroni, un genere letterario ancora di nicchia ma dewstinato ad un grande futuro.

La soluzione è molto semplice e suggestiva; basta solo che la politica e l’amministrazione del Comune abbiano il coraggio e l’ intraprendenza per affrontare il progetto e diventare protagonisti di un esperimento mai tentato prima.

Ed ecco la soluzione: impedire il posteggio di autovetture lungo entrambi i marciapiedi di tutte le strade urbane. Tale disposizione renderà certamente difficile trovare da posteggiare l’auto di proprietà e provocherà la diminuzione drastica del numero di automobili in circolazione.

Ovviamente per realizzare ciò il Comune deve emettere un’Ordinanza intesa a ripristinare il traffico a due sensi per le strade interessate al provvedimento, con connesso divieto di posteggio e quindi ad eliminare i diversi sensi unici che consentono il parcheggio facile delle vetture, talvolta anche in doppia fila lungo le strade urbane.

Nel progetto non dovranno essere escluse le grandi arterie in cui – lungo i due marciapiedi delimitanti le strade, al posto delle autovetture ferme in posteggio - dovranno realizzarsi apposite corsie preferenziali, destinate a taxi e mezzi ATAC, evidenziate da cordoli rialzati in gomma che renderanno più scorrevole il traffico dei mezzi pubblici.

Quanto sopra dovrà essere coordinato da un piano parcheggi da verificare quartiere per quartiere, inteso a privilegiare l’utilizzo di aree in disuso quali ad esempio gli argini del Tevere. Inutile dire che si potrà procedere per quartieri allo scopo di verificare l’efficienza del progetto ed i risultati ottenuti, per poi estendere il provvedimento a tutte le vie della capitale. Ovviamente le forze dell’ordine riceveranno disposizioni di non tollerare violazioni ai relativi divieti di posteggio e quindi dovranno sanzionare tutte le autovetture con posteggio in atto, sia di giorno che di notte.

Ecco quindi il titolo di un futuro articolo Metro:

“Il sindaco VELTRONI adotta misure forti contro lo SMOG a Roma.”
Ormai gran parte delle caldaie a carbone sono state sostituite con caldaie a gas, per cui contro lo smog da riscaldamento ben pochi interventi si possono realizzare.
Invece sul versante delle auto – oggi - lo smog può ben essere ridotto, basta volerlo; sì perché finora è stato troppo privilegiato l’uso delle vetture private!.
Basti vedere tutte le strade di Roma trasformate in un enorme parcheggio, tanto da obbligare i diversi municipi ad istituire sensi unici a strade un tempo previste con due sensi di marcia.
In tal modo finora per le famiglie degli automobilisti è stato facile provvedere all’acquisto di più di un’automobile, tanto diveniva comodo posteggiarla sotto casa, nella pubblica via.
Ora il sindaco Veltroni usa il pugno di ferro contro lo smog ed ha in corso il progetto di un’ordinanza che riattiva i due sensi di marcia nelle strade della capitale, con l’obbligo del rispetto del divieto di posteggio in entrambi i lati delle strade.
Tale disposizione renderà certamente difficile trovare un posteggio ed indurrà i romani a diminuire drasticamente il numero di automobili a propria disposizione.
Pertanto in maniera progressiva lo smog andrà riducendosi, l’aria diverrà più respirabile e quelli che un tempo erano automobilisti integrali utilizzeranno di più i mezzi della Metropolitana dell’ATAC, analogamente a quanto già avviene a Londra ed in altre città europee.
Una volta ratificata l’ordinanza i romani potranno cominciare a rivedere di sera le stelle e la luna, oggi assai offuscate, e torneranno a respirare aria priva di agenti inquinanti.

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