Logo Blogo

San Valentino senza Pacs

Pubblicato: 14 feb 2007 da Alessandro Condina

Commenti dei lettori

Nel giorno di San Valentino c’è chi si ama, ma non ha diritto di dirlo in pubblico o, comunque, non può regolarizzare la propria unione. Sono le coppie dello stesso sesso - gay e lesbiche - che in Italia non si possono sposare (come succede invece, in diversi paesi europei e di altri continenti) e non hanno neppure un istituto alternativo, come i Pacs francesi o la civil partnership in Gran Bretagna.

Contro questi divieti e per la libertà di vivere il proprio amore alla luce del sole, gli attivisti del Cig-Arcigay Milano hanno organizzato una manifestazione in piazza San Babila, alle 18.

Per dire No ai DiCo (timidi e un po’ imbarazzanti) approvati dal governo e chiedere vera uguaglianza. Perché gli amori sono tutti diversi, ma hanno tutti lo stesso valore.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
14 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di FireMan

    FireMan

    14 feb 2007 - 17:37 - #1
    0 punti
    Up Down

    ;)

  • Marc

    14 feb 2007 - 18:28 - #2
    0 punti
    Up Down

    un off-topic estratto dal Corriere:
    In questi ultimi tempi si è riaccesa la polemica tra cattolici e laici sul tema dell’omosessualità. Per la maggioranza di noi il rapporto sessuale è il legittimo consumo di un piacere, per la Chiesa, invece, è un sacramento. Per la Chiesa la congiunzione sessuale è l’atto che sancisce la donazione totale ed incondizionata di sè all’altro; ed è per questo che lo intende all’interno del matrimonio in quanto promessa e vincolo di perenne unione affettiva tra due persone. Per i movimenti omosessuali il rapporto occasionale non è solo tollerato, ma è legittimato. Nei siti gay è elencata tutta una serie di luoghi dove è possibile consumare un incontro occasionale, e in molti di questi è necessario l’affiliazione ad una associazone gay per potervi accedere. Anche la campagna a favore della contraccezione ha la sua ragion d’essere nella molteplicità dei partner e dei rapporti occasionali. Mi rendo conto che ad una lettura superficiale, la mia, potrebbe risultare una disquisizione di poca importanza, ma è fondamentale se si vuole affrontare con serenità ed in modo serio il dialogo tra omosessuali e Chiesa. La contrarietà della Chiesa al riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali è motivata, non solo dalla percezione del pericolo che ne deriverebbe per la famiglia, dall’ulteriore spinta in direzione della società asessuata verso cui siamo indirizzati, ma la si capisce in raffronto al desiderio costante di emancipazione dallo spirito religioso che la nostra società sembra voler rincorrere in ogni questione. Basti leggere la reazione di Paolo Ferigo al documento a firma Ratzinger nel 2003: “Il vaticano contro i gay” intitolava il presidente dell’Arcigay di Milano, quando nel documento vaticano si diceva espressamente ” gli uomini e le donne con tendenze omosessuali devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione”. In questo momento sembra prevalere l’atteggiamento di quanti ritengono più semplice scrollarsi di dosso la presenza della Chiesa per ottenere maggiore libertà. Ma attenzione: tutte le scorciatoie morali stanno spalancando le porte al fondamentalismo. Cari omosessuali dare addosso alla Chiesa è fin troppo facile, ma quello che avanza è molto peggio, non solo per voi, ma per noi tutti.

  • Gattopazzo

    14 feb 2007 - 19:00 - #3
    0 punti
    Up Down

    “Per la Chiesa la congiunzione sessuale è l’atto che sancisce la donazione totale ed incondizionata di sè all’altro; ed è per questo che lo intende all’interno del matrimonio in quanto promessa e vincolo di perenne unione affettiva tra due persone. Per i movimenti omosessuali il rapporto occasionale non è solo tollerato, ma è legittimato. Nei siti gay è elencata tutta una serie di luoghi dove è possibile consumare un incontro occasionale, e in molti di questi è necessario l’affiliazione ad una associazone gay per potervi accedere. Anche la campagna a favore della contraccezione ha la sua ragion d’essere nella molteplicità dei partner e dei rapporti occasionali.”

    Sembra di leggere un clichè da anni ‘50.. Manca solo un bel richiamino alla pedofilia…
    Questi stessi atteggiamenti mi sembra esistano anche nel mondo etero (dalla sedicenne che mostra le tette in classe per una merendina, alle signorine che sfruttano “il triangolino” per i propri puri interessi, agli uomini che ogni sera cercano una “preda” diversa, o vanno direttamente a baldracche..), eppure la “perversione” sembra essere una caratteristica peculiare degli omosessuali.. Mah..

  • Massimo

    14 feb 2007 - 19:13 - #4
    0 punti
    Up Down

    A parte che non hanno approvato ancora un bel nulla e dubito seriamente che approveranno qualcosa a rigaurdo, resta il fatto che sono davvero qualcosa di dannoso per le famiglie ed infine ci sono abbastanza leggi e sentenze per far si che queste coppie di fatto si possano tutelare. Bisognerebbe informarsi un po di più e non leggere 4 trafiletti per affrontare un problema di questa portata sociale.
    saluti
    Maxx

  • Profilo di Duts

    Duts

    14 feb 2007 - 19:37 - #5
    0 punti
    Up Down

    Lo sai cosa è davvero dannoso per le famiglie? Il precariato, gli affitti alle stelle, l’insicurezza sociale, la criminalità! Questi sono i danni che i nostri politici continuano a far gravare sul loro concetto di “famiglia”, e non sono certo due uomini che si amano a minare l’immagine del matrimonio! Non vedo cosa ci sia di strano, è così fastidioso vedere due persone dello stesso sesso che si vogliono bene?? Per me è più fastidioso vedere i 50enni che fanno la fila in macchina per andare con una prostituta anche sapendo tutto lo sfruttamento che c’è dietro!
    E poi perchè il papa non torna ad interessarsi alle banche (il Vaticano è uno degli stati più ricchi del mondo) invece che immischiarsi sempre in faccende dello stato che non sono di sua competenza, oppure perchè non delucida tutta l’informazione pubblica sui preti pedofili oppure sui bambini che muoiono grazie alle onde di radio vaticana? Ah è vero….loro possono abusare e ammazzare innocenti, però un essere umano non può essere libero di amare chi gli pare
    :| siamo nel 2007…sveglia

  • Profilo di Nicola Ottomano

    Nicola Ottomano

    14 feb 2007 - 20:05 - #6
    0 punti
    Up Down

    I cattolici sono una massa di ipocriti, ignoranti ed antidemocratici.
    Se loro vogliono la famiglia non venissero a scassare le palle a noi che vogliamo i pacs.
    Con la mia ragazza non voglio sposarmi (almeno non ora a 23 anni) però un pacs lo farei volentieri.

    E poi penso a tutte le coppie gay… i cattolici predicano rispetto ed uguaglianza ma poi sono i primi fascisti!

    Vergogna!

  • Profilo di Steve9

    Steve9

    14 feb 2007 - 22:35 - #7
    0 punti
    Up Down

    ma certo!coppie di fatto,tutti i diritti e nessun dovere!coppie che si prendono e si lasciano senza problemi,tanto non ci sono complicate separazioni!
    bene così!

  • enzo

    15 feb 2007 - 01:28 - #8
    0 punti
    Up Down

    post 6: sai che in Italia scrivere “I cattolici sono una massa di ipocriti, ignoranti ed antidemocratici.” cosi come qualunque altro insulto rivolto a qualunque religione e’ un reato !!
    come minimo sei da bannare, se non altro per l’incivilta e antidemocrazia

  • Gattopazzo

    15 feb 2007 - 09:55 - #9
    0 punti
    Up Down

    Enzo veramente sarebbe reato insultare direttamente la religione, non chi la pratica..

  • enzo

    15 feb 2007 - 10:30 - #10
    0 punti
    Up Down

    per la proprieta transitiva dell’insulto, e’ la stessa cosa. se questo post fosse stato contro la religione musulmana, a quest’ora Ottomano sarebbe gia sui giornali e il questura

  • Marc

    15 feb 2007 - 11:23 - #11
    0 punti
    Up Down

    Il mio post #2 (assolutamente non offensivo) voleva aprire nuove frontiere di dialogo e di conoscenza e stimolare il ragionamento per andare al di là dei soliti luoghi comuni, ma quello che ho ottenuto è solamente l’appellativo di ipocrita, ignorante, antidemocratico e fascista.
    Vabbè ho capito siate bravi solo voi non cattolici e la vostra superiorità vi fa sentire sopra tutto e tutti.

  • Tranviera

    15 feb 2007 - 12:42 - #12
    0 punti
    Up Down

    Non è assolutamente vero che i Pacs e le unioni omosessuali sono sostenute solamente dai non cattolici…io sono credente ma mi rifuto di sentire certe ipocrisie sparate dalla chiesa…la chiesa molte volte è ipocrita, non ha celebrato i funerali di Welby solo perchè ha deciso di smettere di vivere…non accetta le unioni di fatto perchè screditano il matrimonio ma Gesù ha insegnato questo? A discriminare e condannare? O a insegnato l’amore incondizionato per il proprio prossimo?

    E poi non fossilizziamoci sull’idea che i Pacs siano stati creati per liberalizzare le unioni omosessuali…trovo disgustoso che si discimini qualcuno solo perchè non conforme a quello che la società vuole!
    Sono a favore dei Pacs e non discimino gli omosessuali, perchè ne conosco e perchè è ora di smettere di lasciarli nell’ombra e guardarli sempre come dei “mostri” solo perchè si amano! I mostri sono i benpensanti che si vantano di avere sane morali e poi si comportano come Giuda…
    C’è da riflettere

  • Massimo

    15 feb 2007 - 13:02 - #13
    0 punti
    Up Down

    Appunto perchè ci sono proprio ben altri problemi che riguardano le famiglie che mi pare ancor più insensato mettersi ora ad intavolare una discussione così.
    E cmq per dirla tutta, visto che si parla di precariato del lavoro, questo di fatto è il precariato del matrimonio, qualcuno potrà dire beh meglio di niente, sono solo alcuni diritti perchè almeno ci sono, bene allora ok anche al lavoro precario, meglio di niente.. sono sempre un po più di soldini.
    E questo che ci ha portato qui il fare qualcosa di fatto male tanto per fare.
    Io non sono cattolico e non sono contro i gay, anzi ho diversi amici che lo sono e con cui ho un rapporto davvero speciale, ma detto ciò non la ritengo cmq una legga giusta perchè cmq mette in competizione le coppie di fatto con le famiglie ad esempio per le case popolari per gli assegni familiari e via dicendo.
    Inoltre non credo che siano stati aggiungi diritti che prima non c’erano, tutte le forme di tutela che hanno fatto finta d’introdurre già c’erano…
    E poi è davvero assurdo la storiella dei diritti acquisiti per anzianità… mi meraviglio solamente del coraggio con cui si possano fare certe proposte di legge. Allucinante.
    Dopo 9 anni hai diritto all’eredità, perchè non si potrebbe fare un testamento ?? e se muore all’8 anno ?? e se muore al 10 anno e prima era spostato con 30 anni di matrimonio e due figli ti sembra normale che il convivente abbia gli stessi diritti di succesione dei figli ???
    Alla faccia del “non lede la famiglia” no per niente.
    L’importante è scagliarsi contro la chiesa.
    Se avessimo politici degni di tale nome non dovremmo leggere certe stupidate.
    saluti maxx

  • Gattopazzo

    16 feb 2007 - 17:35 - #14
    0 punti
    Up Down

    Enzo, non esiste nessuna “proprietà transitiva dell’insulto” nel nostro codice..
    Se poi per te i giornali valgono un tribunale è un altro discorso.
    Vuoi che insultiamo un po i musulmani? Va bene, ci sto, ci sono tante cose che non accetto, ma non sono intervenuti nella questione pacs, quindi sono un po OT.

    La chiesa ha paura che i pacs rovinino l’istituzione del matrimonio? Forse perchè sa di non essere MAI stata capace di insegnare realmente quale sia il suo valore..
    (come potrebbe essere diversamente quando a “insegnarti” il matrimonio è gente che l’ha rifiutato per partito preso e studiato sui libri).