Milano covo delle nuove Br?

Come se non bastassero i legami con Milano dei primi 15 arrestati fra le Nuove Brigate Rosse, altre quattro persone sono state fermate ieri, tutte a Sesto San Giovanni: tre facevano parte del centro sociale Fucina.

Non è un caso che le indagini su questo presunto terrorismo eversivo siano partite proprio da Milano nel 2004: quando nella cantina di una ignara signora, all'Isola, furono trovati libri sulle armi, un manuale sugli esplosivi e un sellino da bici con una telecamera (per evitare i pedinamenti).

Non solo: a Milano si trovano alcuni dei bersagli prestabiliti, come il professor Ichino, la sede Eni di San Donato, la sede di Libero e un centro sociale, la "Panetteria occupata", contro cui era in programma un attentato.

Ma perché queste nuove Br cercavano nuove reclute proprio alla Bocconi e in Statale?

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