Comune e Provincia si scambiano le quote Sea e Serravalle

scambio di azioni sea serravalle

Non so se è perché normalmente non mi occupo di finanza pubblica (e penso nemmeno voi, essendo un'attività più noiosa di Spagna-Portogallo di ieri sera), ma mi sembra che la permuta di azioni Sea e Serravalle, messa in piedi da Comune di Milano e Provincia di Milano, sia un evento più unico che raro in quella paludosa e mai risolutiva gestione della cosa pubblica in cui siamo abituati a imbatterci.

Il Comune e la Provincia hanno deciso di scambiarsi le quote delle due società, in modo che da oggi, anzi da ieri pomeriggio, ognuno si occuperà di un solo settore: il Comune avrà circa il 70% di Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi; la Provincia sarà in possesso di circa il 70% di Milano Serravalle-Milano tangenziali, la società proprietaria delle Tangenziali Milanesi e della A7 (fino a Serravalle Scrivia). Il Comune poi corrisponderà circa 45 milioni a Asam, controllata della Provincia, come conguaglio, perché le azioni di Sea valgono di più di quelle di Serravalle. Se vi siete appassionati all'argomento, i dettagli li trovate nel comunicato congiunto.

Quello che mi sembra incredibile, in senso positivo (ahimè siamo abituati male) è che due enti pubblici elefantiaci come Comune e Provincia, per di più retti da giunte politicamente contrapposte, siano riusciti a mettersi d'accordo e a realizzare un piano di vera razionalizzazione gestionale. E' tutto da verificare, certo, ma le premesse perché le decisioni sulle tangenziali e sugli aeroporti, due gangli vitali per i trasporti della nostra città, siano prese con maggiore velocità, ci sono tutte.

Per una volta che i nostri amministratori locali, in questo caso Piaspia, Podestà e i loro staff, fanno una mossa sorprendente, credo che sia giusto dare loro una bella pacca sulla spalla.

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