Difficoltà milanesi: il Cenacolo Vinciano e una prenotazione decisamente frustrante

Irrita il fatto di dover comporre il numero di telefono per le prenotazioni (il 02.92800360) e scoprire che, dopo aver dititato la scelta della lingua e aspettato per qualche minuto la risposta di un operatore, la voce preregistrata ritorna sibillina a sussurrarti: per motivi di intenso traffico nessun operatore è disponibile.

Per ben 3 volte nella stessa giornata. La prima di mattina, la seconda di pomeriggio e poi la terza cambiando la lingua in inglese. Nulla, disfatta, depongo le armi, almeno oggi. Eppure mi tocca perserverare, fosse non altro per una promessa fatta ad un'amica in visita a Milano che mi ha chiesto di accompagnarla. Invito accettato di buon grado, visto che, per me come molti milanesi, l'Ultima Cena di Da Vinci in Santa Maria delle Grazie rimane una chimera.

E provabilmente lo rimarrà ancora per molto tempo, vista l'intrinseca difficoltà nel prenotare la visita (lo so, c'è anche la possiblità di acquistarli online). Capisco che tutto il mondo vuole vedere il capolavoro di Da Vinci, il mistero che ha scatenato la fantasia di complottisti e scrittori, ma il genio del Rinascimento non me ne vorrà se rimanderò la mia visita, magari dirottando le mie forze verso, che so, la Pinacoteca. D'altronde in testa mi frulla una domanda: se dopo aver buttato minuti preziosi della mia vita ad un telefono scoprissi che l'Ultima Cena in realtà è una bufala? Eresia o possibilità concreta? Voi cosa dite?

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