Ciclisti a Milano: è in arrivo la rivoluzione dei corridoi anti doppiafila

Quante volte avete maledetto la macchina in doppia fila che vi ha obbligato a spostarvi verso il centro della carregiata? Direi che se usate la bici quotidinamente ci avete fatto l'abitudine. D'altronde pedalare a Milano è pericoloso quanto surfare con il ginocchio sbucciato a Perth. Ma le cose potrebbero cambiare.

Il Comune sta studiano il modo di fare carreggiate più strette, per lasciar spazio alle biciclette sulla destra vicino al marciapiede. Una sorta di corridoio per le bici, quasi una pista ciclabile. Una misura salvaciclisti e antisosta selvaggia che potrebbe partire l'anno prossimo.

Ma non sarebbe la sola novità; Atm sta valutando di permettere ai ciclisti di salire sui mezzi pubblici tutti i giorni con la bici, fuorché negli orari di punta, a partire dall’autunno. Di fatto ora è possibile solo dopo le 20 e nei fine settimana.

Piccole rivoluzioni che incentiverebbbero l'uso della bici in città. Un'altra "piccola-grande" rivoluzione, almeno per l'associazione Salvaiciclisti impegnata in una petizione, sarebbe istituire il limite di 30 km orari in tutta la città. Milano in questo senso già si sta muovendo.

Entro la fine dell'anno la marcia lenta sarà introdotta in 25 aree esterne alla Cerchia dei Bastioni: piazza Frattini, via Figino, piazzale Accursio, Dergano, Isola, via Padova, Lazzaretto, via Melzo, via Muratori. Nel 2013, poi, sarà estesa anche al Villaggio dei Fiori (Lorenteggio), Baggio, Gallaratese, piazzale Damiano Chiesa, via Iseo, piazzale Governo Provvisorio, via Bottego, piazza Fratelli Bandiera, via Fiamma, via Conservatorio, via Morosini, via Martinengo, via Colletta, via Morivione, piazza Napoli e via Washington.

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