E’ vero che ce ne si accorge di più quando c’è il Salone del Mobile, ma Milano è sempre, per tutto l’anno, la capitale del design. Ed in effetti non si può certo dire che nella nostra città manchino esempi di grande impulso nel campo della progettazione e delle costruzioni. Basterebbe citare il nuovo quartiere Santa Giulia, affidato a Norman Foster o il Bodio Center di piazzale Lugano. Soprattutto si nota ultimamente un vero recupero degli spazi ex industriali, dopo anni e anni di spettacoli urbanisticamente mortificanti come la Bovisa dominata dagli scheletri delle fabbriche dismesse. Negli ultimi due anni anche l’area della ex-Carlo Erba (fra via Imbonati e via B. Crespi) è stata riconvertita e sulle macerie dell’industria farmaceutica sono sorti dei bei palazzi per uffici con ampie pareti di vetro e… ruggine! Ebbene sì: le pareti metalliche che da lontano sembrano pitturate di marrone in realtà sono completamente arrugginite. Si sono ossidate alla prima pioggia dopo il montaggio e poi mai più “cartavetrate”. Si tratta di un ardito esperimento per ridare dignità al più temibile nemico dei metalli o di una svista madornale da parte dei progettisti?
Aristoteles
20 apr 2007 - 08:59 - #1… come al solito qualcuno è andato al “risparmio”. Non sempre la colpa è del progettista, anzi, il più delle volte sono è dei commitenti…
G. DeF.
20 apr 2007 - 09:43 - #2e io che pensavo fossero davvero marroni…
a certi architetti bisognerebbe ucciderli da piccoli
Jason
20 apr 2007 - 09:49 - #3Questo ammasso di ruggine l’ho notato anche io un paio di mesi fa.. mi ha fatto lo stesso effetto delle fave di fuca.
Sarà anche una cosa voluta (o più che altro lo spero).. ma in ogni caso è davvero ORRIBILE.
AndreaR
20 apr 2007 - 10:04 - #4non ho presente il palazzo in questione, ma prima di urlare allo scandalo potrei azzardare che si tratti di acciaio “patinabile”.
Se così fosse sarebbe perfettamente normale, si tratta di un acciaio ad alta resistenza meccanica ma non inossidabile, la caratteristica principale e che in breve tempo di forma una “patina” di ossido superficiale che va a creare uno strato protettivo per il materiale sottostante.
Esempi di utilizzo di questo metallo sono i guard rail (che per ovvi motivi non possono essere fatti di acciaio inossidabile) o i cavalcavia di molte autostrade, come gran parte delle grandi infrastrutture industriali.
Quando un palazzo non deve avere la visibilità di un Guggenheim di Bilbao o di un Boburg di Parigi la scelta del “patinabile” è una delle più indicate anche se a molti può non piacere.
Jason
20 apr 2007 - 10:31 - #5AndreaR, può essere qualsiasi tipo di acciaio con qualità che non discuto.. ma agli occhi di (quasi) tutti appare come un ammasso di ruggine!
Skymino
20 apr 2007 - 10:35 - #6Credo sia proprio voluta la cosa, non so dove, ma ho già visto esempi dove hanno usato i materiali già ossidati.
Nn credo che sia così sprovveduto l’architetto? Nn pensate?
arch. muriel
20 apr 2007 - 10:42 - #7Ma per favore, se non sapete di cosa parlate: tacete! Come giustamente ha fatto notare AndreaR può essere una scelta tecnologica, ma sicuramente anche estetica, che non mi dispiace nemmeno, ma se bisogna per forza gridare allo scandalo fate pure…
Proust
20 apr 2007 - 10:54 - #8Il nick “Andrea” che usavo ieri non me lo accettava più, ho usato AndreaR e poi ho scoperto che posso loggarmi col nick che uso su eco-blog hihih scusate tutto sto trambusto ma son sempre io ;)
Ovviamente a tutti varebbe piacere vederlo bello lucido come il Guggenheim, ma magari sarebbe costato 4 o 5 volte di più e l’alternativa rimaneva il cemento. Visto che di cemento a Milano ce n’è in abbondanza son più contento così…
P.S. L’acciaio inossidabile non è famoso per la resistenza meccanica, è bello da vedere ma raramente è “portante” nelle strutture, dipende anche dal progetto, probabilmente quello che si vede ossidato è parte strutturale e non un rivestimento.
oh, poi le mie son tutte supposizioni, magari il genio del cantiere ha voluto risparmiare e si è intascato la differenza e adesso vive alle Cayman con Gaucci :D:D:D
Jason
20 apr 2007 - 10:55 - #9Ripeto: non metto ASSOLUTAMENTE in discussione tutti pregi di questo tipo di rivestimento.
Ma esteticamente mi fa S-C-H-I-F-O!
alessandro Gaja
20 apr 2007 - 12:03 - #10si tatta di accaiao CORTEN, che ha la caratteristica di ossidarsi in superficie creando una patina che protegge il materiale sottostante. Ovviamente non si tratta di una svista né di una scelta al risparmio perchè è un materiale anche costoso.
Personalmente mi sembra una bella citazione delle preesistenti fabbriche ed evoca appunto la presenza di semilavorati industriali. Inviterei magari chi commenta questo tipo di progetto e di realizzazione ad aprire un pò di più la mente e a ceracre di capire quelle che possono essere le motivazioni di una scelta progettuale. A leggere questi commenti sembrerebbe che tutti si sentano più rassicurati dagli intonaci che crepano dopo un pò di tempo (saranno belli quelli allora) o dai rivestimenti di piastrelle…
Muriel
20 apr 2007 - 12:19 - #11standing ovation per alessandro Gaja
ebisu
20 apr 2007 - 12:21 - #12Come si può sperare di cambiare esteticamente la città, se la gente non “capisce” i prodotti dell’architettura moderna??? forse era meglio un bell’intonacone rosso fosforescente che oggi tanto va di moda????!!!! Cambiare la città significa anche cambiare la cultura e soprattutto imparare ad accettare il “diverso”.
Jason
20 apr 2007 - 13:33 - #13Ok è bello, bellissimo, stupendo. Senza dubbio il mio materiale preferito.
raf
20 apr 2007 - 13:39 - #14l’acciao CORTEN viene utilizzato in architettura, scultura, etc. Oltre che per le caratteristiche tecniche anche per quelle estetiche (non discuto poi che un progetto possa essere valido o meno).
Nella mia zona sono state installate alcune sculture ad opera di Munari e Minoli, realizzate proprio con questo materiale.
http://www.comune.cantu.co.it/site/Cantu/La-citt-/Itinerario/Galleria-d/Punto-Cardinale.JPG
ebisu
20 apr 2007 - 13:59 - #15Jason, impara a guardare oltre la punta del tuo naso…….
prosdocimo
20 apr 2007 - 14:23 - #16>si tatta di accaiao CORTEN
grazie, era quello che volevo scoprire :)
>Personalmente mi sembra una bella citazione >delle preesistenti fabbriche ed evoca appunto >la presenza di semilavorati industriali.
mmm su questo punto forse ti sei spinto un po’ in là… in effetti in quel posto prima c’era un’industria farmaceutica, che poco ha a che fare coi semilavorati metallici ;)
G. DeF.
20 apr 2007 - 14:38 - #17“prodotti dell’architettura moderna?”
mamma mia a voi creativi/architetti bisognrebbe eliminarvi tutti|
Gattopazzo
20 apr 2007 - 15:08 - #18Cioè, se a uno la ruggine fa schifo è perchè ha la mente ristretta, se all’altro piace è perchè “è moderno”..
Ma parlare di gusti anzichè rifugiarsi dietro insulti e luoghi comuni no?
Capitolo acciai inossidabili.. Andrea/Proust perchè dici che non hanno buone caratteristiche meccaniche?
Certo, dipende dalla categoria, ma ci sono acciai inossidabili con eccellenti caratteristiche meccaniche (ad esempio i martensitici) e che vengono utilizzati in molti impieghi gravosi (dischi freno, lame civili e industriali, catene di trasmissione, lamierati,.. )
Arch. Ayachan
20 apr 2007 - 15:09 - #19io invece eliminerei tutti quelli che criticano le scelte “artistiche” degli architetti e al contempo nn accettano nemmeno i casermoni residenziali in cemento tutti uguali..
Bello o meno(questione di gusti personali)l’architetto c’ha provato..
Jason
20 apr 2007 - 15:10 - #20Guarda, caro ebisu, io faccio il grafico e avoro nella tipolitografia della mia famiglia da oramai parecchi anni. E, molto spesso, le novità o le cose “particolari”, mi piacciono davvero tanto.
Anzi, quando dei clienti esigenti mi chiedono di lavorare su un materiale particolare, o con lavorazioni strane, il lavoro mi appassiona ancora di più. Quindi, il più delle volte, guardo oltre la punta del mio naso.
Ma quando una cosa non mi piace, non ci posso fare nulla: sono sincero e lo dico.
Non faccio finta come certa gente che, basta che ci sia un “esperto” che dice “ma che bello”, allora dice anche lei a pappagallo “si si bellissimo” quando, in realtà, non capisce nulla di quello che sta osservando.
Quindi, premesso ciò, ripeto: questo tipo di finitura proprio non mi piace.
Non penso sia un problema avere delle opinioni differenti, giusto? Spero di no. La cosa importante è saperle accettare. Questo vuol dire “guardare oltre la punta del proprio naso”.
Proust
20 apr 2007 - 15:36 - #21gattopazzo: non obbligarmi a tirar fuori la dispensa del Boniardi (so che sai chi è) che avrà su 2 dita di polvere hahah
per quel che mi ricordo gli inossidabili con buone caratteristiche meccaniche costano un bel po’ sono indicati per piccole applicazioni (come quelle che hai elencato), per le grandi opere si prediligono altre soluzioni come i patinabili che hanno (post-ossidazione superficiale) ottima resistenza a corrosione e costano meno.
se costassero uguali avremmo tutti i cavalcavia della Serravalle lucenti come i corrimano della rinascente :D
p.s. magari mi sbaglio eh! ;)
Gattopazzo
20 apr 2007 - 17:16 - #22rotfl
MITTTTTICCCO BONIARDONE!!
Non farti sentire a dire che le sue dispense hanno su la polvere o ti tira le orecchie.. :P
Si in effetti il prezzo degli inossidabili è un piu alto della media, non so se piu o meno rispetto a quelli che dici tu, ma visto che si parlava anche qui di leghe piuttosto costose non mi sembrava un problema in questo caso specifico.. Se parliamo in generale invece ok ;)
PS: adesso mi spieghi come hai fatto ad andare così a colpo sicuro sul Boniardi :P
(anche se gli inossidabili in effetti sono un suo classico :P )
Proust
20 apr 2007 - 18:04 - #23ho letto qualche tuo intervento sul topic sulla triennale bovisa e oggi quando hai tirato fuori i martensitici ho fatto 2+2…per il Boniardi ho solo detto il più famoso, avevo 1/3 di possibilità che fosse stato tuo prof, ma ero sicuro lo conoscessi almeno di nome e che avessi le sue dispense (le abbiamo tutti!) hahah
Gattopazzo
20 apr 2007 - 19:28 - #24Eh eh eh.. :D
ebisu
21 apr 2007 - 23:33 - #25“guardare oltre il proprio naso” è accettare le opinioni degli altri.
Jason
22 apr 2007 - 19:47 - #26Questa è la mia opinione:
“Ma esteticamente mi fa S-C-H-I-F-O!”
Questa è la tua risposta:
“Jason, impara a guardare oltre la punta del tuo naso…….”
quindi hai ragione: impara ad accettare le opinioni degli altri.
Gaok
14 giu 2007 - 21:23 - #27Una curiosità.come mai si disquisisce di estetica di architettura????T-u-t-t-i gli abitanti di Milano abitano in case che fanno schifo con tutte la tag che ricoprono le facciate e non se ne accorgono neanche…E vanno a disquisire di estetica di architettura.Ma fatemi il piacere!!!
Ma pulitevi la casa!!Vunciùn!!!
VANU
25 dic 2007 - 22:33 - #28A me piace l’effetto … qualcuno mi sa fare un confronto qualità/aspetto/prezzo tra corten e rame tecu?