
Milano sarà anche demente, ma chi ha appiccicato questo manifesto su un pilastro di Via Baracchini non mi sembra che brilli per senso civico. Se invece siete curiosi e volete leggerne il testo, potete cliccare sulle miniature qui in basso. Si tratta di una poesia o di una provocazione? Sicuramente si tratta di frasi forti e ad effetto. Su http://www.eveline.milano.it le immagini di altri eventi che hanno invece in se un tocco di genialità. Voi cosa ne pensate?
michelem
24 apr 2007 - 10:12 - #1Qua c’e’ il testo completo: http://rossopanemagazine.wordpress.com/2006/11/01/milano-mi-uccide/
A me sinceramente ha affascinato, complimenti a chi la scrisse
margot
24 apr 2007 - 10:19 - #2anche a me è piaciuto molto…il testo è bellissimo e non ha niente a che vedere con il senso civico, nel senso che proprio non c’azzecca nulla parlare di senso civico rispetto ad una poesia…
areactio
24 apr 2007 - 11:10 - #3mi ha toccato
Almabyte
24 apr 2007 - 11:22 - #4Margot, occhio che io non ho parlato di senso civico relativo alla poesia, ma relativamente al manifesto incollato su un pilastro di un palazzo. Non entro in merito al testo, del quale ognuno ha ovviamente la propria opinione. Ciao.
Aristoteles
24 apr 2007 - 12:52 - #5Prendi una obiettivo, coprilo di insulti. A me non sembra un’idea brillante ne tantomento affascinante. Voi chiamatela poesia io la chiamo volgarità di bassissimo livello, esattamente come i comici che si appoggiano alla parolaccia per far ridere. Poi la genialata del manifesto incollato è la ciliegina sulla torta di questa cafonata.
ZeroZero
24 apr 2007 - 14:08 - #6Questa io la chiamo poesia, e per cortesia, non attacchiamoci al fatto di aver attaccato un manifesto su una colonna, allora prendevela con banche, politici e moda che lordano molto molto di più con contenuti molto più scadenti di questo. Dicevate lo stesso dei graffitari, e adesso espongono a Berlino, per voi l’arte è solo quella segnalata sulla guida turistica, bleah.
Date una ripassata ai libri di arte e letteratura se mai ne avete aperto uno in vita vostra.
Aristoteles
24 apr 2007 - 14:30 - #7Il finale potevi anche risparmiartelo, visto che non conosci le persone con cui parli.
margot
24 apr 2007 - 15:00 - #8Certo, la poesia è estrema, certo, è dura…ma anche la reazione indignata e scontrosa rispetto a quanto scritto, per me, ha valore di approvazione. Se daì così fastidio questa poesia, forse è perché ha un fondo di verità. Se sapessimo con certezza che Milano non è rappresentata minimamente da quello che abbiamo letto, non ci indigneremmo, alzeremmo le spalle e resteremmo indifferenti…io credo.
Alcune cose, poi, sono particolarmente azzeccate: “Milano è un cronosisma dove tutto resta uguale,
è potrei ma non voglio, vorrei ma non posso, farei ma non faccio”…o no?
Merlo
24 apr 2007 - 16:16 - #9@ areactio
Mi sono toccato…
Gattopazzo
24 apr 2007 - 19:09 - #10Disen tuch luntan de Napuli se mor..
Ma poi vegnen chi a Milan..
Se Milano non gli piaceva faceva prima a prendere il treno e andare altrove, anzichè abbruttirla ulteriormente (ah no, ma anche gli insulti ora sono arte..)
Gaok
24 apr 2007 - 19:24 - #11In questi casi insorgono i “cebenaltristi”-cioè quelli che ripetono che c’è ben altro per cui preoccuparsi e che considerano “gli altri” esseri inferiori ed ignoranti.Eppure anche questo manifesto,sospendendo il giudizio sul suo contenuto,è un esempio di assenza di senso civico.Se chi legge vuole che la nostra città continui ad essere preda dell’inciviltà allora non firmi la petizione che sta girando :
http://www.petitiononline.com/a1b2cde/petition.html
cubes
24 apr 2007 - 19:43 - #12massi’… il testo e’ adattabile a qualsiasi citta’, comprese londra, parigi e new york, tanto per citarne alcune.
se poi vogliamo rimanere in ambito italiano (e chi si vuole arrabbiare si arrabbi pure, la realta’ non cambia), di roma e napoli cosa dovrebbero scrivere ?
milano e’ piena di gente che viene qua per “provarci” e molti, purtroppo e lo dico sinceramente, non ci riescono. allora escono il rancore, l’odio, l’insulto, come se un qualcosa fosse comunque dovuto.
poi, magari, e’ solo l’ennesima trovata pubblicitaria, tanto insultare milano e’ di moda e crea sempre un certo effetto.
Ma ciapa su el camel e va a dar via el cu a ca’ tua, pistola.
Patrick
26 apr 2007 - 12:37 - #13Il vostro modo di difendere Milano e’ patetico…non ammettete neanche mezza critica, mentre il resto del mondo ci viaggia davanti. Che tristezza…E dire che Milano sarebbe anche bella, se non ci fosse gente come voi..
AmicoFrizz
26 apr 2007 - 18:30 - #14Il testo è adattabile ad ogni luogo in cui l’uomo abbia messo radici.
O³
29 apr 2007 - 15:50 - #15Invidia!!
Milano scacciamosche, ma anche anti zanzare
04 mag 2007 - 16:02 - #16[…] Qualcuno si ricorderà del manifesto di cui avevamo parlato tempo fa. Beh, in mezzo a “Milano è nausea”, “Milano è una sacca di droga avariata” e “Milano è demente”, da oggi potremo aggiungere anche un bel “Milano è scacciamosche”. […]
02blog
18 mag 2007 - 09:06 - #17[…] […]