Critical mass anche il venerdì, ma solo una volta al mese

critical mass del venerdì

Dev'essere l'euforia per il ventennale, festeggiato con una tre giorni di pedalate cittadine, ma la voglia di ciclismo in libertà scorre possente nelle vene dei milanesi. La Critical Mass del giovedì sera, anzi forse sarebbe meglio dire notte, produce da oggi uno spin off mensile, chiamato in modo evocativo da qualcuno "Massa di Venere".

Che dire? Vediamo i pro e i contro di questa intensificazione dell'attività pedalatoria:

PRO:

  • finalmente posso andare a produrre massa critica con la mia bicicletta in un orario decente (le 19), visto che quei nottambuli incalliti del giovedì finiscono a notte fonda e io la mattina vado a lavorare.

  • le manifestazioni in bicicletta non sono mai abbastanza, in questa città in cui le macchine spadroneggiano e spesso arrotano i ciclisti

  • la vera Critical Mass, quella di San Francisco, si fa una volta al mese, proprio l'ultimo venerdì. Questa sì che è ortodossia!
  • CONTRO:

  • una Critical Mass settimanale basta e avanza, farne un'altra, anche solo mensile, è una provocazione nei confronti del già abbastanza irascibile traffico automobilistico

  • le forze del pedale non vanno disperse, meglio serrare le fila e essere di più il giovedì: il datore di lavoro accetterà qualche sbadiglio in più l'indomani

  • stasera piove
  • Che ne pensate? Sarete pronti, armati di mantellina anche stasera, in piazza Predielis o resterete fedeli alla tradizione del giovedì? Odiatori della Critical Mass, in ogni caso per voi sono tempi duri. Su con la vita!

    Foto | © Getty Images

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