Contromano in corso Garibaldi: da oggi si può

In aprile la direzione generale per la sicurezza stradale del ministero Infrastrutture e Trasporti aveva accolto una proposta della Federazione Italiana Amici della Bicicletta, che da anni si batteva per l’introduzione delle norma. Grazie a quella norma circolare contromano in bicicletta da oggi si può (senza violare il codice della strada): almeno in corso Garibaldi.

E' l'inedita decisione del Consiglio di Zona 1, delibera per il "riordino del traffico nell’area Garibaldi". Il tratto del corso Garibaldi interessato dall'esperimento è quello a traffico limitato, compreso fra via Pontaccio e piazza XXV Aprile. La decisione è stata presa per evitare che i ciclisti passino sui marciapiedi con pericolo per i pedoni. I ciclisti si devono tenere il più vicino possibile al margine della carreggiata alla propria destra.

Perché la decisione diventi operativa bisogna aspettare la segnaletica, si pensa a una striscia tratteggiata sull'asfalto. Il progetto per la promozione della 'mobilità dolce' nella via prevede anche l’obbligo di circolare a 30 chilometri orari in tutte le traverse del corso. La decisione farà da apripista per altre zone? E' provabile, visto che la soluzione è applicabile su strade larghe almeno 4,25 metri, in zone con limite di 30 km/h, nelle zone a traffico limitato e in assenza di traffico pesante. Praticamente nella stragrande maggioranza dei centri urbani delle città.

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