Area C, il Consiglio di Stato boccia il ricorso contro il Comune

Il Consiglio di Stato ha respinto oggi il ricorso contro il Comune di Milano di un parcheggio del centro città che chiedeva la sospensione della nuova Area C, la congestion charge varata da Palazzo Marino. Il ricorso avanzato da Mediolanum Parking di Largo Corsia dei Servi chiedeva la sospensiva della versione bis di Area C deliberata dalla giunta di Milano il 6 settembre ed entrata in vigore il 17 settembre, dopo che la prima versione del provvedimento era stata sospesa nel luglio scorso proprio per un precedente ricorso della stessa autorimessa. Il provvedimento era stato ripristinato con una serie di modifiche rispetto alla prima versione: sperimentazione ridotta da 18 mesi a un anno e convenzioni per i parcheggi nell'area del ticket antismog. La notizia della bocciatura da parte dei giudici

Il ricorso in appello è stato respinto con la motivazione che, visto l'imminenza di un pronunciamento di merito del Tar della Lombardia sulla misura anti-traffico, non sussistevano le necessità urgenti avanzate dall'autorimessa per richiedere la sospensione del provvedimento.
Resta dunque l'udienza convocata davanti al Tar lombardo per la prossima settimana, che dovrà giudicare il il ticket nel merito.

Il sindaco Giuliano Pisapia, a margine di un incontro, avrebbe commentato con soddisfazione l'anticipazione della sentenza:

Non abbiamo notizie ufficiali, aspettiamo, ma le notizie che ci arrivano sono molto tranquillizzanti. Se così fosse sarò soddisfatto e credo debba esserlo la città

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