Nel giorno della festa dei lavoratori l’Italia si dividerà in due, tra Milano e Roma. A Roma, il classico concertone in piazza San Giovanni (su 06blog ne hanno parlato qui e qui). E a Milano con ben due manifestazioni: una al mattino, organizzata dai sindacati confederali (partenza alle 10 da Porta Venezia, fino a Piazza Duomo). E l’altra, nel pomeriggio, più famosa e di respiro europeo, organizzata da Cub (confederazione unitaria di base) e Chain Workers (un gruppo vicino al centro sociale La Pergola), nel pomeriggio, la famosa MayDay Parade contro il precariato (Partenza alle 15 da Piazza XIV Maggio, fino a Piazza Castello). Per la Euro May Day parade sono attesi decine di carri che diffonderanno musica durante il corteo. Tra i DJ sono previsti Dave Watts e Aki, SpazioPetardo, I-Tal Sound, Face e tanti altri. Ma la manifestazione mlanese non è solo musica, come lo stesso comunicato ufficiale ricorda:
Siamo precari, parasubordinati, interinali. Lavoriamo part-time, a termine, in collaborazione, in apprendistato, in cooperativa, in subappalto. Siamo in affitto e a scadenza. Le imprese ci ingoiano, ci sfruttano, ci intimidiscono, sconvolgono i nostri affetti e i nostri tempi di vita, occupano le nostre menti, e poi ci sputano via non appena si sente aria di recessione. Siamo la maggioranza di quelli che entrano nel mercato del lavoro. Ma non abbiamo voce e siamo invisibili.
Insomma, col passare degli anni, Milano è sempre più il simbolo delle rivendicazioni per i cosiddetti “lavoratori atipici” e per il precariato sociale, in contatto con le “sorelle” manifestazioni che sempre domani si terranno a Parigi, Buenos Aires, Sao Paulo, Norwich, Barcellona. A seguire il video di Frenz80 della EuroMayDay dello scorso anno.
Gattopazzo
01 mag 2007 - 00:27 - #1“una al mattino, organizzata dai sindacati confederali (partenza alle 20 da Porta Venezia, fino a Piazza Duomo)”
Ahem.. Le 20 non sono mattino.. :P
margot
01 mag 2007 - 01:12 - #2uhm…corretto! Grazie ;)
fedalmor
01 mag 2007 - 03:47 - #3L’EuroMayDay, in sé, è una manifestazione ben studiata, “avanguardista” e goliardica al punto giusto nella forma (spettacolari “San Precario” e affini!)… ci sono soltanto due “problemi” - a mio avviso - che ne mortificano l’essenza positiva: il primo è la presenza dei soliti idioti che, pur avendo (da me che sto “dall’altra parte”) eticamente tutte le ragioni e le giustificazioni di questo mondo - almeno, se non fossero figli d’alto borghesi! (quali sono) -, rovinano il messaggio encomiabile della manifestazione con la solita rottura delle vetrine dei McDonald’s, il rogo delle auto dei Milanesi et similia; il secondo è l’eccessiva ideologizzazione (specie in senso antifascista… e che c’entra con la precarietà!?) della manifestazione, che potrebbe raccogliere - almeno, nel mondo giovanile - ben più consensi se fosse, non dico apolitica, ma quantomeno de-ideologizzata dal suo profondo stampo marxista. Per il resto, tanto di cappello! ;)
margot
01 mag 2007 - 13:27 - #4–> fedalmor, sono abbastanza d’accordo con te. Nel senso, capisco la connessione con un certo concetto di ‘fascismo’, ma mi rendo conto che se eccessivamente connotata, la manifestazione perde molto del potenziale che potrebbe avere, visto che il lavoro precario è davvero cosa che tocca tutti, non solo “a sinistra”, insomma, non ha colore politico come problema. Ad ogni modo io andrò, e verificherò se ci sono vetrine rotte o no, se si dicono cose intelligenti o no. Vi terrò informati… :)
Mayday parade a Milano, le foto
01 mag 2007 - 19:32 - #5[…] Ieri avevamo riportato su questo blog le informazioni sul primo maggio nella nostra città, in particolare della manifestazione chiamata Mayday Parade. […]