Area C senza pace, arriva un nuovo ricorso

Non c'è pace per l'Area C, il ticket di ingresso per le auto all'interno della cerchia dei bastioni, provvedimento tanto voluto e difeso dalla giunta di Giuliano Pisapia. Prima il ricorso del parcheggio Mediolanum, che è riuscito a far sospendere quest'estate il provvedimento. Lo stesso Mediolanum è tornato alla carica lo scorso settembre, ma senza successo. Questa volta è il Codacons, l'associazione di tutela dei consumatori, a firmare una nuova chiamata in causa della magistratura amministrativa: l'obiettivo è quello di estenderlo a tutta la città e, più specificatamente, imporre il ticket di accesso in ogni area di Milano, al fine di razionalizzare

Queste le parole del Codacons in merito al ricorso al Tar lombardo:

la richiesta nasce dalla legittima aspettativa, di tutti i cittadini milanesi, di vivere in un ambiente meno inquinato e godere di un traffico veicolare più fluido. I benefici emersi dai dati scientifici circa la diminuzione dei fenomeni inquinanti prodotti dalle auto circolanti all'interno dell'area C, legittimano i residenti al di fuori di tale area a beneficiare dello stesso provvedimento comunale

Abbiamo già sottolineato la bontà della richiesta che però valutiamo, ora come ora, totalmente irrealizzabile, data la scarsità delle linee di trasporto pubblico che necessariamente dovranno essere potenziate e migliorate. In più, per un trasporto pubblico sempre più efficiente ci sembra fondamentale un riordino totale della viabilità, soprattutto nelle zone più periferiche, con la realizzazione di corsie preferenziali e piste ciclabili. Crediamo che solo in tal modo la richiesta di estendere Area C in tutta la città possa essere accolta e di questo ovviamente dovrà tenere conto anche lo stesso Tar.

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