L'uomo che puliva le cabine

Ci sono delle persone che amano la propria città. Ci sono delle persone che se ne prendono cura. Con piccoli gesti quotidiani, perché in fondo a tutti piace camminare e vivere in una città pulita. Poi ci sono delle persone che portano all'estremo questi gesti, che credono che ogni cosa che faccia parte, per così dire, dell'arredo urbano debba essere a disposizione di tutti, usufruibile per la funzione per la quale è nata. Giusto, dovrebbe essere così anche per le pensiline dell'Atm, spesso però coperte di scritte o di manifesti, o per le ormai rarissime cabine della Telecom. Per quanto riguarda le fermate, supponiamo che se ne occupi l'Amsa, in collaborazione con l'azienda di trasporti. Ma le cabine Telecom? Ormai in città se ne contano pochissime e tempo fa furono messe a disposizione dalla Telecom affinché i cittadini potessero "adottarle"

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