Putroppo di famiglie che non riescono a trovare un dialogo con i propri figli ce ne sono molte e vi assicuro che già molte si rivolgono ai centri di analisi privati per tenere “sotto controllo” le abitudini di assunzione di stupefacenti dei propri figli.
La notizia che rimbalza oggi fra i siti di informazione è che proprio a Milano stia per essere lanciato un serivizio gratuito, promosso dal comune, per fare degli esami antidroga ai propri figli, comodamente a casa propria.
Il sistema funzionerà in questo modo: le famiglie del comune meneghino con ragazzi tra i 13 e i 16 anni (la fascia di età più a rischio secondo gli esperti) riceveranno un coupon che se presentato in farmacia darà diritto al kit per scoprire se i figli usano sostanze stupefacenti.
3.887 famiglie, con adolescenti a carico, residenti nei quartieri di Lorenteggio, Giambellino, Barona e Navigli potranno quindi usufruire gratuitamente del servizio.
Voi controllereste in questo modo i vostri figli? Ritenete sia giusto il comportamento del comune?
margot
08 mag 2007 - 14:22 - #1Mi sembra un’idea terribile e inutile…c’è bisogno di un test per sapere se tuo figlio si droga?
Aristoteles
08 mag 2007 - 15:12 - #2CLAP CLAP CLAP. Vai a chiederlo a tutti i genitori che hanno avuto figli drogati.
Palagniak
08 mag 2007 - 16:21 - #3In alcune case ci sarà lo stanzino per l’antidoping . Evviva!!!!
commentato su
http://palagniak.splinder.com/post/12109175/Se+la+mamma+vi+chiede+di+fare+pip%C3%AC
Aristoteles
08 mag 2007 - 16:36 - #4comunque volevo dire, si all’antidoping sui politici
sissi
08 mag 2007 - 16:39 - #5vorrei porre l’attenzione su un fatto particolare: da quel che ho capito l’iniziativa è limitata esclusivamente ai quartieri “a rischio”. Parlando di ragazzi di 16 anni, però, credo anche che siano fasce “a rischio” quelli che in tasca i soldi li hanno. Fra le famiglie bene, però, si può far sempre tutto…nessuno verrà mai a guardare in casa tua!
star
08 mag 2007 - 20:25 - #6Purtroppo nessuno è esente ad avere qualsiasi problema e si spera sempre che i tuoi insegnamenti vadano a buon fine. Non so se questi test possano essere efficaci, ma se anche uno di questi ragazzi si potrebbero salvare benvengano i test ma accompagnati da assistenza ai ragazzi ed alle famiglie.
lol
09 mag 2007 - 09:27 - #7certo è strano come modo per incitare al dialogo tra padre e figlio, fargli un drug test
non so quanti avvicini padre e figlio
ma non conviene dedicargli un pò di tempo in più ogni giorno piuttosto che vederlo 1 volta a settimana per il drug test??
i figli drogati non è che ci nascono, ma se vengono abbandonati a se stessi ed alle cattive amicizie è questo che accade
Gel
09 mag 2007 - 16:22 - #8ma il test in cosa consisterebbe?
murzio
04 giu 2007 - 23:38 - #9è una cosa sbagliatissima è vero che sono i genitori e che devono sapere quello che fanno i figli ma sono pochi quei genitori che nn hanno mai fumato una canna
io fumo canne e da poko i miei lo sanno ma ormai sono maggiorenne
io non sono dipendente dalle canne esco d casa solo il sabato sera e se capita fumo nn ho mai provato altre droghe xkè le conosco e sò che quelle provocano dipendenza e fanno veramente male
una canna fa male quanto una sigaretta e se si può fumare una sigaretta si può fumare anke una canna
e se volete mettere in mezzo il ragazzo che è morto poco fa fate pure ma quelli sono casi + unici che rari e la roba li era stata tagliata kon acidi e soprattutto era il ragazzo che era gia malato infatti quella nn era la prima canna che si fumava e nn era lunica droga che aveva provato
questo non è apparso sui giornali o alla tv xkè lo scoop quando sono stati fatti i controlli al ragazzo erano già finiti ma su internet facendo delle ricerche si trova tutto
chiudo dicendo che tutti si sn fumati canne e soprattutto ke una persona non può impedire ad un altra d fare ciò che vuole nella sua vita e nella sua adolescenza
i genitori vogliono passare le proprie esperienze ai figli ma nn capiscono che ognuno si deve fare le proprie