Scandalo in Corso Buenos Aires: Belen si spoglia. Indignati o gaudenti?

A cartelloni così siamo abituati. Nevvero? Invadono le strade cittadine e non. I neopuritani puntano il dito: offende la morale comune. Le neofemministe si indignano: offende le donne e il loro corpo, mercificato e sfruttato. I maschietti forse gli unici contenti, senonchè la sovraesposizione ha reso noialtri, maschietti virgulti, meno sensibili di un tempo a questo tipo di provocazioni.

E' davvero edificante vedere un maxicartellone di questa portata sulle nostre strade? C'è un limite? E se si quale? A delle risposte preferiamo le storie. Il cartellone che vedete in alto raffigura l'ennesima pubblicità della show girl più ambita del momento (e pressochè ovunque in tv), sulla via più trafficata di Milano, intenta a far prendere aria alla sua ormai famosa "farfallina".

"Offende la sensibilità dei bambini e distrae gli automobilisti e i motociclisti di passaggio in corso Buenos Aires a Milano". Questo dicono i residenti del comitato Venezia-Buenos Aires che chiedono la rimozione del maxiposter all'incrocio fra il corso e via Redi. I residenti hanno presentato una denuncia al commissariato di polizia locale di Zona 3. Nella denuncia si definisce il cartellone "molto diseducativo nei confronti dei bambini". Ma è davvero così? Dite la vostra!

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