Al cinema contro la violenza sulle donne

Nel calendario degli eventi che si svolgono dal 18 al 28 novembre in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne – che si celebra il 25 novembre – (qui per il calendario completo delle iniziative) si inserisce la rassegna cinematografica "Siamo pari. La Parola alle donne", una tre giorni di proiezioni per dare la parola alle donne, rivendicandone il diritto alla parità e a non essere oggetto di soprusi , fisici e psicologici.

L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Milano e realizzata dall'associazione Intervita Onlus - organizzazione no profit che opera in Italia e nel Sud del Mondo per aiutare donne e bambini - si dipana nella splendida cornice del Teatro Litta dal 23 al 25 novembre e prevede sei proiezioni, tra cui l'anteprima nazionale di "Bellas Mariposas", di Salvatore Mereu, (con Micaela Ramazzotti) e il documentario di Francesca Archibugi "Giulia ha picchiato Filippo" (con Riccardo Scamarcio e Jasmine Trinca).

Queste le dichiarazioni dell'assessore alle politiche sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, nell'ambito delle iniziative che l'amministrazione ha messo in campo per celebrare la giornata del prossimo 25 novembre:

Contro i maltrattamenti e la violenza sulle donne e per diffondere la cultura del rispetto, delle pari opportunità, per salvaguardare il valore della differenza stiamo dando vita a un’alleanza tra i soggetti partita con la sottoscrizione del protocollo di intesa tra le realtà storiche che nella nostra città si occupano delle donne in difficoltà. Vogliamo dare alle donne una voce, non lasciarle sole nel loro dramma, accompagnandole nella denuncia dei maltrattamenti e degli abusi e nel recupero della propria autonomia. Vogliamo rompere la complicità e il silenzio che ancora troppo spesso caratterizzano queste situazioni. È necessaria una mobilitazione di coscienze e un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, è necessario far scoppiare la questione anche tra noi maschi

La situazione è grave. Secondo gli ultimi dati Istat sono sei milioni e 743mila le donne vittime di aggressione fisica o sessuale, tre milioni l'hanno subito dopo aver troncato una relazione o durante la stessa. Più di cento donne ogni anno vengono uccisi da mariti, fidanzati o ex, e bisogna dimenticare che si tratti di violenze che avvengono solo in ambienti degradati, non ci sono distinzioni di classe sociale, culturale e di ceto economico.

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