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Com’è verde… Milano!

Pubblicato: 19 mag 2007 da Malfoy

Commenti dei lettori

Non saranno i grandi parchi di Berlino, non saranno i 118 ettari del Retiro di Madrid, vero polmone della città, non sono neanche le tante ‘ville’ di Roma, eppure i parchi di Milano potrebbero essere meglio considerati e vissuti dai milanesi. Andrebbero frequentati con tempi diversi, e attraversati contromano rispetto a quelle che sono diventate le abitudini d’uso. In Parco Ravizza, ad esempio, c’è un discreto movimento la domenica pomeriggio e la sera all’ora dell’aperitivo, con gli habitué delle corse che cercano di tenersi in forma con
tanto di Ipod nelle orecchie. Invece Parco Ravizza diventa bello di notte, coi suoi bassi lampioni bianchi e i viottoli deserti; non ci passa nessuno, perché la fama non è delle migliori. Ma non abbiate paura, che non vi succede niente: passateci una di queste notti, prendetevi il lusso di attraversarlo e abbandonarvi ai pensieri, andate una volta a fare una corsa in piena controra, magari verso mezzanotte. Respirerete un po’ di più, vivrete una Milano più rarefatta e vi sembrerà di avere un parco privato, tutto per voi. E’ un lusso che pochi possono permettersi.

Prendete qualche amico un pomeriggio o una domenica mattina e andateci a giocare a calcio, senza necessariamente dover prenotare un campo in un circolo. Portate un pallone e riscopritevi adolescenti che vanno a giocare al parco sotto casa. Vi troverete a prendere maggiore confidenza con questa città, a
sentirla più vostra. Gli unici che lo fanno, che portano il pallone, gli amici e fanno le porte con i rami o con gli zaini sono ormai i nordafricani, che danno l’idea di divertirsi un mondo, e che alla fine diventano molto più
milanesi degli altri.

Se vi capita un tardo pomeriggio di non avere voglia di andare nella solita palestra, fate un giro al Parco Baravalle, e se non avete nessuno a cui chiedere di giocare con voi a pallacanestro nel campetto, inoltratevi tra i
prati e troverete (le trovate, le trovate…) delle turiste straniere che non opporranno insuperabili resistenze a un italiano che voglia conoscerle. Andate al Bosco in Città, andate anche all’Idroscalo per fare canoa, fate un giro al Parco Lambro o al Parco Nord, passate le vostre pause pranzo ai Giardini Montanelli. Si può senz’altro dire che a Milano dovrebbero aumentare gli spazi verdi, ma quelli che ci sono non godono della popolarità e dell’afflusso che meriterebbero. Nei parchi si può avere maggiore fiducia.

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • Gattopazzo

    19 mag 2007 - 08:57 - #1
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    Beh… Scusate ma il parco ravizza di notte è proprio l’ultimo dei posti dove andrei..

    E’ vero che ha un’atmosfera molto particolare, direi gotica, il problema è che i vampiri sono il meno peggio che ci si può incontrare…

  • Profilo di Proust

    Proust

    19 mag 2007 - 13:58 - #2
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    ma non è vero, fino ad un paio di anni fa ti avrei dato ragione, da quando hanno fatto i lavori di riqualificazione è frequentabilissimo, spesso ci capita di accamparci li con 2 birrette a fare 4 chiacchiere, e anche a volte a giocare a pallone.

    molto più sicuro di molti altri parchi.

  • Profilo di rck

    rck

    19 mag 2007 - 16:57 - #3
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    il parco della martesana, con il vecchio naviglio che scende dall’adda, è un piccolo gioiello della zona 2..non avrà l’estensione del vicino parco lambro ma vive di vita propria dalla mattina alla sera: pensionati, carrozzine, i soliti tornei peruviani di calcio, atleti in erba e passeggiatori; una alzaia ciclabile che collega con la provincia ad est fino all’adda, passando per piccoli capolavori come il parco di cernusco e quello di gorgonzola, senza contare le storiche ville di una vecchia nobiltà milanese che a turro e crescenzago andavan in villeggiatura.
    Venite a farci un giro..sì, non saranno molti ma andrebbero vissuti sempre i parchi milanesi

  • Profilo di Proust

    Proust

    20 mag 2007 - 11:07 - #4
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    Vediamo se qualcuno indovina qual’è il più piccolo giardino pubblico di Milano?

    domani sera la soluzione 8)

  • Fabio1

    20 mag 2007 - 16:30 - #5
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    Giardino della Guastalla?

  • pip

    21 mag 2007 - 08:48 - #6
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    il giardino pubblico più piccolo di milano?
    secondo me è quello della rotonda della besana, ho indovinato?

  • Gattopazzo

    21 mag 2007 - 09:33 - #7
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    Secondo me è quello dietro la centrale termica di ingegneria bovisa, bene o male l’università è un luogo pubblico…
    :P

  • Profilo di Proust

    Proust

    21 mag 2007 - 11:11 - #8
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    Fabio1 e pip:

    no, ma ci siete andati mooolto vicini

    Gattaccio:
    la trincea non è degna di essere chiamata giardino :D

  • pip

    21 mag 2007 - 14:10 - #9
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    allora è quello in via dei giardini…
    ho indovinato sta volta?

  • chiccachicca

    21 mag 2007 - 14:11 - #10
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    non è quello vicino alla statale, dalle parti di via laghetto? uffa, non so il nome, ma è recintato

  • Profilo di Proust

    Proust

    21 mag 2007 - 14:50 - #11
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    chiccachicca: indovinato, è proprio quello, Largo dei Bersaglieri di fronte al monumento!

    saranno si e no 200 metri quadrati, ma è un “giardino” fatto e finito: con panchine, monumento, fontanella, recinzione e cancello con cartello degli orari!
    ogni tanto ci passo devo dire che entrare in un giardino pubblico ed essere gli unici all’interno fa un certo effetto! ;-)

  • chiccachicca

    21 mag 2007 - 16:04 - #12
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    Evviva! io, nei tempi gloriosi in cui facevo la studentessa a tempo pieno, ci andavo a mangiare…