Gioco teatrale

Fine maggio, inizio giugno. Il periodo dei saggi teatrali. Per chi opera a vario titolo nel settore, per i semplici appassionati, per i curiosi, una splendida opportunità di osservare il lavoro di allievi supermotivati delle tante scuole di Milano. In città l’offerta teatrale è di altissimo livello, a volte strabordante. Quest’anno è stato possibile vedere spettacoli di Nekrosius, Donnelan, Wilson, cioè il meglio che il panorama internazionale possa offrire.

Ma, a ben vedere, ciò che rende Milano ricca di fermenti, di vita, di sperimentazioni sono le tante, interessantissime scuole di teatro, i laboratori, le piccole compagnie che da queste scuole fuoriescono. E questo è proprio il periodo dell’anno in cui quasi tutte le scuole aprono le loro porte per i saggi di fine anno degli allievi. Si tratta spesso di stanze adattate a teatri, di posti a sedere a terra, di luci al neon, di situazioni così poco ‘tradizionali’ da risultare molto più vere. E’ il vero teatro, quello fatto da persone che condividono lo stesso spazio degli spettatori e che hanno l’arduo e affascinante compito di portarli con la loro immaginazione in un altro spazio-tempo. Se e quando ci riescono, compiono una magia. Una magia che viene offerta a pochi euro, e spesso gratis, a fronte di una prenotazione telefonica. Di scuole che offrono esperienze di questo tipo ce ne sono tante, dal Teatro Libero all’Arsenale, dal Teatro Alfredo Chiesa al Teatro delle Anime Antiche. Provare per credere.

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